ALESSANDRO UGLIA: IL TATUAGGIO COME SEGNO DI IDENTITà.

Nella rubrica ARTISTS di oggi intervisterò un grande artista che ama dipingere la pelle con inchiostro e passione: ALESSANDRO UGLIA.

Classe 1989, Salentino d’origine, dimostra una grande maestria nel disegno, matita e carbone da subito sui compagni fidati, si riveleranno essere la base della sua attuale professione: IL TATUATORE.

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La passione vera e propria nasce dopo che i genitori, Raffaele e Patrizia, regalando al figlio Sandy un kit per cominciare a tatuare e, provando su se stesso e su qualche amico che si proponeva da cavia, Alessandro capisce sin da subito che questa sarebbe stata la sua vita.

QUANDO è AVVENUTA LA SVOLTA?

“La svolta avviene nel momento in cui decido di trasferirmi nel Regno Unito, nella capitale del tatoo Camden town, in due settimane ho trovato uno studio dove ho incominciato a fare un training per migliorare a livello tecnico e professionale, anzi possiamo dire che la mia nascita professionale è incominciata proprio qui a Londra nel ‘Blessed Tattoo & piercing’ dove ho conosciuto anche delle persone stupende come Benedetta Pagnoni ‘il boss’, Valentina Pagnoni ovvero la sorella e Federico Funari ‘il collega’.”

HAI INIZIATO A TATUARE SPECIFICI TECNICHE DI DISEGNO?

“Ho incominciato a disegnare quasi tutto: old school, maori, jappo o forme ed oggetti che mi interessavo dopo però ho preferito orientarmi su quello che sapevo fare meglio Geometrici o dotwork, dopo aver studiato da architetto, determinate forme mi vengono naturali; ovviamente- prosegue Alessandro- la creatività ha fatto il suo corso aiutandomi a concepire varie forme e colori che stanno riscuotendo del successo fra i miei amici e non solo!”

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QUALI SONO I PROGETTI PER IL FUTURO?

“Un progetto per il futuro ora come ora è quello di andare a vivere e lavorare in sud Africa, precisamente a Capetown! Ho avuto la grande opportunità di andare a lavorare in uno studio di tatuaggi proprio li e sinceramente non vedo l’ora di partire e conoscere il nuovo continente”!.

QUAL È SECONDO TE IL RUOLO DEL TATUAGGIO NEL 2014?

“Ora come ora il ruolo del tatuaggio è puramente estetico, si poteva parlare di tatuaggi significativi una decina di anni fa, ma comunque c’è ancora qualche romanticone/a che cerca di dare un significato”

Ringrazio personalmente Alessandro per l’intervista concessami.

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