autori emergenti,FANTASY,il blog di eleonora marsella,recensioni,simone alessi

Blake- Il divenire degli dei di Simone Alessi

Quanti di noi in alcuni momenti della vita, magari da adolescenti, ha pensato di sentirsi sbagliato, fuori luogo? A me personalmente, durante la mia giovinezza è successo.

Il romanzo, Blake, il divenire degli dei di Simone Alessi classe 1985, nato a Urbino trasferitosi a Bologna dove si è laureato all’Accademia di Belle Arti; in parte, ci permette di affrontare qualche nostro vecchio demone con il suo personaggio Blake.

 

Saremo catapultati in un futuro distante centinaia di anni dove la terra, colpita da guerre sanguinarie, non è più quella che conosciamo noi ora. Inizialmente Blake apparirà come un ragazzo semplice che vive la sua esistenza in un piccolo paese conservatore, si incontra con i suoi amici e cerca di vivere portandosi dentro la mancanza di una famiglia, dei genitori.

L’incontro con Luce gli rivelerà la sua vera natura. Il ragazzo ha dentro di sé qualcosa di molto potente che la mente umana non è in grado di comprendere e si ritroverà coinvolto nel prossimo conflitto affiancato da Selene, Morte, Hecate e Sam. Dovrà ritrovare le sue vere origini e lotterà, allo stesso tempo, con la parte più profonda della sua psiche, si metterà in gioco scoprendo una parte di sé stesso che fino ad allora non pensava potesse esistere.

Il romanzo ci offre tanti spunti di riflessione mentre viene raccontata la storia del protagonista.

Rifletteremo sull’uso proprio o improprio della tecnologia e delle conseguenze che ne derivano dall’impiego di questi strumenti; sulle tematiche riguardanti la religione che, visti i tempi che viviamo, ci porteranno a valutare meglio le differenze che ci circondano e i suoi simbolismi; l’emarginazione sociale che porta con sé un grande carico di pregiudizi che non permette alle persone di esprime veramente il proprio io.

Nel romanzo troviamo anche delle splendide descrizioni di città storiche della nostra bella Italia, l’autore molto probabilmente si è ispirato alla sua città natale, Urbino; inoltre possiamo degustare dei fantastici riferimenti letterari e storici.

Blake rappresenta una metafora sulla diversità, sull’accettazione e sul vivere in una società che non si riesce a sentire propria e, purtroppo, molti di noi si sentono in questo modo perché non hanno trovato sé stessi e, forse, dovrebbe cercarlo altrove anche se non è sempre facile.

Come nasce quest’opera letteraria?

“Tutto ha avuto inizio in una notte d’inverno, quando la fantasia regnava fra le offuscate nuvole del cielo. La mia vita stava cambiando. Ero giovane e ancora non ne conoscevo le varie sfumature. Blake era celato nei miei sogni. Giorno dopo giorno ho scritto di lui e del suo mondo, del nostro mondo, e così è nato”.

Blake è sempre stato il riflesso al dì là dello specchio. Un sogno ad occhi aperti che da anni viveva nella mia fantasia. Inizialmente osservavo il suo mondo da estraneo, ma giorno dopo giorno iniziai a prendere appunti su di lui e sul suo universo. Da riflesso inconsistente divenne una creatura al dì là della realtà e della fantasia. Ora è un amico con il quale ho intrapreso un’avventura che tutt’ora non mi abbandona mai.

Il mondo può essere visto e vissuto in due modi: il primo è quello gelido e asettico della realtà e il secondo modo è quello della fantasia.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

La parola messaggio deriva dall’antico francese message, che proviene, a sua volta dal latino tardo missaticum, cioè ambasciata. Per cui posso affermare che “Blake – il divenire degli dei” è il libro ambasciatore di una realtà malata e confusa, dove tutto ruota sull’effimero, svalutando così il significato dei sentimenti. Metafore su vassoi d’argento.

Violenza, esclusione sociale, diversità, solitudine e molte altre dinamiche vengono affrontate fra le pagine di questo libro, il tutto per dimostrare che seppur abbandonati dal destino, in realtà, non siamo mai soli. A volte l’orizzonte non è poi così distante seppur colmo di nuvole nere.

 

Leggi il mio libro perché…

Io leggo sempre prima di andare a dormire, e in quell’istante si crea un’intimità colma di immagini, dove si diventa tutt’uno con la storia. Blake è una storia da vivere e sognare allo stesso tempo. Non pretendo che la gente legga il libro come un manuale o un saggio, ma spero che si immerga in quel mondo così vicino al loro. Al nostro. Al mio.

A volte basta perdersi in un sogno per comprendere meglio la propria vita e questo libro non è altro che una porta verso un rifugio sicuro, composto da personaggi che non chiedono altro di essere amati per quello che sono.

Conoscerete Lucifero, Enom, Morte, Hecate e Blake. Semplici nomi per creature complesse.

Loro sono lì che vi attendono, in attesa di un nuovo volto.

Un volto che si manifesterà grazie alla vostra immaginazione.

 

Progetti futuri?

Ho diversi progetti da realizzare… primo fra tutti essere felice, dipingendo molti altri libri.

 

Numero di stelle 5 su 5 – Blake, il divenire degli dei di Simone Alessi – Editore: Vertigo edizioni – 360 pagine – prezzo di copertina 16,50 euro.

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

 

 

Leggi Tutto Nessun Commento

autori,claudio pollina,recensioni,roma,tabula fati

Blind di Claudio Pollina

Una delle mie feste preferite durante l’anno è il carnevale perché hai la possibilità di mascherarti senza che nessuno ti riconosca e, diciamocelo, fare un po’ come ti pare.

Il romanzo di oggi non parla del carnevale ma del mascherarsi, inteso nel senso più ampio del termine, il quale gioca un ruolo fondamentale: Blind, di Claudio Pollina nato nel 1989, vive tra Londra e Roma e lavora come game developer; è un libro che ci porta ad approfondire la cultura nipponica dei cosplay, persone che indossano un costume che rappresenta un personaggio di un determinato ambiente.

 

Il personaggio è Blind, appunto una cosplayer, descritta con degli occhi rossi e pesanti che tramite un suo agente spopola tra le persone appassionate dell’ambiente Otaku e fiere di settore. Viene pagata molto bene da dei clienti che vogliono solo vederla. Lei è una ragazza all’apparenza sicura di se ma che porta con se una grande mancanza e sia l’incontro con Marco, suo manager, che si rivelerà sotto una luce diversa ai suoi occhi; sia l’incontro con Fred ed Eric, ragazzo dai capelli neri, occhi azzurri ma vuoti come le lastre del ghiaccio che la perseguitano nei suoi sogni, l’aiuteranno a capire se stessa e non solo.

Il romanzo non è solo la descrizione di un mondo che la maggior parte di noi non conosce abbastanza ma è anche la ricerca fatta da Eric per ricostruire il suo passato, la storia della sua famiglia che, sembrerebbe, coinvolga anche Blind e Marco. Per ognuno dei personaggi riemergono i ricordi di un passato che sembra lontano dalle loro vite attuali intrecciandosi con le fantasie dei sogni che fanno apparire queste immagini come reali e che faranno dubitare anche lo stesso lettore.

Degni di nota sono le conoscenze dell’autore sulla cultura giapponese sia quella riguardante i tempi moderni, i nostri tempi ma anche quella che per definizione consideriamo antica, ancestrale.

 

Come nasce questa prima opera letteraria?

Avevo vent’anni quando è entrata a far parte della mia vita questa ragazza con una personalità incredibile, che mi attirava e non riuscivo a staccare la mia testa da lei. Ho cominciato a farmi fantasie su come avrebbe reagito a certe situazioni, da quelle pericolose a quelle erotiche, e così è nata Blind, la protagonista. Il romanzo parla della difficoltà di trovare una propria identità ed il proprio posto accanto a qualcuno. Forse c’entra parte di quello che stavo vivendo a quell’età a Londra. La forte componente orientale è perché sono abbastanza fissato con il Giappone, le arti marziali, i videogame, gli anime e i manga, un nerd insomma.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Non c’è un messaggio esplicito, tipo la pace nel mondo o la critica sociale, dentro il romanzo, anche perché, io stesso, quando leggo e sento il peso di una critica socia-le, spiattellata li, mi stanco. C’è una storia sulla ricerca del proprio essere, dell’esistenza, e vorrei che le persone leggendolo si immedesimassero, perché tutti all’età dei personaggi abbiamo cercato la nostra identità, un posto dove vivere, una persona a cui appartenere. Sarebbe bello sentire da loro cosa hanno o stanno cercando.

 

Leggi il mio libro perché..

Leggilo se ti piacciono gli on the road, se vuoi farti domande del tipo esistenziale, se ti piacciono quelle storie che sono a cavallo tra reale ed irreale. Se vuoi lasciarti prendere dalla storia di una ragazza che tenta con tutte le sue forze di capirci qual-cosa di se stessa e del mondo a cui appartiene, da un ragazzo che tenta di non affogare nel sul senso di colpa, e da uno che vede la vita come senza scopo. E ovviamente se ti piacciono i videogames e anime.

 

Progetti futuri?

Sto scrivendo il secondo romanzo, un romanzo esistenziale, in prima persona, diverso da Blind, più duro e maturo. Spero di finirlo il prima possibile. C’è in progetto an-che una graphic novel dedicata ad alcuni personaggi di Blind.

 

Numero di stelle 4 su 5 – Blind di Claudio Pollina – Editore: Tabula Fati – 184 pagine – prezzo di copertina 14,00 euro.

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

Leggi Tutto Nessun Commento

autori,INTERVISTE,recensioni,roma,scrittori

Verso una nuova vita di Roberta Caradonna

Oggi ritroviamo una nostra cara amica con il suo secondo romanzo, Verso una nuova vita, che è il proseguo del suo primo libro. Lei è Roberta Caradonna toscana, classe 1972.

 

Per chi non avesse letto il primo romanzo consiglio di farlo perché con il secondo potrà ritrovare molti dei suoi protagonisti e aggiungere un tassello alla trama. Ritroviamo Meddy Closer che, dopo aver tentato di uccidere suo fratello Sam, si ritrova in carcere a scontare la sua pena. Si ritroverà a dover affrontare la dura vita e realtà del carcere dove, se non ti fai rispettare, rischi di soccombere per mano delle altre carcerate che sono più forti. Qualcuno cercherà di sottometterla ma lei reagirà e finirà più volte nella cella di isolamento che le fortificherà il carattere.

Nonostante questo clima ostile, riesce a intrecciare una forte amicizia con la sua compagna di cella Frensis che diventerà per lei come quella sorella che non ha mai avuto e anche colei con cui condividerà il suo destino futuro.

Le due carcerate decidono di organizzare la loro fuga dalla prigione con l’aiuto di un loro caro amico perché vogliono vivere fuori da quelle mura, sentono che, nonostante una di loro sia colpevole e l’altra innocente, hanno bisogno di una seconda possibilità.

Da questo punto in poi la storia inizia ad essere una miscela di pericoli e passioni che le due ragazze saranno costrette ad affrontare per fare in modo che la loro seconda vita possa avere inizio. Per Meddy, ci saranno dei risvolti completamente inaspettati che la porteranno a riscrivere la sua vita a ritrovare quella strada che aveva perduto da tanto tempo.

La storia sembra semplice, comune ma in realtà porterà a sciogliere il filo di una matassa che agli occhi del lettore sembra scontata ma che di fatto non lo è perché nulla andrà come ci si aspetterebbe.

 

Come nasce questa seconda opera letteraria?

Questo libro nasce dalla necessità di sviluppare uno dei personaggi del mio primo libro : Meddy Closer. Era finita in carcere per aver tentato di uccidere suo fratello Sam, il quale si era innamorato del ragazzo che lei doveva sposare. Lei credeva che togliendo di mezzo il fratello, tutto tornasse come prima, ma non era affatto così, e in questo secondo romanzo lei avrà un cambiamento che…

 

Quale messaggio vuoi trasmettere al lettore?

Il messaggio che voglio trasmettere è che nella vita si può sempre cambiare, basta volerlo davvero.

 

Leggi il mio libro perché…

Leggi il mio libro perché troverai dentro tutte le mie emozioni e non solo.

 

Progetti futuri?

Sto scrivendo il mio terzo romanzo e il protagonista maschile è un Gigolò… pensate un po’

Tuttavia ho tradotto entrambi i libri in inglese e…. chissà.

 

 

Numero di stelle 4 su 5 – Verso una nuova vita di Roberta Caradonna – Editore: Youcanprint – 254 pagine – prezzo di copertina 15,00 euro.

Roberta Caradonna presenterà VERSO UNA NUOVA VITA domenica 18 Marzo a Roma: vieni a conoscerla dalle 12 alle 14.

 

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia 

Leggi Tutto Nessun Commento

“Tatuaggi color pelle” di Simone Giraudi

La perfezione non esiste – puoi sempre fare meglio e puoi sempre crescere. Con le parole di Les Brown introduciamo il romanzo di oggi, Tatuaggi color pelle dello scrittore e giornalista Simone Giraudi classe 1991 che vive e lavora nella provincia di Cuneo e si occupa di narrativa breve dal 2013.

 

Il romanzo ruota attorno alla storia, all’apparenza, perfetta di Francesco ed Ambra. Lei giovane fotografa freelance e lui insegnante presso una scuola privata.

Durante la narrazione viene messo in evidenza il totale senso di normalità di una vita che molti di noi vivono giornalmente e l’ambientazione, i riferimenti alla cultura popolare (canzoni e serie tv) permettono al lettore di avvicinarsi ed entrare in empatia con i due personaggi. Nel momento in cui tutto sembra chiaro e lineare, ci si trova davanti ad un punto di svolta che cambia le cose sia per Francesco, unico protagonista che ci accompagna nel racconto dall’inizio alla fine, sia per il lettore.

Il protagonista scopre che la sua dolce metà ha tenuto nascosto un segreto e questo dimostrerà al ragazzo che il loro rapporto alla fine non è poi così perfetto portandolo a vivere in uno stato di totale inquietudine che vi coinvolgerà. In questo momento vengono aggiunti degli elementi paranormali da parte dell’autore che creeranno una tensione che avrà il suo picco massimo nel finale della storia.

Simone Giraudi propone un romanzo con uno stile semplice, lineare ma con descrizioni particolareggiate e suggestive allo stesso tempo. Affronta un tema, quello della sincerità all’interno di una relazione, di non facile sviluppo. Ognuno di noi ha la tendenza a mantenere per sé certe verità, segreti perché è più semplice porre una sorta di maschera di fronte alle altre persone piuttosto che scoprirci completamente a nudo e apparire vulnerabili come non mai.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

La primissima stesura di Tatuaggi Color Pelle è di alcuni anni fa, un progetto per un cortometraggio mai andato in porto che, tra l’altro, aveva uno sviluppo molto più semplice e un finale molto più triste. Quando sono stato in cerca di una nuova storia da raccontare, visto che di quel soggetto non si era più fatto niente, ho deciso di riprenderlo e di ampliarlo.

L’idea generale, comunque, era quella di parlare un po’ dei rapporti umani, della solitudine e delle difficoltà di comunicazione tra esseri umani, temi che ho capito con il tempo essere inevitabilmente parte di me e di quello che scrivo. Per farlo ho deciso di raccontare la storia piccola e chiusa di una coppia come tante altre, ambientata in un panorama urbano alienante in cui tutto è simbolico e nel quale si muove anche una creatura soprannaturale.

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Non sono poi così sicuro che la scrittura (o l’arte in genere) debba avere un messaggio di qualche tipo al suo interno, o almeno non in senso diretto. Credo sia più una questione di esasperare la verità per smascherarla, almeno per me.

Sia come sia dopo un po’ anche se non lo si vuole si arriva a un punto, nello scrivere qualcosa, in cui si capisce di aver preso una precisa direzione. E con Tatuaggi Color Pelle è stato il parlare di quanto ciascuno di noi sia fondamentalmente solo nella società odierna, per sua stessa scelta personale e perché è difficile essere completamente sinceri anche con le persone che più ci sono vicine.

Leggi il mio libro perché…

… perché è corto e sappiamo tutti che la quantità di roba da leggere e il tempo per farlo sono quasi sempre inversamente proporzionali.

Scherzo, ovviamente. Più o meno.

Come faccio a convincervi davvero a leggere Tatuaggi Color Pelle invece di qualunque altro libro? Tanto farete comunque come vi pare.

Gli darei un’opportunità, però.

 

Progetti futuri?

Se tutto va bene tra non molto dovrei completare una raccolta di racconti, undici in totale e ciascuno che abbia a che fare con una delle nove forme d’arte “ufficiali”. Non ho bene idea di cosa finirò per farci, si vedrà. In linea teorica ho poi anche un’idea pronta per un romanzo, o qualcosa di simile, che però davvero non so quando scriverò.

Insomma ho deciso che non c’è alcuna fretta. Ma questo significa anche che ci metterete più tempo a liberarvi di me.

 

 

 

Numero di stelle 4 su 5 – tatuaggi color pelle di Simone Giraudi – Editore: Edizioni Leucotea – 104 pagine – prezzo di copertina 12,90 euro.

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

 

Leggi Tutto Nessun Commento

I girasoli di Shaah-Mall-A di Maddalena Antonini

Siamo abituati a sentire raccontare ogni tanto, da parte di chi dice di essere sopravvissuto, le storie di rapimenti alieni. Questi assomigliano tanto alla serie televisiva x-files e, in fondo al nostro cuore, vorremmo tanto fare un’esperienza del genere per poter incontrare i due agenti dell’FBI Mulder e Scully. Con il libro di oggi, I girasoli di Shaah-Mall-A, primo romanzo dell’autrice Maddalena Antonini che considera la fantascienza il genere letterario più libero e divertente che ci sia, cambieremo il nostro modo di vedere questa tipologia di vicende.

 

Le avventure dei protagonisti di questa storia iniziano con un rapimento che, a prima vista, o almeno così potrebbe apparire agli occhi del lettore, pare banale e senza un significato apparente. Vengono rapite solo persone single e, Linda e Stefano, si troveranno ad affrontare il loro sequestro in una navicella spaziale con un lumacone gelatinoso, Gix, che cerca in tutti i modi di entrare molto più che in empatia con entrambi. Come tutti gli uomini, Stefano, è riluttante e molto sospettoso nei confronti dell’alieno mentre Linda, ha una mente molto aperta su ciò che riguarda l’ignoto. Infatti, sarà lei da fare da anello di congiunzione tra Stefano e Gix.

Il libro non è soltanto un racconto di fantascienza su un rapimento alieno con dei tratti comici; è anche un’analisi molto ben compiuta sul comportamento umano nei confronti di coloro che vengono considerati diversi, estranei al nostro gruppo sociale. I temi che vengono affrontati sono diversi: normalità contro pazzia, diverso contro uguale, paura contro coraggio ma tutti non portano l’esasperazione angosciante intrinseca dell’essere umano.

Il libro è molto fluido e permette al lettore di vedere le cosiddette “storie sugli alieni” sotto una luce completamente nuova e, forse, come è capitato a me, si affezioneranno ad uno dei protagonisti ma non voglio svelarvi troppo.

Come nasce quest’opera letteraria?

Da un’ispirazione che ho avuto anni fa mentre trascorrevo una vacanza in Toscana. Al materiale dell’ispirazione iniziale ho poi aggiunto di tutto, compreso situazioni vissute nei sogni. Ho voluto utilizzare l’umorismo, per cui mi sono trovata a costruire interi capitoli e intrecci sopra l’idea di una battuta, e non viceversa. Dopo i primi capitoli, i personaggi hanno “preso vita” e ho dovuto modificare la trama per adattarmi alle loro esigenze. Vi giuro che non mi sono mai divertita così tanto come durante la stesura di questo romanzo.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Terrestre/alieno, sano/malato, vincente/perdente… Le diversità degli “altri” ci spaventano solo in assenza di Empatia e di Umorismo. Due elementi che spesso sulla Terra scarseggiano. Per cui ho creato un’avventura che ne è piena.

 

Leggi il mio libro perché…

Su Shaah-Mall-A non posso vendere neanche una copia del mio libro, perchè non esistono librerie. Loro odiano tutte le forme creative, che chiamano “arte della finzione”. Posso chiedere di comprarlo solo ai Terrestri, ai quali assicuro che si tratta di una storia divertente, permette di passare due – tre ore proiettati in una situazione avventurosa con misteri e colpi di scena, in compagnia di personaggi umani e alieni pieni di difetti ma anche di coraggio. Inoltre ha una sua originalità: è’ uno dei pochi libri di sf che contiene elementi di “fanta-gastronomia”, permette di conoscere la diffusione della musica rock terrestre tra le civiltà che popolano il Braccio di Orione della Galassia, svela qual’è il senso della vita dal punto di vista di due diverse civiltà aliene, e tanto altro ancora…

Insomma, potete sopravvivere anche senza aver letto I Girasoli di Shaah-Mall-A, ma perchè privarsene?

 

Progetti futuri?

Quando il futuro diventerà presente forse avrò scritto qualche altra cosa. Ma al momento non si può sapere. E’ come l’esperimento del gatto nella scatola di Shroedinger, un’incertezza quantistica.

Numero di stelle 5 su 5 – I girasoli di Shaah-Mall-A di Maddalena Antonini – Editore: Tabula Fati – 193 pagine – prezzo di copertina 15,00 euro.

 

 

Leggi Tutto Nessun Commento

“Oltre il limite” di Daniela di Benedetto

Se vi dicessi che mi sono ritrovata a prendere le parti di un assassino, vi sconvolgerei? Io credo proprio di si. Ma se leggeste Oltre il limite, romanzo fra il thriller e dramma psicologico di Daniela di Benedetto autrice di diciassette libri che vive a Palermo dove ha conseguito la laurea in lettere e due diplomi del conservatorio; cambiereste idea immediatamente.

 

L’autrice ci offre dei personaggi magnetici che rimangono nella memoria del lettore coinvolgendolo emotivamente fino al punto di sostenere la difesa dell’assassino.

Il libro narra tre storie tutte diverse tra loro ma che hanno in comune dei delitti che vengono commessi per amore intendendolo nel senso più stretto del termine. Si è soliti pensare che un delitto passionale abbia come movente la gelosia ma, in questo caso, si vuole proteggere la persona amata mettendo in gioco la propria esistenza.

La logica può apparire quasi assurda e crudele se non andiamo a pensare che l’amore incondizionato porta con sé il meccanismo di protezionismo verso sé stessi e la persona che si ama. Per poter mantenere intatta la propria reputazione, nei limiti imposti da un crimine, si è capaci di assassinare persone innocenti.

L’autrice ci accompagna in un viaggio dentro la psiche umana, quella più recondita, dandoci occasione di riflettere su noi stessi e sulle persone che ci stanno accanto e che, dicono, di amarci.

Meritevole di nota è l’analisi psicologica che viene fatta nei tre diversi racconti e che fa capire che dietro c’è uno studio dettagliato da parte della scrittrice.

Come nasce quest’opera?

E’ molto difficile rispondere in quanto io ho scritto circa 220 racconti e se dovessi ricordarmi come nasce l’idea di ognuno la mia memoria sarebbe in tilt. Ma posso sicuramente dire cosa mi ha spinto a mettere questi tre racconti nello stesso libro: il filo che li unisce. Li unisce l’idea che si può commettere un delitto assurdo per amore. Non per gelosia ma per AMORE PURO, cioè per difendere la persona amata da un pericolo. Anche se la persona amata è assolutamente ignara del sacrificio che stiamo commettendo per lei, e può anche non saperlo mai.

 

Quale messaggio comunica l’opera?

Sicuramente questo messaggio: sul confine fra il bene e il male nessuno può giudicare. I protagonisti sono assassini ma sono eroi perché hanno buttato via la loro vita e la loro reputazione per difendere un progetto, un’idea, una persona. Se il lettore   mentre legge si accorge di stare dalla parte dell’assassino, lo scopo è raggiunto.

Leggi il mio libro perché…..

Sembra di vedere un film. Siamo nella civiltà dell’immagine, non possiamo più permetterci di   dire il superfluo, per esempio di raccontare che la sedia su cui sedeva il protagonista era appartenuta alla nonna, e come era morta la nonna e così via, scrivendo un’intera pagina che non aggiunge nulla alla trama. Io taglio il superfluo e quindi scrivo romanzi brevi strutturati come sceneggiature cinematografiche, compresi i flashback. E’ una lettura che appassiona perché, come nei film, c’è sempre un colpo di scena alla fine. Se non prevalesse l’idea dell’amore folle potremmo anche dire che sono una trilogia di thriller.

 

Progetti futuri?

Fin da quando avevo 5 anni il mio progetto è stato scrivere. Non desidero altro.. Sta per uscire con l’editore Solfanelli un’altra trilogia di racconti, e a marzo uscirà anche un libro di narrativa per la prima media. Saranno il diciannovesimo e il ventesimo libro.

Ho lavorato anche ad un film   comico di cui ho scritto sceneggiatura e colonna sonora, avendo due diplomi del conservatorio. Di questo film attendo ancora il montaggio, e dalla riuscita dipenderà la decisione di continuare col cinema o meno, ma sicuramente non smetterò di scrivere.

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – Oltre il limite di Daniela di Benedetto – Editore: Tabula Fati –  prezzo di copertina 13,00 euro.

 

 

 

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

Leggi Tutto Nessun Commento

autori emergenti,matteo nepi,recensioni

Dentro Me di Matteo Nepi

Non mi capita molto spesso di trovare un libro come quello di oggi, che riesca a scrivere e narrare bene le proprie fragilità e le emozioni coinvolgendoti nella storia narrata. “Dentro me” riesce molto bene in questo intento e il suo autore, Matteo Nepi, nato a Milano laureato in Scienze Politiche e dal 2008 vive a Dublino; riesce a raggiungere quest’obbiettivo con il suo romanzo d’esordio.

Ci troviamo in una Milano degli anni novanta dove Andrea Fiacchini, studente universitario alla facoltà di giurisprudenza, è un giovane introverso proveniente da una famiglia di genitori separati che, presi dalle loro contrasti, si sono occupati poco di lui.

Il rapporto difficile con i genitori e soprattutto con il padre, lo porterà a non riuscire a superare i malesseri che i giovani della sua età devono affrontare, portandosi con sé le sue problematiche infantili.

Riesce, comunque, ad instaurare un’amicizia molto duratura con il suo amico Loris che lo sosterrà sempre dandogli dei consigli che lo porteranno a guardarsi dentro e a scavare nella profondità del suo animo.

L’autore si rivolge direttamente al lettore mettendolo, in questo modo, subito a proprio agio e facendogli leggere il romanzo tutto d’un fiato. Aiuta tantissimo la scrittura, molto chiara e la giusta collocazione dei dialoghi, molto intensi, che spezzano bene il ritmo della narrazione.

Ognuno di noi si ritroverà nei racconti del giovane Andrea: la continua ricerca del senso della vita, le tristezze di quando ancora non si riesce a capire se si è carne o pesce, l’amicizia, le paure e i timori per il futuro che verrà, la solitudine e la tristezza ma, sopra ogni cosa, l’amore.

Con Andrea, Matteo Nepi, ci accompagna in un viaggio che, inevitabilmente, ci fa riflettere sulle dinamiche dei sentimenti umani e sulle nostre fragilità che possono essere spazzate via quando riusciamo a trovare il giusto equilibrio e la giusta serenità d’animo.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Una mattina d’inverno in un’aula universitaria. Su quello che doveva essere il quaderno degli appunti iniziai a descrivere la scena di uno studente universitario che usciva di casa per andare a sostenere un esame.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Che la felicità è spesso lì dietro l’angolo, basta avere la follia di rincorrerla e la pazienza di aspettarla.

 

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

Mi rivolgo ai ragazzi che si avvicinano alla scrittura o che sono in cerca di una casa editrice per il loro primo romanzo. Non cedete subito a chi vi propone la pubblicazione in cambio di denaro. Siate accorti, esistono anche le case editrici che non chiedono contributi all’autore. Non abbiate fretta, tanto i sogni non ve li ruba nessuno.

 

Leggi il mio libro perché…

Perché è una storia semplice, un viaggio dove sarai accompagnato dai personaggi. Perché ti regalo un po’ delle mie emozioni, le stesse che mi facevano scrivere per otto ore al giorno.

Progetti futuri?

Sto ultimando un romanzo ambientato tra Italia, Venezuela e Panama. Anche questa è una storia semplice, di vita vissuta.

 

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – Dentro me di Matteo Nepi – Editore: Pav Edizioni –  – prezzo di copertina 13,90 euro.

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

Leggi Tutto Nessun Commento

autori,autori emergenti,blog,irene merlino,recensioni

SDB di Irene Merlino

Se dovessi nominare le famose Charlie’s Angels, molti di voi andrebbero subito a pensare al film del 2000 e non alla famosa serie tv degli anni settanta a cui si ispira. SDB, il libro che presentiamo oggi, a me, inguaribile nostalgica, ricorda molto la serie tv anche se, ognuno può trarre ispirazione liberamente visto e considerato che l’autrice, Irene Merlino, nata in Friuli nel 1979 e quinta di sei fratelli, trae ispirazione dalla sua immaginazione.

Nel romanzo SDB di Irene Merlino troviamo due sorelle, Renè e Lisa, che vengono rapite da giovanissime da uno dei Clan di spicco del crimine organizzato mondiale, il Daire. Le due protagoniste, come nei migliori romanzi di spionaggio, vengono addestrate per diventare delle efferate assassine e per rimanere fedeli al clan ma loro non saranno mai fedeli e oneste nei confronti dell’organizzazione.

Riescono ad architettare la loro morte e a scappare dal clan cercando di riappropriarsi della loro vita passata senza raccontare a nessuno ciò che hanno vissuto negli ultimi sei anni anche se, questi ricordi, riaffioreranno nelle loro menti molto frequentemente.

Tra intrighi, ricordi della loro vita passata e l’intervento di un’organizzazione militarmente strutturata che ha cercato inutilmente di abbattere il Daire fin dalla sua nascita, la World Investigation; le due protagoniste dovranno combattere nuovamente per non essere coinvolte dalle attività criminali del clan. Con un finale tutto da scoprire con non pochi colpi di scena che lasciano il lettore incredulo, consigliamo questo libro anche a chi non ha idea di chi possano essere le Charlie’s Angels.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Dal desiderio di rendere vivi i miei personaggi.

Prima di SDB, i protagonisti delle mie storie avevano pezzetti di vita breve nelle fiabe della buona notte e facevano parte di un mondo immaginario, creato apposta nei fantasy con cui mi dilettavo.

Arrivata all’età adulta ho sentito la necessita di renderli veri, di localizzarli sul pianeta in cui vivo e di farli vivere con alcuni dei dolori che il mondo intorno a me generava, affliggendomi.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Di non arrendersi di fronte alle difficoltà. Ognuno di noi possiede una forza propria dentro, capace di scaturire nelle avversità, se la lasciamo abbracciarci. Se ci crediamo, senza aspettarci nulla da nessuno.

 

Leggi il mio libro perché…

Per trovare la Famiglia, l’Amicizia, l’Amore. La Forza di volontà, l’Autorità e la Lotta al terrorismo. Elementi che in questa storia viaggiano sempre assieme, andando a rispecchiarsi nella quotidianità di una vita fatta di normalità. Fondamenti che legati da azioni violente, possono diventare un’arma a doppio taglio.

 

Progetti futuri?

Continuare a scrivere.

Sto sistemando la parte conclusiva di SDB, quel pezzo mancante che rivela chi si nasconde realmente dietro il Clan che ha portato le sorelle a diventare dei sicari, che svela la ragione della scelta fatta su di loro e che porterà i diversi gruppi, legali e illegali, di fronte a una possibile guerra.

Oltre ad altri racconti e un diverso romanzo.

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – SDB di Irene Merlino – Editore: dreamBook– 201 pagine – prezzo di copertina 13,00 euro.

 

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

 

Leggi Tutto Nessun Commento

ASSUNTA MARINELLI,autori emergenti,eleonora marsella,INTERVISTE,Italia,recensioni,scrittori,SOLFANELLI EDITORE

Assunta Marinelli in “Le stanze della memoria”

Oggi incontriamo una nuova autrice, Assunta Marinelli nata a Chieti dove attualmente vive e lavora.

La sua opera “Le stanze della memoria” ci porta a riflettere sui ricordi riguardanti la nostra vita, le scelte fatte e, forse, non adatte a noi. Le stanze della memoria indica il grande desiderio della scrittrice di raccontare la sua storia.

Il libro è veramente ben scritto ed ha un’ottima fluidità di lettura che permette al lettore di rimanere incollato- praticamente- al libro.

Nel romanzo, l’autrice racconta una storia, la sua, molto intensa e personale che narra di una donna che trova il coraggio di reinventare la sua vita trasferendosi in una città dove non ha affetti e amici ma dove può allontanare le esperienze dolorose che ha vissuto.

La donna, però, non considera il fatto che un semplice rientro al paese natio comporterà il riemergere del suo passato con tutto il suo peso. Da donna adulta capisce che il momento di affrontare i fantasmi del passato è arrivato e si lascia andare ai ricordi con descrizioni particolareggiate di luoghi e sensazioni che riempiono il cuore, gli occhi e la mente.

 

Le stanze della memoria è un romanzo che delinea bene le speranze che la donna aveva da ragazza, le delusioni dategli dalla vita, le attese e le paure di una ragazza che ormai si ritrova donna, madre e nonna. Il percorso che viene fatto non è semplice né, tantomeno, privo di sofferenza ma diviene necessario per poter arrivare a conquistare la serenità.

Ognuno di noi si ritroverà nelle parole e nelle storie raccontate dall’autrice e rifletterà intensamente sul proprio passato e sulle prossime scelte che cambieranno la propria vita.

 

Come nasce quest’ opera letteraria?

Ho sempre amato scrivere, studiare , aggiornarmi, approfondire.

Dopo più di quarant’anni di insegnamento, gli ultimi passati in un Istituto tecnico, ho rivoluzionato il mio metodo, piuttosto classico, ed ho iniziato a insegnare scrittura creativa.

Una volta in pensione, ho voluto mettere in atto i miei insegnamenti , confezionando un mio romanzo, anche perché avevo urgenza di scrivere: un sacro fuoco mi ardeva nelle viscere e non potevo più dominarlo. Così, ho raccolto i vari appunti , riflessioni, cronache giornaliere che mi appuntavo su un quaderno, ne ho fatto una cernita e ho confezionato un romanzo che poi ho mandato all’ Editore Solfanelli.

Così, quelle pagine che avevo scritto per dare forma a quel fuoco che urgeva in me è diventato un romanzo.

 

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si troveranno tra le mani questo libro?

Il messaggio principale è che con la forza di volontà si può superare ogni difficoltà, perché ognuno di noi ha delle potenzialità nascoste che vengono fuori nei momenti di maggior bisogno. Ma per prenderne coscienza, ciascuno dovrebbe fare un’ anamnesi del proprio passato, in un certo senso rivivere le situazioni, belle o brutte, che hanno determinato il corso alla propria vita: si accorgerebbe così dei propri errori, ma anche del proprio valore, delle proprie capacità. riacquistando quell’autostima persa per fortuiti accadimenti negativi nella propria vita. In tal modo, da una situazione di dolore, può uscirne fortificata e vittoriosa.

 

Leggi il mio libro perché…

“Le stanze della memoria” è un romanzo che si avvale di un dettato scorrevole e di facile lettura dalla prima all’ ultima pagina, conservando sempre un ritmo di caldo e amichevole discorso, che a volte si fa ironico, fino a sdrammatizzare situazioni e creare atmosfere in cui aleggia un riso benevolo e liberatorio. E’ un romanzo che pur trattando temi a volte dolorosi, alla fine dà un messaggio positivo e ottimistico: nulla avviene per caso, ognuno di noi ha un percorso di vita diverso da quello degli altri. L’ importante è come lo si affronta, perché può essere un’ esperienza benefica, nonostante il dolore, un’ esperienza che ti fa capire che la vita va vissuta comunque e che bisogna trarre ciò che vi è di buono da ogni vicenda, anche la più dolorosa. E allora ti senti rinnovata, capace di resistere ai colpi avversi e in grado di affrontare qualsiasi ostacolo, con coraggio e serenità.

 

Progetti futuri?

Nell’immediato, per Pasqua, verrà pubblicato un mio nuovo romanzo, di genere diverso: sarà un giallo psicologico, in cui il tema della pazzia si intreccia con quello della nuova finanza senza cuore, del rating degli stati, degli insolventi di cui poi, uomini senza scrupoli, svuotano i forzieri.

E’ in progetto anche un volume di racconti: penso possa vedere la luce verso la fine di questo anno.

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – Le stanze della memoria di Assunta Marinelli – Editore: Tabula Fati– 121 pagine – prezzo di copertina 10,00 euro.

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

 

Leggi Tutto 1 Commento

Traversata nelle ere di Roberto Bullio

Oggi andremo ad immergerci in mondi sconosciuti dove si possano trovare dei personaggi i cui sentimenti diventeranno i nostri. Ad accompagnarci in questo viaggio è Roberto Bullio, classe 1983, nato a Roma, dove vive e lavora come praticante notarile. Il suo romanzo s’intitola Traversata nelle ere ed è un romanzo fantasy dove un gruppo di guerrieri parte alla ricerca dell’Aurora.

 

I protagonisti Alexis, Shivien, Ammiano, Esecutore, Lyndal e Camthalion iniziano la loro avventura tra sconvolgenti verità riguardanti il passato e l’incombente futuro. Ogni personaggio è ben delineato dallo scrittore che ne descrive bene il carattere includendo la sua padronanza del linguaggio cinematografico.

Personaggio più complesso che troviamo nel romanzo è Joira, il re di Memorian. La sua fermezza e determinazione sembra nascondere qualcosa di infausto e inquietante che farà esplorare ai vari personaggi nuovi e vecchi mondi.

Roberto Bullio ha fatto un grande lavoro di ricerca e lo si può evincere dalla mescolanza delle scritture utilizzate nei diversi racconti con cui è strutturato il libro. Inoltre, non vengono meno le forti emozioni, come l’amicizia, che travolgeranno il lettore.

In aggiunta, per ultime ma non per importanza, bisogna considerare le illustrazioni dell’artista Edoardo Casini di Grosseto, con cui l’autore ha stretto una collaborazione.

Uno romanzo che ci porterà a riflettere sul nostro passato e a come, in base a questo, sarebbe meglio affrontare il nostro prossimo domani.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Nasce dalla volontà di ridare forza alla fiaba. Un ensemble ideato seguendo un ordine riflessivo, quasi metodista, ma soprattutto attraverso la contemplazione del romanticismo classico. Alcuni credono che quanto abbia pubblicato sia uno “scherzo letterario”, ed hanno ragione. Tornare al romanzo cavalleresco è stato un azzardo, ma, riprendendo un pensiero di Elémire Zolla, io non ho mai voluto scrivere di lampadine elettriche, ma di fulmini.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Di messaggi, là dentro, ne ho lasciati tanti. Ognuno sceglierà ciò che vuole. Un consiglio invece è quello di prendersi tempo e spazio. Oggi una frase del genere pare proprio fuori luogo, ma tant’è…

Non correte, non è un libro da centometristi. Non riuscirete a leggerlo “tutto d’un fiato”. Tornate indietro con le pagine, rivedetene i passi, le parole. Traversata nelle ere non si riferisce al percorso conscio o inconscio dei suoi protagonisti. Questo è meramente conseguenziale. Ogni libro che sia stato scritto tratta del “viaggio” di “qualcuno” verso “qualcosa”. Il viaggio lo fa il lettore, sempre. Uno scrittore deve permettere che duri il più a lungo possibile.

 

Leggi il mio libro perché…

Perché, male che vada, almeno c’è qualche bella illustrazione.

Progetti futuri?

Un noir. Poi il secondo episodio della mia Traversata ed infine mi ritirerò a vita privata, promesso.

 

Numero di stelle 4 su 5 – Traversata nelle ere di Roberto Bullio – Editore: StreetLib – 548 pagine – prezzo di copertina 17,49 euro.

 

 

 

 

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

Leggi Tutto Nessun Commento

autori,poesie,recensioni,tiziana sartorati

“Poesie per me” di Tiziana Sartorati

Chi dice che le poesie sono incomprensibili o difficili da leggere, non ha mai assaporato le pagine dei libri di Tiziana Sartorati.

L’autrice emergente, classe 1953, di Padova non è nuova nell’ambito editoriale e ritorna tra gli scaffali con il suo nuovo libro, una raccolta poetica meravigliosa, come sempre, dal titolo “Poesie per me”.

Le poesie sono un collage di pensieri, incontri, emozioni, turbamenti, fatti, realtà, persone e tanto altro. Sono poesie per tutti, per tutti i gusti, per tutti gli stati d’animo. Sono poesie da leggere, sottolineare, far proprie, tramandare.

Rifiuto, Amo la pioggia, Pensiero, Falcone e Borsellino, il Pianista, Inverno, Campane, Luna pura, Anno e tantissime altre ancora.

Cerchi emozioni? Riflessioni? Il libro giusto è Poesie per me di Tiziana Sartorati, 5 stelle su 5.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Se fossi marinaio potrei definirlo il mio diario di bordo però, siccome navigo nella vita anche come poeta ecco una parte del mio diario quotidiano con frammenti, in versi, di pensieri di ricordi di riflessioni. Per un po’ di tempo l’ho tenuto in un cantuccio, a sedimentare. Poi un giorno sono incappata in un annuncio: era l’invito a partecipare a una selezione indetta da Aletti Editore. L’ho superata ed ecco nascere materialmente il mio nuovo libro di poesie dal titolo “Poesie per me”.

 

 

 

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

Per quel che mi riguarda penso positivo. Trovo che sia un settore in continua evoluzione; inoltre apprezzo il fatto che, pur guardando al futuro con inserimento di tecnologie come e-book, audiolibri, libri per non vedenti, pagine web dedicate a singoli autori, rimanga fedele al caro vecchio cartaceo. L’editoria di oggi sa dare anche spazio ad autori emergenti cosa che apprezzo molto.

 

Leggi il mio libro perché…

Leggi il mio libro perché le poesie ivi pubblicate le ho scritte per me, – dubbi, rimpianti, ricordi, osservazioni – ma anche per chi legge: perché ognuno possa dire che sono “Poesie per me”.

 

Progetti futuri?

Devo rivedere un romanzo che ho quasi terminato; ho poesie pronte per essere date alla stampa e altre in germinazione e una bozza per un racconto noir.

 

“Poesie per me”, di Tiziana Sartorati, 55 pagine, prezzo di copertina 12 euro.

http://www.alettieditore.it/

 

Leggi Tutto Nessun Commento

autori,autori emergenti,l'isola di heta,recensioni,sandra moretti,scrittori

L’isola di Heta di Sandra Moretti

Dicono che i sogni son desideri… Con l’autrice di oggi ci ricrederemo e capiremo che, alcune volte, possono diventare realtà.

Lei è Sandra Moretti nata a La Spezia nel 1979, laureata in psicologia e specializzata in psicoterapia e analisi transazionale, da anni lavora nel campo dell’età evolutiva, con bambini e adolescenti che, con le loro fantasie, le hanno dato l’ispirazione per il libro che presentiamo oggi: L’isola di Heta.

Protagonista del romanzo è una giovanissima Thea Bright che verrà catapultata in un mondo a lei totalmente sconosciuto ma che, per alcuni aspetti, è uguale al suo anche da un punto di vista umano. Un mondo solo sognato dalla protagonista nel rifugio della sua mente da bambina, dove si poteva vivere in pace e in armonia con sé stessi e il mondo circostante. Lei non riesce a capire perché si ritrova in questo pianeta parallelo che a tratti la spaventa ma riuscirà, con l’aiuto di un affascinante tenente, Nathan Delphi, a fare chiarezza su sé stessa e sulla storia della sua famiglia.

Infatti, il misterioso arcano che ci accompagnerà durante la lettura ruota tutto intorno ai segreti che ogni famiglia possiede e custodisce gelosamente nel proprio armadio degli scheletri. La famiglia di Thea non fa eccezione e la verità la sconvolgerà.

Il romanzo è molto avvincente e tiene il lettore con il fiato sospeso. Il finale è tutta una sorpresa da scoprire e che farà venire voglia al lettore di avere tra le mani il proseguo di questa storia.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Ho iniziato a scrivere seguendo un consiglio che spesso mi trovo a dare ai miei giovani pazienti: nei momenti di difficoltà, cerca comunque il lato bello e positivo e, se non lo vedi fuori, costruiscilo dentro di te.

Così nasce l’idea di un altro universo, un’altra dimensione in cui immergersi per trovare nuova linfa e trasmetterla agli altri.

“Esistono tanti mondi quanti ne puoi immaginare”…questa è la verità che la giovane Thea Bright scoprirà quando verrà inaspettatamente catapultata su Heta, un pianeta parallelo, uguale e diverso dal suo, ma altrettanto “umano” e per certi versi spaventoso.

Perché è arrivata lì? Quali segreti nasconde quell’isola che la spaventa e la attrae allo stesso tempo? Che cosa c’entra lei con lo strano mistero legato allo spicchio 12 e, soprattutto, cosa la lega a Nathan Delphi, affascinante Tenente che protegge il suo mondo?

Tante domande, ciascuna avrà la sua risposta. E mentre la narrazione riempirà i buchi della curiosità del lettore, spero possa colmare anche quelli più profondi, come è stato per me mentre inventavo questa realtà.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Il messaggio di fondo è “non avere paura di essere te stesso”. Mi rivolgo soprattutto ai ragazzi di oggi, che hanno paura spesso di crescere, di scoprire chi sono e chi dovrebbero o vorrebbero diventare. Queste due spinte, dovere e volere sono uguali e contrarie allo stesso tempo, e generano conflitti che a volte ci fanno sentire bloccati e in difficoltà.

Per crescere devi affrontare te stesso, conoscerti e saperti accettare per quello che sei; lottare per modificare ciò che non ti piace e accogliere quello di cui sei parte. Proprio come accade alla giovane Thea, che, catapultata in una realtà nuova e misteriosa, dovrà fare i conti con chi credeva di essere e chi è realmente e decidere quale ruolo giocare nella partita che si è appena aperta davanti a lei.

 

Leggi il mio libro perché…

Perché è l’isola di Heta è un libro dai molti volti. Nasconde in sé più messaggi e, seppur possa sembrare il classico young adult, secondo il mio parere ha un raggio di lettura più ampio, offrendo tematiche degne di tutte le età e aprendosi a interpretazioni variegate, collegate anche molto alla maturità e al livello di profondità di lettura di ciascun lettore.

Lo definirei un sano romanzo di fantascienza sociologica.

Ho scelto di inserirlo in questo genere specifico perché l’accento del libro non è posto tanto sulle nuove tecnologie, non solo almeno, ma ampio spazio è dedicato agli elementi del vivere sociale, come la politica del Sistema, l’economia di Heta, i mass media, per arrivare sino ai valori, alla morale oserei dire, di un intero mondo.

Un mondo dilaniato da un tradimento, un attentato meschino dietro al quale si nascondo verità che metteranno i protagonisti davanti a scelte dure e dolorose.

Un lettore più giovane può apprezzarne i momenti di pura azione, la storia d’amore, la super tecnologia; un lettore più maturo guarderà con curiosità alla trama di fanta-politica, al giallo dell’attentato e ai personaggi più cupi della storia; chi invece ha un animo più fantasy si innamorerà del world context, della religione dell’Isola, degli astri e dello zodiaco.

 

Progetti futuri?

Il continuo della saga… Uscirà proprio quest’anno il secondo capitolo che vedrà Thea, Thomas e Delphi alle prese con le nuove consapevolezze su loro stessi e sul Sistema. Sarà un altro pezzo del puzzle delle loro vite e vi garantisco che ci saranno delle sorprese, alcune anche difficili da accettare forse…

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – L’isola di Heta di Sandra Moretti – Editore: Tabula Fati – 180 pagine – prezzo di copertina 14,00 euro.

 

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

Leggi Tutto Nessun Commento

Il Blog di Eleonora Marsella – © 2024 – P.I. 04939570752

 Privacy Policy Cookie Policy Termini e Condizioni