IL SALONE DEL LIBRO 2024 SI AVVICINA: SCOPRIAMO ALCUNE NOVITÀ PRESENTI ALLO STAND BESTRONG EDIZIONI E IL BLOG DI ELEONORA MARSELLA

Tra tutti gli eventi letterari più attesi quello del Salone Internazionale del libro di Torino è
sicuramente posizionato in cima alla lista di qualsiasi appassionato del mondo della lettura.
Le aspettative del SalTo sono sempre altissime, questo grazie alle tantissime iniziative che
l’organizzazione riesce sempre ad offrire, ma soprattutto perché ogni anno le case editrici riescono
a proporre grandi novità letterarie spesso molto attese.
Anche Il Blog di Eleonora Marsella, con il suo stand condiviso Be Strong Edizioni (la sua florida e
fresca casa editrice) ha in serbo per tutti i suoi lettori molte nuove uscite, oltre a meravigliosi
autori e autrici tutti da conoscere.
Nei suoi ben 24 mq di stand, sarà infatti possibile trovare tantissime nuove pubblicazioni, ma non
solo. Ci sarà uno spazio dedicato alle interviste agli autori, che verranno gestite da Sara Colangeli e
Ilaria Carpinelli, due professioniste della comunicazione, che terranno alta l’attenzione del
pubblico attraverso pubblicazioni strepitose sui canali social più cool del momento, questo perché
per Eleonora Marsella e tutto il suo staff tutto deve essere curato nei minimi dettagli, e per farlo si
avvale di persone altamente capaci e preparate.
Durante le giornate non mancheranno eventi esclusivi, come la premiazione degli autori contenuti
nell’antologia “Caro libro, raccontami”, l’opera dedicata al secondo concorso indetto dalla Be
Strong Edizioni, che si terrà sabato 11 maggio alle ore 10.30 in Sala Lisbona. E se l’astrologia vi
affascina, domenica 12 maggio dalle 10.30 alle 18.00, sempre presso lo stand di Eleonora, vi
aspetta La Nettuniana, che regalerà a chi acquisterà la sua nuova opera “Astrologia per artisti” una
esclusiva lettura dei simboli del proprio tema natale. Questi sono solo due dei tantissimi motivi per
cui ognuno di voi dovrebbe cercare lo stand J105 al Padiglione 2 del Salone di Torino.
Ma scopriamo nel dettaglio qualcosa di più riguardo ad alcune delle opere e dei loro autori che vi
attenderanno nello stand.
MARTA BRIOSCHI
Nata a Milano nel 1967, single di ritorno con tre figli. Vive a Bolzano. È da sempre appassionata di
libri, cinema e culture orientali. Viaggia moltissimo e per diletto traduce dall’inglese i sottotitoli
per serie TV asiatiche, che le hanno dato l’ispirazione per i suoi romanzi gialli “La casa gialla” e “Il
gioco delle ombre”, pubblicati per Be Strong Edizioni. Questa talentuosa autrice ha poi pubblicato
altri due libri. Uno, “La casa amarilla” è la traduzione spagnola del suo primo giallo e poi “Ferite a
fior di labbra”, il suo libro così apprezzato da aver vinto già diversi premi importanti, il più recente
è stato il “Premio Speciale della Giuria” dalla Pegasus Literary Award XVI Edizione.

Ferite a fior di labbra

Emma Silvestri è una psicologa alle prime armi che si occupa di dipendenze presso uno studio di
una piccola città di provincia. Le sono stati affidati dieci pazienti con una dipendenza molto
particolare e, nonostante un inizio non proprio felice, le sedute serali procedono senza intoppi,
fino a quando una serie di omicidi getta nel panico il quartiere e tra i cadaveri spunta proprio una
paziente dello studio.
LAURA CLERICI
Nata nel 1973 a Pavia, Laura Clerici si è diplomata al liceo linguistico; da allora si è catapultata nel
mondo del lavoro scegliendo il settore del Turismo. Dal 2002 gestisce una propria agenzia di viaggi.
Ama la letteratura, la musica, le arti in genere, adora gli animali, la natura e ovviamente i viaggi.
Canta nel coro della chiesa da quando aveva otto anni.  Dopo “Mistral” e “La memoria del fuoco”,
pubblicati con Amazon e YouCanPrint, con Be strong Edizioni ha pubblicato “Acque”.

Acque
Le notti di Greta sono tormentate da terribili incubi e la sua immagine, dipinta con candide
pennellate blu e azzurre, appare su misteriosi manifesti…C’è qualche connessione tra le due cose?
Come onde in un mare in tempesta, la vita di Greta verrà catapultata in una realtà che aveva
dimenticato. Così, come l’acqua riporta sempre a galla i suoi segreti, anche Greta scoprirà delle
verità su di lei e sulla sua famiglia.
Ma siamo sicuri che in quei ritratti sia raffigurata realmente lei?
GUALTIERO FERRARI
Classe 1970, torinese. Accanito lettore fin da giovane, si rifugia nella scrittura ormai adulto
durante un difficile periodo personale. Oggi abita sulle colline alle porte del capoluogo
Piemontese, è felicemente sposato nonché padre di un figlio appena maggiorenne, e lavora presso
un’azienda di meccanica di precisione.

Satan’s Grill

In un mondo post-apocalittico invecchiare significa morire o diventare un senza-sonno, un mostro
cannibale simile agli zombie dei B-Movies degli anni ‘80, mentre gli adolescenti si danno
appuntamento al Satan’s Grill, un fast food in stile diner Americano, loro rifugio notturno dove
socializzano e pianificano il viaggio verso la salvezza. Si incontrano a ogni calar del sole, ma
stanotte qualcosa è cambiato. Questo libro ha recentemente ottenuto il “Premio speciale
emotion” dalla Pegasus Literary Awards XVI Edizione.
ANGELA GATTUSO
Angela è una giovane di 31 anni, nasce in provincia di Bergamo, dove vive tuttora. Reduce da una
storia di lunga data, che purtroppo l’ha fatta sentire sbagliata per diverso tempo, non ha perso la
voglia di credere nell’amore. Il suo è un passato travagliato per quanto riguarda la salute mentale,
ma ciò che ha affrontato le ha fatto capire quanto la vita sia un dono prezioso sebbene spesso non
facile.

Tra vivere e morire ho scelto me
Cosa potrebbe spingere una giovane ragazza, a cui apparentemente non manca nulla, a ricorrere
ad un gesto estremo? Greta è nel fiore dei suoi anni migliori quando cade rovinosamente in un
limbo da cui sarà impossibile per lei vederne una via d’uscita. Nessuno sembra comprendere la sua
sofferenza e questo la spinge ancora più a fondo. Greta dovrà affrontare un lungo viaggio di
riscoperta interiore per rivedere la luce, ma non è facile curare certe ferite dell’anima, soprattutto
quando non c’è nessuno disposto ad ascoltare.
LUCA ROFFI
Luca Roffi nasce a Milano nel 1981 e si laurea in Economia all’Università Cattolica di Milano. Passa
diversi anni all’estero prima per studio e poi per lavoro, tra New Orleans, Glasgow, Budapest e
Dublino, per poi tornare in Italia nel 2012. Attualmente lavora per una start up nel settore e-
mobility e scrive di vino per Giallo Zafferano.

Il detective Marelli – Sangue e arte, una storia a colori
“Il detective Marelli – sangue e arte, una storia a colori” è un noir ambientato a Milano ai giorni
nostri. Giulia, affermata pittrice, si rivolge al detective Marelli, ex poliziotto dall’infanzia turbolenta
e da un presente tutt’altro che lineare per ritrovare i suoi colori, persi uno ad uno, la cui mancanza
la relega ad una vita in bianco e nero. È chiaro fin da subito che si tratti di un’indagine non
convenzionale, che andrà ad esplorare le mille sfumature di una mente sensibile ed artistica.
RICCARDA PESCE
Riccarda Pesce vive tra le colline del Monferrato. Fa parte di una compagnia teatrale dal nome
“Colline 50”, è consigliere comunale e insegna Economia Aziendale. Ha pubblicato “Alla ricerca
della Fontana Magica” e “Problemi nel regno della Fontana Magica”, quest’ultimo edito dalla Be
Strong, è il secondo volume della sua “trilogia della Fontana Magica”, il cui capitolo finale è
attualmente in lavorazione.

Problemi nel Regno della Fontana Magica (ANTEPRIMA ESCLUSIVA AL SALONE 2024)
Il regno della Fontana Magica è minacciato da nuove forze malvagie. Nonostante il desiderio
espresso da Daniel nel primo volume, nuovi conflitti sembrano dilaniare le terre circostanti
seminando morte e distruzione. Per questo motivo Daniel, Tomas ed Eleonor decidono di
rimettersi in viaggio per scoprire la verità dietro il nuovo male, turbati dal cambiamento che
percepiscono intorno a loro. Ad affiancarli nell’avventura ci sarà anche John, cugino di Tomas.
Riusciranno a risolvere questo mistero?
Questo libro sarà disponibile in anteprima al Salone di Torino, la data ufficiale di pubblicazione è
prevista per il 24 giugno 2024.

Quelli indicati finora solo alcuni degli autori pubblicati dalla casa editrice di Eleonora Marsella, ma
chi la conosce sa che attraverso il suo blog promuove sempre con grande entusiasmo anche autori
al di fuori della Be Strong. Volete un assaggio di cosa potrete trovare al salone? Proseguite con la
lettura e potrete farvi un’idea di cosa vi aspetta!
FRANCESCA GIACOMELLO
Francesca Giacomello, autrice romana, scrive per  diverse riviste scientifiche in lingua
inglese (quali Nature e Science) e oltre al libro “Favole 2.0” ha pubblicato “In Cammino Con
Le Encicliche”.

Favole 2.0 – Favole classiche ambientate nei giorni nostri
In un mondo dove le fiabe antiche si fanno moderne, Cenerentola è un genio informatico che
rivoluziona il mondo e la Sirenetta lotta per la conservazione degli oceani. In questo libro i classici
prendono vita in una nuova era: i castelli diventano grattacieli, boschi incantati si trasformano in
parchi urbani, e le principesse cercano l’indipendenza. Un’avventura dove passato e presente si
intrecciano tra le sfide del mondo moderno .Questo breve testo reinterpreta le fiabe classiche
dell’infanzia attraverso brevi tracce, facendole rivivere nella realtà che ci circonda.
SIMONE VISMARA con il suo libro “Stelle di alabastro”

L’Amore.
Chi non è mai stato innamorato? Chi non ha mai gioito oppure sofferto per amore? Chi non si è
mai sentito innamorato di qualcuno, di qualcosa, di un luogo?
L’amore…contare le forme dell’amore è come provare a contare l’infinito.
L’amore è il sentimento più grande e più incomprensibile di tutti: forse è il mistero della vita, della
nostra stessa vita.

Le poesie di questa raccolta, parlano proprio di questo: le emozioni che l’amore (e la vita stessa)
donano ogni giorno: alcune potranno far nascere una lacrima perché anche l’anima ha bisogno di
parlarci e lo fa attraverso le lacrime, le emozioni forti; altre parlano con metafore di stelle, di cieli
notturni e remoti, per farci capire che la poesia è infinita.
Questo libro vuole raccontare perché le parole sono in grado di dar voce al nostro cuore: l’unico
modo per farlo parlare è la poesia perché la poesia parla il linguaggio del cuore.
La voce della poesia…la voce del cuore, del nostro cuore.

GABRIELLA ROMOLINI
Gabriella Romolini è nata a Fiesole il 27 febbraio 1954 dove vive con la sua famiglia. Nel dicembre
2020 è uscito il mio suo primo libro dal titolo “Sotto la neve pane – Una lunga chiacchierata” che
ha scritto in collaborazione con la propria madre, ultranovantenne, durante il primo lockdown.
Da quel momento ha ripreso a scrivere riscoprendo un’antica passione rimasta sopita per lungo
tempo, ma mai dimenticata. Nel 2022 ha pubblicato il suo secondo libro dal titolo: “Esercizi di
scrittura – Storie a lieto fine”
Esercizi di scrittura – storie a lieto fine
L’intensa opera Esercizi di scrittura si compone di battiti d’ali di farfalla e stelle, di silenzio e gioia,
di sorrisi e malinconia, di mare, di sole e di luna, uniti nell’armonia dell’arte, laddove i racconti
brevi e le poesie sono carichi di centimetri di cuore e grammi d’anima, di frammenti di ricordi e
granelli di sogni…

FRANCESCO BONVICINI con “Sangue sulla croce”
La Valletta.
Un uomo consegna una misteriosa lettera al cardinale Hermann Reuter, arcivescovo di Colonia, in
visita a Malta.
Colonia.
Una suora barbaramente stuprata e assassinata nella Rathausplatz.
Un prete sgozzato nel confessionale della cappella del Sankt Antonius Krankenhaus.
Cosa collega queste morti a quella lettera, la quale pare incutere più paura di un’arma?
A questa e a molte altre domande dovranno rispondere i poliziotti della Prima Squadra della
Sezione 1, l’ex Terza Squadra Omicidi, che suo malgrado si troverà costretta ad accettare
l’interferenza di colleghi poco graditi e ad accorrere in tempo per scongiurare che la Signora
vestita di nero possa stringere col suo freddo abbraccio le persone a cui più tengono.

Lucy Lo Russo con “Andrea non parla”
Andrea e Lucy sono due fratelli fortemente uniti. Lui non può parlare: è autistico, ma sa
comunicare gioia, dolore, affetto ed esigenze personali. Lei è stata una teenager ribelle: ha lasciato
presto la famiglia. Quando lui peggiora, Lucy corre in suo soccorso. Chiede a familiari ed amici di
chiarire gli snodi della storia di Andrea. Ma la “verità” familiare non è sempre univoca. La vicenda
si snoda attraverso sei anni, ma i flashback illuminano il passato. Una famiglia travagliata che si
disgrega per poi riunirsi nel bene di Andrea.

Come potete capire vi aspetta uno stand veramente ricco e variegato al Salone del Libro di Torino! Ogni lettore può
trovare il suo libro del cuore, ma per scoprire tutta la vasta collezione non vi resta che partecipare a questo
importantissimo evento, che vi rimarrà nel cuore per moltissimo tempo.
Il Salone Internazionale del Libro vi aspetta a Torino dal 9 al 13 maggio! Potete acquistare i vostri biglietti
direttamente sul sito ufficiale, cliccando il seguente link: https://www.salonelibro.it/visita/biglietti.html

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Francesca Giacomello reinventa le favole classiche ambientandole ai giorni nostri e lo fa attraverso “Favole 2.0” Un libro colorato, pensato per i più piccoli ma che piacerà anche ai grandi.

Quanti di noi ricordano con affetto le serate in compagnia dei nonni o dei genitori che ci raccontavano storie che facevano volare la nostra fantasia? Sicuramente in tantissimi.

Attraverso questi racconti imparavamo la differenza tra il bene e il male, ma non solo. Con le favole si poteva sognare il principe azzurro, la carrozza che sbucava da una semplice zucca e che studiare era importante per non diventare dei somarelli.

Partendo proprio da storie come queste, l’autrice Francesca Giacomello ha dato vita a delle vere e proprie rivisitazioni fiabesche, rendendo così moderni anche i protagonisti di storie senza tempo che conosciamo tutti. Vi siete mai chiesti come sarebbero le ambientazioni delle fiabe ai giorni nostri? O che personalità avrebbero le principesse indifese e sognanti di un tempo? Questo e quant’altro è quello che “Favole 2.0 – favole fantastiche ambientate nei giorni nostri” vi svelerà. Se siete curiosi e avete voglia di sorridere un po’, regalandovi un po’ di svago con i più piccoli, non vi resta che andare a leggere questo bellissimo libro, che tra l’altro è anche ricco di dolcissime illustrazioni, tutte colorate e ricche di riferimenti moderni, proprio come lo sono i bambini di oggi.

A noi è piaciuto talmente tanto che abbiamo deciso di dedicargli un gruppo di lettura, che partirà giovedì 1 agosto e durerà un intero mese! Il gruppo sarà su Instagram e per qualsiasi informazione basterà scrivere un messaggio WhatsApp al numero: 371 792 0541. Più siamo e più sarà divertente scoprire assieme questa entusiasmante lettura.

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Premio Strega Poesia 2024

Premio Strega per la Giornata Mondiale della Poesia: tra i libri proposti c’è anche Riflessioni poetiche dell’anima. Scritti che raccontano la vita di Massimo Perrone

Ad ottobre del 2023, il già prestigioso e noto Premio Strega ha deciso di aggiungere tra le sue categorie anche il “Premio Strega Poesia”. E quest’anno anche la Casa Editrice Be Strong Edizioni ha scelto di proporre uno dei suoi talentuosi autori per questa nuova categoria. Massimo Perrone, con la sua opera Riflessioni poetiche dell’anima. Scritti che raccontano la vita è il 116esimo in elenco e concorrerà con tutti gli altri autori per rientrare tra i dodici libri candidati che saranno annunciati venerdì 5 aprile.

Ma scopriamo intanto qualcosa di più di questa interessante opportunità. Il Premio Strega Poesia è assegnato annualmente a un libro di poesia scritto in lingua italiana, pubblicato in prima edizione tra il marzo dell’anno precedente e il febbraio dell’anno in corso. Ogni editore può proporre un solo titolo dal suo catalogo e deve inviare due copie alla fondazione, rispettando le tempistiche indicate ogni anno nel regolamento (visibile sul sito  https://www.premiostrega.it/PO/regolamento/ ) .

L’autore a cui verrà conferito il primo premio spettano 5000 Euro, che in caso di parità di voti per il primo posto, sarà assegnato ex aequo.

Massimo Perrone nasce a Berna in Svizzera nel 1973 per poi trasferirsi a Tortora, nella soleggiata Caserta. Ha una laurea in giurisprudenza e dal 2001 esercita la sua professione d’avvocato per cause civili e penali. Adora leggere da sempre e la sua passione per la scrittura è nata quasi per caso, quando ha ricevuto in regalo un quaderno. “Felicità”, una delle sue poesie, ha ottenuto una menzione speciale al Premio Letterario Nazionale “Enrico Furlini” e il suo libro è anche arrivato tra i finalisti del Premio Fiuzzi d’oro XII Edizione.

Il suo libro è nel catalogo Be Strong Edizioni, ed è acquistabile sul sito www.bestrongedizioni.it. Auguriamo tanta fortuna a Massimo e a tutti gli autori iscritti al Premio Strega Poesia 2024.  

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E SE INCONTRASSI FRIDA KAHLO, COSA LE DIRESTI? IL NUOVO CONCORSO “CARA FRIDA, TI SCRIVO” DI BE STRONG EDIZIONI ASPETTA IL TUO INEDITO

Domenica 10 marzo, durante il Book Pride di Milano, si è svolta la premiazione dell’opera più meritevole che è stata pubblicata all’interno dell’antologia “Amore, raccontami”, la prima raccolta nata dal primo concorso della casa editrice Be Strong Edizioni. A ritirare il premio è stata Riccarda Pesce e adesso tutto lo staff della casa editrice non vede l’ora di conoscere quale sarà il vincitore del secondo concorso “Caro libro, raccontami”, da cui il 23 Aprile uscirà la seconda antologia omonima.   

Tutti gli autori che sono stati selezionati per il secondo concorso letterario hanno già ricevuto l’invito ufficiale che li vedrà protagonisti durante il Salone Internazionale del Libro di Torino. La cerimonia di premiazione è fissata per sabato 11 Maggio, alle ore 10.30 nella Sala Lisbona e qui verrà reso pubblico il vincitore la cui opera sarà stata considerata la più significativa tra tutte quante.

L’interesse dimostrato riguardo a queste iniziative ha spinto la casa editrice a dare vita ad un’altra proposta: il concorso “Cara Frida, ti scrivo”.

Il contest stavolta vuole permettere agli autori di lasciare qualcosa di loro a una icona mondiale conosciuta da tutti quanti. Infatti stavolta il concorso, partendo dalla domanda “E se incontrassi Frida Kahlo, cosa le diresti?”, vuole lasciare aperte tutte le porte comunicative che le parole sanno usare, come lettere, poesie, pensieri per il futuro e perché no, anche riguardo al passato. La scelta è stata Frida Kahlo perché era una donna forte, con una personalità iconica che già allora stava anticipando quella voglia di rompere gli schemi che è un po’ quello che il mondo di oggi sta facendo, nel bene e nel male. Ed è da qui che è scattata la voglia di dare agli autori la possibilità di esprimersi, proprio come faceva Frida, una donna capace di esternare con ogni forma d’arte quello che aveva dentro.    

“Cara Frida, ti scrivo”, come gli altri due concorsi è aperto ad autrici e autori di ogni età, inoltre è possibile partecipare inviando anche più scritti inediti (poesie, lettere etc.).

L’iter per partecipare rimane uguale anche stavolta e per mantenere alta l’inclusività dell’opera che ne nascerà, sarà possibile inviare opere inedite anche in spagnolo o inglese.

Inoltre ogni autore che invierà la sua opera riceverà una valutazione editoriale dalla Be Strong Edizioni.

Partecipare a questo concorso letterario internazionale – premio “Cara Frida, ti scrivo” comporta un pagamento di 20€ per ogni elaborato inviato, sarà possibile iscriversi al concorso fino al giorno della chiusura delle iscrizioni, che è prevista per il 25 Maggio 2024.

Per iscriversi basterà scaricare il modulo d’iscrizione e il regolamento cliccando qui https://bestrongedizioni.it/ .

Anche per questo concorso ci sarà un evento, in cui avverrà una premiazione e consentirà a tutti i partecipanti di vivere una bellissima esperienza in prima persona. Se volete cimentarvi anche voi con uno scritto questo è il vostro momento. E voi? Cosa direste a Frida Kahlo se fosse possibile parlarle? Tutto lo staff della casa editrice Be Strong Edizioni non vede l’ora di saperlo, e magari tra gli inediti per la pubblicazione finale verrà scelta anche la vostra.

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Festeggia l’8 marzo attraverso 8 autori

Festeggiamo l’8 marzo con tante proposte letterarie ideali per l’avvicinarsi della nuova stagione. Per farlo stavolta diamo la parola agli autori.

Marzo è il mese della festa della donna, che da sempre è una figura molto narrata nei libri, descritta tra le sue mille sfaccettature, per la sua forza e anche per la sua fragilità.
Ma questo è anche il mese del cambiamento, dell’addio al lungo inverno e al saluto della primavera, che con i suoi colori si prepara a dare una ventata di freschezza anche nella mente e nello spirito di ciascuno di noi.
E per racchiudere questa ventata di freschezza, anche il Blog di Eleonora Marsella ha scelto stavolta di dare la parola alle sue autrici e ai suoi autori, che con le loro parole, attraverso delle domande che Eleonora stessa ha posto loro, parleranno delle loro opere.
Magari tra le righe di queste interviste si nasconde il vostro prossimo libro da leggere, quello che accompagnerà dal punto di vista narrativo la vostra primavera.
Ma scopriamo assieme gli autori e le loro opere.

Iniziamo con Silvestra Sorbera, autrice di “Eri mia madre”, libro pubblicato da poco dalla Be Strong Edizioni (https://www.bestrongedizioni.it) .

Carissima Silvestra, presentiamoci.
“Ciao a tutti e grazie per questo spazio. Mi chiamo Silvestra Sorbera sono una giornalista, autrice, editor e blogger. Ho quarant’anni, un marito paziente e due figli curiosi. Vivo a Torino da molti anni ma sono originaria della Sicilia, di Pachino proprio dove è ambientata la prima parte del mio romanzo Eri mia madre, città che ha dato i natali a Vitaliano Brancati. Ho molte passioni e troppi desideri.”

Come nasce il tuo libro?
“Eri mia madre, per quanto dal titolo possa sembrare un romanzo autobiografico in realtà non lo è. Racconta una storia che può suonare comune a tanti adulti di oggi che magari hanno vissuto in prima persona, oppure conoscono storie simili. L’ idea di scrivere questo libro nasce dalla voglia di raccontare la storia di una ragazza, una donna con dei sogni che si trova a dover affrontare una serie di difficoltà. La società, o meglio, i dettami sociali imporrebbero un determinato comportamento ma Enza, la protagonista, sfrutta l’unico spiraglio che la vita le offre. È una storia di famiglia che ci pone di fronte degli interrogativi: cos’ è la famiglia? È giusto sopportare tutto quello che ci viene chiesto? Possiamo smarcarci da quello che ci è stato insegnato per cercare la nostra felicità o almeno un briciolo di serenità?”

Quale messaggio vuoi trasmettere?
“Il messaggio principale è la voglia di riuscire a trovare qualcosa di buono nonostante tutto. Altro tema è il perdono. La protagonista è quasi sempre morigerata nella sue scelte e, nonostante sia costretta a mentire, trova la forza di perdonare chi l’ha portata a compiere alcune scelte.”

A quale pubblico è rivolto?
“A tutti. Agli over 60 che hanno vissuto il periodo storico del romanzo, ma allo stesso tempo anche alle giovani generazioni perché la storia di Enza può essere la storia di una qualsiasi ragazza di oggi che magari vive in una famiglia tossica o in un contesto sociale che potrebbe obbligarla a fare le stesse scelte. È una storia “senza tempo” se vogliamo perché racchiude l’ieri ma anche il domani.”

Progetti futuri?
“Insieme a Mariantonietta Barbara con la quale ho già scritto due romanzi (Amiche per caso e 10 Ragazzi per me) stiamo lavorando a tre progetti. Un manuale di scrittura creativa, e due romanzi. Io sto lavorando a una serie di racconti e ho in testa due nuovi romanzi. L’ottavo romanzo della serie Commissario Livia e poi un romanzo di narrativa generale.”

Ora passiamo a Chiara Ortuso, autrice di “Apopeirai Resti di poesia”, un’opera che racchiude delle composizioni che sfiorano l’anima.

Carissima Chiara, presentati.
“Sono Chiara Ortuso, laureata in Storia e Filosofia con una specialistica in Filosofia contemporanea e rivesto il ruolo di docente titolare di Storia e Filosofia presso il Liceo Scientifico di Palmi, splendida cittadina in provincia di Reggio Calabria. Da sempre appassionata di humanae litterae e di ricerca, ho conseguito una terza laurea in Pedagogia, nonché un Master in Risorse umane e pratiche filosofiche, dilettandomi nell’organizzazione di eventi culturali quali caffè filò, dialoghi socratici e comunità di ricerca. Ho praticato per molti anni volontariato presso il Centro “Presenza” di Palmi, ricoprendo il ruolo di portavoce per l’Unicef sez. di Palmi e quello di Presidente per il Leo Club di Palmi. Attualmente scrivo recensioni per riviste locali e pratico quella che è la mia attività prediletta: la scrittura. Sono quattro i testi da me pubblicati: tre saggi filosofici-letterari- Vuoti d’aria, sulle cime del pensiero (Rubbettino 2016); Tra simbolismo ed estetismo, Paul Valéry (Laruffa 2017); Labirinti di cristallo (Laruffa 2019)- ed una silloge poetica, vincitrice del primo Premio Internazionale Isola D’Elba per la poesia edita “Ascoltando i silenzi del mare”, Apopeirai Resti di Poesia (Albatros il Filo, 2021).”

Come nasce il tuo libro?
“La silloge poetica Apopeirai- Resti di Poesia nasce dalla personale volontà di oltrepassare i confini filosofici ed il sentiero della razionalità critica per intraprendere un esperimento poetico (apopeirai significa per l’appunto: prova) tentando la strada di un verso che, in una contaminazione continua con i miei studi speculativi, risulta frantumato in una miriade di pause, di congestioni di un pensiero immerso nella complessità della rugosa e sfuggente realtà, cercando di scalfire ogni ovvia certezza, ciascun ormeggio sicuro a cui pare aggrapparsi quell’essere “gettato” nel mondo qual è l’uomo. Ed in fondo il tentativo dei Resti di poesia consiste proprio in questo: nella necessità di trovare un sentiero altro alla tipologia d’indagine che occupa sommessamente tutta la riflessione dell’umana specie: la ricerca della bellezza sublime, della verità più nascosta del nostro vagare in questo sperduto sibilo di universo, in siffatta isola di dolore e gioia, in mezzo a sguardi di simili che ci incalzano con la loro assoluta differenza, con ciò che si chiama unicità. Così, arrischiandosi per mezzo di componimenti che mostrano la loro assonanza più profonda finanche con le oscure vie del simbolismo francese e del nostrano ermetismo, i Resti si sostanziano in tre raccolte di venticinque componimenti ciascuna- Strappi, Erranze e Sortilegio- introdotti dalla lirica Origine e chiosati dai versi di Licenza di poeta- (per un totale di settantasette poesie)- che chiude, in un percorso circolare in cui la fine sembra in fondo coincidere con il principio, la miscellanea stessa.”

Quale messaggio vuoi trasmettere?
“Indagare l’esistenza individuale rappresenta l’orizzonte ultimo di senso del testo inoltrandosi ed indagando quelle che sono le dimensioni dell’umano: l’incanto, l’eterno, il nichilismo, la natura e sostanziandosi nella volontà di liberare completamente lo spirito, conducendolo nella direzione di un modo differente di intendere il reale. Sfuggire alla crudezza del vivere attraverso l’eco del canto di Orfeo- (continui sono, infatti, i rimandi nell’opera ai protagonisti del mito greco con i loro slanci appassionati e soavi o, viceversa, con la tragicità di un destino crudele e beffardo, metafora dicotomica del mondo)- che si disgrega nell’immagine frantumata della sua Euridice costituisce, il punto di partenza di versi finalizzati al valicamento di quella lacerazione che si apre dinnanzi agli occhi di chi sta per soccombere, affranto dalla nostalgia e dall’abbandono, trovando, tuttavia, la forza di attraversare la sofferenza per risorgere come fenice, in una costante palingenesi, a nuova esistenza.”

A quale pubblico è rivolto?
“Apopeirai risulto destinato a quel lettore che desidera immergersi in un universo di parole capaci di comunicare, attraverso una perfetta consonanza tra significato e significante, la sublimità di un vivere sospeso tra parossistiche opposizioni, spasimando una dimensione di ebbro ed ulissiano vagabondare, il quale conduce, in fondo, alla sponda della candida innocenza. Annegare in una leggerezza capace di arrendersi dinnanzi ad un raggio di incantata emozione e di passionale amore costituisce la dimensione entro cui danzare, distanziandosi dai nostrani, rassicuranti e prossimi, lungomari al fine di esplorare l’intensità del firmamento socchiuso al riverbero di un astro in fuga.”

Progetti futuri?
“Continuare sulla strada della ricerca speculativa e dell’insegnamento della filosofia alle giovani generazioni, nonché tracciare su fogli bianchi segni di esistenza. Scrivere, scrivere ed ancora scrivere poiché come sosteneva il pensatore Walter Benjamin: “Nulla dies sine linea”, nessun giorno senza un’impronta di vita.”

Bene Chiara, grazie.


Ora passiamo la parola a Luce Blu, che ha pubblicato recentemente “E posso ancora parlare di noi” un romanzo che potrete trovare nel sito della Be Strong Edizioni.

Parlaci un po’ di te.
“Sono un’insegnante di scuola elementare a cui piace viaggiare e scrivere. Ho lavorato per alcuni anni in campo turistico, poi mi sono dedicata all’insegnamento.”

Come nasce il tuo libro?
“Da sempre amo scrivere e questo libro è nato in un periodo in cui volevo dare voce alla preziosa esistenza delle persone fragili ed invisibili.”

Quale messaggio vuoi trasmettere?
“Vorrei trasmettere un messaggio di speranza per coloro che pensano di avere sofferto senza possibilità di riscatto.”

A quale pubblico è rivolto?
“ Il mio libro è rivolto soprattutto a chi è sensibile alle problematiche legate alla disabilità.”

Progetti futuri?
“Al momento sto partecipando con questo mio romanzo a vari concorsi letterari, avendo già in passato vinto menzioni e premi con i miei scritti, trattanti messaggi di rispetto verso coloro definiti fragili.”

Ora invece è il momento di una autrice che presto pubblicherà un nuovo libro con la Be Strong Edizioni, ma che oggi vi parlerà di un dolcissimo libro per ragazzi intitolato “Alla ricerca della fontana magica”, lei si chiama Riccarda Pesce.

Riccarda, ti va di raccontarci un po’ di te?
“Sono nata nel ridente Monferrato. Faccio parte di una compagnia teatrale, sono un’insegnante e una consigliera comunale. Amo leggere soprattutto il genere fantasy ma anche altri testi. Non mi arrendo mai e ho molta voglia di riportare su carta tutto quello che la mia mente suggerisce.”

Come nasce il tuo libro?
“Il mio libro “Alla ricerca della fontana magica” nasce da un sogno; da esso ho immaginato il finale e poi con la mia immaginazione ho creato tutto il resto del racconto.”

Quale messaggio vuoi trasmettere?
“Il messaggio che ho voluto tramettere nel mio libro è che l’amicizia è un sentimento molto importante e con esso si riesce a superare ogni ostacolo.”

A quale pubblico è rivolto?
“A tutti gli appassionati del genere e non. Inoltre come dico sempre per quanto riguarda l’età va da zero a cento.”

Hai progetti per il futuro?
“Il mio progetto futuro consiste nello scrivere il seguito di questo racconto che sta quasi per essere pubblicato e il terzo libro che è in lavorazione.”

Passiamo ora a “Sognando Romeo” un libro romantico che fa sognare. L’autrice si chiama Betty Esse. Anche questo libro è acquistabile sul catalogo Be Strong Edizioni, ed è uscito proprio in occasione di San Valentino.

Betty, raccontaci un po’ di te.
“Sono Betty Esse, autrice romance dal 2020. Sono da sempre innamorata dell’amore e una grande lettrice. Negli anni infatti ho divorato libri, perlopiù romance, ed è da lì che è iniziata questa mia voglia di mettermi in gioco scrivendo, mettendo al centro di ogni mio libro l’amore romantico.”

Come nasce il libro?
“Nasce dalla voglia di scrivere una storia per San Valentino, e da lì l’immagine di questa ragazza anche un pelino goffa se vogliamo, che forse forse prima di trovare l’amore doveva risolvere qualche conflitto interiore. Il tutto raccontato sempre con un po’ di ironia che non guasta mai.”

Quale messaggio vuoi trasmettere?
“Quello dell’amore, che non è solo piacersi, e non è solo desiderio di stare insieme ma è anche la voglia di proteggere e di fare sentire unica e speciale l’altra.”

A quale pubblico è rivolto?
“A chiunque ha il piacere di credere nell’amore romantico. Quello che arriva con uno scambio di sguardi e non sai quando, non sai come, ma comprendi che da quel momento quella persona diventa parte di te, dei tuoi pensieri, delle tue preoccupazioni e vuoi solo vederla sorridere.”

Progetti futuri?
“In primis tra i miei progetti c’è quello di partecipare ad eventi che possano dare modo sia a me come persona che ai miei libri di farci conoscere, tra questi infatti ci sarà il SALTO (Salone Internazionale del Libro) di Torino. Poi, sicuramente quello di continuare a scrivere, e ho già un paio di idee in mente ovviamente dal carattere rosa.”

Ora invece passiamo la parola a Roberta Caradonna, la creatrice del sensuale romance “Tra le braccia di un gigolò”.

Ciao Roberta, parlaci un po’ di te.
“Mi chiamo Roberta Caradonna e sono nata il 12 Agosto del 1972. Appena finita la scuola vado
a lavorare in Fabbrica e lo faccio per 25 anni fino a quando a causa della crisi perdo il lavoro,
ciò mi ha dato la spinta per realizzare il mio più grande sogno: pubblicare un libro . Ho una
famiglia fantastica e un marito che si chiama Ivano che mi sostiene sempre. “ Tra le braccia di
un Gigolò “ edito da Mosaico Edizioni è il mio terzo romanzo , mentre “ l’amore non ha
pregiudizio “ e “ Verso una nuova vita “ sino rispettivamente il mio primo e secondo romanzo e sono editi dalla Yucamprint . Con i miei racconti ho partecipato a diverse antologie ideate dalla giornalista culturale, agente letterario e editore della casa editrice Be Strong, Eleonora Marsella”.

Come nasce il tuo libro?
“Nasce dalla mia convinzione che ogni individuo ha la propria dignità indipendentemente dal
mestiere che fa. Quindi anche un ragazzo che fa il Gigolò non va ne additato ne giudicato
perché nessuno può sapere quale cammino sta percorrendo la persona che abbiamo di
fronte.”

Quale messaggio vuoi trasmettere attraverso la tua opera?
“Il messaggio che desidero trasmettere è che non dobbiamo mai giudicare le persone in base
al lavoro che svolgono.”

A quale pubblico è rivolto?
“Secondo me è un romanzo che possono leggere tutti e mi auguro che lo facciano ”

Ti va di parlarci dei tuoi progetti futuri?
“Sto ultimando il mio quarto romanzo , che a causa mia sta subendo enormi ritardi. Questa
volta mi sono cimentata in un mafia romance erotico e scrivo in prima persona”.

Siamo quasi giunti alla conclusione degli autori di questa apertura del mese di marzo.
Ora vi presentiamo Laura Clerici, che ha scritto la sua opera “Acque” edito anch’esso dalla Be Strong Edizioni nel mese di luglio del 2023.

Ciao Laura, raccontaci di te.
“Mi chiamo Laura Clerici e vivo in provincia di Pavia. Lavoro in città nell’agenzia viaggi di mia proprietà. I miei hobby sono leggere, ascoltare musica e ovviamente la scrittura.”

Come nasce il tuo libro?
“Acque è nato dopo aver partecipato alla presentazione del primo romanzo di un’amica. Mi sono detta, perché no? E così ho provato ad abbozzare una storia ambientata nel luogo in cui vivo.”

Quale messaggio vuoi trasmettere col tuo libro?
“Acque non è nato per trasmettere un messaggio. Ma visto che parla della ricerca di sé stessi, come un viaggio nella mente e nei ricordi, potrebbe suggerire l’importanza degli affetti e del sapersi ascoltare nel profondo.”

C’è un pubblico a cui è particolarmente rivolto?
“Assolutamente a qualsiasi individuo, senza distinzioni di sesso né di età, poiché non amo definirlo un romanzo d’amore.”

Adesso siamo arrivati veramente alla conclusione, e per salutarci diamo la parola a Fulvio Drigani, che ci parlerà del suo romanzo “Un destino su misura”, un libro che riceverà nei prossimi giorni (sabato 16 marzo al teatro Ghione di Roma) il Premio Speciale della giuria, durante il gran galà di premiazione del “Premio Letterario Roma International”.
Anche “Un destino su misura” lo potete trovare sul sito della Be Strong Edizioni (www.bestrongedizioni.it).

Ciao Fulvio, presentiamoci.
“Sono nato a Genova ma ho vissuto a lungo in Lombardia e all’estero dove ho lavorato nel settore aerospaziale. Solo più avanti negli anni ho potuto dedicarmi alla scrittura. Da cinque anni pubblico e ho già ottenuto diversi premi.

Come nasce il tuo libro?
“Ho voluto descrivere un antieroe ventenne, Giorgio, che cerca di galleggiare nella vita senza far niente. Perché metter su famiglia, fare sacrifici e cercare soddisfazioni nel lavoro? Meglio sfruttare gli altri e passare il tempo bevendosi una birretta sul divano. Con grande cinismo, porterà questa sua filosofia di vita fino alle estreme conseguenze, cercando di costruirsi un futuro su misura.”

Quale messaggio vuoi trasmettere?
“L’altro personaggio del romanzo è la sorella di Giorgio, Martina, ben diversa da lui, che stigmatizza spesso il suo comportamento. Se n’è andata presto da casa mantenendosi da sola e ha continuato a crescere sul lavoro. È da questo contrasto fra l’indolenza dei maschi che credono che a loro sia tutto dovuto e la determinazione delle femmine consapevoli di essere sottovalutate che sta l’essenza di ciò che voglio trasmettere.”

A quale pubblico è rivolto?
“Quando “Un destino su misura” è stato scelto al Salone del Libro e dal Circolo dei Lettori di Torino per l’Independent Book Tour la motivazione è stata che fosse un libro per i giovani. Sono d’accordo, e in effetti il romanzo descrive la vita del protagonista tra i diciannove e i venticinque anni. In ogni caso, però, è un libro molto utile anche per i loro genitori, che, come quelli del romanzo, spesso non riescono a capire i figli e a comunicare con loro.”

Ci parli dei tuoi progetti futuri?
“Pubblicare il mio prossimo romanzo in tempo per il Salone di Torino. Nel frattempo, ritirare il mio quarto premio letterario, ottenuto proprio con “Un destino su misura”. ”

Ringraziamo Fulvio e tutte le altre autrici per le loro bellissime parole, per adesso è tutto. Speriamo che tra queste interessanti letture ci sia il libro che fa al caso vostro e vi ricordiamo che se siete degli autori o delle autrici e vi piacerebbe farvi conoscere, potrete sempre contattare Il Blog di Eleonora Marsella (www.ilblogdieleonoramarsella.it). Nel prossimo articolo potreste apparire anche voi. Felice 8 marzo a tutti.

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Tessere di Mosaico (Racconti di diversità)

Diciannove racconti, storie di vite apparentemente distanti dalle nostre, a cui forse faremmo fatica a dare un senso, abituati come siamo a crogiolarci in ciò che è la nostra normalità.

La diversità è un concetto difficile da comprendere, a volte può confondere o può fare molta paura.

Imparare a conoscerla, significa imparare a coglierne la bellezza.

Un libro che parla di persone straordinarie attraverso la loro diversità. Federica Talarico con questo suo libro riesce a regalare al lettore quel tipo di visione che va oltre l’apparenza, prospettiva da cui spesso per abitudine ci soffermiamo ad osservare la vita, ed è così che lasciandoci trasportare da queste esistenze avremo l’opportunità di guardare la vita con altri occhi.

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Be Strong Edizioni

PREMIO “CARO LIBRO, RACCONTAMI”: DOPO IL SUCCESSO DEL PRIMO CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE FIRMATO BE STRONG EDIZIONI, LA CASA EDITRICE NE LANCIA UNO NUOVO

Mentre il pubblico di lettori della casa editrice Be Strong Edizioni attende l’ormai quasi imminente uscita della pubblicazione di “Amore, raccontami”, il libro che vedrà la luce grazie ai tanti autori che hanno aderito al primo concorso che la casa editrice ha realizzato per festeggiare il primo anno dalla sua nascita, è già in arrivo un nuovo concorso.

Se con “Amore, raccontami” il tema era appunto l’amore, con “Caro libro, raccontami” i partecipanti avranno modo di esprimere quello che hanno dentro di loro affidando alla futura antologia, che uscirà il 23 Aprile 2024 in occasione della giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, la loro opera.

L’obiettivo di Be Strong Edizioni è infatti da sempre quello di dare la possibilità agli autori emergenti di esprimersi attraverso il canale e la forma d’arte che la casa editrice stessa ama più di tutte: la scrittura.

Se siete degli aspiranti scrittori, avete qualcosa da affidare al questo libro o semplicemente sognate di vedere pubblicata una vostra opera che magari avete ben conservata in un cassetto, o perché no, avete già pubblicato qualcosa ma volete rimettervi nuovamente in gioco partecipando a questo concorso letterario.

“Caro libro, raccontami” è un concorso infatti aperto ad autrici e autori di ogni età, inoltre è possibile partecipare inviando anche più scritti inediti (poesie, racconti etc.).

Per mantenere alta l’inclusività dell’opera che ne nascerà, sarà possibile inviare opere inedite anche in spagnolo o inglese. Inoltre ogni autore che invierà la sua opera riceverà una valutazione editoriale dalla Be Strong Edizioni.

Partecipare a questo concorso letterario internazionale – premio “Caro libro, raccontami” comporta un pagamento di 20€ per elaborato inviato, sarà possibile iscriversi al concorso fino al giorno della chiusura delle iscrizioni, che è prevista per il 16 Marzo 2024.

Per iscriversi basterà scaricare il modulo d’iscrizione e il regolamento cliccando qui.

Ma se pensate che l’evento sia finito qui, vi sbagliate. La Be Strong Edizioni ha infatti scelto anche stavolta di promuovere l’antologia “Caro libro, raccontami” in uno degli eventi letterari più importanti d’Italia, scegliendo il Salone Internazionale del Libro di Torino come location.

Quest’anno infatti il Salone sarà aperto al pubblico dal 9 al 13 Maggio, sempre al Lingotto Fiere. Ogni autore che sarà contenuto nell’antologia sarà invitato quindi a parteciparvi, anche perché durante l’evento è prevista una PREMIAZIONE DI MERITO per lo scritto ritenuto più toccante. Partecipare quindi a questo nuovissimo concorso organizzato dalla Be Strong Edizioni potrebbe essere un ottimo modo per fare esperienza con la scrittura, ma non solo, potrebbe essere la vostra opportunità per confrontarvi con altri autori o aspiranti tali. E se siete tra coloro che hanno mandato un manoscritto non pubblicato nella prima antologia, questa potrebbe essere addirittura un’altra occasione per essere rivalutati e, perché no, magari potreste anche trovarvi tra i fortunati che compariranno nella nuova antologia “Caro libro, raccontami”.

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“Lampi” di Jean Echenoz

Gregor è un genio. I lampi saranno i protagonisti della sua vita.

Visionario, artista, timido, irrequieto, solo: Gregor è questo e tanto altro.

Viaggia, si sposta, sperimenta, capisce, sbaglia. Il fallimento sarà parte integrante della sua vita.

Vivrà negli hotel, si appassionerà ai piccioni, ne capirà anche di medicina.

Jean Echenoz è elegante nella scrittura, ci racconta una figura delle storia del novecento molto interessante: Gregor crederà sempre nelle sue invenzioni forse gli sponsor un pò meno.

Ancora una volta, giocando spericolatamente sul sottile discrimine tra biografia e invenzione (dietro il fittizio nome di Gregor si cela infatti Nikola Tesla Jean Echenoz ci presenta così Gregor, una figura che tutti dovremmo conoscere.

Leggi il libro con un click

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“Amori ridicoli” di Milan Kundera

Milan Kundera non delude mai e se state cercando un libro leggero ma scritto in modo magistrale: AMORI RIDICOLI può far al vostro caso.

I racconti di Amori ridicoli sono stati scritti tra il 1959 e il 1968, son sette racconti dove l’amore è ovviamente l’argomento principale.

Diverse le prospettive, i personaggi, la visione della vita: Milan Kundera ha la capacità di render credibile chiunque.

Pensate che esiste un uomo che misura la densità della sua vita a suon di donne: le ama, le rincorre, le corteggia, le usa, le lascia.

Un paio di racconti son ispirati al Dottor Havel vent’anni prima e vent’anni dopo: dapprima cacciatore poi vittima della vecchiaia ma ci penserà la moglie a farlo sentire nuovamente giovane.

“Le donne insoddisfatte portano sempre sfortuna”- Disse un mattino il dottor Havel.

Sarà vero? Ma no.

Poi c’è il Professore che pensa di prendersi gioco degli altri ma alla fine del racconto perderà tutto a causa del suo atteggiamento; perderà perfino l’amore della sua vita.

Adelphi, 250 pagine.

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“Illmitz” di Susanna Tamaro

“Illmitz” di Susanna Tamaro m’ha cullato nel cuore della notte e durante la tintarella di giorno. 

Il protagonista è un giovane di 25 anni che, attualmente, vive a Roma ma parte per questa cittadina ai confini tra Austria e Ungheria per cercare le sue radici. 

In verità poi saranno i fantasmi del passato a cercarlo: il ricordo di Agnese, la sua sorellina morta a causa di un incidente, l’amico Andrea rimasto altrove, Cecilia, la sua amata, tormento e passione insieme. 

Parte e decide di fermarsi a Illmitz per un po’ di tempo: nessuno lo sa, non vuol dare notizie, non saprebbe nemmeno cosa dire. 

Una palude poi non troppo distante dall’hotel farà da cornica ad un incontro inaspettato e interessante: ancora una volta ritorna il ricordo della sorella, della sua passione per la natura (pesci in particolare modo) e del modo superficiale con cui lui la trattava, un modo tipicamente bambinesco (?). 

Un libro profondo, delicato, breve a tratti. 

“Scrivere mi pare un utile modo di mettersi in mostra, tutto deve restare racchiuso all’interno di me. “ 

Bompiani, 121 pagine, 14€. 

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“Senza consolazione” di David Rieff

David Rieff, scrittore e giornalista americano, ha scritto “Senza consolazione”. Un testo dedicato a sua madre, Susan Sontag, scrittrice, filosofa, attivista americana. 

Susan nasce in America nel 1933, suo padre morirà dopo poco a causa della tubercolosi. La madre poi si sposerà nuovamente e il compagno darà il cognome sia a lei che a sua sorella. 

Lei si diplomò a 15 anni: un caso sorprendente! 

A diciassette anni sposò Philip Rieff; dalla coppia nacque un figlio, David Rieff, che divenne in seguito editore della madre e poi anch’egli scrittore. Sontag e Rieff restarono sposati per 8 anni, fino al divorzio avvenuto nel 1958. 

Del divorzio se ne parla di tanto in tanto all’interno del libro, viene citato il padre di David con pochissima attenzione. 

All’interno di questo romanzo troviamo il coraggio di Susan, l’attenzione da parte degli amici, il ruolo di medici nell’affrontare la sua nuova malattia: la leucemia. 

Nuova? Perché lei aveva già affrontato un rumore al seno. 

Scrive dei lunghissimi diari durante le cure, appunta qualsiasi cosa, progetta nuovi viaggi, nuovi spettacoli teatrali, nuovi libri da scrivere: arrendersi alla morte era assolutamente fuori discussione. 

La sua tecnica era sicuramente la sua forza.

Così il figlio David si ritrova ad affrontare un problema enorme: dire la verità a sua madre, incoraggiarla verso la guarigione oppure dirle la verità? 

Susan da brava studiosa approfondisce tutto ciò che c’è da capire, compra

Libri, legge ricerche circa il lato medico, cerca di capirne sempre di più per trovare una soluzione: lei non voleva arrendersi. 

Così dopo diverso tempo, muore silenziosamente. Tra amici, parenti e il figlio David rimasto lì al suo capezzale. 

Tra le frasi più significative: 

“Se non credo io nel mio lavoro chi può farlo al mio posto?” 

121 pagine, prezzo di copertina 16€ circa 

Mondadori 

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“D’ombre e speranza” di Chiara Francia

“D’ombre e speranza” di Chiara Francia è una raccolta illustrata di 36 componimenti poetici a metrica libera.

Nella serenità ubriaca

una voce nella testa:

la tua,

profonda, estranea.

Una guida,

con la sua lanterna

illumina il buio.

Il verseggiare moderno e coraggioso permette di dare maggior risalto ai significati. Tematiche sinceramente sentite, proprie della gioventù di oggi e dei nostri tempi: sofferenza, amore, speranza, trasformazione, ribellione, fede, staticità. Scritti per sanare ferite, che inducono a riflessione, a riscoprire il proprio sentire, come solo la parola criptica della poesia sa fare.

Come nasce questo libro?

D’ombre e speranza è il frutto di un momento esistenziale difficile, dominato dal dubbio, dall’incertezza e dall’insoddisfazione. Ha iniziato a prendere forma dall’esigenza, sempre più intensa, di esprimere me stessa, la mia interiorità, i miei bisogni e desideri. Il processo di scrittura, grazie alla forma poetica, mi ha aiutata a comprendere me stessa e a trovare una direzione di vita. In questo libro, oltre ai testi pregni di emozioni e sensazioni, le illustrazioni hanno contribuito ad amplificare il processo introspettivo. D’ombre e speranza racchiude una parte di me importante e si configura come un momento di passaggio, un ponte nel mio percorso di vita.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

La pubblicazione di D’ombre e speranza vuole incoraggiare l’espressione di sé e del proprio sentire autentico attraverso medium di varia natura, che risuonano in ognuno di noi in modo diverso. Incoraggia ad osare, a permettersi di sbagliare per imparare , ad avere coraggio e credere in se stessi, ad imporsi di trovare momenti speciali per sé e a non rinunciarvi.

Leggi il mio libro perché…

Le poesie e le illustrazioni di D’ombre e speranza sono ricche di autenticità, emozioni difficili e sensazioni piacevoli, dipinti di vita in un percorso di rinascita e redenzione. Il lettore può ritrovare parti di sé e lasciarle fluire nel proprio cuore e nella propria anima, stimolando una riflessione profonda sui propri vissuti e sentimenti.

Nel mio futuro mi vedo vivere di storie. I progetti in corso riguardano la stesura di un romanzo epistolare ambientato in un futuro non troppo lontano e sta prendendo forma una storia d’amore. Con le mie competenze da psicologa sto scrivendo un libro di auto aiuto incentrato sulla creatività e sulla capacità di agire attivamente sulla propria storia. Come emerge anche da D’ombre e speranza, l’entusiasmo è tanto e la motivazione non manca.

Amazon

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