fumetti,salento,talento

ALDO TOCCI ED IL SUO MONDO A STRISCE

Nella rubrica ARTISTI di oggi è il turno di ALDO TOCCI- fumettista Salentino.

Aldo Tocci nasce nel 1989, dal suo paese nativo (CASTRO) si avventura nel mondo del fumetto da autodidatta, coltivandone la passione in parallelo alla carriera scolastica ed, in seguito, a quella universitaria di stampo scientifico. Dopo la laurea triennale in biotecnologie decide che è tempo di far vedere al mondo alcuni dei suoi progetti personali tenuti nel cassetto: è così che prende vita la serie di strisce comiche “Mio Figlio è un Metallaro”.

Trasferitosi a Verona al fine di studiare per il conseguimento della laurea magistrale (in Bioinformatica e Biotecnologie Mediche), incappa invece nell’associazione culturale Cyrano Comics con la quale partecipa alla realizzazione di lavori ed eventi nell’orbita del fumetto.

10365602_10202890127548525_6194790330073058255_o

HAI AVUTO PUBBLICAZIONI?

“Sì, di recente ho avuto diverse pubblicazioni, qui di seguito elencate:

– Verticalismi in un episodio della serie “David & Hallis” (su testi di Sergio Lingeri);

-“Carmilla e le altre” (Delmiglio Editore) con una illustrazione;

-“E-Heroes” (Cyrano Comics) su testi di Massimiliano Loschiavo;

  • ancora su Verticalismi è stata pubblicata una striscia della serie “Mio Figlio è un Metallaro”
  • ho collaborato al 3° numero della Fanzine web “Popper” (http://issuu.com/popperpdf), inoltre ho anche creato la copertina per gli album di alcune band emergenti tra cui ricordiamo il gruppo rock “Desdemona” (https://www.facebook.com/pages/Desdemona).
  • cyranocomics.blogspot.com

QUANDO NASCE LA PASSIONE PER IL FUMETTO?

“La mia passione per il fumetto- dichiara- nasce più o meno durante l’infanzia, vedendo i cartoni animati in tv, avevo una voglia irrefrenabile di riscrivere le scene, soprattutto quelle che non mi piacevano. Durante le scuole medie ho cominciato ad inventare le MIE storie, quasi per gioco e per far fare ai personaggi le cose impossibili di cui fantasticavamo con i miei amici. Il mio primo fumetto era su un super-eroe tosto, trascurato che beveva, fumava e diceva un sacco di parolacce, tirava solo cazzotti da far vedere le stelle e si trasformava nei cessi dei bar, il suo nome era POWER TOCCI.”

Il MERCATO DEL FUMETTO IN ITALIA è REDDITIZIO?

“Ultimamente il fumetto ha preso sempre più piede in Italia ma non siamo ancora arrivati ai livelli americani, giapponesi o -per rimanere il Europa- della zona franco-belga. Il settore fumetto (come quasi tutti gli ambiti lavorativi Italiani) è saturo ed è sempre più difficile farsi largo tra le diverse produzioni piccole e grandi. Ovviamente ci sono alcune eccezioni (vedi Zerocalcare) che dei loro fumetti autoprodotti e pubblicati sul web (che non costa nulla farlo) hanno letteralmente sfondato! Questa è una grande motivazione per i giovani fumettisti come me a continuare a coltivare i propri talenti!”

COSA SI PENSA NEL SUD DEL FUMETTO?

“Nel sud, come nel resto d’Italia si “combatte” per la causa del fumetto come nona arte, e negli ultimi anni si cominciano a vedere i frutti di questa battaglia, basti pensare alle varie fiere che ogni anno sbocciano in ogni dove. Poi in sempre più mostre d’arte si cominciano a vedere tavole a fumetti e illustrazioni oltre che nelle mostre dedicate interamente al fumetto. Per quanto riguarda l’editoria ci sono diverse realtà sia nella grande distribuzione (basti pensare alla pugliese “Lady Mafia”) sia nelle autoproduzioni, come per esempio i calabresi di Popper con cui ho collaborato. Resta senz’altro il fatto che al Nord si possono trovare gruppi più ampi e più pubblicizzati che mirano non solo alla pubblicazione ma anche alla formazione, ne è un esempio la Cyrano Comics per la quale collaboro a Verona”.

Per tutti coloro che volessero sapere altro, i contatti di Aldo sono:

Twitter: @AldoTocci
[in questi ci sono i miei lavori in generale]
Mentre per quanto riguarda la serie “Mio Figlio è un Metallaro” si trova su:
Twitter: @MFEUM

Di seguito una serie di strisce…

10418898_10204623989630587_156008898919153210_n

A tavola

BIP3

Chic

Mex

Jazzweb

Leggi Tutto Nessun Commento

fotografia,salento,talento

FEDERICA RAINò: LA FOTOGRAFIA COME FINESTRA SUL MONDO.

Si rinnova l’appuntamento dei giovani salentini talentuosi, oggi esploreremo il mondo della fotografia grazie agli occhi di: FEDERICA RAINò.

Federica, classe 1989, studentessa di Ingegneria dei Sistemi edilizi presso il Politecnico di Bari, nutre sin dall’infanzia una passione implacabile per le arti, che sperimenterà in buona parte nel corso degli anni, fino ad approdare nel 2011 nel mondo della fotografia, che adotta attualmente come principale forma di espressione artistica.

10704877_10204931748399143_32298905_n

Ha già avuto un primo approccio con delle mostre fotografiche come: -“Itaca – l’esplorazione di aspetti che la retina non registrò mai”, collettiva, Corato(BA), settembre 2011;

-“Caffè letterario”, collettiva, Terlizzi(BA). novembre 2011-in corso

-“Il mondo esterno dell’ interno”, collettiva, Palazzo della provincia di Bari(BA), maggio 2012.

– Mostra collettiva, Sammichele di Bari (BA), maggio 2013

– Esposizione permanente personale presso LaWanda, Maglie (LE)

QUANDO NASCE LA PASSIONE PER LA FOTOGRAFIA?

“Possiamo dire – dichiara Federica- che la fotografia è una delle fermate di un percorso che ho intrapreso fin da piccola. Le arti mi hanno sempre affascinata. Con l’aiuto di mia madre ho iniziato a cimentarmi con il disegno, per poi passare alla musica e al teatro. Sono passioni che ancora conservo, ma che per un motivo o per l’altro ho dovuto momentaneamente mettere da parte. La fotografia arriva durante il terzo anno di università; in facoltà organizzavano un corso e ho pensato “perché no?”. Inutile dire che l’attrazione è stata forte sin da subito, ed eccomi qui, ancora con la macchinetta al collo.”

COSA TI ATTRAE DI QUESTO MONDO?

“Mi piace perché è piena di contrasti. E’ immediata ma al tempo stesso va pensata con cura e progettata. E’ arte, ma si realizza attraverso processi scientifici. Si utilizza una macchina, ma dietro c’è tanto sentimento. Mi piace perché è un’arte autonoma. Ci sei tu, la tua interiorità e un mondo intero su cui esprimerla”.

VISTO CHE HAI Già AVUTO DIVERSE MOSTRE, A CHI SI ISPIRANO E QUAL’E IL RISCONTRO CHE TROVA L’ARTE NEL SUD?

“Le mostre a cui partecipavo si rifacevano sempre ad un tema conduttore, noto che spesso si ricercano temi ampi e concettuali, con un ampio margine di interpretazione. Non è raro imbattersi in fotografie completamente diverse tra loro e antitetiche, tutte ispirate allo stesso tema. Negli anni ho visto un crescente fermento nei riguardi della fotografia, anche dalle nostre parti” -conclude Federica-.

Di seguito una serie di scatti, con una didascalia appositamente preparata da Federica.

10707371_10204931709638174_1591703716_o

[ amo rappresentare la quotidianità, le piccole cose. Una tazza di thè, il mio libro preferito, e la mia finestra sul mondo. Il mio classico pomeriggio invernale ]

10631830_10204931715158312_1669370312_o

[ogni tanto mi piace sperimentare. Così mi imbatto in gruppi e forum fotografici e provo ad imparare qualche tecnica. Questo caso è un tentativo di “scanning”]

10563987_10204931718678400_1246851423_o

[Qui ero alle prime armi. Per allenarmi avevo partecipato al progetto “Una foto a settimana”. Ogni volta c’era un tema, in questo caso era CASA. Spesso affido i concetti alle mani; credo siano le parti del corpo che meglio rivelano noi stessi]

10587052_10204931724838554_1152295736_o

[Il mio Salento. Non sono un’amante del classico scatto all’ulivo secolare o al tramonto sul mare in hdr. Ci sono, però, momenti di straordinaria bellezza che devi riprendere, per conservarne il ricordo]

10639026_10204931729558672_2007266279_o

[Finiamo con un’altra recente sperimentazione. Servivano una decina di stampe per decorare delle pareti:un tema, un’esposizione permanente e due giorni per scattare. Da qui l’idea di unire fotografia e arte figurativa. La serie completa è disponibile presso la lavanderia self-service LaWanda, Piazza Europa 11, Maglie]

Potrete trovare gli scatti di Federica su www.flickr.com/federaino , oppure istagram “federaino” ed infine la pagina facebook https://www.facebook.com/federaino

Leggi Tutto Nessun Commento

moda,passioni,salento,talento

Mattia Rainò: la MODA per la VITA.

Mattia Rainò, classe 1993, nato a Poggiardo e cresciuto a Maglie, è il nuovo talento che oggi presenterò nella rubrica “artists”.

QUALI STUDI HAI CONSEGUITO?

“Dopo le superiori ho frequentato per un anno la facoltà di lettere classiche presso l’Università del Salento di Lecce e in contemporanea ho preso lezioni di modellistica sartoriale nell’atelier Solombrino di Melpignano, l’anno dopo invece ho iniziato a studiare presso il Politecnico di Milano il corso di Fashion Design.

jhh

QUANDO ARRIVA LA PRIMA ESPERIENZA NEL MONDO DELLA MODA?

“Questa estate ho avuto la mia prima sfilata a Maglie presentando la mia collezione e ho collaborato al progetto IFP del Liceo Capece (un’associazione di beneficenza che si occupa di favorire la rete internet nei paesi dell’Africa) realizzando degli abiti con tessuti africani i cui proventi della vendita sono andati a finanziare lo stesso progetto.”

LA TUA ISPIRAZIONE è SEMPRE STATA QUESTA?

“La passione per la moda è nata quando ero molto piccolo, non ricordo neanche io- dichiara Mattia- So solo che già all’asilo dicevo di voler seguire questa strada. All’inizio mi ritrovavo a giocare con gli avanzi dei tessuti che mia mamma usava per cucire, crescendo ho sentito sempre più il bisogno di realizzare i miei vestiti piuttosto che disegnarli e basta .”

COSA PENSI CHE TI POSSA OFFRIRE IN Più MILANO RISPETTO UN’ALTRA CITTà?

“Milano è la capitale della moda e penso che questo basti. È una città che offre di tutto. Qui la moda non è rappresentata solo da vestiti o dall’accessorio all’ultimo grido. La moda diventa parte integrante del nostro vivere ed ogni settimana Milano offre mostre ed eventi che riguardano arte, architettura e design che hanno sempre influenzato la moda. Inoltre dato che stiamo parlando di una capitale della moda, è molto elevato il numero di studenti stranieri che vengono qui a studiare da ogni parte del mondo. E questo offre punti di scambio e confronto con altre culture e lingue che sono indispensabili per chiunque voglia formarsi per entrare poi a lavorare in questo mondo”.

ED INFINE A COSA SI ISPIRA LA TUA PRIMA COLLEZIONE?

“La mia collezione è composta da abiti di alta moda il cui filo conduttore è rappresentato dai fiori, che siano presenti nelle stampe dei tessuti, o nei ricami, magari applicati o ricordati dalle arricciature di opulenti gonne, l’idea è quella di trasformare la donna che li indossa nello stelo di un fiore. Quando ho realizzato ogni singolo abito difficilmente ho preso come spunto una “donna tipo” perché indipendentemente dallo stile che possa avere quando faccio un abito la prima cosa di cui mi preoccupo è di rendere la donna che lo indossa semplicemente bella.”- conclude.

_MG_1430

schema 046

Leggi Tutto Nessun Commento

INTERVISTE,salento,talento

DANILO è QUì: DALLA VITA AL PERSONAGGIO.

L’artista di oggi che è stato selezionato per la rubrica “artists” è: DANILO è Qui.

Voi vi chiederete: ma non è mica un artista?

Ed io vi risponderò: è un personaggio degno di nota, scopriamo il perché!

CHI SEI?

“Mi chiamo Danilo Maggio, anno di nascita 1988, nato a Gagliano del Capo, ho studiato presso l’istituto tecnico industriale di Maglie”.

COSA FAI NELLA VITA?

“Solo cose belle..”

QUANDO E COME NASCE IL TUO PERSONAGGIO?

“Danilo è qui nasce il 1 Maggio 2013 a Roma, ero lì in concerto e volevo distinguermi dalla massa, allora dopo varie riflessioni, creo un cartellone con la scritta grande “DANILO è Qui”, da allora è nato il mio personaggio con video, foto e pagine facebook.”

TI è MAI SUCCESSO QUALCOSA DI ORRIBILE NELLA VITA?

“Sì, mi è successo una cosa orribile, di cui preferisco non parlare perché non vorrei che la gente cambiasse il modo di guardarmi, però posso dire una cosa: combattete sempre contro il dolore e vedrete che vincerete!”.

PRECEDENTEMENTE HAI DICHIARATO DI NON FAR USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI: COSA NE PENSI DI COLORO I QUALI IN DISCOTECA NE FANNO USO?

“ Io credo che ognuno è libero di fare ciò che vuole, ognuno è padrone della sua vita . . . certo secondo me, è una cosa sbagliata ma la maggior parte di amici che che ho, ne fanno uso io però non mi faccio problemi e continuo ad amarli”.

VUOI MANDARE UN MESSAGGIO A TUTTI I TUOI FOLLOWERS?

“Mi raccomando, a volte la vita sembra si volti dall’altra parte, ma voi continuate a camminare a testa alta, fate SEMPRE quello che vi dice il CUORE e vedrete che, sarà la vita a starvi dietro”!- conclude-.

10649457_588743407901387_3858037078483169586_n

Leggi Tutto 1 Commento

arte,ARTISTA,job,tatoo

ALESSANDRO UGLIA: IL TATUAGGIO COME SEGNO DI IDENTITà.

Nella rubrica ARTISTS di oggi intervisterò un grande artista che ama dipingere la pelle con inchiostro e passione: ALESSANDRO UGLIA.

Classe 1989, Salentino d’origine, dimostra una grande maestria nel disegno, matita e carbone da subito sui compagni fidati, si riveleranno essere la base della sua attuale professione: IL TATUATORE.

10706550_821559897877925_1963773352_n

La passione vera e propria nasce dopo che i genitori, Raffaele e Patrizia, regalando al figlio Sandy un kit per cominciare a tatuare e, provando su se stesso e su qualche amico che si proponeva da cavia, Alessandro capisce sin da subito che questa sarebbe stata la sua vita.

QUANDO è AVVENUTA LA SVOLTA?

“La svolta avviene nel momento in cui decido di trasferirmi nel Regno Unito, nella capitale del tatoo Camden town, in due settimane ho trovato uno studio dove ho incominciato a fare un training per migliorare a livello tecnico e professionale, anzi possiamo dire che la mia nascita professionale è incominciata proprio qui a Londra nel ‘Blessed Tattoo & piercing’ dove ho conosciuto anche delle persone stupende come Benedetta Pagnoni ‘il boss’, Valentina Pagnoni ovvero la sorella e Federico Funari ‘il collega’.”

HAI INIZIATO A TATUARE SPECIFICI TECNICHE DI DISEGNO?

“Ho incominciato a disegnare quasi tutto: old school, maori, jappo o forme ed oggetti che mi interessavo dopo però ho preferito orientarmi su quello che sapevo fare meglio Geometrici o dotwork, dopo aver studiato da architetto, determinate forme mi vengono naturali; ovviamente- prosegue Alessandro- la creatività ha fatto il suo corso aiutandomi a concepire varie forme e colori che stanno riscuotendo del successo fra i miei amici e non solo!”

10668282_821559644544617_851585285_n

QUALI SONO I PROGETTI PER IL FUTURO?

“Un progetto per il futuro ora come ora è quello di andare a vivere e lavorare in sud Africa, precisamente a Capetown! Ho avuto la grande opportunità di andare a lavorare in uno studio di tatuaggi proprio li e sinceramente non vedo l’ora di partire e conoscere il nuovo continente”!.

QUAL È SECONDO TE IL RUOLO DEL TATUAGGIO NEL 2014?

“Ora come ora il ruolo del tatuaggio è puramente estetico, si poteva parlare di tatuaggi significativi una decina di anni fa, ma comunque c’è ancora qualche romanticone/a che cerca di dare un significato”

Ringrazio personalmente Alessandro per l’intervista concessami.

428424_10201226826422418_1881652497_n

10705165_821559904544591_1747647065_n

Leggi Tutto Nessun Commento

arte,interview

GLORIA ZARA: LIBERA LA MENTE.

Nella categoria ARTISTS di oggi intervisterò una nuova aspirante artista salentina: GLORIA ZARA.

Gloria nasce a Poggiardo nel1992 e successivamente si diploma al liceo artistico Vincenzo Ciardo di Lecce, proseguendo i suoi studi all’accademia di belle arti indirizzo pittura nella stessa città.

20140801_201110brw

Intervistata per l’occasione dichiara che: “l’arte è sempre stata la mia prima passione, col tempo mi sono dedicata alla rappresentazione di nuvole, soffermandomi sulla loro capacità di cambiare forma; così nasce la serie di quadri con il tema, appunto, delle nuvole. “

HAI Già PARTECIPATO A DELLE MOSTRE?

“Ho realizzato due mostre: la prima ad Aradeo nel 2013 durante la notte bianca e l’ultima da 1 al 5 agosto durante il mercatino del gusto a Maglie dove ho esposto in un locale”.

20140826_095050

IMG_6323328359347

IMG_6315251699192

received_m_mid_1406550113244_c4b6f7e02083859b51_0

COME PENSI SIA INTERPRETATA L’ARTE NEL SUD?

“Io credo che nel sud, da noi, esistono iniziative interessanti per quanto riguarda il mondo dell’arte però tuttavia non è valutata come dovrebbe essere”.

COSA TI ATTRAE DELL’ARTE?

“Mi attrae la libertà di potersi esprime senza regole…perché con l’arte si può essere liberi da ogni convenzione, inoltre mi piace il fatto che un’opera d’arte susciti emozioni e significati diversi a seconda delle persone.”- conclude.

Una delle caratteristiche di Gloria è la capacità di creare su qualsiasi materiale, come potete vedere in foto.

Leggi Tutto Nessun Commento

Il Blog di Eleonora Marsella – © 2020 – P.I. 04939570752

Privacy Policy