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club 27,eventi culturali,roma,spettacolo teatrale,teatro trastevere

Club 27- a song for no one-

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere

in collaborazione con

I Cani Sciolti Compagnia Teatrale Artigianale

presenta

CLUB 27

-a song for no one-

Dal 24 al 29 gennaio al Teatro Trastevere

regia e drammaturgia

Luca Pastore

con

Miriam Messina, Martina Caronna, Ludovica Avetrani

Luca Laviano, Dimitri D’Urbano

Claudio Filardi

 

Oggetti di scena supporto tecnico: Matteo Antonucci

Musiche e suoni: Mattia Yuri Messina

“Hai provato ad innalzarti oltre l’Amore? E oltre L’Odio? Hai cercato Dio per dipingerti con la finta salvezza? O hai cercato il diavolo?

HAI FALLITO

Ora sei in un mare di plastica e puoi solo annegare, non c’è l’Arte, non c’è l’Amore, non c’è nemmeno il suono, ci sei solo tu e i tuoi idoli di plastica.

Scopri la vita – non impazzire

Scegli la vita – non annegare

Proteggi la vita

NON FALLIRE DI NUOVO

CLUB 27 ROMA

Luca Pastore porta in scena Club 27, uno spettacolo che prende il via ispirandosi alla vicenda di molti artisti morti all’età di 27 anni. Per primi furono i giornali a parlare di questa triste “coincidenza”, dandole il nome di Club 27. Di questo Club fanno parte artisti del calibro di Jim Morrison, Jimi hendrix, Janis Joplin, Kurt Cobain, Amy Winehouse, Jean Michel Basquiat, Jonathan Brandis e Robert Johnson.

Il CLUB è come un limbo in un tempo sospeso che racchiude molte delle maggiori e influenti personalità dell’ultimo secolo d’arte. Un CLUB delimitato dallo spazio bianco, dalla totale mancanza di confini ai quali gli artisti sono tanto legati e sui quali hanno costruito il loro essere “artista”.

“…il DOLORE È BIANCO.”

Club 27 – a song for no one –

dal 24 al 29 gennaio 2017

Teatro Trastevere, via Jacopa de Settesoli 3, 00153 Roma

costo del biglietto: 10 euro + 2 euro di tessera associativa

martedì-sabato h 21.00, domenica h 17.30

contatti: tel: 065814004 info@teatrotrastevere.it

Locandina CLUB 27

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La Rassegna Letteraria degli emergenti a Febbraio 2017

Arriva il primo appuntamento letterario del 2017 targato EMERGENTI, organizzato dalla BookBlogger Eleonora Marsella.

“La rassegna letteraria degli emergenti” sarà 11-12 Febbraio 2017 presso la bellissima sala espositiva Spazio 5, in via Crescenzio 99d, nel cuore di Roma a San Pietro. Autori e artisti saranno i protagonisti del weekend letterario promosso nell’ambito dell’editoria d’oggi nel fantastico mondo degli emergenti.  10171845_833897093327277_7174835947410342860_n

Il sabato e la domenica ci saranno due presentazioni libri e diversi artisti coloreranno la galleria con tele, foto e opere uniche. L’evento sarà a partire dalle 17.45 fino le 20 circa, ingresso libero, una performance poetica e…. tanto altro ancora!

Ogni libro sarà interpretato dall’attrice Francesca del Vicario, la moderazione è affidata alla Blogger Eleonora Marsella mentre la giovanissima Federica Girardi si occuperà di fermare gli attimi migliori.

 

PROGRAMMA COMPLETO

 

LA RASSEGNA LETTERARIA DEGLI EMERGENTI

 

volantino11 Febbraio 2016

 

Presentazione del libro di Roberta Patellaro ‘Lascia che dimentichi l’oggi fino a domani’

 

Performance poetica di Marco Patuzzi

 

Esposizioni artistiche: Maria Rosaria Tedesco, Jessica Pintaldi, Elisa Viglianese, Corinna Attila, Ambra Del Francese

Esposizione fotografica di: Chiara Petrocchi e Alessandro Piloca

 

 

 

12 Febbraio 2016

 

Presentazione del libro Sangue Pirata di Eugenio Pochini

 

Performance poetica Marco Patuzzi

 

Esposizioni artistiche: Maria Rosaria Tedesco, Jessica Pintaldi, Elisa Viglianese, Ilaria Lucia, Chiara Ruggeri, Corinna Attila, Ambra Del Francese.

 

Evento Facebook da seguire

 

 

 

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cultura,roma,teatro trastevere

“Hai finito…?!? erase / rewind” a Roma

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta

 

“Hai finito…?!? erase / rewind”

dal 18 al 22 gennaio 2017

 

Testo e Regia:

Erika Barresi

con

Alessandro Capone, Giulia Di Nicola e Samantha Silvestri

 

Coreografie: Claudio Meloni

Aiuto Regia: Flavia Cidonio

Music mix: Dj Silver

 

Teatro Trastevere

h 21.00, domenica h 18:00

contatti: 06-5814004

via Jacopa de’Settesoli 3 00153 Roma

www.teatrotrastevere.it

 

Debutta il 18 gennaio 2017 la nuova commedia d’amore comicamente surreale, scritta e diretta da Erika Barresi, prodotta dalla Compagnia Gruppo Teatro Onda, ed interpretata da Alessandro Capone, Giulia Di Nicola e Samantha Silvestri, un gruppo molto affiatato e già collaudato che riesce a portare in scena la giusta atmosfera ricca di sfaccettature, evidenziando con ironica naturalezza – aiutati anche dalle poetiche coreografie di Claudio Meloni – le caratteristiche dei personaggi.

foto-barresi

Il testo concepito dalla Barresi, si svolge su più livelli narrativi che marciano paralleli: il primo più vicino alla narrazione cinematografica, è un continuo viaggio tra presente e passato, attualità e flashback; il secondo livello è lo spazio scenico che scandisce la storia raccontata dal narratore al pubblico. La storia che si racconta è un amore finito.

 

Il protagonista Gabriele, interpretato da Alessandro Capone, è un compositore di musica classica, in piena crisi sentimentale perché Alice, la donna della sua vita, lo ha lasciato.

Anto, inizialmente pensato come ruolo maschile è interpretato da Samantha Silvestri. Dentro il suo sogno ossessivo Gabriele infatti trasforma il suo manager ed anche unico amico in donna. Lei raccoglie le sue confidenze, le riflessioni, i timori e li riporta al pubblico, ma non si limita solo al racconto dei fatti, ci mette sopra anche molto di se: Anto è una donna disincantata, pessimista e decisamente cinica, convinta che una storia d’amore finisce sempre e comunque.

E poi c’è Alice che è la causa concreta da cui scaturisce tutto: finisce l’amore può iniziare la commedia. Alice, interpretata da Giulia di Nicola, è un personaggio di riflesso alle ragioni del protagonista, interagisce con gli altri interpreti in un entra ed esci esclusivamente funzionale alla storia.

 

locandina-barresi

Un significativo apporto alla commedia lo danno anche musica e coreografie. Le note di storici brani Rock degli anni ’90, reinterpretati dal vivo dagli attori, scandiscono momenti fondamentali e diventano parte integrante dello spettacolo. Per le coreografie Claudio Meloni si è ispirato alla danza-contact, l’esplorazione attraverso i sensi di forme e movimenti spontanei, creando un percorso/coreografico che trasforma i passaggi realtà/sogno in un vero e proprio video clip stile anni 90.

Vi aspettiamo a Teatro Trastevere dal 18 al 22 gennaio.

 

“Hai finito…?!? Erase / Rewind”

Scritto e diretto da Erika Barresi

dal 18 al 22 gennaio a ROMA!

 

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Substantia di Simone Pinna

Ciò che amo della mia vita sono i libri, le persone e le emozioni e trovare questi tre elementi insieme è come fare BINGO!

Simone Pinna racchiude questo e tanto altro ancora all’interno del suo libro Substantia edito da Eremen Edizioni.

Simone PinnaL’autore, classe 1989, esordisce nel mondo editoriale con un romanzo unico, ricco, fitto, incalzante. Il genere? Fantascienza, Thriller e Fantasy insieme!

I personaggi principali sono tanti e tutti sono caratterizzati da tratti e comportamenti unici. Apparentemente alcune storie, alcune persone, alcune realtà sembreranno scollegate ma.. durante la lettura del libro pian-piano verranno alla luce fattori comunicanti straordinari.

1959- Ufo abbattuto

1979- Anton appare in fin di vita (aspetto che si rivelerà- poi- essere voluto da…)

2040- Un uomo, dopo anni e anni, scopre d’esser un burattino mosso da qualcuno al di sopra di lui e di tanti altri….

Poi c’è Giada, Agatha, Massimo, il Professor Ramiro A.- uno dei protagonisti delle vicende- , Marcus, Michael, i tralicci, Roma, la Toscana, Anton, una serie di omicidi, delitti, ricerche, prove, esperimenti e…. e poi c’è la SUBSTANTIA protagonista indiscussa del romanzo, sostanza che si rivelerà essere poi… calamitante per tutto/i.

Trama, personaggi, ambientazioni, illustrazioni meritano 5 stelle su 5.

 

Come nasce il tuo libro?

Substantia nasce in modo inusuale, del tutto fuori luogo, eppure perfettamente calzante con il mio modo di essere. Il mio romanzo nasce da un incubo. Solitamente si scrivono romanzi dopo sogni particolarmente fantasiosi, attimi di profonda ispirazione o provando forti emozioni, ma nel mio caso tutti questi elementi di sono riuniti dando origine a un incubo, che mi ha sconvolto al risveglio e perseguitato per l’intera giornata.

Scrivo da molti anni, lo faccio per passione e tengo per me componimenti di ogni sorta e montagne di appunti, ma quel giorno qualcosa è cambiato, perché l’incubo chiedeva a gran voce di indagare sul motivo per cui era stato sognato e ho voluto dargli ascolto. Quella stessa sera ricevetti la conferma che dovevo scavare più a fondo da alcuni amici, a cui decisi di raccontarlo, i quali mi spiegarono che quando ci si sveglia da un sogno la mente perde immediatamente una parte dei ricordi, lasciandoci solo immagini frammentate e stralci di emozioni, ma se si prova a scrivere ciò che si è sognato il nostro cervello compie un atto eccezionale: cerca di chiudere il cerchio che è rimasto aperto, ricordando ciò che si è sognato e dando spesso un senso agli indizi di Morfeo. Cosa è accaduto a me? A dirsi parrebbe semplice, perché la mattina successiva ho provato a mettere su carta i pochi ricordi che mi rimanevano, ed è accaduto l’irreparabile! Fiumi di parole, idee, emozioni, si sono incollate ai fogli che avevo davanti e hanno continuato a sgorgare dalla mia mente per tutto l’anno successivo, dando vita a un romanzo di 340pagine.

Questo non è l’unico elemento inusuale di Substantia, perché a metà dell’opera ho sentito la necessità di dare al lettore un’esperienza “completa”, le sole parole non mi bastavano, avevo bisogno di qualcosa che veicolasse le emozioni della trama in maniera decisiva, indelebile nella mente di chi legge. È stato così che ho contattato cinque illustratori professionisti ed ho aperto una campagna di crowdfunding per pagare le spese. In meno di 40 giorni ho raccolto oltre 2000€ con i quali ho pagato gli illustratori e inviato una doverosa copia di ringraziamento ai sostenitori del progetto.

 

A quale pubblico è rivolto?

Il mio thriller è rivolto a un pubblico adulto, soprattutto per via dei contenuti, a tratti forti, che contiene. Ma al giorno d’oggi nulla vieta che un diciottenne o una quindicenne provi a leggerlo e si immedesimi in uno dei due protagonisti, o veda nei suoi gesti un suo genitore. Substantia è un romanzo duttile perché i contenuti sono alla portata di tutti, lo si può leggere solo per godersi la storia, ma il lettore che ama scavare a fondo troverà pane per i suoi denti: ho disseminato 20 indizi che compongono il disegno di una velata sottotrama, sfidando i più abili lettori di thriller a trovarli tutti per cercare di “anticipare” il finale. Per ora nessuno ci è riuscito a quanto ne so.

 

Progetti futuri?

SubstantiaNe ho molti e devo mettere in riga le idee per non perdermi nei meandri della mia fantasia, per adesso sono alla fine della stesura del mio nuovo romanzo, un thriller noir ambientato negli anni 30. Continuerò a scrivere perché mi piace farlo, lasciare che la mia mente crei cose nuove senza doverla imbrigliare mi mette addosso un senso di serenità, scarica la tensione in eccesso ed è il mio palliativo contro lo stress quotidiano. Durante quest’anno sarò presente a molte fiere del libro, quindi se volete venirmi a trovare sarò ben lieto di chiacchierare con voi: Roma, Milano, Napoli, Lucca…sarò un po’ ovunque. Ma intanto il mio più grande ringraziamento va a Eleonora, che ha condotto questa intervista dandomi la possibilità di raccontare la mia passione, e a mia moglie, che sopporta pazientemente i vaneggiamenti di uno scrittore ogni giorno della sua vita.

 

 

 

Substantia di Simone Pinna, 330 pagine prezzo di copertina E-book 2,99 E, Cartaceo 16,90 euro

 

 

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Give-away DIAMANTI di Roberta Gelsomino

Credo fortemente nel potere dei libri.

Credo nel potere della lettura, della conoscenza, della curiosità. Ed è per questo che di tanto in tanto- spesso a dir la verità- organizzo dei give-away librosi, ovvero ‘dare’ l’opportunità attraverso pochi passaggi di vincere un libro e riceverlo direttamente a casa con i vari gadget!

Il libro che potrete ricevere- qualora vogliate partecipare 😉 – è Diamanti di Roberta Gelsomino, un libro di poesie molto particolare, arricchito da disegni e sentimenti condivisi dell’autrice emergente.

Partecipare è semplice:

  1. Mettete il vostro Like alla pagina Facebook 
  2. Partecipate all’evento, invitando persone
  3. Scrivete sulla bacheca dell’evento ‘Partecipo’

 

Se avrete seguito bene ogni step, vi verrà assegnato il vostro numero.

Dopo una settimana, tramite metodo random, sarà comunicato nell’evento stesso il numero del vincitore!

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Il doppio appuntamento del Teatro Trastevere

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta

 

My Time is not Your Time

Spettacolo di teatro-danza

dal 12 al 13 gennaio 2017

e

The Dark Side of the Moon

Spettacolo di teatro-danza

dal 14 al 15 gennaio 2017

 

Coreografie e regia originali di Giuliana Maglia

 

 

Il Teatro Trastevere ha il piacere di ospitare un doppio appuntamento con la danza ed il teatro insieme: un connubio di realtà artistiche, la contaminazione dei generi che si fa spettacolo, il tutto ad opera di Giuliana Maglia, drammaturga e coreografa, da noi già ospitata con successo nella Stagione precedente.

 

Dal 12 al 13 gennaio My Time is not Your Time con Ylenia Dimauro, Emiliana Grosso, Giuliana Maglia, Eleonora Marrone, e la partecipazione di Diletta Brancatelli.

 

Una riflessione sul tempo:

 

“Il tempo inteso come tempo materiale, il tempo inteso come preciso periodo storico. Il tempo inteso nell’umano significato dello scorrere e non tornare indietro”

 

Quante volte questa società ci fa sentire “scaduti” troppo presto? Condizione che si presenta in tutti gli individui e spesso non ad un’età precisa: ci si può sentire “scaduti” anche a 20 anni, a seconda dell’evento, dell’aspirazione, del compito, del sogno, del contesto con cui ci confrontiamo. Questa condizione/sensazione di “scadenza” risulta molto più marcata nelle donne che devono far fronte più degli uomini al trascorrere del tempo sia da un punto di vista fisico / biologico, sia da un punto di vista lavorativo. E così, soprattutto scavallata la soglia dei 30 anni, le donne si sentono “scadute” ed in questo modo cercano con fatica e “in punta di piedi” di resistere alla sensazione di schiacciamento e chiusura che l’essere “scadute” comporta.

C’è ancora tempo per essere considerate?

C’è ancora tempo per sentirsi meravigliose o bisogna esserlo come questo mondo vuole?

Il lavoro di ricerca è volto a indagare una verità espressiva del gesto, provando a sviluppare un linguaggio del corpo che sia eloquente quanto le parole, gesti vivi che raccontano un tema.

 

MY TIME

 

 

 

Dal 14 al 15 gennaio invece ci sarà The Dark Side of the Moon con Elettra Carangio, Ylenia Dimauro, Emiliana Grosso, Giuliana Maglia, Eleonora Marrone.

 

Un omaggio in danza ai Pink Floyd per celebrare l’album omonimo. Il lavoro coreografico porterà lo spettatore in relazione con i lati oscuri dell’esistenza umana che verranno proposti in un susseguirsi di 9 quadri danzati, in cui danza e teatro si fonderanno l’un l’altro. Il crescente conflitto interiore, le piccole nevrosi dell’uomo contemporaneo, il rapporto ossessivo con il denaro, lo scorrere del tempo che ci scivola tra le mani, la solitudine e l’incapacità crescente di comunicazione fisica, la paura della morte, la follia: questi sono i temi principali che verranno affrontati con “drammatica ironia” dai 5 danzatori in scena.

“Come fantocci tirati e tenuti su da fili invisibili ci illudiamo di vivere la nostra vita da protagonisti essendo noi stessi e autentici ma in realtà siamo oggetti di qualcosa che sta al di sopra di noi”.

Vi aspettiamo dunque per questo doppio ed originale appuntamento a Teatro Trastevere dal 12 al 15 gennaio 2017.

 

Teatro Trastevere

martedì/sabato h 21.00, domenica h 17:30

contatti: 06-5814004

via Jacopa de’Settesoli 3 00153 Roma

www.teatrotrastevere.it

 

THE DARK

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il blog di eleonora marsella,roma,spettacolo teatrale,teatro trastevere

Tensione Superificiale

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta

“Tensione Superficiale”

dal 5 all’8 gennaio 2017

Testo e Regia:

Jean Paul Sneider

 

Cast :
Pinco: Lorenzo Garufo
Direttrice: Giulia Pera

Dottoressa: Eleonora Mancini
Panco: Guglielmo Lello
Ligio: Jacopo Cinque
Folgorato: Jean Paul Sneider

“Dobbiamo sognare un mondo dove l’insulto

è ormai un intercalare”

Il Teatro Trastevere ha il piacere di ospitare lo Spettacolo Evento “Tensione Superficiale” di Jean Paul Sneider, autore eclettico ed originale che ne ha curato anche la regia.

 

“La messa in scena di questo spettacolo nasce dalla necessità di una catarsi rispetto al sentirsi fuori luogo in un mondo che sembra correre alla cieca verso l’autodistruzione.
La realizzazione dello spettacolo è collegata ad una doppia direzione del testo: man mano che gli attori hanno fatto proprie le tensioni interne e le dinamiche dei rapporti, il testo stesso è cresciuto con loro, affinchè potessero esprimersi e rimanere coerenti nella lucida follia che li contraddistingue.
Il documentario “Titicut Follies” di Wiseman è stato fonte di ispirazione: basta un piccolo passo verso la follia per trasformare un rapporto o una conversazione in un vero nonsense, pur mantenendo una ferrea coerenza interna al discorso.

La Trama è semplice ed intrigante:

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‘Io, Tango’ a Teatro Trastevere

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere ha il piacere di presentare il nuovo romanzo teatrale di Salvo Miraglia: “Io, Tango” dal 15 al 20 novembre.

“Io, Tango”, ovvero ciò che fa odore intenso di passione, d’amore, e tradimento: un ballo, una musica, un linguaggio.

 

“Questa è la storia romanzata di due tangueros, ma può essere e forse è la storia di altri due o due milioni di uomini e donne. La relazione d’amore diventa il pretesto lampante per tentare di decantare quel liquido invasivo che penetra da quell’abbraccio sino alle vene e che hanno chiamato, non si sa chi e quando: Tango. La storia, la nostra, inizia con Miguel che accenna qualche passo e subito dopo viene cacciato dal Salòn del Club Argentina, perché adesso il proprietario vuole la novità e ha saputo che molti locali in altri barrios di Buenos Aires hanno chiuso; sono arrivati il rock, la Rumba e altri balli.”

 

Il suo sogno è vivo e vuole farne uno spettacolo grandioso. I personaggi sono sospinti dalla locandina-io-tangomusica e poi avvolti dal fumo e dal buio; intrisi di sentimento. Quando tutto sembrerà perso, misteriosamente, accadrà qualcosa di meraviglioso.

 

“Io, Tango” all’inizio sembrerà la coniugazione della prima persona del verbo Toccare: in effetti così è, ma c’è e ci deve essere molto di più, perché siamo in Teatro e perché mi sono preso la briga di raccontare il Tango: ovvero ciò che fa odore intenso di passione, d’amore e tradimento e puzza di bordelli e attaccabrighe (per dirla alla Borges) e molto altro.

 

Io, Tango

15-20 novembre

Teatro Trastevere h 21.00, domenica h 17:30

contatti:

tel: 06.5814004

via Jacopa de Settesoli 3, 00153 Roma

 

Ufficio Stampa

Vania Lai

prom.trastevere@gmail.com

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archeologia,associazione arcadia,bambini,cultura,Curiosita,eventi,roma,storia

Associazione Arcadia- Le radici sono il nostro futuro

Prendete la storia, unitela a fresche idee giovanili, aggiungete come sfondo la città eterna e ….. Associazione Arcadia- Le radici sono il nostro futuro fu!

 

Di cosa o di chi sto parlando?

Scopritelo attraverso le parole di chi, questo progetto, l’ha creato!

 

COME NASCE LA VOSTRA ASSOCIAZIONE?

La prima volta che abbiamo parlato di una nostra associazione culturale eravamo tre studentesse di archeologia, alle prese con esami, laboratori e tesi. Motivate dalla passione, dall’amore per la logo_arcadiastoria e per l’arte abbiamo deciso di impegnarci in un nuovo progetto, che coinvolgesse tutti, dai più piccoli ai più grandi, portandoli alla scoperta dei tesori nascosti che spesso, presi da mille impegni e da ritmi frenetici, restano indifferenti ai nostri occhi. È nata così Arcadia!

 

DI COSA VI OCCUPATE?

87Quelle che proponiamo non sono delle semplici visite guidate, sono momenti di divertimento in famiglia! In luoghi di eccezionale bellezza, come il Parco dell’Appia Antica, il Palatino e il Foro Romano e l’Aventino, Villa Adriana a Tivoli, organizziamo delle passeggiate in cui, sotto forma di gioco, raccontiamo la storia e le curiosità del posto in cui ci troviamo. Sono visite guidate interattive, in cui i partecipanti sono coinvolti in giochi pensati sia per i più piccoli sia per i più grandi! E allora eccoci tutti damine e cavalieri medievali alla conquista di Excalibur nel Giardino degli Aranci!

 

A CHI VI RIVOLGETE?

associazione arcadiaCi rivolgiamo ai più piccoli e alle loro famiglie. Il rapporto umano e l’interrelazione sono importantissimi e creare un gioco di squadra aiuta i bambini a crescere mentre si divertono. Allo stesso tempo anche i genitori passano del tempo in spensieratezza cimentandosi in rebus e cruciverba. Desideriamo che il tempo passato con Arcadia sia tempo di qualità per grandi e piccini!

 

QUALI SONO I PROGETTI FUTURI?

Da domenica 2 ottobre prendono avvio tutti i nostri prossimi appuntamenti. Quest’anno ci sono tre fili conduttori a guidarci. Il primo si chiama “Archeogiochiamo al Museo”: un divertente viaggio nel tempo che inizia nella Preistoria e finisce con l’Arte 14409457_10210051778152207_4275959338648992407_oContemporanea. I musei diventano gli scenari in cui si svolgono avventurose scoperte e in cui si svelano tante curiosità! Gli appuntamenti previsti sono: domenica 2 ottobre, alle ore 10.00, al Museo etnografico e Preistorico L. Pigorini e domenica 6 novembre al Museo Etrusco di Villa Giulia. Il secondo filo conduttore si chiama “La Ballata dei quattro elementi”: sparsi per Roma ci sono piccoli indizi nascosti che riguardano il fuoco, l’aria, l’acqua e la terra. Diventando esploratori, andremo alla scoperta di questi importanti particolari. Il primo appuntamento è sabato pomeriggio, 22 ottobre, alle Catacombe di Sant’Agnese. Il terzo filo conduttore si chiama “Il medioevo nascosto”. Il primo appuntamento dedicato al Medioevo a Roma si è svolto sull’Aventino, adesso ci spostiamo sul Celio. Le luminose tessere del mosaico absidale di San Clemente e le meravigliose pitture dei SS. Quattro Coronati, sono solo alcuni tra i segreti che sveleremo domenica 20 novembre. Di volta in volta, inoltre aggiorneremo il calendario con tutti gli eventi.

 

DOVE VI POSSONO TROVARE?

Arcadia ha un suo sito internet: http://associazioneculturalearcadia.com/ Siamo, inoltre presenti con canali social su FB: associazione culturale arcadia: le radici sono il nostro futuro; su Twitter: Arcadia_radici; su Instagram: Arcadiassociazioneculturale e su Youtube: Arcadia ass. culturale.

 

Storia, Creatività, Gioventù, Famiglia e….. curiosità!

 

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Felicemente ospite a Radio Godot – ROMA

Cari amici,

continua la promozione della Rassegna settembrina degli autori e artisti emergenti

e proprio ieri sono stata ospitata nella rubrica di Massimiliano Bianconcini a Roma, si è parlato della Rassegna, dell’editoria d’oggi, di cucina e di iniziative culturali  (basta cliccare per ascoltarla dal minuto 11) e la meravigliosa e bravissima Federica Girardi ci ha deliziato con i suoi scatti:

Grazie a Radio Godot, Massimiliano e Federica per la bella esperienza.

Pagina Fotografa: https://www.facebook.com/FedericaGirardiPhoto/?fref=ts

Pagina rubrica radiofonica di Massimiliano B. https://www.facebook.com/djmaxbianco/?fref=ts

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L’Arte di.. Maria Rosaria Tedesco

 

L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.

(Paul Klee)

 

Per la categoria ‘Artisti’ vi presento Maria Rosaria Tedesco, giovanissima artista che sarà ospitata a Roma dal 23 al 25 Settembre a Largo Ravizza per esporre le sue incantevoli opere al pubblico romano.

 

 

Chi sei?

Maria Rosaria TedescoSalve sono Tedesco Maria Rosaria, nata il 23 dicembre del ‘90, giorno in cui ha inizio il mio viaggio surreale di vita , proveniente dal caloroso sud Italia, Basilicata e migrata a Firenze nel cuore dell’arte dove tutt’ora vivo .

Disegnatrice per dono sono un amante e appassionata d’arte , mi divido tra pittura figurativa e pittura indelebile, la nobile arte del tatuaggio.

 

Qual è la tua arte?

Come tecniche pittoriche prediligo acrilico ed acquerello , grazie alla loro forza e 12027595_1680357222208529_758374781825586249_ndelicatezza allo stesso tempo mi è possibile scorrere sulla tela come le emozioni scorrono nelle vene , macchie intense come quelle che allo stesso tempo imprimo nella pelle con il tatuaggio.

 

Quale messaggio vuoi inviare al pubblico?

Il mio messaggio sono le parole non dette , l’incontro tra la persona e la sua 13892261_1802623433315240_6325726330628483670_nverità , celata e custodita, il raggiungimento figurativo dell’anima , la vera anima di ognuno.

Tutto ciò grazie alla fonte d’ispirazione per me più alta , il sentimento , a questo proposito vorrei citare una frase di Marc Chagall “Se creo qualcosa usando il cuore , molto facilmente funzionerà, se invece uso la testa sarà molto difficile”.

 

Progetti futuri?

Continuare nel mio percorso artistico con pitture ed esposizioni e riuscire ad aprire un mio studio personale per la creazione e compimento di tatuaggi.

 

Pagina facebook dell’artista Maria Rosaria: https://www.facebook.com/Merys-art-1457059927871594/

 

Maria Rosaria Tedesco sarà presente a Roma nei prossimi giorni, ecco l’evento da seguire: https://www.facebook.com/events/1082736025143564/

 

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Condannato a pensare! di Claudio Zwyxo Alciator

Claudio Zwyxo Alciator, classe 1969, già noto nell’ambito editoriale pubblica una raccolta poetica dal titolo ‘Condannato a pensare!’ edito da Albatros.

Poesie, pensieri, riflessioni dalle tematiche forti, da emozioni calde e ipersensibili, sì, perché è così che potremmo definire l’autore stesso.

claudio-alciatorIl poeta Alciator che, presenterà il suo libro il 23 Settembre a Roma in zona Monteverde, è affetto da diversi anni da una forma depressiva che accompagna le sue giornate perciò trova nelle poesie un valido strumento di sfogo, una valvola d’apertura verso il mondo che lo caratterizza e lo rende unico.

Poesie come filastrocche, poesie d’amore, filosofiche, impressioniste e figurative: questo e tanto altro ancora attraverso parole e sentimenti di una penna in via di sviluppo.

Ancor più buffo pensare che Claudio Alciator è a tutti gli effetti un matematico ma trova… sollievo nelle parole 🙂

 

Intervistato per l’occasione, ecco cosa racconta:

 

Come nasce Condannato a pensare! ?

Condannato a pensare è l’ultima mia silloge (la dodicesima) in ordine di tempo ed è la prosecuzione ideale dei miei precedenti lavori.

 

Cos’ha la poesia di diverso rispetto gli altri generi?

La poesia è molto più breve (pochi versi al posto di decine e decine di pagine) rispetto alla prosa ma, in proporzione, il contenuto di ogni singolo verso è molto più profondo e “denso” di una riga di prosa. La poesia inoltre va meditata; è quasi scontato per una poesia la rilettura del testo.

 

Quale messaggio vuoi inviare?

Il mio è un grido di allarme verso la nostra attuale società, devastata dall’egoismo e dall’individualismo. Un male dei tempi moderni è la difficoltà a incontrarsi, amarsi, avere rapporti umani veri e sinceri.

 

Il tuo libro in poche righe..

Uno sguardo “altro” al mondo, alla società; ma anche un modo diverso, direi più “snello” di poetare.

 

Progetti futuri?

Un mio desiderio è la creazione di un “the Best of” tra tutte le poesie finora composte, che possa puntare, perché no, a vincere un concorso poetico. Per quanto riguarda la mia nuova produzione, avrei intenzione di completare una silloge in cui mixare contenuti scientifico-matematici con la poesia.

 

 

Claudio Zwyxo Alciator, prezzo di copertina cartaceo 9,90 euro al seguente link: http://www.demeacultura.com/

 

Evento facebook della presentazione: https://www.facebook.com/events/1082736025143564/

 

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