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“Politica e / Politica è – La politica che morde la terra”

Dal 13 novembre a Lecce il Seminario permanente di Storia delle dottrine politiche

a cura di Marisa Forcina ed Elena Laurenzi dell’Università del Salento

per esplorare le contaminazioni della politica con altri linguaggi

 

Viviamo tempi in cui le parole in uso nel linguaggio politico – diritti, democrazia, giustizia, libertà, persino felicità – sembrano aver perso la capacità di fare presa sulla realtà: sono incapaci di “mordere la terra”, come denunziava Simone Weil già nel 1939. Cercare nell’intreccio con altri linguaggi di restituire un senso vitale a queste parole, o trovarne altre che sappiano ispirarci nell’immaginare il mondo comune può essere un modo di ritrovare questa capacità di presa sulla realtà e di restituire alla politica il suo potere di trasformazione.

Ecco allora “Politica e / Politica è – La politica che morde la terra”, Seminario permanente di Storia delle dottrine politiche, Sezione Polejus, dell’Università del Salento, a cura di Marisa Forcina ed Elena Laurenzi (entrambe docenti di Storia delle dottrine politiche), per esplorare le contaminazioni della politica con altri linguaggi e indagare, superando l’approccio puramente interdisciplinare, la radice comune che collega la politica alle diverse dimensioni dell’esperienza e dell’esistenza umana. Si intende così rimettere al centro della riflessione il vincolo profondo con la vita che la politica – sempre più ingessata nelle leggi dellagovernance e del mercato – sembra aver smarrito, ed alimentare la cognizione della politica come sapere ed esercizio che riguarda il vivere in comune, la preoccupazione per il mondo, la pratica delle relazioni e dello stare insieme.

La formula è quella del Seminario permanente, perché “Politica e / Politica è – La politica che morde la terra” vuole essere più che un convegno o un ciclo di conferenze: un luogo di ricerca, di studio e di pensiero, che periodicamente proporrà dialoghi con ospiti italiani e stranieri.

I sei incontri verranno inquadrati nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e vedranno la partecipazione anche di studenti e insegnanti della scuola media superiore.

Si parte con “Politica e/è letteratura”, lunedì 13 novembre 2017, con un incontro di respiro internazionale.

Il primo dei seminari, dedicato ai rapporti tra politica e letteratura, è infatti organizzato in collaborazione con il Seminario Filosofia y gènere dell’Università di Barcellona, nell’ambito del Progetto Internazionale “La transmisión desde el pensamiento filosófico femenino” (La trasmissione secondo il pensiero filosofico femminile), finanziato dal Ministero spagnolo di Economia e Competitività (MINECO).

Vedrà come relatori: Fina Birulés dell’Università di Barcellona (UB), una delle massime esperte internazionali di Hannah Arendt, autrice di molti saggi e volumi dedicati al pensiero di questa filosofa e teorica della politica, curatrice di un volume che raccoglie gli scritti arendtiani sulla letteratura (“H. Arendt, Mas allá de la filosofía”, a cura di F. Birulés e A. Lorena Fuster, Trotta, Madrid 2016) con una relazione dal titolo: “Hannah Arendt e la letteratura. Esercizi di immaginazione per pensare la politica”; Paolo Carta, docente di Storia delle dottrine politiche all’Università di Trento, studioso del pensiero politico moderno e contemporaneo, autore di importanti studi su Francesco Guicciardini e di un libro sul poeta Wysan H. Auden (“Il poeta e la «polis». Colpa e responsabilità in Wystan H. Auden”, Cedam, 2003) in cui affronta il dialogo del poeta con Hannah Arendt in merito alla responsabilità politica, con un intervento dal titolo: “’Practical politics consists in ignoring facts’” (La pratica politica consiste nell’ignorare i fatti). Wystan Auden e il pensiero politico”.

Successivamente sarà la volta di ‘Politica e/è profezia’ (4 dicembre, 2017); ‘Politica e/è conflitto’ (11 dicembre 2017); ‘Politica e/è desiderio’ (8 marzo 2018); ‘Politica e/è cinema’ (19 marzo 2018), ‘Politica e/è religione’ (15 aprile 2018).

Tutti gli appuntamenti ad ingresso libero si terranno a Lecce nell’Aula Ferrari di Palazzo Codacci Pisanelli (Piazzetta Arco di trionfo, 1), alle 9.

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Abusivismo politico a Maglie- Forza Italia Vs Legalità

Durante il periodo delle elezioni politiche generalmente assistiamo a cambiamenti drastici nelle strade, migliorie in villette o cordialità sproporzionate ad ogni angolo: a Maglie, invece, le cose vanno diversamente e la risposta arriva dal web.

Dal profilo facebook di Sinistra Ecologia Libertà (SEL) di Maglie spunta (in data 20 Maggio 2014) un post anomalo ma non del tutto sorprendente: “Ieri sera abbiamo affisso i nostri manifesti stando scrupolosamente attenti ad occupare SOLO lo spazio n. 7, quello riservato a L’ ALTRA EUROPA con Tsipras. Stamane alcuni dei nostri manifesti risultavano coperti da chi, pur avendo lo spazio n. 3, occupava tutte le plance a disposizione. Ci è apparsa doverosa almeno una segnalazione ai vigili urbani che sono intervenuti.”

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Immagine(dopo)

 

 

Pupa De Maggiosegretaria del partito Sel di Maglie– la mattina del “misfatto” si è recata ai vigili urbani che tempestivamente, dopo la sollecitazione, hanno provveduto a risolvere il problema, Intervistata per l’occasione ha dimostrato gratitudine verso il lavoro eseguito dalle forze pubbliche (con una tempestività non indifferente!) e vorrebbe invitare anche gli altri partiti a “denunciare”, con qualsiasi mezzo, fatti di codesta portata.

Tuttavia, ancora dal web, arrivano altre foto che sembrino confermare la recidività di Raffaele Fitto.

Immagine (manifesto accanto la scritta “divieto di affissione”.

 

Meditiamo gente, meditiamo.

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Manifestazione in memoria di Giovanni Falcone

Il 23 Maggio a Galatina presso il Palazzo Alighieri alle ore 11 si terrà la Manifestazione in Memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo, Vito Schifani, in occasione del 22°anniversario della strage di Capaci.

A Palermo ci sono Uomini che, con ruoli diversi, stanno svolgendo coraggiosamente il loro compito a servizio dell’intero Paese. C’è un pool che si occupa del processo sulla trattativa stato-mafia che vuole fare luce sugli artefici di quella nefasta trattativa che fu  causa delle stragi di cui da ben 22 anni vengono portate corone di stato sulle tombe degli eroi.

Per questo, saremo onorati anche quest’anno- dichiara Anita Rossetti- di una telefonata  del Dott. Nino Di Matteo, il PM del pool di Palermo, che continua a cercare la verità  malgrado le numerose lettere di minaccia e gli ordini di morte lanciati dallo stesso Riina e malgrado gli innumerevoli tentativi di sottrargli il processo e le indagini.

 

Avremo anche modo di sentire la voce del suo Caposcorta, il Mar. dei CC Saverio Masi che è anche un prezioso Testimone del processo. Lui è stato il primo Carabiniere a denunciare i suoi superiori di averlo ostacolato nelle indagini che gli avrebbero fatto arrestare Matteo Messina denaro e, prima ancora, Provenzano.  Avrebbe potuto evitare questa coraggiosa scelta e chissà, magari avrebbe fatto carriera invece di essere mandato via dal reparto investigativo in cui aveva prestato Eccellente servizio. 

 

 Inoltre ci collegheremo con Massimo Ciancimino,  il Testimone chiave che, con le sue dichiarazioni, ha permesso si avviasse il processo sulla trattativa stato-mafia, malgrado significasse anche autoaccusarsi di reati che altrimenti nessuno gli avrebbe mai potuto contestare.

 

 Desideriamo coinvolgere  gli studenti perché, come diceva  Antonino Caponnetto, colui che considerava Giovanni e Paolo come suoi figli, “la mafia teme la scuola più della giustizia. L’istruzione taglia l’erba sotto i piedi della cultura mafiosa” e citando il fratello di Giovanni, Paolo Borsellino, “La lotta alla mafia deve essere un movimento culturale e morale che coinvolga tutti, specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, della indifferenza, della contiguità, quindi complicità”.

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