La nascita del Circo

A tutti gli esseri umani,almeno una volta nella vita, e’ successo di andare al cinema per accompagnare,figli,nipoti o per passare semplicemente il tempo con i propri amici; se qualcuno di voi,si e’ chiesto,come e quando e’ il nato il Circo,ecco a voi, la risposta,spero completa e piacevole che narra la vera storia Circense.
La parola Circo deriva dal latino CIRCUS che, in relazione alla forma dei circhi antichi, vuol significare “Cerchio”.
Tra i maggiori storici del Circo vanno citati almeno il bolognese Alessandro Cervellati e il friulano di adozione Giancarlo Pretini. Il circo come lo conosciamo adesso è nato circa 150 anni fa, ma le discipline circensi esistono da quando è nato l’uomo.Le prime prove circensi sono state trovate nei geroglifici egizi. Il circo di adesso è nato in Inghilterra,I circhi moderni, con tendone e spazio circolare, sono nati perché le prime acrobazie erano eseguite sui cavalli che avevano bisogno di uno spazio appunto circolare. Già al tempo dei romani c’erano spettacoli circensi: perché l’imperatore doveva tenere buono il popolo.
Nel corso degli anni il mondo del circo s’è modificato, giungendo alla dicotomia attuale che è composta da due modi di fare circo: quello tradizionale, in cui i numeri degli artisti vengono presentati insieme a quelli degli animali e dei loro addestratori, e il circo contemporaneo o nouveau cirque che invece presenta unicamente un programma di numeri di giocoleria, contorsioni, acrobazie e divertimento, unendo spesso la musica e i brani cantati dal vivo alle rappresentazioni in pista. Quest’ultima via è stata aperta dal Cirque du Soleil, che presenta un programma dove non esistono numeri di animali e dove lo spettatore assiste a uno spettacolo che si fonda su una filosofia molto contaminata dalla rappresentazione teatrale, pur mantenendo la sua natura circense.
Il “grande vecchio” del circo italiano è il commendator Egidio Palmiri, anche lui artista da giovane e proveniente da una famosa famiglia circense; Palmiri è stato Presidente dell’Ente Nazionale Circhi per ben 53 anni, finché, il 24 febbraio 2011 ha ceduto la carica operativa ad Antonio Buccioni (suo braccio destro per i precedenti 19 anni) per assumere il titolo di Presidente Onorario: si tratta della figura di riferimento per tutte le famiglie d’Italia e per tutti gli artisti. In quanto presidente dell’Enc è stato presidente onorario della giuria del Festival internazionale del circo città di Latina e membro stabile della giuria di molte altre rassegne sul territorio nazionale ed europeo. Un’icona del circo italiano è Flavio Togni, vincitore di un clown d’oro a Montecarlo, momentaneamente (febbraio 2012) lavora nell’American Circus della famiglia Togni con il suo numero di elefanti, felini e cavalli. Altra icona del grande circo italiano è Moira Orfei che nel 1960 aprì l’ononimo circo. Moira Orfei appartiene a una delle più grandi dinastie circensi italiane, ed iniziò proprio nel 1960 la sua attività come cavalerizza, ed in seguito come trapezista, acrobata, addestratrice di elefanti e di colombe. Nel 1966 le nasce uno dei figli, di nome Stefano Nones Orfei, figlio anche di uno dei più grandi domatori in Italia: Walter Nones.
I mestieri del circo sono molteplici e di difficile elencazione. Sommariamente, potremmo indicarne i principali o i più famosi, senza dimenticare che ogni tradizione porta nel suo bagaglio una o una serie di discipline differenti, che nel tempo hanno subito modifiche e declinazioni in ambito interdisciplinare e metodico.
Clow,simpatici animali,giocolieri,artisti di tutto il mondo e acrobatici colorano il Circo e tutto quel mondo fatto di Atmosfere allegre,maschere e tanta “felicità”…..
Non so a voi,però,io nel circo,provo una sensazione di perenne tristezza…

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