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Centrare il bersaglio di Giulio Scaccia

“Il coraggio è la prima delle qualità umane, perché è quella che garantisce tutte le altre”. Winston Churcill

 

Mai citazione fu più azzeccata per introdurre il nuovo libro di Giulio Scaccia, Centrare il bersaglio- Come determinare, perseguire e raggiungere obiettivi personali e professionali edito dal Centro di documentazione giornalistica.

 

Giulio Scaccia, classe 1966 di Roma, dopo tantissime esperienze lavorative di tipo manageriali, decide di occuparsi di formazione motivazionale e comportamentale in diverse realtà lavorative, come aziende, banche e imprese. L’autore insegna in università e scuole di management, tiene corsi di leadership, cambiamento, vendita e persuasione, sviluppo personale.

Il libro, nato dalla sua esperienza, Centrare il bersaglio- Come determinare, perseguire e raggiungere obiettivi personali e professionali si presenta come un’opera rara nel suo genere.

 

Tantissimi sono i libri che vediamo in libreria sul ruolo del leader, sugli obiettivi, sulla responsabilità ma questa opera si presenta utile a 360 gradi.

 

Teorie, definizioni, esercizi pratici, esperienze, incoraggiamenti, stimoli, riflessioni, allenamenti fanno da cornice al testo scritto da Giulio Scaccia con Giulio Scacciaprefazione di Marcella Cardini e postfazione di Enrico Cogno. Nove capitoli più l’epilogo in 125 pagine dense, fitte e spiegate nel giusto modo. Un libro che può essere letto anche senza un ordine cronologico, scoprendo pagina per pagina argomenti sempre più interessanti. Consigliato a tutti coloro che sono in cerca di un cambiamento. Consigliato a tutti coloro che vogliono sempre il meglio per la propria persona. Consigliato a tutti coloro che sono in cerca di una guida spirituale e lavorativa.

 

Il libro di Giulio Scaccia merita 5 stelle su 5.

Intervistato per l’occasione ecco cosa racconta:

 

Come nasce il libro “Centrare il bersaglio”?

Il libro nasce dalle competenze che ho maturato negli anni lavorando a contatto con importanti realtà della consulenza e incontrando tante persone durante le sessioni di formazione e di coaching. E’ anche il frutto di studi, riflessioni, scambi, a volte scontri, con coloro che propongono ricette salvifiche. Non c’è successo e realizzazione di sé senza impegno e fatica! E chi propone formule semplici o magiche non si rende conto del danno che fa, sia a chi cade nel tranello, sia a chi studia e si impegna in maniera seria in questa professione. Il lavoro con le persone richiede forte senso di responsabilità. Io dico sempre che la “materia” umana è affascinante e ricca, ma al contempo va trattata con attenzione significativa. Dire che è una missione è eccessivo, però impegnativo lo è di sicuro. Al contempo come ogni attività dotata di forte senso, riesce a darti profonde e ricche soddisfazioni. “Centrare il bersaglio” è un percorso, un viaggio, in cui il viaggio è dentro di noi con una mano protesa verso l’altro. Non è un viaggio semplice, ma la meta finale vale il prezzo dell’impegno.

 

Cos’hai imparato- delle persone- durante i corsi formativi?

Dalle persone si impara tantissimo. Non tutte sono interessanti certo, ma a volte si hanno delle belle sorprese. Come a volte delusioni, ci mancherebbe. Una cosa è certa: mai rimanere fermi alla prima impressione. Ti capita di fare tante volte la stessa cosa, proporre gli stessi contenuti, ma è sempre diverso, perché il “come” va calato sui singoli e sui gruppi e questo significa fare ogni volta una cosa diversa e è molto affascinante. Se qualcuno che lavora con me raggiunge un successo personale e professionale è un momento di grandissima soddisfazione. E’ il massimo per un trainer e per un coach. Ma le risorse le hanno le persone, chi fa il mio lavoro può solo essere una sorta di “attivatore”. Il risultato è il loro. Io so però di aver fatto bene il mio lavoro.

 

A quale pubblico è rivolto?

toolsA chi ha voglia di lavorare su di sé, ricercare la ricchezza che è propria di ognuno di noi, e manifestare ed espandere le proprie caratteristiche distintive.

 

Quale messaggio vuoi inviare ai giovani?

Investite su di voi, imparate a soffrire, agite con un senso. La vita è meravigliosa ma non è facile. Le scorciatoie di solito non conducono lontano. Lo studio, il lavoro e la fatica sì. Magari con un obiettivo. E continuate a coltivare i sogni. Chi nella propria vita traduce i sogni in obiettivi e li realizza, ha fatto a prescindere grandi cose.

 

Leggi il mio libro perché..

Ci sono spunti, ricerca continua di contaminazioni nella letteratura, nell’antropologia, nella sociologia e nella cultura classica. E leggilo se credi ancora nella bellezza tua e di chi ti sta intorno. Una bellezza che va coltivata. E leggilo se, citando Popper, credi che la ricerca non ha mai fine.

 

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Il libro è un progetto realizzato ed a suo modo un cantiere ancora aperto. Sto già portando in aula altri contenuti e voglio svilupparli in interazione con le persone con cui lavoro. Oltre all’attività di formatore sono giornalista sportivo ed ho appena pubblicato un altro testo sugli anni ruggenti della Formula 1. A breve è possibile che ne arrivi un altro.

 

Centrare il bersaglio- Come determinare, perseguire e raggiungere obiettivi personali e professionali di Giulio Scaccia, edito da Centro di documentazione giornalistica, 125 pagine, prezzo di copertina 14 euro.

 

 

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editoria d'oggi,geeko,il blog di eleonora marsella,progetto editoriale

Geeko- Un nuovo progetto editoriale

L’editoria, il mondo della comunicazione e gli strumenti per poterlo fare variano di giorno in giorno, questo lo sappiamo, ecco perché avere nuove e fresche idee può essere importante in questa società che viaggia continuamente ad una velocità troppo alta per essere afferrata.

In questo post vi comunico una nuova idea editoriale, un nuovo progetto dove editoria e comunicazione si incontrano quindi ho voluto chiedere agli ideatori la spiegazione del loro progetto.

 

Un salotto letterario nell’era del web 2.0

Una breve presentazione di una startup che vuole ridefinire in chiave “social” lo scenario editoriale digitale.

Geko

Geeko Editor è una startup nata dall’idea di Alba Grazioli, editor professionista, e sviluppata in collaborazione con Lidia Verdone, grafica, e Fabio Antinucci, responsabile della comunicazione.

Il progetto consiste nella creazione di una casa editrice digitale che sia al contempo anche un luogo di incontro, di socializzazione e di condivisione. Lo scopo è quello di creare una piattaforma virtuale dedicata agli amanti della scrittura e della lettura: un salotto letterario ai tempi dell’era digitale.
Il nostro obiettivo è costruire una nuova e interessante realtà nel campo editoriale, che sia professionale, rigorosa nelle sue politiche, ma con un approccio frizzante e innovativo, in grado di coinvolgere un pubblico giovane, culturalmente smaliziato e digital friendly.

Di seguito, l’elenco di alcuni elementi che caratterizzeranno il portale di Geeko Editor.

  • Il processo editoriale di selezione e pubblicazione delle opere si baserà su due fasi successive:

 

– una selezione preliminare delle opere proposte dagli aspiranti autori da parte del team redazionale;

 

– una seconda fase di selezione che prevede il coinvolgimento della community, che potrà votare le opere proposte dalla redazione e scegliere quelle che saranno pubblicate in formato e-book.

 

  • Creazione di uno spazio “social” attraverso cui i lettori e gli scrittori potranno interagire tra loro. Ogni iscritto avrà a disposizione un proprio profilo personale con uno spazio nel quale inserire i propri racconti, la possibilità creare una biblioteca personale dei libri letti e delle recensioni, un blog personale. Il tutto con l’obiettivo specifico di costruire una costante discussione sulla scrittura e sulla lettura e permettere l’auto-promozione e la nascita di collaborazioni.

 

 

  • Organizzazione di concorsi letterari, che avranno lo scopo di coinvolgere la community e di incentivare gli scrittori a mettersi in gioco e farsi conoscere;

 

  • Presenza di un blog aziendale che sarà il catalizzatore di notizie e approfondimenti sul mondo della narrazione e delle nuove tecnologie;

 

  • Erogazione di servizi professionali per autori:

– editing e consulenza letteraria;

– servizi di promozione per autori e opere;

– creazione di siti e blog per autori;

– progettazioni grafiche.

 

 

Per approfondire il progetto invitiamo a visitare i seguenti link:

Sito Internet

Facebook

Geeko

 

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PROGETTO “OLTRE LE NUVOLE – A SCUOLA DI EUROPA E LEGALITÀ”

La Presidente della Camera Laura Boldrini parteciperà alla giornata conclusiva del modulo dedicato all’Europa del progetto “Oltre le nuvole. A scuola di Europa e legalità”, percorso formativo per gli studenti delle scuole superiori promosso dal circolo di Lecce dell’associazione “Libertà e Giustizia”, dall’Università del Salento, dall’Associazione Nazione Magistrati (Lecce) e dall’AFIPS – Associazione per la formazione e l’intervento psico-sociale (Lecce): l’appuntamento è per venerdì 20 gennaio 2017alle ore 11 presso il Centro congressi del complesso Ecotekne (via per Monteroni, Lecce),

Il progetto ha inteso coniugare la formazione alla legalità a una riflessione sulla storia delle Istituzioni Europee e a un’analisi delle condizioni di crisi in cui si dibatte l’Unione, con l’obiettivo di “formare cittadini responsabili, aperti alle altre culture, capaci di gestire vecchie e nuove conflittualità”. Il modulo sull’Europa, in particolare, ha inteso fornire conoscenze interdisciplinari e competenze analitiche di base sul processo dell’integrazione europea e sul funzionamento delle sue Istituzioni; analizzare e approfondire i problemi politici, economici e istituzionali della fase attuale del processo di costruzione dell’Europa; promuovere “una cultura ispirata ai valori profondi che dal Manifesto di Ventotene hanno ispirato la costruzione dell’Europa unita”.

Sono stati coinvolti gli studenti dei Licei Scientifico “Banzi”, Classico “Palmieri”, Classico “Virgilio”, Statale “Pietro Siciliani” e Scientifico “De Giorgi” di Lecce, gli Istituti Tecnico Statale “Grazia Deledda” e Tecnico Agrario “Columella” di Lecce, il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Galilei Costa” di Lecce e l’Istituto di Istruzione Superiore “Vittorio Bachelet” di Copertino.

I saluti introduttivi saranno del Rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara, del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del Sindaco della Città di Lecce Paolo Perrone e della Direttrice Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale PugliaAnna Cammalleri.

Alberto Maritati, coordinatore del progetto, ne presenterà quindi scopi e primi risultati. Con il coordinamento di Luigi Melica, docente di universita-del-salento-300x212Diritto Costituzionale Comparato ed Europeo all’Università del Salento, si susseguiranno poi gli interventi di Luca Zamparini (Docente di Economia politica, Università del Salento), Pier Virgilio Dastoli (Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo), Roberto Tanisi (Presidente Associazione Nazionale Magistrati, Lecce), Sonia Melgiovanni (Presidente dell’AFIPS – Associazione per la formazione e l’intervento psico-sociale, Lecce) e degli studenti delle scuole partecipanti.

Le conclusioni saranno della Presidente della Camera Laura Boldrini.

In apertura e chiusura della giornata, previsti interventi musicali dell’orchestra del Liceo “Leonardo da Vinci” di Maglie. LAURA BOLDRINI

L’accesso alla sala è solo su invito, i lavori saranno trasmessi in streaming sul canale YouTube dell’Università del Salento (https://www.youtube.com/unisalentoofficial).

 

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RAI per gli autori emergenti

“La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità.” L.A. Seneca

 

Voglio introdurre questa notizia editoriale con una citazione di Seneca, questo perché sono fortemente convinta che opportunità, fortuna e talento siano tre ingredienti segreti per realizzare i propri sogni.

Lavoro da due anni e mezzo a stretto contatto con gli scrittori esordienti e quotidianamente leggo ottimi romanzi che dovrebbero arrivare all’interno della grande distribuzione e all’interno di tantissime case di lettori ma purtroppo sappiamo tutti che non sempre è così semplice.

La Rai – Radiotelevisione Italiana S.p.A-  ha ideato da pochi anni il Premio Letterario La Giara rivolto esclusivamente agli autori emergenti al di sotto dei 39 anni. Non è forse una magnifica occasione per farsi leggere, conoscere, apprezzare?

Premio letterario RAI

Invito tutti i miei autori emergenti a partecipare, perché? Non vi costa nulla, siate attivi e mantenete vivo il fuoco dei vostri sogni!

Per tutte le informazioni complete: http://www.premioletterariolagiara.it/

 

 

 

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Natura e Biodiversità nel Salento

Il Salento è una terra ricca di tradizioni, occasioni e feste di diversa tipologia.

A Tiggiano il 18 Gennaio 2017 si terrà un evento importante dove natura, cultura e biodiversità si incontrano.

 

Il 18 Gennaio torna la caratteristica sagra della pestanaca, antico rito oggi simbolo di biodiversità natura e cultura.

 

Mercoledì 18 gennaio a Tiggiano (LE), in occasione della tradizionale Sagra della Pestanaca di Sant’Ippazio, Parco Naturale Otranto- Leuca , ProLoco e Cooperativa Sociale Terrarossa, con il Patrocinio dell’ Amministrazione Comunale, animeranno il Palazzo Baronale ed il centro storico con iniziative culturali riguardanti la biodiversità ed il ritorno alla terra.

A partire dalle ore 18, la pomologica dei “frutti d’inverno” e le “tavole della biodiversità” porteranno in mostra frutti, ortaggi, cereali e legumi anticamente diffusi, che oggi sono oggetto di recupero e conservazione. Gli artisti, Alberto Piccinni e Gianluigi Lazzari animeranno il “Punto zavirna&giuggiola”, luogo di raccolta e scambio di informazioni su gli arcaici usi, curiosità e proprietà di questi due eccezionali prodotti della terra quasi dimenticati.

Alle 18.30, l’ incontro tematico “Rete dei custodi ed azioni per la conservazione delle varietà tradizionali”moderato da Francesco Minonne, responsabile scientifico del Parco Otranto – Leuca, farà il punto sui progetti Integrati per la Biodiversità della Regione Puglia, Re.Ge.Fru.P., BiodiverSO e SaVeGraIN. Ai saluti del Sindaco di Tiggiano, Ippazio Antonio Morciano, seguiranno gli interventi dei responsabili del Porogetto Re.Ge.Fru.P. e di Rita Accogli curatrice dell’ tiggianoOrto Botanico Università del Salento e Mimma Piscopiello della ProLoco di Tiggiano. Sarà poi la volta dei custodi: Ippazio Belcuore (Pestanaca di Sant’Ippazio);Giuseppe Bene (Pisello secco di Vitigliano); Giuseppe Battocchio (Cicoria Bianca di Tricase) e di Donato Nuzzo di Casa delle AgriCulture per il Vivaio della Biodiversità di Castiglione d’Otranto.

Alle ore 19.00, proiezione in anteprima de “La Pestanaca de Santu Pati”, prodotta da Terrarossa per Sapori Autentici di Comunità e SAC Porta d’Oriente, a cura di Pier Paolo Battocchio, e di : “La marcia del seme” a cura dell’Ente Parco; “Vitigliano, a terra du Piseddu cucìulu” di Cooperativa Ulisside; “La cicoria bianca di Tricase” a cura di Salento Km0 e“Diversity Food” a cura di Klesha Production.

A chiudere il programma presso gli spazi di Palazzo Baronale la presentazione del libro Varietà frutticole Tradizionali del Salento – Biodiversità Conservazione Valorizzazione – a cura di Francesco Minonne e del Progetto Mulino di Comunità di Casa delle AgriCulture di Castiglione. tiggiano

A seguire nel centro storico del paese, tra piazza De Francesco e piazza Olivieri, la tradizionale Sagra della Pestanaca, giunta alla sua diciottesima edizione. Musica e divertimento assicurato oltre che l’imbarazzo della scelta per il palato: tra i numerosi piatti e bevande che vedono la coloratissima radice protagonista della serata, imperdibili i tortelli alla pestanaca e le birre alla pestanaca e alle giuggiole preparate per l’occasione dal primo Agri birrificio del Salento “Birrificio del Capo”.

Giovedì 19 gennaio: festeggiamenti religiosi, fiera mercato e presso gli Spazi di Sapori Autentici di Comunità del Balazzo Baronale avranno luogo le votazioni popolari e la premiazione del concorsonelle scuole di Tiggiano “Tutti i colori della pestanaca” a cura di Terrarossa Cooperativa Sociale.

Un invito rivolto a locali e viaggiatori a vivere l’ esperienza di un evento che un tempo apriva la stagione agraria del Capo di Leuca e che conserva ancora oggi il rinnovato fascino della tradizione e della ruralità più autentiche.

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Substantia di Simone Pinna

Ciò che amo della mia vita sono i libri, le persone e le emozioni e trovare questi tre elementi insieme è come fare BINGO!

Simone Pinna racchiude questo e tanto altro ancora all’interno del suo libro Substantia edito da Eremen Edizioni.

Simone PinnaL’autore, classe 1989, esordisce nel mondo editoriale con un romanzo unico, ricco, fitto, incalzante. Il genere? Fantascienza, Thriller e Fantasy insieme!

I personaggi principali sono tanti e tutti sono caratterizzati da tratti e comportamenti unici. Apparentemente alcune storie, alcune persone, alcune realtà sembreranno scollegate ma.. durante la lettura del libro pian-piano verranno alla luce fattori comunicanti straordinari.

1959- Ufo abbattuto

1979- Anton appare in fin di vita (aspetto che si rivelerà- poi- essere voluto da…)

2040- Un uomo, dopo anni e anni, scopre d’esser un burattino mosso da qualcuno al di sopra di lui e di tanti altri….

Poi c’è Giada, Agatha, Massimo, il Professor Ramiro A.- uno dei protagonisti delle vicende- , Marcus, Michael, i tralicci, Roma, la Toscana, Anton, una serie di omicidi, delitti, ricerche, prove, esperimenti e…. e poi c’è la SUBSTANTIA protagonista indiscussa del romanzo, sostanza che si rivelerà essere poi… calamitante per tutto/i.

Trama, personaggi, ambientazioni, illustrazioni meritano 5 stelle su 5.

 

Come nasce il tuo libro?

Substantia nasce in modo inusuale, del tutto fuori luogo, eppure perfettamente calzante con il mio modo di essere. Il mio romanzo nasce da un incubo. Solitamente si scrivono romanzi dopo sogni particolarmente fantasiosi, attimi di profonda ispirazione o provando forti emozioni, ma nel mio caso tutti questi elementi di sono riuniti dando origine a un incubo, che mi ha sconvolto al risveglio e perseguitato per l’intera giornata.

Scrivo da molti anni, lo faccio per passione e tengo per me componimenti di ogni sorta e montagne di appunti, ma quel giorno qualcosa è cambiato, perché l’incubo chiedeva a gran voce di indagare sul motivo per cui era stato sognato e ho voluto dargli ascolto. Quella stessa sera ricevetti la conferma che dovevo scavare più a fondo da alcuni amici, a cui decisi di raccontarlo, i quali mi spiegarono che quando ci si sveglia da un sogno la mente perde immediatamente una parte dei ricordi, lasciandoci solo immagini frammentate e stralci di emozioni, ma se si prova a scrivere ciò che si è sognato il nostro cervello compie un atto eccezionale: cerca di chiudere il cerchio che è rimasto aperto, ricordando ciò che si è sognato e dando spesso un senso agli indizi di Morfeo. Cosa è accaduto a me? A dirsi parrebbe semplice, perché la mattina successiva ho provato a mettere su carta i pochi ricordi che mi rimanevano, ed è accaduto l’irreparabile! Fiumi di parole, idee, emozioni, si sono incollate ai fogli che avevo davanti e hanno continuato a sgorgare dalla mia mente per tutto l’anno successivo, dando vita a un romanzo di 340pagine.

Questo non è l’unico elemento inusuale di Substantia, perché a metà dell’opera ho sentito la necessità di dare al lettore un’esperienza “completa”, le sole parole non mi bastavano, avevo bisogno di qualcosa che veicolasse le emozioni della trama in maniera decisiva, indelebile nella mente di chi legge. È stato così che ho contattato cinque illustratori professionisti ed ho aperto una campagna di crowdfunding per pagare le spese. In meno di 40 giorni ho raccolto oltre 2000€ con i quali ho pagato gli illustratori e inviato una doverosa copia di ringraziamento ai sostenitori del progetto.

 

A quale pubblico è rivolto?

Il mio thriller è rivolto a un pubblico adulto, soprattutto per via dei contenuti, a tratti forti, che contiene. Ma al giorno d’oggi nulla vieta che un diciottenne o una quindicenne provi a leggerlo e si immedesimi in uno dei due protagonisti, o veda nei suoi gesti un suo genitore. Substantia è un romanzo duttile perché i contenuti sono alla portata di tutti, lo si può leggere solo per godersi la storia, ma il lettore che ama scavare a fondo troverà pane per i suoi denti: ho disseminato 20 indizi che compongono il disegno di una velata sottotrama, sfidando i più abili lettori di thriller a trovarli tutti per cercare di “anticipare” il finale. Per ora nessuno ci è riuscito a quanto ne so.

 

Progetti futuri?

SubstantiaNe ho molti e devo mettere in riga le idee per non perdermi nei meandri della mia fantasia, per adesso sono alla fine della stesura del mio nuovo romanzo, un thriller noir ambientato negli anni 30. Continuerò a scrivere perché mi piace farlo, lasciare che la mia mente crei cose nuove senza doverla imbrigliare mi mette addosso un senso di serenità, scarica la tensione in eccesso ed è il mio palliativo contro lo stress quotidiano. Durante quest’anno sarò presente a molte fiere del libro, quindi se volete venirmi a trovare sarò ben lieto di chiacchierare con voi: Roma, Milano, Napoli, Lucca…sarò un po’ ovunque. Ma intanto il mio più grande ringraziamento va a Eleonora, che ha condotto questa intervista dandomi la possibilità di raccontare la mia passione, e a mia moglie, che sopporta pazientemente i vaneggiamenti di uno scrittore ogni giorno della sua vita.

 

 

 

Substantia di Simone Pinna, 330 pagine prezzo di copertina E-book 2,99 E, Cartaceo 16,90 euro

 

 

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il blog di eleonora marsella,salento

Il ritorno alla scoperta

Il ritorno nel Salento dopo tanti mesi di metropoli romana è sempre emozionante e rilassante.

 

Lo è ancor di più nel periodo natalizio perché sai che anche i tuoi cugini che vivono a Milano torneranno giù e tu sarai felice, come una bambina, perché rivivrai quegli attimi di spensieratezza andata che il tempo non può restituirti.

 

“Ele lo sai che lo zio ha piantato delle melanzane spinose?”- Mi chiede mia zia Rosaria, qualche ora dopo il mio ritorno a casa.

“Melanzane spinose? E che è ‘sta novità? Certo che se ne inventa una più del diavolo!”

“Sì, sì, ti dico che sono spinose! Guarda in giardino!”- Mi indica lei con la mano lì fuori.

 

Ed io in giardino ci vado e scopro, ancora una volta, che mio zio sperimenta e pianta continuamente cose surreali!

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Non solo scopro che nel mondo esistono melanzane spinose, scopro essere anche arrampicanti e…. resistenti a qualsiasi temperatura!

Il Salento ricoperto di neve nelle ultime ore

Il Salento ricoperto di neve nelle ultime ore

Wikipedia (credibilità.. quanto basta) cita:

Il chayote (Sechium edule) è una specie della famiglie delle Cucurbitacee, originaria del Sud America e coltivata nei paesi dell’area costiera del continente e nelle isole. Il maggior esportatore di Chayote è la Costa Rica. È conosciuto anche in Italia, dove è chiamato zucca centenaria, zucchina spinosa, patata spinosa, melanzana spinosa, melanzana americana, lingua di lupo;patanzane; in realtà è corretto chiamarlo con il suo nome italianizzato dal nome scientifico Sechium edule (quindi sechio) oppure col nome spagnolo chayote, di origine azteco (chayutli).

 

Io, semplicemente, le chiamo ‘melanzane spinose’ ed è di questo che si tratta in fondo.

 

“Zio quanto sono strane  queste melanzane, dove le hai trovate?”

“Su internetttee”- Mi risponde ed io rido come se non ci fosse un domani.

Ancora una volta penso che il web è un fantastico mondo fatto di cose, tante cose, tante novità e tanti esperimenti.

“Ma si mangiano?”- Chiedo curiosa.

“Tua zia le ha fatte fritte un giorno.. Erano buone!”

La zia ci guarda, mi guarda come a dire “ma quali buone, non si potevano mangiare!” e io sorrido, ancora una volta, pensando alla bellezza del tornare a casa, scoprire che tutto è come sempre ma con qualche piccola novità in più dettata dal mondo che cambia e evolve.

 

Il miracolo del Natale è questo: la tua casa, i tuoi affetti e le novità dei tempi.

 

P.S.

Grazie al web ho anche scoperto che per tutte le vacanze natalizie si è parlato di melanzane spinose ma…. non erano altro che zucchine ‘spinose’ 🙂 

 

 

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il blog di eleonora marsella,roma,spettacolo teatrale,teatro trastevere

Tensione Superificiale

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta

“Tensione Superficiale”

dal 5 all’8 gennaio 2017

Testo e Regia:

Jean Paul Sneider

 

Cast :
Pinco: Lorenzo Garufo
Direttrice: Giulia Pera

Dottoressa: Eleonora Mancini
Panco: Guglielmo Lello
Ligio: Jacopo Cinque
Folgorato: Jean Paul Sneider

“Dobbiamo sognare un mondo dove l’insulto

è ormai un intercalare”

Il Teatro Trastevere ha il piacere di ospitare lo Spettacolo Evento “Tensione Superficiale” di Jean Paul Sneider, autore eclettico ed originale che ne ha curato anche la regia.

 

“La messa in scena di questo spettacolo nasce dalla necessità di una catarsi rispetto al sentirsi fuori luogo in un mondo che sembra correre alla cieca verso l’autodistruzione.
La realizzazione dello spettacolo è collegata ad una doppia direzione del testo: man mano che gli attori hanno fatto proprie le tensioni interne e le dinamiche dei rapporti, il testo stesso è cresciuto con loro, affinchè potessero esprimersi e rimanere coerenti nella lucida follia che li contraddistingue.
Il documentario “Titicut Follies” di Wiseman è stato fonte di ispirazione: basta un piccolo passo verso la follia per trasformare un rapporto o una conversazione in un vero nonsense, pur mantenendo una ferrea coerenza interna al discorso.

La Trama è semplice ed intrigante:

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cultura,il blog di eleonora marsella

Nogu Teatro: Storie in valigia a Teatro Trastevere

Quest’anno il Teatro Trastevere, oltre a proporre i propri spettacoli, darà spazio anche a format teatrali d’innovazione culturale che troveranno la loro collocazione temporale in uno o due appuntamenti mensili e che accompagneranno la programmazione del Teatro Trastevere per tutta la stagione 2016-17.

 

In scena al Teatro Trastevere

Nogu Teatro con il format

“Storie in Valigia”

20 novembre ore 21:15

 con:

Giorgia Calcari, Stefania Capece Iachini, Giulio De Biasio

Agnese Lorenzini, Aleksandros Memetaj, Valerio Riondino

 

Regia di:

Cristiano Vaccaro

video:

Ilaria Manocchio

 

locandina-trastevereA partire dal 20 novembre, una volta al mese, il Teatro Trastevere sarà lo scenario del format teatrale “Storie in valigia”. Ogni sera si alterneranno 4 storie. Storie che ci raccontano, nascoste tra le pieghe delle nostre vite, storie brevi che sono le nostre, le vostre, quelle del vicino o quelle del tizio incontrato al bar. Vogliamo raccontare, come si faceva una volta, e con questo gesto antico ritrovarci. Creare insieme una valigia piena delle storie di tutti.

Il primo appuntamento “Io non penserò con la testa di un altro!” parla di strani esperimenti in cui ci si taglia la testa per scambiarla con quella di qualcun’altro, di venditori di cozze che scompaiono nel nulla e poi ricompaiono in luoghi improbabili, di malessere, di umiliazioni, ma anche di sfilate di moda. E per finire un video, una storia raccontata da voi. Tra le strade del quartiere. Senza sapere di essere attori.

 

Teatro Trastevere

h 21.00, domenica h 17:30 contatti:

tel: 06.5814004 via Jacopa de Settesoli 3, 00153 Roma

Ufficio Stampa: Vania Lai prom.trastevere@gmail.com 3388940447

 

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Curiosita,festività,il blog di eleonora marsella,ognissanti,ponte

Ponte di Ognissanti

Mi son svegliata e ho pensato fosse domenica. Perché? Forse perché si percepisce nell’aria odore di vacanza.

ognissantiSono scesa giù a passeggiare insieme ad Africa e i negozi erano tutti chiusi tranne quelli gestiti da cinesi e arabi, questo perché loro non festeggiano, questa è una faccenda che riguarda solo noi cristiani.

Perché le scuole sono chiuse? Perché non si va a lavoro (ma si percepisce ugualmente lo stipendio, per chi può)? Perché sento aria di vacanza?

Oggi è 1 Novembre- stica*** direbbe qualcuno- e domani sarà 2 Novembre, festa anche domani, dunque ci troviamo nel Ponte degli Ognissanti (prima informazione).

 

Innanzitutto…

<<La festa di Tutti i Santi, esattamente come il nome suggerisce, commemora tutti i santi della storia della cristianità. Infatti, nel calendario civile italiano, ogni giorno è dedicato ad un santo o a un martire, ma, in realtà, i santi della cristianità sono molti di più di 365 e per questo motivo, non tutti possono trovare spazio nel calendario>>.

 

Storicamente..

<< Troviamo le prime tracce di questa ricorrenza cristiana già durante il IV secolo d.C., sebbene all’epoca la ricorrenza cadesse in primavera e non nel tardo autunno come avviene oggi. La festa di Tutti i Santi, esattamente come il nome suggerisce, commemora tutti i santi della storia della cristianità. Infatti, nel calendario civile italiano, ogni giorno è dedicato ad un santo o a un martire, ma, in realtà, i santi della cristianità sono molti di più di 365 e per questo motivo, non tutti possono trovare spazio nel calendario.

Il 1° di novembre di ogni anno, si commemora il ricordo delle loro vite e dei loro martirii, ovvero si ricorda quanto importanti siano stati i loro sacrifici e i loro gesti per la storia cristiana.

Fu papa Gregorio IV, nell’835 d.C., a richiedere espressamente all’allora re franco Luigi il Pio di ufficializzare questa celebrazione come festa di precetto e fissare la sua data il 1° di novembre di ogni anno. Cosa che effettivamente accadde ed è rimasta tuttora invariata, nonostante siano trascorsi più di mille anni.

Vi sono delle interpretazioni molto controverse sul perché si sia scelta proprio tale giorno per commemorare tutti i santi della cristianità. Alcuni studi antropologici recenti fanno notare una certa continuità temporale con la festa celtica di “Samhain”, da cui ha avuto origine Halloween. Samhain è il capodanno celtico e secondo le credenze di questo popolo, durante la notte a cavallo fra il 31 ottobre e il 1° novembre, i defunti tornano dall’oltretomba e camminano sulla terra, fra i viventi>>.

 

Origini antichissime dunque per questi giorni di riposo di cui godiamo oggi, qualcuno narra che la festività sia collegata con Halloween, voi cosa ne pensate? Avete festeggiato ieri? (cosa, nello specifico)?

Buon ponte di Ognissanti a tutti!

 

Sito consultato: https://www.giorni-festivi.it/ognissanti.php

 

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gioventù,il blog di eleonora marsella,pensieri,sii te stessa

Sii te stessa sempre

Sii te stessa sempre

perché non devi abbatterti mai per nessuno.

 

Sii te stessa sempre

perché il mondo necessita di autenticità.

 

eleonora marsellaSii te stessa sempre

combatti per ciò che ritieni opportuno,

ribellati laddove necessario.

 

Sii te stessa sempre

perché sei un dono

e i doni necessitano di sincerità

ed il mondo non attende altro.

 

 

Sii te stessa sempre. PUNTO 

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