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18 RASSEGNA EDITORIA ABRUZZESE

Si terrà dall’uno al cinque dicembre la 18 Rassegna Editoria Abruzzese al Circolo Aternino di Pescara, organizzata dall’Associazione Editori Abruzzesi e patrocinato dalla Fondazione Pescarabruzzo e dall’assessorato alla cultura di Pescara.

#StazioneLetteraria, la rubrica radiofonica nata con gli #autoriemergenti per Radio Godot sarà presente domenica 3 Dicembre per parlarvi IN DIRETTA RADIO di libri, autori e scrittori EMERGENTI.

L’evento oltre la pregevole rassegna editoriale e le quotidiane presentazioni letterarie degli associati, sarà un contenitore di manifestazioni con un programma intenso che partirà la mattina, intorno alle 09:00 e terminerà alle 21:00.

Saranno numerosi e di pregio gli interventi che si terranno nel corso dei cinque giorni, a partire dal convegno Editoria 2.0 ‘sviluppo, sostegno, futuro’, organizzato per venerdì 1 dicembre alle ore 17:30.

Tra i relatori Natale Antonio Rossi, presidente della Fuis che parlerà della proprietà intellettuale in Italia ed Europa, Luigi Di Fonzo responsabile web del quotidiano Il Centro, che interverrà con Informare Correttamente ‘le trappole della rete’, e poi ancora Stefano Pallotta Presidente dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Filippo Lucci presidente di Corecom Italia, Nicoletta Di Gregorio V. Presidente della fondazione Pescarabruzzo che parlerà della ‘storia dell’editoria in Abruzzo’.

Domenica 3 dicembre la giornata sarà dedicata alla V Edizione del Premio dell’Editoria Abruzzese.

La mattina l’incontro tra la commissione interna ed i finalisti ed il pomeriggio, alle ore 16, la cerimonia conclusiva con il conferimento dei premi delle due sezioni e del premio per la promozione e diffusione della cultura e della editoria abruzzese. Appuntamento per Martedì alle ore 9:30 per il I Premio di Poesia AEA, istituito per poeti, anche emergenti, ed alunni. “Per la diciottesima edizione della Rassegna”, afferma il presidente Elena Costa, “ho voluto puntare anche sui giovani che saranno gli adulti del domani, per avvicinarli alla poesia, alla lettura e all’arte. La mattina di sabato e il lunedì gli studenti incontreranno gli autori per un momento di lettura e confronto. Interverranno anche due giovanissimi autori di libri fantasy, ancora minorenni, sono sicura che sarà un momento degno di nota.

Nelle stesse mattinate incontreranno il critico d’arte Leo Strozzieri e l’artista Gabriella Capodiferro, per parlare di arte contemporanea ed alcuni studenti potranno partecipare al laboratorio di scrittura creativa (gratuito ed aperto a tutti con prenotazione on line su www.editoriabruzzesi.it) che si terrà il sabato (mattina e pomeriggio) ed adatto a tutte le fasce d’età, anche per adulti, ma è importante sottolineare che il sabato il lunedì ed il martedì pomeriggio si terranno oltre sette presentazioni letterarie”. Cinema e Arte, saranno tre appuntamenti dedicati a Flaiano ed Antonioni, il venerdì la domenica e il martedì alle ore 19:30. Sabato alle ore 19, sarà un altro momento di alto valore culturale con il reading poetico ‘La Poesia e lo Stupore’ per festeggiare i 30 anni dell’Associazione Editori. Interverranno poeti tra i più importanti della nostra regione, tra cui Alexian Santino Spinelli, Nicoletta Di Gregorio, Vito Moretti, Daniela Quieti, Gabriele Di Camillo Ferri, Flora Amelia Suarez, Vittorina Castellano e tanti altri. Ad arricchire i cinque giorni, oltre alle numerose presentazioni letterarie, sarà la mostra collettiva dei sei artisti abruzzesi, Gabriella Capodiferro, Arcangelo Carbone, Ergilia Di Teodoro, Ettore Le Donne, Leo Strozzieri ed Eraldo Zecchini. Inoltre una postazione fissa della web tv con A tu per tu e la diretta radiofonica, domenica 3 dicembre con ‘Stazione Letteraria’. Nel corso dei cinque giorni non mancheranno ospiti illustri del panorama culturale, televisivo e di intrattenimento.

La 18 Rassegna inaugurerà venerdì alle 16:00 con la presenza autorevole di rappresentanti istituzionali.

 

Vuoi segnalare la tua opera letteraria durante la diretta radiofonica di #STAZIONELETTERIA? Scrivimi

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“Un momento di chiarezza” di Silvia Trevisone

Oggi incontriamo una nuova autrice con un romanzo che ci porterà a riflettere sui nostri momenti di amarezza e profonde crisi personali.

Si chiama Silvia Trevisone con Un momento di chiarezza.

Nata a Milano nel 1982, laurea in sociologia presso l’Università di Milano Bicocca, vive nella provincia milanese.

 

Il libro racconta una storia che ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha vissuto sia nella veste di vittima che in quella di carnefice con una moltitudine di certezze che crollano nel momento in cui gli eventi ci travolgono.

La protagonista è Daisy che non ha ben chiaro il suo posto nel mondo nonostante i suoi 33 anni e dalla quale ci si aspetterebbe una certa maturità o, per lo meno, la società prevede questo iter. Decide di gettare al vento la sua promettente carriera da chimico e di vivere con lavori saltuari rintanandosi nel suo monolocale che la separa dal resto del mondo che lei ha deciso di estromettere completamente dalla sua vita. Un incontro casuale con un ragazzo presso una caffetteria le farà crollare il castello di solitudine che si è costruita nel tempo e la riporterà alla vita come la maggior parte delle persone la etichettano.

Non mancheranno altri personaggi che, nel loro piccolo, aiuteranno la giovane ragazza durante questo percorso di rinascita verso la vita. Uno di questi è un prete che con la sua comprensione verso chi è diverso, aiuterà Daisy ad andare oltre lo spettro dell’isolamento.

Viene toccato un tema importante come quello della violenza sulle donne ma anche le parole che alcune volte non riusciamo a dire ai nostri genitori e che ci portano ad allontanarci da loro, a volte, in modo irreversibile.

Ogni nostra scelta porta con sé delle conseguenze che non sono sempre bene accettate da chi ci ama ma che ci portano a vivere la nostra vita con coraggio e affrontando le difficoltà.

 

Come nasce la tua opera letteraria?

Il mio libro nasce da un personaggio, la protagonista, Daisy.

E’ arrivata lei per prima, con il suo bagaglio emotivo, la sua storia, i suoi punti deboli.

Volevo raccontare di qualcosa di vero, che potesse essere parte della vita di chiunque e in cui le persone potessero riconoscersi.

Per questo ho scritto una storia che parla di alienazione sociale, di problemi sentimentali, relazionali e sessuali, di dinamiche lavorative incerte e di rapporti familiari complicati.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno il tuo libro tra le mani?

In realtà sono più curiosa di sapere cosa vedranno loro in questo libro.

Sono affascinata dall’idea che il lettore faccia sue le mie parole e i miei personaggi, per restituirmeli con la sua chiave di lettura.

 

Leggi il mio libro perché…

Questo libro parla a tutti e di tutti ed è simile alla vita: drammatico ed ironico.

Cerco di raccontare una storia senza giudicarla e senza finto buonismo. Da lettrice prima che scrittrice, apprezzo i libri fuori dal nomale che parlano di cose normali. “Un momento di chiarezza” è così.

 

 

Progetti futuri?

Nell’immediato futuro, la promozione di questo libro, che spero possa raggiungere quante più persone possibili.

E poi, il secondo romanzo, che ho già cominciato a scrivere e che spero possa vedere la luce molto presto.

In realtà, ho cominciato a scriverne due e sto aspettando di capire quale portare alla fine per primo.

Dipende molto dall’istinto; a volte hai bisogno di scrivere una storia, altre volte un’altra.

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – Un momento di chiarezza di Silvia Trevisone – Editore: ha usato il sistema di Crowfunding– 129 pagine – prezzo di copertina 14,00 euro.

 

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

 

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‘Lascia che dimentichi l’oggi fino a domani’ di Roberta Patellaro

Roberta Patellaro è nata a Roma nel 1993 e esordisce nel mondo editoriale con il romanzo ‘Lascia che dimentichi l’oggi fino a domani’.

La storia narrata ti riporta indietro nel tempo a quell’America, in particolare la California, San Francisco, degli anni ‘60, dove tutti sono in cerca di pace, amore Roberta Patellaroe libertà da ogni tipo di costrizione. La descrizione molto accurata, degli ambienti e dei personaggi ti catapulta in un luogo che, agli occhi del lettore, pare quasi irreale, se non hai vissuto da giovane in quegli anni.

Il personaggio principale è Owen D. Fonda un giovane appena laureato in lettere che è stato mandato a lavorare per una casa editrice indipendente a San Francisco nel 1966. Si ritroverà scaraventato in un mondo totalmente nuovo e in una città che si prepara per il “Summer of Love”. Inconsapevolmente, farà da collante all’interno di un gruppo d’individui, considerati all’inizio completamente lontani dal suo modo di vivere, che gli faranno vedere la cosiddetta altra faccia della medaglia della vita che a lui era totalmente sconosciuta. Sembrerà di essere nel film/musical Hair, dove un gruppo politicamente attivo di “capelloni” “hippies” combatte contro la guerra del Vietnam e conducono insieme una vie de bohème a New York e mostrano al protagonista Claude Hooper Bukowski la vera realtà americana dell’epoca.

Inizia, così, il viaggio d’introspezione del protagonista, su ciò che vorrebbe o che desidererebbe dalla vita, che sente stretta addosso a sé e che lo porterà a cambiare, inizialmente modo di vestire, in seguito, le modalità di valutare le vicissitudini della vita.

Un po’ come Alice nel paese delle meraviglie, Owen si ritrova ad aprire delle porte nella totale incertezza di ciò che potrebbe trovare dietro di esse, condividendo con un gruppo di persone, ora sue amiche, i cambiamenti e i progetti di vita.

Come nei grandi film americani uno dei migliori amici del protagonista, perderà completamente il contatto con la realtà e sarà trascinato nel limbo delle associazioni pacifiste dell’epoca e che porterà Owen a dover riflettere con maggiore attenzione sulla sua esistenza ed esperienze fatte fino a quel momento.

Il tutto è contornato da una colonna sonora, frasi di grandi cantautori come: Bob Dylan, Chris Andrews, The Doors e The Rolling Stones, che disegnano meglio il romanzo, facendo fare al lettore un viaggio riflessivo su se stesso.

Trama, descrizioni e stile meritano 4 stelle su 5.

Intervistata per l’occasione, ecco cosa racconta:

 

Come nasce il tuo libro?

Questo libro è stato scritto per la maggior parte in una fattoria di un piccolo paesino del Canada, in una valle immersa nel verde, in cui ho passato un anno della mia vita. Il fatto di essere immersa nella cultura anglosassone mi ha fatto sentire più vicina all’ambientazione della storia, tanto più che vivevo in un paesino della British Columbia che ancora oggi risente di una corrente che si potrebbe definire ‘hippie’ o ‘new age’, dove la vita si svolgeva all’aria aperta a contatto con la natura. L’atmosfera carica di arte, musica, poesia e spiritualità, intesa come ricerca di armonia con la natura, è stata molto stimolante per scrivere un romanzo ambientato negli anni ‘60.

 

A quale pubblico è rivolto?

Essendo un romanzo di formazione, è rivolto a tutti, sia ai giovani che stanno possono immedesimarsi direttamente nello smarrimento Patellaro_Lascia-che-dimentichi-l-oggi-fino-a-domanidel protagonista e nei rapporti interpersonali con gli altri personaggi, sia agli adulti che possono ritrovare in queste pagine una parte del loro vissuto. In questo senso, il romanzo tratta di valori indipendenti dal periodo storico in cui è ambientato, ma sono valori universali che ancora oggi governano i rapporti tra i giovani nella fase d’ingresso nel mondo adulto.

 

Leggi il mio libro perché…

Penso che quasi tutti possano ritrovarsi in questo libro per il ruolo centrale che hanno i 3 personaggi principali, le loro interazioni e i loro scambi. Quindi, il romanzo si rivolge sia a chi ha interesse per le storie sentimentali con una persona complicata, e sia a chi invece è più attirato dalla parte politica, dal rapporto con una persona che vedi come mentore ed idealizzi. Infine, questo libro si rivolge anche agli appassionati degli anni ‘60, che tanto hanno influenzato il mondo in cui ancora oggi viviamo, e a chiunque voglia approfondire questo periodo tanto affascinante e la sua musica.

 Progetti futuri?

Continuerò a scrivere, perché per me è un’attività che va di pari passo con la mia crescita personale. Per gli studi che ho fatto, sono molto interessata a quello che è successo e che succede nelle società passate e presenti e da queste dinamiche traggo ispirazione e la materia per i miei scritti.

 

L’autrice presenterà la sua opera Sabato 11 Febbraio 2017 ore 18 presso Spazio 5.

 

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Il quadro maledetto di Fabrizio Santi

Fabrizio Santi

Fabrizio Santi

Fabrizio Santi, professore di lingua inglese, esordisce con un libro dal genere thriller calamitoso dal titolo Il quadro maledetto edito da Newton Compton Editori.

Il romanzo ambientato in Italia, con cuore pulsante a Roma, è un continuo cercare, individuare e tradurre indizi che intercorrono tra i protagonisti Theodor, Riccardo e Irene. Un ruolo centrale è giocato anche dalla zia Greta che, condurrà e trascinerà il protagonista a Roma, direttamente dalla Germania.

Lo scrittore, attraverso una scrittura ricca, ricercata e mai scontata, conduce il lettore con se sotto le terme romane e nelle abbazie e, una ricerca spasmodica di un oggetto vi terrà incollati a queste 333 pagine meravigliose.

Trama e stile meritano le 5 stelle: un thriller che non deve assolutamente mancare nelle vostre letture, soprattutto per gli amanti, anche, della storia.

Intervistato per l’occasione, ecco cosa dichiara Fabrizio Santi:

Come nasce Il quadro maledetto?

Il libro nasce abbastanza casualmente. Quasi dieci anni prima della pubblicazione mi sono trovato a scrivere a penna quello che credevo potesse essere l’incipit di un racconto. Come poi avrei fatto poi in futuro mi sono lasciato trascinare dal piacere della situazione da rappresentare, senza pensare ad uno sviluppo logico della trama. Mi piaceva l’idea di un professore tedesco che aveva vissuto un avventura iniziatica e misteriosa in Italia. Ho interrotto la scrittura a volte anche per sei mesi fino a quando poi ho deciso di costruire un libro vero e proprio.

Quale difficoltà hai incontrato durante la stesura del romanzo?

Essendo per molti aspetti un Thriller classico la difficoltà principale sta nel rendere credibili i fatti e dare una coerenza alla loro successione. L’attenzione del lettore non deve venir mai meno, anche nelle parti più descrittive. Inoltre su alcuni eventi storico-geografici la documentazione deve essere accuratissima. I luoghi inventati sono pochissimi.

Il tuo libro in poche righe …

il-quadro-maledetto_SANTIUn giovane professore di filosofia tedesco che ama molto l’Italia passa un anno sabbatico tra Siena (dove ha una zia) e Roma. Casualmente viene a conoscenza dell’esistenza di un quadro che appare e scompare nelle zone della Toscana. Coloro che hanno la sventura di vederlo sembrano diventare pazzi. Il professore rimane intrigato dalla storia ed assieme ad una affascinante ragazza ed un amico romano musicista cercherà di svelare il mistero del quadro. Tra i vicoli di Siena, una Roma sotterranea ed inesplorata, chiese, monasteri, nascondigli nei palazzi nobiliari i tre cercheranno di districare una vicenda che si macchierà anche di un rapimento ed un omicidio. Solo l’epilogo finale svelerà il mistero.

Editore Newton Compton Editori, raccontaci, in breve, la tua esperienza.

Il libro era stato pubblicato con un altro titolo da una piccola casa editrice di Roma che si chiama Ensemble. L’accesso ad una casa editrice di buona distribuzione per un esordiente, specie se non “giovanissimo”, è cosa assai ardua. Un mio amico che lavora alla Feltrinelli l’ha mostrato ad un dipendente della Newton e quest’ultimo l’ha proposto all’editore. Il libro è stato accettato. Sono stato affidato ad una brava editor che in un mese ha lavorato con me in maniera indefessa. A maggio il libro è uscito.

Progetti futuri?

Ho due libri quasi completati. Entrambi vertono su storie intrise di mistero. Queste sono per me la metafora del fascino che suggestiona l’uomo di fronte agli aspetti sconosciuti del mondo e della natura. E’ l’argomento probabilmente a me più congeniale. Starà a l’editore stabilire quando e quale dei due pubblicare.

 

 

Il quadro maledetto, Fabrizio Santi, 9,90 euro. Link di riferimento>> Amazon

 

 

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Otto- Luce e ombra di Jean Christophe Casalini

 

JeanChristophe Casalini, scrittore milanese di origini francesi e danesi, pubblica il suo romanzo “OTTO, Luce e ombra” edito da Vertigo.

Il romanzo si rivela fin da subito molto intrigante, lo stile dell’autore accattivante e magnetico .

Otto, il giovane protagonista, è un aspirante mago dal passato tragico e dal futuro incerto, che insieme alla sua fidanzata e amica di sempre Anna, cerca la via per il successo. I continui fallimenti e le pressioni da parte di tutti spingono Otto sull’orlo di un’apparente follia e lo portano alla rottura definitiva con la sua amata fidanzata. Per giovane di Mestre è la fine… eppure nulla nel libro di Jean Cristophe Casalini è come sembra; Otto si troverà davanti a delle scelte,che cambieranno per sempre il suo futuro e quello di molte altre persone. Otto. Luce e ombra

Un turbinio di colpi di scena, intrighi, eros, sulla scia di violenza segnata dal sottile confine tra bene e male, tra luce e ombra, tra realtà e finzione… un viaggio nelle parti più oscure del desiderio umano che travolge e trasporta il lettore nel mondo scintillante dell’invincibile mago Otto.

Una lettura piacevole, coinvolgente, sorprendente; un libro da assaporare in una notte, tutto d’un fiato…certamente un bel regalo di Natale.

Come nasce il libro?

Otto è nato in un momento molto particolare della mia vita, attraversata da un grande cambiamento. Non mi sono mai fermato, mi sono sempre messo in gioco. Raggiunto ogni volta il personale potenziale in un campo professionale, ho poi sentito l’esigenza di perlustrare altre forme espressive. Se in passato era per motivi meramente edonistici e utilitaristici del mio ego, oggi assecondo un personale ed umile egotismo. Uscivo dalla mia avventura di Sound Designer, trasmessa ora ad altri, per lanciarmi nella produzione multimediale, intesa come la fusione di tutte le mie esperienze artistiche del passato. Scrivere Otto – Luce e Ombra è il complemento del fronte espressivo attuale che vado provando.

 

Il libro è ricco di richiami al mondo scientifico, fisico e chimico; da dove nasce questa concezione “matematica” della realtà?

Ho una grande passione per tutto quello che ripercorre all’indietro lo scomponimento delle leggi universali nel tentativo di giungere alla verità. Avrei voluto studiare fisica nucleare, ma nel dover prendere delle scelte legate al tempo a nostra disposizione su questo pianeta, ho preferito seguire la vocazione verso l’Arte. Resto sempre un esploratore perché ho deciso di solleticare la mia anima con le varie attività artistiche umane cercando di portarle avanti al meglio che posso. Lo studio della materia sarà la curiosità del mio viaggio a seguire, se me ne sarà data la possibilità.

Secondo lei ognuno di noi, come Otto, possiede due facce?

Ognuno di noi è composto da diversi ‘esseri’. Descrivere un uomo nel dualismo tra il bene e il male è riduttivo. Oltre a quello fisico materico con il quale interagiamo su questo pianeta, abbiamo quello del nostro ‘io’ e quello del nostro ego, ossia il ‘tu’ costruito. C’è chi ipotizza anche uno spirito etereo, ma qui entriamo nell’ambito del credo. Otto si manifesta con il proprio fisico come fosse l’unica rappresentazione della propria esistenza e ne subisce i limiti meccanici e termodinamici. Giunto al fallimento professionale, Otto accetta il compromesso con il proprio ego (il riflesso), e con il proprio ‘se’ (l’Ombra). Scomposto in varie unità, Otto ha così modo di esaltare le capacità delle singole individualità tenute in equilibrio; plasma la luce e l’ombra, e porta il pubblico a farsi adorare come fosse un dio incarnato. Tutto sarebbe andato per il meglio se Anna non fosse tornata. L’ego prende il sopravvento per soddisfare il proprio desiderio. L’amore diventa una forza dirompente che spinge Otto, così come spinge ogni terrestre ignaro e inconsapevole, nei suoi sentimenti più spregevoli fino all’epilogo inatteso che non descrivo per non rovinarvi la sorpresa.

Leggi il mio libro perché…

Perché è un romanzo non convenzionale scritto con coraggio. Porto il lettore ad odiare il personaggio principale per cercare una empatia con Anna. È grazie ai sensi della donna, che riusciamo a scoprire chi sia realmente Otto. E’ un libro che ha una chiave di lettura che va al di là del thriller di azione, già avvincente di per sé, soltanto per coloro che colgono nella successione degli eventi, la lotta con il proprio ego per ritrovare il proprio centro, ossia il vuoto ripulito da ogni artifizio umano per arrivare alla auspicata consapevolezza. Questo avviene attraverso l’Amore, inteso come la forza catartica in grado di metterci in dubbio.

Pensa che questo libro avrà un seguito?

Ho molti lettori che mi contattano per sapere se ci sarà un seguito perché il finale rimane aperto. Ho già strutturato la scaletta degli eventi con la quale sarò in grado di procedere speditamente con la narrazione. In questi mesi, però, sono impegnato nella definizione di un romanzo di fantascienza, genere che ho divorato sin da piccolo, con una ambientazione distopica a riprova del mio scrivere gotico, demoniaco, visionario.

Otto- Luce e ombra di JeanChristophe Casalini, al seguente link>> http://www.ottolightandshadow.com/

 

Si ringrazia per la collaborazione Letizia Fulli.

 

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La cartiera di Sina Merino

Zia Anna, zio Pasquale, zia Elisa e zio Francesco, zio Raffaele, zia Maria, Angelo, Erminio e Giuseppe e tanti altri, sono solo alcuni dei protagonisti incontrati in La cartiera, racconto scritto da Sina Merino. 

Sina Merino

Sina Merino

La scrittrice in questa sua prima opera letteraria affronta il tema dell’emigrazione, andando a cercare informazioni attraverso i suoi parenti più stretti, una ricerca spasmodica di notizie che caratterizzano soprattutto la famosa ‘Zia Anna’ emigrata in Argentina.

Un racconto confidenziale, un dialogo nel racconto fitto di umori, emozioni, azioni passate, ricordi che emergono a galla attraverso le confidenze alla nipote..

Un piccolo racconto che potrà cullarvi nel cuore della notte per farvi vivere, in prima persona, un lungo viaggio…verso la felicità.

Intervistata per l’occasione, ecco cosa racconta Sina Merino:

Come nasce La cartiera?

La storia nacque nelle caldi notti d’estate a Buenos Aires/Argentina. Ero in vacanza e ospite di mia zia, volevo sempre sapere, perché era venuta a vivere in Argentina. Bevendo un caffè le chiesi “Perché sei venuta qua?” e così cominciò a raccontarmi della sua vita e io feci gli appunti nel manoscritto. Per ultimo lei mi disse “la mia vita è un libro” e io le risposi, che glielo avrei scritto. All’inizio pensai di fare una sorta di documento famigliare, non pensavo mai, che questa storia sarebbe cresciuta ampiamente. Ovviamente era un tema, che toccava i sentimenti di tanti emigrati.

Il tuo libro in poche righe..

Intenso da leggere, dato che è imbottito di una storia 80enne piena di colori, allegria, malinconia e che tocca alte corde emotive.

Quale messaggio vuoi inviare?

La storia tratta l’emigrazione, che si manifesta fino al giorno d’oggi in varie facciate. Quest’estate, durante la mia vacanza in Italia seguivo nel notiziario le tragiche storie dei fuggitivi. Loro, che avevano solo i stracci addosso e magari dentro nella busta di plastica, solo un documento e lo spazzolino da denti. Ma mi spaventavo anche per le opinioni variopinte degli italiani. La domanda che io pongo: cosa faresti tu nei panni loro?

Leggi il mio libro perché…

MerinoÈ un bel viaggio letterario, che parte da un paesino irpino, ti trasporta lungo l’Adriatico oltre le Alpi Svizzere, per poi partire in nave per Buenos Aires.

Progetti futuri?

La mia prossima presentazione sarà il 30 novembre a Vietri sul mare nell’ Aula Consiliare. Voglio presentarlo in altre città italiane, come anche in altre nazioni l’anno prossimo. Nel mio bagaglio c’è anche il film su “La Cartiera” che ho girato io nel 2011, come anche il mio romanzo in tedesco “Nebel über Durban” (Nebbia su Durban), che vorrei vederlo tradotto in italiano.

Link per l’acquisto: http://www.swiboo.ch/La-Cartiera,detail,1111388907.html

 

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