EUROMACHS – European Heritage, Digital Media And The Information Society

Verrà presentato lunedì 21 marzo 2016, alle ore 11.30 nella Sala della Grottesca del Rettorato dell’Università del Salento, il corso di laurea magistrale internazionale “EUROMACHS – European Heritage, Digital Media And The Information Society”. Sarà presente il professor Joaquim Carvalho, Prorettore dell’Università di Coimbra (Portogallo), che relazionerà sulle nuove opportunità professionali offerte dall’applicazione delle tecnologie digitali al patrimonio culturale. Introdurrà i lavori la Prorettrice Mariaenrica Frigione, Delegata del Rettore all’Internazionalizzazione. Università del Salento

Il corso di Laurea Magistrale EUROMACHS è il primo corso internazionale in Italia attivato nell’ambito della Classe di Lauree 43 “Metodologie Informatiche per le Discipline Umanistiche”. Realizzato in collaborazione tra il Dipartimento di Beni Culturali e il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Ateneo salentino, Euromachs propone un percorso didattico condiviso con altre tre Università europee – Coimbra (Portogallo), Graz (Austria) e Turku (Finlandia) – e punta alla formazione di figure professionali in grado di affrontare con adeguata preparazione le nuove sfide poste dalla valorizzazione del patrimonio culturale in Italia e in Europa. Il principale obiettivo perseguito dal corso, tenuto interamente in lingua inglese, è la promozione dell’integrazione tra la conoscenza del patrimonio culturale europeo e gli attuali sviluppi nei settori ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione), al fine di permettere la formazione di nuovi specialisti ed esperti capaci di rispondere alle esigenze di nuovi contenuti per la Società dell’Informazione e di padroneggiare efficacemente queste competenze nell’ambito di applicazioni pratiche.

Gli obiettivi del programma di studi fanno riferimento alla creazione di una “Area Europea per l’Alta Formazione” caratterizzata dall’interazione tra tradizioni di studi accademici di elevata qualità focalizzate sul patrimonio culturale, la storia europea e la diversità culturale, e le esigenze della contemporanea Società dell’Informazione. Integrare la tradizione di studi umanistica con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione contribuisce a rendere il percorso di studi umanistico più adeguato alle esigenze del mercato del lavoro, aumentando le prospettive di impiego per i laureati. Coerentemente con le strategie fatte proprie dall’accordo di Lisbona per la crescita e l’occupazione, il  programma di studi è principalmente incentrato sulle metodologie per la produzione di contenuti come fattore chiave per il  successo della società dell’informazione  e della conoscenza.

I corsi di Informatica permetteranno di acquisire notevoli conoscenze nel campo della scienze informatiche applicate ai Beni Culturali, dalle tecnologie web allo sviluppo di applicazioni mobili, di database e di sistemi di cartografia integrata con banche dati (GIS), dalla realtà aumentata e virtuale alla produzione di multimedia, dalla progettazione di videogiochi alla modellazione virtuale. L’apprendimento viene garantito mediante lezioni frontali ed esperienze di laboratorio. La verifica dell’apprendimento viene effettuata con prove orali o scritte su argomenti specifici sviluppati durante i corsi. I corsi dell’area umanistica prevedono la possibilità di approfondire tematiche di archeologia, storia dell’arte e museologia. Il piano di studi è completato da una serie di materie orientate verso l’acquisizione di competenze nel settore del management dei beni culturali e della progettazione europea. Quest’ultimo aspetto consentirà agli studenti di acquisire informazioni indispensabili per partecipare ai programmi di ricerca ed innovazione promossi a livello europeo.

Il corso prevede la possibilità di svolgere un semestre di studio all’estero presso una delle altre tre università partecipanti al progetto (Coimbra, Graz, Turku). Gli stage e i tirocini potranno essere svolti presso gli Enti pubblici e le aziende private che hanno manifestato interesse verso il progetto didattico e disponibilità a collaborare con l’Università del Salento.

I laureati in European Heritage, Digital Media and the Information Society potranno trovare impiego come: esperto di tecnologie digitali per i beni culturali presso enti pubblici e privati; divulgatore di argomenti storici, archeologici e storico-artistici presso case editrici, radio e televisioni, siti informatici; esperto di tecnologie GIS e banche dati applicate ai beni culturali; esperto di tecnologie informatiche per lo studio dei testi antichi.

Referenti scientifici del corso: professoressa Grazia Semeraro, docente di Archeologia Classica, Dipartimento di Beni Culturali; professor Franco Tommasi, docente di Sistemi di elaborazione delle Informazioni, Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione.

Sito ufficiale: http://euromachs.unisalento.it

 

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