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La più bella realtà di Imma Pontecorvo

Bisogna leggere con il cuore, per utilizzare le parole scritte nella prefazione del libro di oggi, La più bella realtà di Imma Pontecorvo, nata a Vico Equense il 23 giugno 1969 e vive a Piano di Sorrento nella Costiera sorrentina; ed io aggiungerei che bisogna anche leggere con il proprio cuore in mano.

 

La storia che viene raccontata in un primo impatto appare semplice e di quelle che potremmo sentire ogni giorno raccontare da amici o parenti. Nella realtà l’autrice ci porta a scavare all’interno del nostro io. La protagonista è Marta, una giovane donna che dopo la morte della sorella Chiara in un incidente stradale, perde completamente il senso e il significato della vita. La sua amata sorella non c’è più e per lei vivere compiendo anche semplici gesti quotidiani non ha alcun senso. Si rifugia nelle droghe entrando in una spirale che sembra farla stare bene perché la disconnette dalla realtà della vita. Il libro descrive molto bene i vari passaggi che deve affrontare la protagonista ponendo l’accento sulle emozioni che una persona, che vuole prendere in mano le redini della propria vita, deve affrontare. Marta non sarà da sola a dover affrontare il percorso di recupero, ad affiancarla ci sarà la sorella Melania, che in tutti questi anni bui non l’ha mai abbandonata, e la sua famiglia.

 

Il romanzo ci fa riscoprire l’amore per la famiglia e per la vita fatta di cose semplici che molto spesso noi non apprezziamo perché le abbiamo a portata di mano. Io lo letto con il cuore e ho apprezzato il cuore dell’autrice.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

La più bella realtà è un racconto che nasce dalla quotidianità, dal susseguirsi di notizie che si ascoltano dai media, dalla mia esperienza presso una comunità di tossicodipendenza come tirocinante per il corso di studio universitario che ho svolto. Attraverso Marta, la protagonista, ho cercato di cogliere uno degli aspetti cruciali della realtà sociale nella quale viviamo: la tossicodipendenza. Quel voler uscire dall’ordinario per lanciarsi nello sballo considerato tra i giovani più adrenalinico, soprattutto quando si va a ballare il sabato sera insieme al gruppo di amici ritrovandosi a bere un bicchiere di troppo d’alcool accompagnato, magari, dall’assunzione di una pasticca d’ectasy che gira in certe discoteche con conseguenti danni anche mortali.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Il messaggio che mi piacerebbe venisse colto dai lettori, soprattutto da quelli più giovani, è quello di vivere la propria vita, rispettandola come valore e come dono. Divertirsi in maniera semplice, pulita, genuina ed anche se, purtroppo, veniamo colpiti da un dolore come nel caso di Marta, dalla perdita della sorella, Chiara, rifugiarsi negli affetti che ci sono accanto che sono l’unico posto sicuro e autentico.

 

Leggi il mio libro perché..

..Leggi il mio libro perché è una storia “vera”, forte, a tratti triste, dolorosa ma anche tanto dolce, emozionante, carica di speranza e d’amore dove il legame familiare è quel sole, puro, che splende oltre la coltre delle nuvole oscure.

 

Progetti futuri?

Un progetto del presente è la stesura di un altro racconto che è già in fase di elaborazione, in cui affronterò un’altra tematica sociale molto diffusa, mentre un progetto per il futuro è la realizzazione di una nuova silloge di poesie alla quale tengo particolarmente essendo la poesia un abito in cui mi ritrovo sin da quando ero adolescente.

 

Numero di stelle 5 su 5 – La più bella realtà di Imma Pontecorvo – Editore: Milena Edizioni – 84 pagine – prezzo di copertina 7,90 euro.

 

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

 

 

 

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New York 1941. Forse di Luca Giribone

Se un giorno vi svegliaste senza ricordare il nome di vostra madre o del vostro primo amore, come reagireste?

Il romanzo di oggi, New York 1941. Forse pone questi ed altri interrogativi e il suo autore, Luca Giribone classe 1975 nato a Torino ma vive a Milano dove lavora in un’agenzia pubblicitaria come copywriter; con la sua scrittura fluida e ben definita ci porta a fare queste riflessioni.

 

Il protagonista della storia è un giornalista, Frank Logan, che si sta occupando di un’indagine molto complessa e pericolosa sull’uomo più potente della grande mela, il sindaco che potrebbe anche diventare il futuro presidente degli Stati Uniti. Ad affiancarlo c’è la sua compagna Dorothy e il suo migliore amico detective Jim Ross che lo aiuteranno, in un modo che neanche lui si aspetta o comunque immagina, ad arrivare dritto alla verità scomoda di tutta la faccenda.

Il romanzo appare agli occhi del lettore come un noir ma, ad un certo punto, tutto cambia. Iniziano gli interrogativi posti dal fratello di Jim, Bobby, che pare sia a conoscenza di ciò che il futuro ha in serbo per i protagonisti. Questo parrebbe inizialmente ma, nella realtà, niente è come sembra. Ci si ritroverà a dover seguire più vicende, sia del passato che del presente, sotto diversi punti di vista portando, in questo modo, il lettore in una fase di disorientamento che lo terra incollato fino all’ultima pagina per poter scoprire la verità del romanzo.

Si riesce a leggere il libro in maniera veloce e scorrevole, sembra quasi che l’autore voglia dare al suo romanzo un taglio cinematografico e riesce molto bene in questo intento uscendo fuori dagli schemi.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Nasce da una passione sfrenata per tutto quanto sia capace di sovvertire il quotidiano, l’ovvio, il consueto, una passione che ha inevitabilmente generato una serie di idee, nel tempo, fra le quali, paziente e tenace, è emersa quella che costituisce il centro del romanzo. Un paradosso. Qualcosa di meravigliosamente impossibile e allo stesso tempo perfettamente logico.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Mai dare nulla per scontato. Mai smettere di cercare un senso nelle cose che ci circondano e in noi stessi. Mai arrendersi alla banalità, un peccato che commettiamo tutti, senza eccezione, più di una volta nella vita, ma da cui dobbiamo sollevarci sempre, per poterci guardare allo specchio e dire: ne è valsa la pena, di sbagliare, di scegliere, di amare, di lottare, di gioire, di piangere, di non fermarsi, di scavare anche quando le unghie si rompevano contro quella che sembrava dura roccia e, invece, non era altro se non la superficie di una scoperta illuminante e preziosa.

Leggi il mio libro perché…

.. Uso le parole dei lettori, non oserei incensarmi, l’umiltà è la prima dote per un narratore. Quindi, leggi il mio libro perché in tanti, ma proprio tanti, mi hanno scritto: ho letto molti romanzi nella mia vita, uno sconcertante come questo mai, prima d’ora. L’ho trovato un bellissimo complimento.

 

Progetti futuri?

Non amo le saghe se non nascono sulla base di un solido progetto o se non sono frutto di un bellissimo dialogo con i lettori e della consapevolezza che c’è ancora spazio per giocare con le parole e con il controsenso di un romanzo impossibile. Inaspettatamente, questo è accaduto: in autunno, quindi, uscirà il seguito di “New York 1941. Forse”. E poi… sto già mettendo mano a un’opera trascinante, oscura, inquietante, ipnotica, che mi tormenta da tempo e della quale ho maturato la convinzione di non potermi liberare se non con l’aiuto di un romanzo.

 

Numero di stelle 5 su 5 – New York 1941. Forse di Luca Giribone – Editore: Europa edizioni – 144 pagine – prezzo di copertina 9,50 euro.

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

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Blake- Il divenire degli dei di Simone Alessi

Quanti di noi in alcuni momenti della vita, magari da adolescenti, ha pensato di sentirsi sbagliato, fuori luogo? A me personalmente, durante la mia giovinezza è successo.

Il romanzo, Blake, il divenire degli dei di Simone Alessi classe 1985, nato a Urbino trasferitosi a Bologna dove si è laureato all’Accademia di Belle Arti; in parte, ci permette di affrontare qualche nostro vecchio demone con il suo personaggio Blake.

 

Saremo catapultati in un futuro distante centinaia di anni dove la terra, colpita da guerre sanguinarie, non è più quella che conosciamo noi ora. Inizialmente Blake apparirà come un ragazzo semplice che vive la sua esistenza in un piccolo paese conservatore, si incontra con i suoi amici e cerca di vivere portandosi dentro la mancanza di una famiglia, dei genitori.

L’incontro con Luce gli rivelerà la sua vera natura. Il ragazzo ha dentro di sé qualcosa di molto potente che la mente umana non è in grado di comprendere e si ritroverà coinvolto nel prossimo conflitto affiancato da Selene, Morte, Hecate e Sam. Dovrà ritrovare le sue vere origini e lotterà, allo stesso tempo, con la parte più profonda della sua psiche, si metterà in gioco scoprendo una parte di sé stesso che fino ad allora non pensava potesse esistere.

Il romanzo ci offre tanti spunti di riflessione mentre viene raccontata la storia del protagonista.

Rifletteremo sull’uso proprio o improprio della tecnologia e delle conseguenze che ne derivano dall’impiego di questi strumenti; sulle tematiche riguardanti la religione che, visti i tempi che viviamo, ci porteranno a valutare meglio le differenze che ci circondano e i suoi simbolismi; l’emarginazione sociale che porta con sé un grande carico di pregiudizi che non permette alle persone di esprime veramente il proprio io.

Nel romanzo troviamo anche delle splendide descrizioni di città storiche della nostra bella Italia, l’autore molto probabilmente si è ispirato alla sua città natale, Urbino; inoltre possiamo degustare dei fantastici riferimenti letterari e storici.

Blake rappresenta una metafora sulla diversità, sull’accettazione e sul vivere in una società che non si riesce a sentire propria e, purtroppo, molti di noi si sentono in questo modo perché non hanno trovato sé stessi e, forse, dovrebbe cercarlo altrove anche se non è sempre facile.

Come nasce quest’opera letteraria?

“Tutto ha avuto inizio in una notte d’inverno, quando la fantasia regnava fra le offuscate nuvole del cielo. La mia vita stava cambiando. Ero giovane e ancora non ne conoscevo le varie sfumature. Blake era celato nei miei sogni. Giorno dopo giorno ho scritto di lui e del suo mondo, del nostro mondo, e così è nato”.

Blake è sempre stato il riflesso al dì là dello specchio. Un sogno ad occhi aperti che da anni viveva nella mia fantasia. Inizialmente osservavo il suo mondo da estraneo, ma giorno dopo giorno iniziai a prendere appunti su di lui e sul suo universo. Da riflesso inconsistente divenne una creatura al dì là della realtà e della fantasia. Ora è un amico con il quale ho intrapreso un’avventura che tutt’ora non mi abbandona mai.

Il mondo può essere visto e vissuto in due modi: il primo è quello gelido e asettico della realtà e il secondo modo è quello della fantasia.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

La parola messaggio deriva dall’antico francese message, che proviene, a sua volta dal latino tardo missaticum, cioè ambasciata. Per cui posso affermare che “Blake – il divenire degli dei” è il libro ambasciatore di una realtà malata e confusa, dove tutto ruota sull’effimero, svalutando così il significato dei sentimenti. Metafore su vassoi d’argento.

Violenza, esclusione sociale, diversità, solitudine e molte altre dinamiche vengono affrontate fra le pagine di questo libro, il tutto per dimostrare che seppur abbandonati dal destino, in realtà, non siamo mai soli. A volte l’orizzonte non è poi così distante seppur colmo di nuvole nere.

 

Leggi il mio libro perché…

Io leggo sempre prima di andare a dormire, e in quell’istante si crea un’intimità colma di immagini, dove si diventa tutt’uno con la storia. Blake è una storia da vivere e sognare allo stesso tempo. Non pretendo che la gente legga il libro come un manuale o un saggio, ma spero che si immerga in quel mondo così vicino al loro. Al nostro. Al mio.

A volte basta perdersi in un sogno per comprendere meglio la propria vita e questo libro non è altro che una porta verso un rifugio sicuro, composto da personaggi che non chiedono altro di essere amati per quello che sono.

Conoscerete Lucifero, Enom, Morte, Hecate e Blake. Semplici nomi per creature complesse.

Loro sono lì che vi attendono, in attesa di un nuovo volto.

Un volto che si manifesterà grazie alla vostra immaginazione.

 

Progetti futuri?

Ho diversi progetti da realizzare… primo fra tutti essere felice, dipingendo molti altri libri.

 

Numero di stelle 5 su 5 – Blake, il divenire degli dei di Simone Alessi – Editore: Vertigo edizioni – 360 pagine – prezzo di copertina 16,50 euro.

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

 

 

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Blind di Claudio Pollina

Una delle mie feste preferite durante l’anno è il carnevale perché hai la possibilità di mascherarti senza che nessuno ti riconosca e, diciamocelo, fare un po’ come ti pare.

Il romanzo di oggi non parla del carnevale ma del mascherarsi, inteso nel senso più ampio del termine, il quale gioca un ruolo fondamentale: Blind, di Claudio Pollina nato nel 1989, vive tra Londra e Roma e lavora come game developer; è un libro che ci porta ad approfondire la cultura nipponica dei cosplay, persone che indossano un costume che rappresenta un personaggio di un determinato ambiente.

 

Il personaggio è Blind, appunto una cosplayer, descritta con degli occhi rossi e pesanti che tramite un suo agente spopola tra le persone appassionate dell’ambiente Otaku e fiere di settore. Viene pagata molto bene da dei clienti che vogliono solo vederla. Lei è una ragazza all’apparenza sicura di se ma che porta con se una grande mancanza e sia l’incontro con Marco, suo manager, che si rivelerà sotto una luce diversa ai suoi occhi; sia l’incontro con Fred ed Eric, ragazzo dai capelli neri, occhi azzurri ma vuoti come le lastre del ghiaccio che la perseguitano nei suoi sogni, l’aiuteranno a capire se stessa e non solo.

Il romanzo non è solo la descrizione di un mondo che la maggior parte di noi non conosce abbastanza ma è anche la ricerca fatta da Eric per ricostruire il suo passato, la storia della sua famiglia che, sembrerebbe, coinvolga anche Blind e Marco. Per ognuno dei personaggi riemergono i ricordi di un passato che sembra lontano dalle loro vite attuali intrecciandosi con le fantasie dei sogni che fanno apparire queste immagini come reali e che faranno dubitare anche lo stesso lettore.

Degni di nota sono le conoscenze dell’autore sulla cultura giapponese sia quella riguardante i tempi moderni, i nostri tempi ma anche quella che per definizione consideriamo antica, ancestrale.

 

Come nasce questa prima opera letteraria?

Avevo vent’anni quando è entrata a far parte della mia vita questa ragazza con una personalità incredibile, che mi attirava e non riuscivo a staccare la mia testa da lei. Ho cominciato a farmi fantasie su come avrebbe reagito a certe situazioni, da quelle pericolose a quelle erotiche, e così è nata Blind, la protagonista. Il romanzo parla della difficoltà di trovare una propria identità ed il proprio posto accanto a qualcuno. Forse c’entra parte di quello che stavo vivendo a quell’età a Londra. La forte componente orientale è perché sono abbastanza fissato con il Giappone, le arti marziali, i videogame, gli anime e i manga, un nerd insomma.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Non c’è un messaggio esplicito, tipo la pace nel mondo o la critica sociale, dentro il romanzo, anche perché, io stesso, quando leggo e sento il peso di una critica socia-le, spiattellata li, mi stanco. C’è una storia sulla ricerca del proprio essere, dell’esistenza, e vorrei che le persone leggendolo si immedesimassero, perché tutti all’età dei personaggi abbiamo cercato la nostra identità, un posto dove vivere, una persona a cui appartenere. Sarebbe bello sentire da loro cosa hanno o stanno cercando.

 

Leggi il mio libro perché..

Leggilo se ti piacciono gli on the road, se vuoi farti domande del tipo esistenziale, se ti piacciono quelle storie che sono a cavallo tra reale ed irreale. Se vuoi lasciarti prendere dalla storia di una ragazza che tenta con tutte le sue forze di capirci qual-cosa di se stessa e del mondo a cui appartiene, da un ragazzo che tenta di non affogare nel sul senso di colpa, e da uno che vede la vita come senza scopo. E ovviamente se ti piacciono i videogames e anime.

 

Progetti futuri?

Sto scrivendo il secondo romanzo, un romanzo esistenziale, in prima persona, diverso da Blind, più duro e maturo. Spero di finirlo il prima possibile. C’è in progetto an-che una graphic novel dedicata ad alcuni personaggi di Blind.

 

Numero di stelle 4 su 5 – Blind di Claudio Pollina – Editore: Tabula Fati – 184 pagine – prezzo di copertina 14,00 euro.

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

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Verso una nuova vita di Roberta Caradonna

Oggi ritroviamo una nostra cara amica con il suo secondo romanzo, Verso una nuova vita, che è il proseguo del suo primo libro. Lei è Roberta Caradonna toscana, classe 1972.

 

Per chi non avesse letto il primo romanzo consiglio di farlo perché con il secondo potrà ritrovare molti dei suoi protagonisti e aggiungere un tassello alla trama. Ritroviamo Meddy Closer che, dopo aver tentato di uccidere suo fratello Sam, si ritrova in carcere a scontare la sua pena. Si ritroverà a dover affrontare la dura vita e realtà del carcere dove, se non ti fai rispettare, rischi di soccombere per mano delle altre carcerate che sono più forti. Qualcuno cercherà di sottometterla ma lei reagirà e finirà più volte nella cella di isolamento che le fortificherà il carattere.

Nonostante questo clima ostile, riesce a intrecciare una forte amicizia con la sua compagna di cella Frensis che diventerà per lei come quella sorella che non ha mai avuto e anche colei con cui condividerà il suo destino futuro.

Le due carcerate decidono di organizzare la loro fuga dalla prigione con l’aiuto di un loro caro amico perché vogliono vivere fuori da quelle mura, sentono che, nonostante una di loro sia colpevole e l’altra innocente, hanno bisogno di una seconda possibilità.

Da questo punto in poi la storia inizia ad essere una miscela di pericoli e passioni che le due ragazze saranno costrette ad affrontare per fare in modo che la loro seconda vita possa avere inizio. Per Meddy, ci saranno dei risvolti completamente inaspettati che la porteranno a riscrivere la sua vita a ritrovare quella strada che aveva perduto da tanto tempo.

La storia sembra semplice, comune ma in realtà porterà a sciogliere il filo di una matassa che agli occhi del lettore sembra scontata ma che di fatto non lo è perché nulla andrà come ci si aspetterebbe.

 

Come nasce questa seconda opera letteraria?

Questo libro nasce dalla necessità di sviluppare uno dei personaggi del mio primo libro : Meddy Closer. Era finita in carcere per aver tentato di uccidere suo fratello Sam, il quale si era innamorato del ragazzo che lei doveva sposare. Lei credeva che togliendo di mezzo il fratello, tutto tornasse come prima, ma non era affatto così, e in questo secondo romanzo lei avrà un cambiamento che…

 

Quale messaggio vuoi trasmettere al lettore?

Il messaggio che voglio trasmettere è che nella vita si può sempre cambiare, basta volerlo davvero.

 

Leggi il mio libro perché…

Leggi il mio libro perché troverai dentro tutte le mie emozioni e non solo.

 

Progetti futuri?

Sto scrivendo il mio terzo romanzo e il protagonista maschile è un Gigolò… pensate un po’

Tuttavia ho tradotto entrambi i libri in inglese e…. chissà.

 

 

Numero di stelle 4 su 5 – Verso una nuova vita di Roberta Caradonna – Editore: Youcanprint – 254 pagine – prezzo di copertina 15,00 euro.

Roberta Caradonna presenterà VERSO UNA NUOVA VITA domenica 18 Marzo a Roma: vieni a conoscerla dalle 12 alle 14.

 

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia 

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Dentro Me di Matteo Nepi

Non mi capita molto spesso di trovare un libro come quello di oggi, che riesca a scrivere e narrare bene le proprie fragilità e le emozioni coinvolgendoti nella storia narrata. “Dentro me” riesce molto bene in questo intento e il suo autore, Matteo Nepi, nato a Milano laureato in Scienze Politiche e dal 2008 vive a Dublino; riesce a raggiungere quest’obbiettivo con il suo romanzo d’esordio.

Ci troviamo in una Milano degli anni novanta dove Andrea Fiacchini, studente universitario alla facoltà di giurisprudenza, è un giovane introverso proveniente da una famiglia di genitori separati che, presi dalle loro contrasti, si sono occupati poco di lui.

Il rapporto difficile con i genitori e soprattutto con il padre, lo porterà a non riuscire a superare i malesseri che i giovani della sua età devono affrontare, portandosi con sé le sue problematiche infantili.

Riesce, comunque, ad instaurare un’amicizia molto duratura con il suo amico Loris che lo sosterrà sempre dandogli dei consigli che lo porteranno a guardarsi dentro e a scavare nella profondità del suo animo.

L’autore si rivolge direttamente al lettore mettendolo, in questo modo, subito a proprio agio e facendogli leggere il romanzo tutto d’un fiato. Aiuta tantissimo la scrittura, molto chiara e la giusta collocazione dei dialoghi, molto intensi, che spezzano bene il ritmo della narrazione.

Ognuno di noi si ritroverà nei racconti del giovane Andrea: la continua ricerca del senso della vita, le tristezze di quando ancora non si riesce a capire se si è carne o pesce, l’amicizia, le paure e i timori per il futuro che verrà, la solitudine e la tristezza ma, sopra ogni cosa, l’amore.

Con Andrea, Matteo Nepi, ci accompagna in un viaggio che, inevitabilmente, ci fa riflettere sulle dinamiche dei sentimenti umani e sulle nostre fragilità che possono essere spazzate via quando riusciamo a trovare il giusto equilibrio e la giusta serenità d’animo.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Una mattina d’inverno in un’aula universitaria. Su quello che doveva essere il quaderno degli appunti iniziai a descrivere la scena di uno studente universitario che usciva di casa per andare a sostenere un esame.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Che la felicità è spesso lì dietro l’angolo, basta avere la follia di rincorrerla e la pazienza di aspettarla.

 

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

Mi rivolgo ai ragazzi che si avvicinano alla scrittura o che sono in cerca di una casa editrice per il loro primo romanzo. Non cedete subito a chi vi propone la pubblicazione in cambio di denaro. Siate accorti, esistono anche le case editrici che non chiedono contributi all’autore. Non abbiate fretta, tanto i sogni non ve li ruba nessuno.

 

Leggi il mio libro perché…

Perché è una storia semplice, un viaggio dove sarai accompagnato dai personaggi. Perché ti regalo un po’ delle mie emozioni, le stesse che mi facevano scrivere per otto ore al giorno.

Progetti futuri?

Sto ultimando un romanzo ambientato tra Italia, Venezuela e Panama. Anche questa è una storia semplice, di vita vissuta.

 

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – Dentro me di Matteo Nepi – Editore: Pav Edizioni –  – prezzo di copertina 13,90 euro.

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

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