MIMPRENDO ITALIA- A Lecce

Al via la nuova edizione di “Mimprendo Italia”, il concorso nazionale promosso da Giovani Imprenditori di Confindustria e Collegi Universitari di Merito che propone un’esperienza formativa collegata a una competizione nazionale fra team multidisciplinari di studenti e laureati, impegnati a sviluppare reali progetti innovativi proposti da imprenditori di diverse città universitarie italiane.

L’edizione dello scorso anno è stata vinta dal team composto da studenti dell’Università del Salento:Lucia Alemanno, Marco Apollonio e Sarah Università del SalentoQuarta si sono aggiudicati un premio di 10mila euro con il progetto SolarFertigation, un “fertirrigatore” a energia solare fotovoltaica controllato da un software sviluppato dal team sulla base dell’idea proposta dall’azienda tarantina Asepa Energy.

Per presentare l’edizione di quest’anno (studenti e laureati potranno proporsi per le selezioni dei team entro il 31 ottobre 2016), l’appuntamento è per martedì 18 ottobre 2016 alle ore 10 nell’edificio “Aldo Romano” del complesso Ecotekne (via per Monteroni, Lecce).

 

Interverranno:

 

  • Angelo Salento, Delegato del Rettore al Job Placement
  • Alessio Tundo, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce
  • Sergio Strazzella, Vice-Presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Taranto e titolare dell’azienda vincitrice Mimprendo 2015
  • Giuseppina Passiante, Pasquale Del Vecchio e Giusy Secundo del Laboratorio di Ingegneria Economico-Gestionale dell’Università del Salento
  • Luana Rizzo, Corso di Laure in Filosofia, Responsabile Tirocini Dipartimento Studi Umanistici

I vincitori della scorsa edizione, inoltre, racconteranno la propria esperienza.

Infine, interverranno rappresentanti delle aziende pugliesi che hanno presentato progetti per la nuova edizione di Mimprendo: Nuova Metalmeccanica srl, Tundo srl, Monteco srl, Duriplastic srl e DFV srl per la provincia di Lecce; Esafly srl, Comes SpA e Spartan srl per la provincia di Taranto; Dimensione 3 srl e RCG Business Lab srls per la provincia di Bari.

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musica,rap,Università del Salento

Il rap all’Università del Salento

“Rapologia. Caratteri e prospettive di un’arte della parola” è il tema della giornata di studi in programma giovedì 13 ottobre 2016 all’Università del Salento, organizzata nell’ambito dei corsi di laurea in “Scienze della Comunicazione” e in “Scienze della Formazione Primaria”: appuntamento nella sala conferenze del Rettorato (piazza Tancredi 7, Lecce), dalle ore 9.30, per questa giornata che intende, come spiegano gli organizzatori, «presentare le strategie, gli strumenti e i metodi di approccio a un’arte della Università del Salentocontemporaneità, il rap, in una prospettiva multidisciplinare che metta a confronto le ipotesi di lavoro nelle aree della linguistica, della sociologia, della letteratura, della pedagogia, della storia dell’arte, dei film studies, dell’etnomusicologia». Oltre ai relatori accademici, interverranno Nando Popu (Sud Sound System) e Gaetano Occhiofino (Torto O.G., Pooglia Tribe). L’incontro è aperto al pubblico.

Nel corso della sessione mattutina, presieduta dal professor Carlo Alberto Augieri, dopo i saluti del prorettore vicario Domenico Fazio sono in programma gli interventi:

 

  • Linguistica

ore 10 – Annarita Miglietta, “Metodologie di analisi testuale e lessicale del verso rap”

ore 10.30 – Salvatore De Masi, “Le strutture retorico-argomentative del rap: il caso Fabri Fibra”

  • Etnomusicologia

ore 11 – Gianfranco Salvatore, “Sul declamar ritmato”

  • Pedagogia

ore 11.30 – Salvatore Colazzo (con la collaborazione di Andrea Gargiulo e Geatano Occhiofino), “Educazione al ritmo, alla prosodia e all’improvvisazione con il rap”

  • Letteratura

ore 12 – Mariaelena Tucci, “Parole come punti di sutura su questa lingua ferita. La geografia letteraria del rap dagli anni Ottanta a oggi”

 

Nel corso della sessione pomeridiana, presieduta dalla professoressa Daniela Castaldo, sono in programma gli interventi:

 

  • Storia dell’arte contemporanea

ore 15.30 – Massimo Guastella, “1987 spray art e altro. Un episodio di glocalizzazione”

  • Sociologia

ore 16 – Stefano Cristante, “Origini di una sottocultura giovanile”

ore 16.30 – Valentina Cremonesini, “Rap e territorialità: una relazione identitaria”

  • Film Studies

ore 17 – Luca Bandirali, “Gomorrap e altre passeggiate nei ghetti audiovisivi”

  • Performance

ore 17.30 – Nando Popu, “Medium e messaggio, tra lingua parlata e lingua cantata”

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A Lecce 27 psicologi per parlare della gestione dei conflitti tra europeisti e euroscettici

Si svolgerà all’Università del Salento, dal 9 al 13 ottobre 2016, il workshop d’avvio del progetto “Restorative Circles for Citizens in Europe”, che vede il Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo dell’Ateneo (responsabile scientifico il professor Enrico Ciavolino) collaborare con Demostene Centro Studi per la promozione dello sviluppo umano (Italia, responsabili scientifici i dottori Emanuele Murra e Gianfranco Gatti) e le associazioni internazionali Mellem Education (Danimarca), Kreisau-Initiative (Germania), Inter alia (Grecia) e Community Development (Ungheria). Tale progetto, co-finanziato nell’ambito del programma “Europa per i cittadini” della olivetaniCommissione Europea, punta a diffondere la metodologia dei “restorative circles” (processo di supporto delle comunità nelle situazioni di conflitto ideato nelle favela nella metà degli anni Novanta) per attivare un dialogo profondo e significativo tra “europeisti” ed “euroscettici”.

Nelle giornate leccesi, si svolgerà un primo percorso formativo (tra il Monastero degli Olivetani – UniSalento e la sala conferenze dell’Istituto Università del Salento“Antonacci”) destinato a 27 professionisti selezionati dalle organizzazioni dei Paesi partner: si tratta di psicologi e sociologi che potranno apprendere, appunto, la metodologia dei “restorative circles”, in modo da organizzarne nei prossimi mesi. La docente incaricata è Kay Pranis, collaboratrice del Ministero di Giustizia e del Dipartimento Correzionale dello Stato del Minnesota (USA), ricercatrice di riferimento a livello mondiale nel settore dei “peacemaking circles” e nota studiosa di “restorative justice”. Laboratori pratici e organizzativi saranno poi “facilitati” da Boróka Ganyu e Krisztina Galgóczi, esperte di risoluzione dei conflitti.

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L’incontro di 50 scienziati a Lecce

Lo stato dell’arte dell’esperimento “DAMPE – DArk Matter Particle Explorer” a poco meno di un anno dal lancio del satellite dal deserto del Gobi. Si ritroveranno a Lecce, dal 10 al 12 ottobre 2016 nella sala conferenze del Rettorato dell’Università del Salento (piazza Tancredi 7, Lecce), i ricercatori che lavorano nell’ambito di questa importante collaborazione internazionale che studia la radiazione cosmica di alta energia grazie, appunto, a un satellite messo in orbita dal deserto del Gobi il 17 dicembre 2015, cuore di uno dei cinque progetti di missione spaziale nel programma di ‘Strategic Pioneer Program on Space Science’ della Chinese Academy of Science (CAS).

La scelta di Lecce non è casuale. Al progetto, infatti, partecipano anche scienziati dell’Università del Salento (Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi”) e della Sezione di Lecce dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), assieme alle Università di Ginevra, di Bari e di Perugia. Del gruppo salentino fanno parte i docenti Ivan De Mitri, Paolo Bernardini e Giovanni Marsella, del Dipartimento di Matematica e Fisica “E. De Giorgi”, e Antonio Surdo, ricercatore presso la sezione INFN di Lecce. L’attività di ricerca si sviluppa anche grazie al contributo di assegnisti, laureandi e dottorandi.

Oltre che nella costruzione del satellite, il ruolo del gruppo italiano è stato fondamentale nella fase di caratterizzazione delle prestazioni del rivelatore DAMPE, attraverso una vasta campagna di misure effettuate con fasci di particelle presso il CERN a Ginevra. I ricercatori sono ora in prima linea nelle attività di studio delle prestazioni del rivelatore e per la preparazione degli strumenti di analisi dati: «Dopo un breve periodo di test e calibrazione, si è potuto verificare che il rivelatore in orbita sta funzionando al meglio», spiega De Mitri, «I primi risultati delle analisi dei dati trasmessi a terra stanno dimostrando le grandi potenzialità della missione, sia nello studio di varie caratteristiche delle particelle di origine cosmica, sia nella ricerca di possibili segnali imputabili alla Materia Oscura».

 Foto di gruppo del meeting della collaborazione DAMPE presso il Purple Mountain Observatory di Nanjing, novembre  2015

Foto di gruppo del meeting della collaborazione DAMPE presso il Purple Mountain Observatory di Nanjing, novembre 2015

Al workshop parteciperanno circa 50 scienziati provenienti da diverse Università ed Enti di ricerca, tra i quali il Pourple Mountain Observatory di Nanchino, la University of Science and Technology of China di Hefei, l’Università di Ginevra, l’Institute of High Energy Physics di Pechino, le Università di Perugia e Bari, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

> Il background scientifico

Numerose sono le evidenze indirette dell’esistenza, nel nostro Universo, della cosiddetta Dark Matter. Tale forma di materia è oscura, ossia non rivelabile attraverso le onde elettromagnetiche (la luce), e si manifesta attraverso gli effetti gravitazionali che la sua presenza produce in vari contesti: moti relativi di stelle e galassie, distorsione delle immagini provenienti da galassie lontane, eccetera. Nonostante i molti anni di lavoro dei ricercatori di tutto il mondo, la natura di questa forma di materia rimane ancora sconosciuta. Il suo studio è quindi diventato una delle questioni fondamentali della fisica moderna. Negli ultimi anni molti esperimenti sono stati realizzati per svelare questo mistero, utilizzando sia rivelatori sotterranei (per esempio presso i laboratori INFN del Gran Sasso), che gli esperimenti all’acceleratore LHC al CERN, o missioni spaziali come FERMI e AMS.

> L’esperimento

In questo contesto si inserisce l’esperimento DAMPE (DArk Matter Particle Explorer), che utilizza le tecnologie più avanzate attualmente disponibili per la rivelazione di particelle elementari, spinte a livelli estremi di qualità e affidabilità, per poter garantire una missione di lunga durata nello spazio: almeno tre anni. DAMPE ha lo scopo di misurare elettroni, fotoni e nuclei di origine cosmica con una precisione senza precedenti, spingendosi sino a energie anche dieci volte superiori a quelle attualmente raggiunte (per esempio presso l’acceleratore LHC nel caso dei protoni). Oltre allo studio della Dark Matter, questo consentirà anche una migliore comprensione dei meccanismi di produzione e accelerazione di tali particelle nella nostra galassia.

> La ricerca salentina nel settore

Nell’Ateneo salentino è attivo da decenni un gruppo all’avanguardia nello

Un prototipo in scala 1:1 del satellite DAMPE, posto su una fascio di particelle al CERN per test e calibrazione

Un prototipo in scala 1:1 del satellite DAMPE, posto su una fascio di particelle al CERN per test e calibrazione

studio della radiazione cosmica di alta energia, che ha partecipato a esperimenti frutto di collaborazioni internazionali come MACRO (presso i laboratori sotterranei del Gran Sasso), ARGO-YBJ (nel sito ad alta quota di YanBaJing in Tibet), AUGER (attualmente in funzione nella pampa argentina). Un ruolo fondamentale ha avuto e continua ad avere la collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che a Lecce ha una delle sue Sezioni sin dal 1989, con attività di ricerca sia sperimentali che teoriche nella fisica delle interazioni fondamentali.

Foto del lancio di DAMPE dalla base di Jiuquan, nel deserto del Gobi

Foto del lancio di DAMPE dalla base di Jiuquan, nel deserto del Gobi

GUARDA il video illustrativo della missione

 

 

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La lezione clinica di Lacan a Lecce

Venerdì 7 ottobre 2016, alle ore 18.30 al Teatro Paisiello di Lecce, è in programma una conferenza pubblica di Massimo Recalcati su “La lezione clinica di Lacan”. L’iniziativa è del Centro di Ricerca “Laboratorio di Studi Lacaniani” del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, in collaborazione con Jonas Bari e Istituto IRPA Bari, in occasione della presentazione dell’ultimo libro del noto psicoanalista “Jacques Lacan. La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto” (Raffaello Cortina Editore, 2016).

La conferenza verrà introdotta da Mimmo Pesare, ricercatore di Pedagogia generale e sociale e coordinatore del “Laboratorio di Studi Lacaniani”; coordinamento a cura di Antonia Guarini, Direttrice dell’Istituto Irpa di Bari e Responsabile Jonas Onlus Bari.

«È molto difficile presentare un libro come “Jacques Lacan. La clinica

LO PSICANALISTA E SCRITTORE MASSIMO RECALCATI

LO PSICANALISTA E SCRITTORE MASSIMO RECALCATI

psicoanalitica: struttura e soggetto”, l’ultima fatica editoriale di Massimo Recalcati», sottolinea Pesare, «Le quasi settecento pagine di questo secondo tomo (dal sapore novecentesco) che completa il percorso del grande psicoanalista francese non è, infatti, annoverabile nel conto delle numerosissime uscite editoriali che negli ultimi dieci anni hanno fatto di Recalcati uno psicoanalista letto anche dai non addetti ai lavori, grazie alle sue riconosciute doti di comprensibilità e facilità divulgativa. Titoli quali “Il complesso di Telemaco”, “Ritratti del desiderio”, “L’ora di lezione”, “Le mani della madre”, “Cosa resta del padre” (solo per citare quelli ormai divenuti veri e propri best seller), rappresentano il risultato della straordinaria capacità di Recalcati di sottrarre il tortuoso discorso

Mimmo Pesare- Docente presso l'Università del Salento

Mimmo Pesare- Docente presso l’Università del Salento

psicoanalitico di Lacan alla proverbiale difficoltà di comprensione che da decenni è associata al suo nome. Ma soprattutto costituiscono il tentativo di attualizzare e utilizzare la psicoanalisi lacaniana come strumento per la comprensione del nostro tempo. Al contrario, “La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto”, pur mantenendo la cifra stilistica delle monografie citate, rappresenta la sintesi di oltre mezzo secolo di lavoro di Jacques Lacan, attraverso le grandi figure cliniche della psicoanalisi. Lacan, intellettuale ad ampio spettro, era fondamentalmente uno psicoanalista e la sua opera si è costruita innanzitutto attraverso il lavoro che lo vedeva quotidianamente all’ascolto della sofferenza dei suoi pazienti».

«Dopo aver ampiamente dedicato gli ultimi anni della sua scrittura a far convergere nel primo tomo (Jacques Lacan. Desiderio, godimento e soggettivazione, 2012) di questa monumentale opera edita da Raffaello Cortina, i nuclei teorici del pensiero di Lacan, in questo secondo tomo Recalcati si occupa della clinica», continua Pesare, «ovvero della tecnica psicoanalitica del maestro francese. La clinica lacaniana è una clinica del soggetto, laddove la clinica psichiatrica è una clinica del disturbo: per Lacan, di matrice esistenzialista e strutturalista, oltre che freudiana, il sintomo, il dolore psichico, il malessere del soggetto, sono l’espressione di una urgenza, di una verità dell’inconscio che si fa strada e non, banalmente, un deficit, una manifestazione patologica esterna al soggetto che ne lamenta le sofferenze. Attraverso le grandi figure della psicosi (paranoia, schizofrenia, melanconia), della nevrosi (isteria, nevrosi ossessiva) e della perversione, Lacan scandaglia le verità strutturali dell’umano, non considerandole come aberrazioni o deviazioni della normalità psichica, ma come strutture universali di un soggetto che è sempre alle prese con un conflitto tra desiderio e legge, tra desiderio e godimento. Recalcati, operando una limpidissima riduzione di complessità all’interno del corpus lacaniano», conclude Pesare, «prende per mano il lettore e lo porta nei meandri della psiche attraverso il paziente lavoro di ricostruzione della psicoanalisi freudiana che Jacques Lacan ha operato, rivoluzionandone la portata, pur rimanendo nel sentiero del padre della disciplina che ha cambiato le sorti del Novecento».

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Calendario Ottobre RADIO GODOT

La radio tocca tutti intimamente e personalmente: il suo aspetto più immediato è un’esperienza privata.
(Marshall McLuhan)

 

McLuhan aveva ragione: quant’è intima e immediata la radio? Quant’è importante questo mezzo comunicativo?

La novità di Ottobre, anche se si è svolta anche a Settembre in realtà, è che sarò a Radio Godot per parlare di libri, autori emergenti e salotti letterari.

Vuoi ascoltare le altre dirette radio? Youtube

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Puoi ascoltare la diretta 

Rivedere i video

 

 

 

Calendario Ottobre:

4 Ottobre- TIZIANA SARTORATI- Raccolta poetica -SOTTOVOCE- POESIE

5 Ottobre- CLAUDIO ALCIATOR- Condannato a pensare- POESIE

12 Ottobre- ELEONORA MARSELLA IN DIRETTA DA TREVISO, FESTIVAL CARTA CARBONE

 

18 Ottobre- – ANTONIO MASCOLO- SPIRALI DI COSCIENZA (Introspettivo)

19 Ottobre- DIEGO CIGOLINI (Fantasy)- EVAN LA MINACCIA E IL PROGRESSO UMANO

 

25 OTTOBRE- Presentazione dell’applicazione QuBook di Renato Costa

26 Ottobre- ANTICA TERRA- VITO ADAMO- raccolta poetica

 

Federica Girardi si occuperà delle foto con gli autori laddove sarà possibile portarli in studio 😉

 

Libri, autori emergenti e letteratura semplicemente con un click. What else?

 

 

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Donne e carcere. Normativa, Criticità e Soluzioni

Si svolgerà sabato 1 ottobre 2016 alle ore 9 il Convegno Nazionale dell’Associazione Donne Magistrato Italiane, organizzato in collaborazione con l’Università del Salento e in programma nella sala conferenze del Rettorato (piazza Tancredi 7, Lecce).
Università del Salento
Il tema dell’incontro che si svolgerà a Lecce sarà “Donne e carcere. Normativa, Criticità e Soluzioni”; il convegno gode del patrocinio di Consigliera Regionale di Parità, Associazione Nazionale Magistrati, Consiglio Nazionale Forense, Ordine degli Avvocati di Lecce.
Diversi gli elementi che si prenderanno in esame, dal carcere, alla genitorialità, ai diversi ruoli, alla donna e sopratutto tanti gli spunti di riflessione, gli argomenti e le tavole rotonde.
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Associazione Arcadia- Le radici sono il nostro futuro

Prendete la storia, unitela a fresche idee giovanili, aggiungete come sfondo la città eterna e ….. Associazione Arcadia- Le radici sono il nostro futuro fu!

 

Di cosa o di chi sto parlando?

Scopritelo attraverso le parole di chi, questo progetto, l’ha creato!

 

COME NASCE LA VOSTRA ASSOCIAZIONE?

La prima volta che abbiamo parlato di una nostra associazione culturale eravamo tre studentesse di archeologia, alle prese con esami, laboratori e tesi. Motivate dalla passione, dall’amore per la logo_arcadiastoria e per l’arte abbiamo deciso di impegnarci in un nuovo progetto, che coinvolgesse tutti, dai più piccoli ai più grandi, portandoli alla scoperta dei tesori nascosti che spesso, presi da mille impegni e da ritmi frenetici, restano indifferenti ai nostri occhi. È nata così Arcadia!

 

DI COSA VI OCCUPATE?

87Quelle che proponiamo non sono delle semplici visite guidate, sono momenti di divertimento in famiglia! In luoghi di eccezionale bellezza, come il Parco dell’Appia Antica, il Palatino e il Foro Romano e l’Aventino, Villa Adriana a Tivoli, organizziamo delle passeggiate in cui, sotto forma di gioco, raccontiamo la storia e le curiosità del posto in cui ci troviamo. Sono visite guidate interattive, in cui i partecipanti sono coinvolti in giochi pensati sia per i più piccoli sia per i più grandi! E allora eccoci tutti damine e cavalieri medievali alla conquista di Excalibur nel Giardino degli Aranci!

 

A CHI VI RIVOLGETE?

associazione arcadiaCi rivolgiamo ai più piccoli e alle loro famiglie. Il rapporto umano e l’interrelazione sono importantissimi e creare un gioco di squadra aiuta i bambini a crescere mentre si divertono. Allo stesso tempo anche i genitori passano del tempo in spensieratezza cimentandosi in rebus e cruciverba. Desideriamo che il tempo passato con Arcadia sia tempo di qualità per grandi e piccini!

 

QUALI SONO I PROGETTI FUTURI?

Da domenica 2 ottobre prendono avvio tutti i nostri prossimi appuntamenti. Quest’anno ci sono tre fili conduttori a guidarci. Il primo si chiama “Archeogiochiamo al Museo”: un divertente viaggio nel tempo che inizia nella Preistoria e finisce con l’Arte 14409457_10210051778152207_4275959338648992407_oContemporanea. I musei diventano gli scenari in cui si svolgono avventurose scoperte e in cui si svelano tante curiosità! Gli appuntamenti previsti sono: domenica 2 ottobre, alle ore 10.00, al Museo etnografico e Preistorico L. Pigorini e domenica 6 novembre al Museo Etrusco di Villa Giulia. Il secondo filo conduttore si chiama “La Ballata dei quattro elementi”: sparsi per Roma ci sono piccoli indizi nascosti che riguardano il fuoco, l’aria, l’acqua e la terra. Diventando esploratori, andremo alla scoperta di questi importanti particolari. Il primo appuntamento è sabato pomeriggio, 22 ottobre, alle Catacombe di Sant’Agnese. Il terzo filo conduttore si chiama “Il medioevo nascosto”. Il primo appuntamento dedicato al Medioevo a Roma si è svolto sull’Aventino, adesso ci spostiamo sul Celio. Le luminose tessere del mosaico absidale di San Clemente e le meravigliose pitture dei SS. Quattro Coronati, sono solo alcuni tra i segreti che sveleremo domenica 20 novembre. Di volta in volta, inoltre aggiorneremo il calendario con tutti gli eventi.

 

DOVE VI POSSONO TROVARE?

Arcadia ha un suo sito internet: http://associazioneculturalearcadia.com/ Siamo, inoltre presenti con canali social su FB: associazione culturale arcadia: le radici sono il nostro futuro; su Twitter: Arcadia_radici; su Instagram: Arcadiassociazioneculturale e su Youtube: Arcadia ass. culturale.

 

Storia, Creatività, Gioventù, Famiglia e….. curiosità!

 

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Il Salento, l’arte e le opportunità per i giovani artisti

Il Comune di Otranto, dopo la positiva esperienza della mostra “Uliando Uliando” dello scorso anno, ha promosso una residenza artistica riservata a fumettisti, illustratori disegnatori e artisti, sul tema della riproposizione delle forme antropomorfe e zoomorfe degli ulivi secolari del Salento.
copertina-1L’iniziativa, promossa d’intesa con l’autore della mostra “Uliando Uliando” Carlo Toma, la Carlo Toma Edizioni, l’Istituto di Culture Mediterranee e Coldiretti, si propone non soltanto come un momento di richiamo internazionale per  giovani talenti nel campo delle illustrazioni e del fumetto, ma anche come occasione di valorizzazione di uno dei tratti identitari del territorio salentino (la cultura materiale dell’olio e dell’ulivo) con l’obiettivo di sottrarlo alla dimensione emergenziale di cui è stato investito recentemente a causa del fenomeno Xylella per riportarlo, invece, in un contesto di creatività e di gioco.
La residenza, che si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre presso la Sala Rettangolare del Castello Aragonese di Otranto, vedrà impegnati 30 illustratori, fumettisti e disegnatori, provenienti da tutte le regioni d’Italia, a ricreare  artisticamente gli scatti fotografici che Carlo Toma ha realizzato tra gli ulivi della Puglia, utilizzando lo stratagemma comunicativo noto con il nome di “pareidolia”.
I partecipanti, selezionati da un comitato costituito da disegnatori di chiara fama (Giorgio Pontrelli, Daniele Gud Bonomo, Davide De Cubellis) daranno vita a una vera e propria kermesse in cui il disegno dal vivo diventerà anche elemento di richiamo per un pubblico nuovo.

Il gufo

Il gufo

La residenza artistica è aperta ai visitatori negli orari dei lavori (17.00 – 21.00 ) e nella mattinata di domenica 2 ottobre.

Premi
1 classificato: Euro 1000 da Carlo Toma Edizioni
2classificato: una settimana per 2 persone Hotel Resort Mulino a Vento – Uggiano
3 classificato : Week end per 2 persone – Hotel Mulino a Vento – Uggiano

Commissione
Giorgio Pontrelli, Daniele Gud Bonomo, Davide De  Cubellis, Paola Bisconti, Annamaria Gustapane, Brizia Minerva.

PROGRAMMA

30/09/2016
Ore 16.00
Inaugurazione del concorso Uliando Uliando
Ore 17.00
Meeting preliminare
Ore 18.00
Inizio lavori
Ore 21.00
Chiusura lavori I giornata.

01/10/16
Ore 17.00
Inizio lavori II giornata
Ore 21.00
Chiusura lavori II giornata.

02/10/16
Ore 10.00
Premiazione
Ore 12.00
Chiusura concorso

Info: www.uliandouliando.com
Facebook : Uliando Uliando

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Felicemente ospite a Radio Godot – ROMA

Cari amici,

continua la promozione della Rassegna settembrina degli autori e artisti emergenti

e proprio ieri sono stata ospitata nella rubrica di Massimiliano Bianconcini a Roma, si è parlato della Rassegna, dell’editoria d’oggi, di cucina e di iniziative culturali  (basta cliccare per ascoltarla dal minuto 11) e la meravigliosa e bravissima Federica Girardi ci ha deliziato con i suoi scatti:

Grazie a Radio Godot, Massimiliano e Federica per la bella esperienza.

Pagina Fotografa: https://www.facebook.com/FedericaGirardiPhoto/?fref=ts

Pagina rubrica radiofonica di Massimiliano B. https://www.facebook.com/djmaxbianco/?fref=ts

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L’Arte di.. Maria Rosaria Tedesco

 

L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.

(Paul Klee)

 

Per la categoria ‘Artisti’ vi presento Maria Rosaria Tedesco, giovanissima artista che sarà ospitata a Roma dal 23 al 25 Settembre a Largo Ravizza per esporre le sue incantevoli opere al pubblico romano.

 

 

Chi sei?

Maria Rosaria TedescoSalve sono Tedesco Maria Rosaria, nata il 23 dicembre del ‘90, giorno in cui ha inizio il mio viaggio surreale di vita , proveniente dal caloroso sud Italia, Basilicata e migrata a Firenze nel cuore dell’arte dove tutt’ora vivo .

Disegnatrice per dono sono un amante e appassionata d’arte , mi divido tra pittura figurativa e pittura indelebile, la nobile arte del tatuaggio.

 

Qual è la tua arte?

Come tecniche pittoriche prediligo acrilico ed acquerello , grazie alla loro forza e 12027595_1680357222208529_758374781825586249_ndelicatezza allo stesso tempo mi è possibile scorrere sulla tela come le emozioni scorrono nelle vene , macchie intense come quelle che allo stesso tempo imprimo nella pelle con il tatuaggio.

 

Quale messaggio vuoi inviare al pubblico?

Il mio messaggio sono le parole non dette , l’incontro tra la persona e la sua 13892261_1802623433315240_6325726330628483670_nverità , celata e custodita, il raggiungimento figurativo dell’anima , la vera anima di ognuno.

Tutto ciò grazie alla fonte d’ispirazione per me più alta , il sentimento , a questo proposito vorrei citare una frase di Marc Chagall “Se creo qualcosa usando il cuore , molto facilmente funzionerà, se invece uso la testa sarà molto difficile”.

 

Progetti futuri?

Continuare nel mio percorso artistico con pitture ed esposizioni e riuscire ad aprire un mio studio personale per la creazione e compimento di tatuaggi.

 

Pagina facebook dell’artista Maria Rosaria: https://www.facebook.com/Merys-art-1457059927871594/

 

Maria Rosaria Tedesco sarà presente a Roma nei prossimi giorni, ecco l’evento da seguire: https://www.facebook.com/events/1082736025143564/

 

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