Giornata mondiale della poesia

Domani 21 Marzo 2017 si celebrerà la Giornata Mondiale della Poesia.

STORIA

 

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale Unesco nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.

In Salento ci saranno tantissimi appuntamenti, tra i più importanti segnalo quelli promossi dall’Università del Salento 

Due iniziative promosse in collaborazione con l’Università del Salento in occasione della “Giornata mondiale della poesia”, in programma domani,21 marzo 2017:

Dalle ore 9, nella sala conferenze e nel chiostro del Rettorato, un incontro promosso dall’Osservatorio Europeo della Lettura e dall’insegnamento UniSalento di Critica letteraria ed ermeneutica del testo del professor Carlo Alberto Augieri. Studenti e docenti leggeranno testi poetici, propri o di autori liberamente scelti; dalle ore 11, lettura a più voci da “Correspondances – Corrispondenze” di Baudelaire; in programma anche un dialogo tra i professori Carlo Alberto Augieri e Gianfranco Salvatore su “Poesia, musica e altre corrispondenze”.

 

Nel pomeriggio in programma “Sulle tracce di Bodini. Passeggiata letteraria per le strade di Lecce”, un’iniziativa rivolta agli studenti e alla cittadinanza, con l’intento di promuovere una “cultura dei luoghi” mediata dalla poesia, con l’obiettivo di valorizzare e divulgare il patrimonio artistico-letterario della città e del territorio. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Centro Studi Vittorio Bodini, dal Centro di ricerca PENS – Poesia contemporanea e nuove scritture del Dipartimento Studi Umanistici UniSalento, dall’Associazione Culturale Fondo Verri e Lecce Festival Letteratura. La passeggiata prenderà avvio alle ore 16.30 da Porta Napoli, sarà animata dalla lettura a voce alta delle poesie di Vittorio Bodini commentate dal professor Antonio Lucio Giannone, farà tappa a Santa Croce, in Piazza Duomo, in via Carlo Russi, ex via De Angelis, strada dove il poeta abitò e dove sarà posta una targa in ricordo di Bodini. La passeggiata si concluderà alle 20 nella saletta del Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso, dove verrà presentato il progetto “Sentieri nascosti. Mappa letteraria del Salento” che intende mettere in rapporto alcuni luoghi del territorio con l’interpretazione che ne hanno dato scrittori italiani e stranieri. Parteciperanno Valentina Bodini, figlia dello scrittore e Presidente del Centro Studi Bodini; il professor Antonio Lucio Giannone; Fabio Moliterni, Simone Giorgino, Antonella Vinci e Carolina Tundo del Centro di ricerca PENS; Elisabetta Cucurachi di Lecce Festival Letteratura; Mauro Marino e Piero Rapanà del Fondo Verri e il musicista Roberto Gagliardi.

 

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Gli amici del rospo a Teatro

L’associazione Rinascimento 2000 e l’Adramelek Theater

Presentano

La Compagnia dei Bufonidi

in

GLI AMICI DEL ROSPO

Processo e cattività di Verlaine
per l’attentato a Rimbaud


Teatro Agorà 80

Dal 21 al 26 Marzo 2017

feriali ore 21.00 – festivi ore 18.00

di Gennaro Francione

con  Manuel Amadasi, Tina Angrisani, Matteo Cianci, Gianluca Gugliandolo, Nicolò Matricardi, Vincenzo Morra, Principe Valeri

regia di Antonella De Angelis

scelte musicali, costumi e scenografie Antonella De Angelis

grafica Veronica Crocetti, Giorgia Gallinelli

 

 

Dal 21 al 26 marzo 2017 andrà in scena al Teatro Agorà “Gli amici del rospo- Processo e cattività di Verlaine per l’attentato a Rimbaud” spettacolo di Gennaro Francione per la regia di Antonella De Angelis.

Il dramma in due atti descrive il processo e la prigionia di Verlaine che il 10 luglio 1873, in una stanza d’hotel di Bruxelles, spara due colpi di pistola all’amante Rimbaud deciso a lasciarlo.

L’8 agosto del medesimo anno viene condannato a due anni di carcere confermati in appello il 27 agosto. E’ un processo umiliante che trasmoda dall’attentato a una causa contro la pederastia, col climax della visita corporale medica rilevante tracce d’abitudine pederastica attiva e passiva.

Dopo la causa l’azione scenica racconta la cattività che si trasforma da spazio serrato a sogno di un universo sconfinato dove, nel ricordo, il poeta solitario viene rivisitato dal suo amante fantasma. Oltre alla funzione consolatoria, insieme rivivono la stagione del loro amore coi due cuori maschili che, amanti del pigro rospo, trovano il trionfo nella poesia dell’eros platonico. Là dove anche i gesti e i simboli più osceni vengono trasfigurati e resi sublimi dalla versificazione metafisica.

 

Note di regia: Verlaine e Rimbaud la storia di due amanti vissuta in un’epoca dove l’amore aveva dei canoni prestabiliti, presenti ancor oggi in una società solo apparentemente aperta ma in molte frange ipocrita e codina.
La razionalità non ha nulla a che fare con l’amore che travalica i generi.
I due “rospi” vivono istintivamente la loro passione che contrasta giuridicamente i magistrati benpensanti: con il loro poetico bel parlare e verseggiare, rivoluzioneranno il senso della giustizia forcaiola. Gli attori si muovono dentro una scenografia essenziale e simbolista con costumi d’epoca. Il mood dei due atti è contrastante per stile e forma, a ritmo sostenuto nel primo atto, svolgentesi nell’aula di giustizia; più pacato e surreale nel secondo con Verlaine nella prigione alle prese coi fantasmi che l’hanno portato alla perdita della libertà e alla distruzione di un sogno.

 

-Avviso ai Soci-

Teatro Agorà 80

Via della Penitenza 33, Roma (Trastevere)

Orari spettacoli:

da Martedì a Sabato ore 21.00

Domenica ore 18.00

Sala A

Tessera associativa: 2 euro

Biglietti: 10 euro

Per info e prenotazioni:

Tel: 06 68 74 167 –  Fax: 06 68 80 30 68

www.teatroagora80.org – info@teatroagora80.com

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Erbe buone in Salento

“Erbe buone nel Parco”: torna la raccolta e la degustazione delle misticanze autoctone

Domenica 19 Marzo, l’Ente Parco rilancia con una giornata dedicata  alla ricca ‘cucina povera’ del Capo di Leuca.

 

La ricca biodiversità del  Parco Naturale Regionale Costa Otranto S. Maria di Leuca – bosco di Tricase trova una ‘summa’ straordinaria di sapori e profumi nelle multiformi erbe spontanee che tappezzano i nostri campi e vengono puntualmente celebrate con una giornata dedicata:   “Erbe buone nel Parco” – ed. 2017. Un rito che ogni anno molti aspettano, organizzato dall’Ente Parco e da Terrarossa Cooperativa Sociale,  che anche per l’edizione di domenica 19 Marzo, promette grandi emozioni culinarie. Start alle 9:30 presso gli spazi di “Sapori autentici di comunità” nel Palazzo Baronale di Tiggiano. Qui esperti, conoscitori, estimatori e semplici curiosi potranno confrontarsi durante un breve seminario informale con il responsabile scientifico del Parco, Francesco Minonne, che presenterà le principali essenze eduli: le loro proprietà, l’ utilizzo in cucina e le curiosità legate alla storia e alla tradizione. Poi prenderà il via la parte operativa. Lontano da campagne contaminate con pesticidi chimici  gli esperti guideranno i partecipanti nel riconoscimento , nelle tecniche di raccolte e lavorazione delle mesticanze , tutto in rigoroso stile slow, per godere appieno profumi e paesaggi rurali. Così complice l’avanzare della primavera ciascuno potrà raccogliere la sua “manescia di foje reste”.

A chiudere in bellezza una degustazione finale delle maggiori pietanze a base delle eduli spontanee: zanguni, cicuredde, paparina, spruscini e tante altre “foje reste” combinate in prelibate ricette . Posti limitati. La quota di partecipazione di 5,00 euro comprende seminario, assicurazione e borsa in tela per la raccolta. Il pranzo di degustazione e le bici a noleggio sono disponibili solo su prenotazione. Info al  3207709937. Indispensabili per tutti abiti, scarpe comode, un coltello per la raccolta e …un buon appetito !

“Erbe buone nel Parco” è un’iniziativa di Terrarossa Cooperativa Sociale e Parco Naturale Costa Otranto – Leuca, nell’ambito del progetto “Sapori autentici di comunità”, in collaborazione con Salento Bici Tour e SAC Porta d’Oriente

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Vini Scelti| Il meglio del Teatro da Bere

VINI SCELTI

Il meglio del Teatro da Bere

Teatro Agorà 80

Sabato 18 Marzo ore 21.00

 

di e con  David Capoccetti, Jacopo Neri, Dario Benvenuto, Giacomo De Rose 

presentatrice Federica Terribile 

grafica Andrea Corsa

 

Il 18 marzo 2017 ore 21.00 andrà in scena al Teatro Agorà “Vini scelti- Il meglio del Teatro da Bere” spettacolo conclusivo della serie di eventi artistico culturali “Teatro da Bere” organizzati durante l’autunno 2016 da Athena Cultura e
il Teatro Agorà 80.

Più di 40 artisti hanno calcato il nostro palcoscenico durante i vari “Teatro da Bere”, è arrivato il momento di fermarci a degustare i quattro attori scelti a rappresentarli.

In un kaleidoscopio di testi contemporanei, i giovani talenti si esibiranno ciascuno nel proprio OneManShow.Quattro OneManShow fanno un FourMenShow?
Nell’arte la matematica è un’opinione, sarete quindi voi a deciderlo, sorseggiando il programma della serata:

“Voto a perdere” di e con David Capoccetti

Alla vigilia di un’elezione di governo un ragazzo italiano inspiegabilmente chiamato Sigfrid non ha idea di chi votare.

​​

Rapito nottetempo da un buffo Virgilio ridottosi a fare l’animatore turistico, Sigfrid è guidato dal poeta in un viaggio grottesco ma intrigante al cospetto di alcune grandi personalità del passato, alla ricerca di una SUA propria idea.
Al traguardo, un’altra sorpresa lo aspetta.


“Memoriale” di e con Jacopo Neri

Un uomo scrive una lettera alla persona più importante della sua vita al cui amore, nonostante tutto, non è mai riuscito ad abbandonarsi. E che ora ha perduto.
Via via farà dolorosamente i conti con l’immensità delle nostalgie, delle colpe e dei rimorsi nell’estremo tentativo di trasformare un passato infelice in un futuro luminoso

 

“Guidone Nazionale 2.0” omaggio di Dario Benvenuto al poeta contemporaneo Guido Catalano

A 17 anni ho deciso che volevo diventare una rock star. Poi ho capito che forse non ce la facevo e ho ripiegato su poeta professionista vivente, che c’erano più posti liberi.

Cit. Guido Catalano

 

“Vicolo Ceco” di e con Giacomo De Rose

1952, Cecoslovacchia, quella striscia di terra al centro dell’Europa che cigola sotto il peso del giogo comunista.
Dagmar è una ragazza bella, sveglia, con due occhi che se vogliono ti bruciano la pelle.
Contro il regime come la maggior parte dei suoi amici, viene arrestata quando aiuta due di loro a disertare ed entra nel carcere femminile di Brno.
Qui si scontra violentemente con la grigia realtà di un ambiente disumano ed opprimente che la vuole china, muta e in trappola; ma le donne in carcere non hanno niente delle sante martiri, queste donne nidificano, rodono, strappano.
Nessun bravo aguzzino è al sicuro.

 

Vi aspettiamo nelle vigne teatrali del Teatro Agorà 80.

 

-Avviso ai Soci-

 

Teatro Agorà 80

Via della Penitenza 33, Roma (Trastevere)

Orario spettacolo: Sabato ore 21.00

Sala B​

  Tessera associativa: 2 euro

Biglietti: Intero 10 euro | Ridotto 8 euro

Per info e prenotazioni:

Cell. 338 3114870

www.teatroagora80.org – ufficiostampa.agora80@gmail.com

 

 

AGEVOLAZIONI

ECONOMICHE


BIGLIETTO da INTERO a RIDOTTO per:

– Under 26

– Spettatrici di sesso femminile

– Coppie di Fidanzati, Coppie di Fatto e Coniugi

-Over 60

– Enti convenzionati (http://teatroagora80.org/convenzioni/)

– Invalidi e aderenti al Comitato Paraolimpico

– Non vedenti

 AGEVOLAZIONE FAMIGLIA:

La seguente offerta è rivolta ad un nucleo familiare composta da un numero minimo di tre persone, con a carico almeno un figlio/a, di età compresa sino ai 14 anni.

Prevede

– la riduzione del prezzo da INTERO a RIDOTTO per gli adulti

– Un prezzo di 5 EURO per ogni minore di età compresa sino ai 14 anni

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Fallisci Facile a Roma

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta lo Spettacolo Evento

FALLISCI FACILE

Scritto e diretto da Alessia Giovanna Matrisciano

Esclusivamente nei giorni

14/15/16 MARZO 2017

 

“Un uomo e una donna. E un’altra donna. Non si toccano, non si ascoltano, non si piacciono. C’è una ragazza nico-tinomane che vorrebbe trasformarsi in una dea del fitness; c’è un ragazzo cicciottello con una dipendenza dagli zuccheri trasformati e dal potere sulle donne; c’è una mina vagante che non sa se vuole più esser mamma o mandare a quel paese la propria, di mamma. Potete immaginare una forma d’amore tra questi soggetti? Sono perennemente estraniati, con il naso dentro le riviste, con le mani nel pacco dei biscotti, con l’immagine di loro stessi nello specchio”

 

Vi riconoscete? Non preoccupatevi. Per loro e per voi abbiamo creato Fallisci Facile. Fallisci Facile è il nostro programma, semplice, veloce, in un atto unico, dal risultato garantito, per imparare a liberarsi dalle proprie dipendenze e avere un’interessante vita relazionale. Il tabacco e il cibo spazzatura non sono solo abitudini, non sono solo droghe. Fanno parte dell’essere-nel-mondo di chi ne dipende. Cibo=vita, tabacco=vita, equazioni che resistono alle più martellanti campagne per la salute. Sappiamo che gesto malvagio è togliere le sigarette a un fumatore, il quale probabilmente piagnucolerà, protesterà, andrà in crisi di nervi. Sappiamo che trenta minuti dopo l’ultimo frollino alla panna lo stomaco del divoratore seriale inizia a languire, la lingua a salivare, e gli occhi e il naso a protestare contro l’apparizione indesiderata delle verdure crude. Pensiamo che essere-nel-mondo come si dovrebbe è un lavoraccio dall’esito fallimentare, una di quelle cose che non leggono sulle riviste, che non si imparano dalla mamma e di cui non ci si sbarazza facendo figli. La ragazza nicotinomane non riesce essere sana; il ragazzo cicciottello non riesce a essere virile; la donna con il pancione non riesce a essere mamma.

 

“Nei loro occhi non c’è lo spazio per incontrare quelli degli altri: ci sono solo oggetti inanimati, simboli in cui proiettarsi, sfogarsi, trincerarsi e con cui muovere guerra alle persone vive”

 

Teatro Trastevere, via Jacopa de Settesoli 3, 00153 Roma

martedì-sabato h 21.00, domenica h 17.30 contatti: tel: 06.5814004

 

Con

Chiara de Concilio

Giacomo de Rose

Valentina Fornaro

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Voglio vedere una balena a Roma

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta

lo Spettacolo Evento

 

VOGLIO VEDERE UNA BALENA

liberamente ispirato a Moby Dick di H Melville e Se vuoi vedere una balena di Stead Fogliano

 

Dal 17 al 19 marzo al Teatro Trastevere

 

Pensato ed interpretato da Giovanni Avolio

Disegno luci e gestione audio: Mauro Buoninfante

 

con

Giovanni Avolio

 

A volte i desideri sono come balene bianche: sono nel profondo, gli altri non credono che esistano, spesso non li riesci a trovare…ma quando li raggiungi…

 

Uno spettacolo durante il quale puoi sorridere, commuoverti, crederci e sorprenderti. Insomma, uno spettacolo sulla vita

 

 

“Ismaele è un uomo comune che vive una vita comune semplice. Amante di scatole dentro cui raccoglie oggetti comuni e cianfrusaglie. Attraverso di questi ci racconterà una storia speciale. Costretto in un monotono lavoro di uomo delle pulizie l’unica cosa che lo tiene legato a questa vita è un amore e il suo fedele gatto Jimmy. Ma quando perde ogni cosa avviene una cosa straordinaria: Ismaele si trova in mano un biglietto per un viaggio. Un viaggio alla ricerca della sua balena bianca.

Lasciare ogni cosa, la propria spenta quotidianeità per compiere un viaggio verso l’ignoto? Ma se questo ignoto fosse il tuo desiderio profondo che non ha mai potuto ascoltare?

Ciascuno ha una propria balena bianca: una famiglia, il lavoro dei propri sogni, una casa dove essere a casa, la felicità. VOGLIO VEDERE UNA BALENA è la volontà di rimboccarsi le maniche e guardare in alto.”

Lo spettacolo è un esperimento performativo attoriale e sonoro.

E’ uno spettacolo privo di testo il cui registro potrebbe ricordare un poetico clown. Parole non ci sono ma suono sì! La sperimentazione nasce infatti dal desiderio di applicare la tecnologia del looper al teatro creando dal vivo tessuti sonori che accompagnino la scena attraverso voce e suoni di oggetti quotidiani.

 

“Il TEATRO PEREGRINO nasce da un’idea di Giovanni Avolio come progetto di teatro su misura umana.

TEATRO: quello che facciamo

PEREGRINO: la semplicità, il racconto, l’itinerante, lo scambio.

Gli spettacoli peregrini sono di contastorie, teatro di figura, narrazione, all’impronta…e da adesso pure senza parole!

Giovanni Avolio, regista, autore, attore e contastorie inizia con il teatro classico per fuggire presto nell’Improvvisazione. Senza sapere come si ritrova a fare teatro di ricerca e piacendogli molto ci sguazza dentro per diversi anni.

Dopo aver incontrato il teatro di strada la sua vita professionale cambia, grazie all’incontro con l’ironia. Grazie a questa grande maestra incontra la narrazione che diventa il suo proprio campo di ricerca. Nel frattempo continua la formazione in maniera perenne e testarda. Questo nuovo lavoro inaugura una nuova strada con il fascino del mistero: chissà dove si andrà!”

 

Teatro Trastevere, via Jacopa de Settesoli 3, 00153 Roma

martedì-sabato h 21.00, domenica h 17.30 contatti: tel: 06.5814004

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