“Bimbaluna” di Nadia Maletta

“C’è molto di più di ciò che sapete o potete immaginare, e nulla sarebbe più uguale se l’amore finisse di esistere. La Terra, Martina, è la prova di cosa è capace l’amore. È la perfezione, la bellezza, il mistero.”

Si dice che basti l’innocenza di un bambino a demolire l’opera di un re. Ma a quale opera mi riferisco in questo caso? Di una realtà difficile che circonda e opprime la gente, fatta di un’infinità di mali che rendono spesso la vita dura: indifferenza, egoismo, odio, rabbia. Mali che vediamo dilagare ogni giorno ma con cui cerchiamo di convivere. Non sarebbe d’accordo Martina, la piccola protagonista di questo libro, che con la sua innocenza cercherà di affrontare parte di questi mali, con l’aiuto di un’alleata molto speciale: la Luna. Proprio lei, compagna del nostro mondo da tempo immemore, stanca di assistere da lontano al dilagare di tanto male tra gli uomini, ascoltando le preghiere di Martina sceglierà di aiutarla per trasmettere la forza della sua innocenza.

Nadia Maletta, autrice di questa brillante avventura che risponde al titolo di Bimbaluna, s’impegna a far riflettere i lettori di ogni età, dimostrando come basti veramente poco a volte per cambiare le brutte cose a cui spesso guardiamo con rassegnazione. A volte basta solo avere fede, un’incrollabile volontà e un pizzico di coraggio per fare la cosa giusta… che si tratti di aiutare un vicino in difficoltà o un compagno di scuola. Dimostra inoltre come l’innocenza sia una costante del nostro mondo, un po’ come la luna che brilla in cielo da sempre, lontana ma non indifferente; e con l’innocenza, dunque, riusciremo a brillare in questi tempi bui.

Come nasce quest’opera letteraria?

Bimbaluna è nata prima come immagine grafica, desideravo creare un personaggio positivo e dal volto sorridente capace di portare gioia e regalare a tutti un sorriso.

È stata poi la voglia, quasi infantile, di vivere in un mondo migliore a spingermi a scrivere un racconto che, con la complicità della Luna e un pizzico di fantasia, affrontasse il tema dell’importanza dell’amore nell’eterna lotta tra il bene e il male che ogni giorno ci troviamo a combattere. È un’idea che ho maturato una notte, dopo aver assistito a una scena che mi ha toccata nel profondo.

Ho pensato ai più giovani, a ciò che insegniamo loro e ho immaginato Bimbaluna come una piccola creatura mandata dalla luna sulla terra per aiutare i bambini a ricostruire un mondo migliore.

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

In un’epoca in cui conta sempre più apparire che essere, possedere più che saper donare e la prepotenza si fa sentire più della gentilezza, Bimbaluna sostiene la necessità della riscoperta dei valori nella vita.

Un messaggio in controtendenza, per cui sono le piccole cose a fare la differenza, a restituirci una realtà migliore; perché alla fine ciò che conta davvero è quanto amore si è capaci di dare. 

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

È un settore che dalla fine degli anni 70 ha subito una profonda trasformazione, in cui anche la figura dell’editore è cambiata e, in alcuni casi, si è anche un po’ snaturata.  Penso a quanto sia lontana l’immagine di un editore qual è Amazon o di un grande gruppo editoriale dagli editori delle case editrici di un tempo.

Certamente, per un autore oggi ci sono maggiori possibilità di veder pubblicato il proprio lavoro. Esistono moltissime realtà di editori indipendenti a cui proporre l’opera. Con il self-publishing poi è l’autore che può auto pubblicarsi, una scelta a cui sono giunta io stessa dopo aver valutato alcune proposte di case editrici.

Il problema di chi si auto pubblica però può essere la mancanza di credibilità agli occhi di un lettore che vuole acquistare un libro e promuoversi da soli non è per niente semplice. Personalmente ho incontrato diverse difficoltà in questo senso, soprattutto quando alcune situazioni personali mi hanno impedito di procedere come avrei voluto. Sull’EAP, invece, preferisco non esprimermi, non la prenderei mai in considerazione.

Leggi il mio libro perché…

Perché è una storia in cui trovare un soffio di gentilezza in un mondo che ne ha sempre più bisogno; perché ci sono ancora giovani che s’innamorano della bellezza e che ai sogni ci credono ancora.

A proposito, Bimbaluna è per grandi e piccini, perché anche da adulti non bisognerebbe smettere di sognare.

Progetti futuri?

Attualmente sto lavorando sulle tavole grafiche e realizzando delle magliette di Bimbaluna. Mi piacerebbe pensare a una nuova edizione, magari per i bambini più piccoli. Ho in programma delle presentazioni del libro e lo sviluppo di alcuni progetti artistici. I sogni sono tanti… le forze un po’ meno, ma pian piano vedrò di riuscirci.

Il libro merita 5 stelle su 5.

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