“Profumo di pane e pensieri da sfamare” di Franca Mancini

“Passo dopo passo qualcosa si ricostruiva nei suoi ricordi; da quel momento in poi anche Amerindo, insieme agli altri, avrebbe risvegliato sogni e speranze per andare avanti. E con il sogno e la speranza in mano, srotolata come quel foglietto, si sorprese a partire per la prima tappa del viaggio. Accompagnato dai profumi e dai sentori della vita, dove egli adesso non giocava più solo quella sfida.”

La nuova opera autopubblicata di Franca Mancini, Profumo di pane e pensieri da sfamare, ci catapulta in una dimensione spaziotemporale tutta nuova e imprevedibile, dove insieme al giovane Amadeo ci troveremo a fluttuare e navigare con leggerezza.

In questa nuova realtà fiabesca e colorata, il giovane affronterà un viaggio insieme a una strana combriccola di personaggi, visitando luoghi lontani e variopinti attraverso i quali troverà risposte ai suoi perché.

Un viaggio alla ricerca di se stessi, in definitiva, in un carosello di avventure che mescola realtà e fantasia grazie alla sua varietà di eventi. Allegro e scorrevole, ricco di scenari e personaggi ben tratteggiati, tra le sue pagine si percepisce il grande amore per l’autrice per il tema dell’introspezione, il viaggio interiore che inevitabilmente tutti affrontiamo quando la realtà che ci circonda ci fa dubitare del nostro essere. Come “da tradizione” nella letteratura, possiamo dire che nulla sistema le cose nel nostro cuore meglio di un viaggio, reale o immaginario che sia.

Come nasce questa opera?

Le ragioni che mi hanno portato a scrivere questo testo sono le stesse che, nella vita, guidano l’uomo durante il suo viaggio esistenziale – affrontando esperienze ambientali e sensoriali; nello specifico, sono l’armonia e la semplicità di fronte alla realtà sempre colorata da una punta di magia e di fantasia, quale prodotto interiore e superiore dei suoi pensieri. Per similitudine, sono naturali come gli ingredienti di un prodotto primordiale e universale: il pane. Da sempre un cibo sano e salutare per la presenza di due semplici componenti, l’acqua e la farina, che ha ricevuto molte attenzioni sia per la sua importanza alimentare che per il suo valore simbolico; motivo di festa e di incontri che, in uno spazio condiviso, sprigiona i profumi e i sapori della vita per saziare la fame di sapere.

Messaggio che vuoi trasmettere?

Il messaggio contenuto nell’opera invita il lettore, principalmente, a scoprire la propria ‘ricetta’ esistenziale, dove annotare tutti gli ingredienti e i profumi personali che lo aiutano a distaccarsi dai problemi quotidiani, a sentirsi importante nel viaggio ‘alternativo’ della propria vita, consapevole di essere solo e sempre se stesso pur con qualche difetto.

Opinione sull’editoria?

Sull’editoria penso che nel complesso vada fatta più chiarezza. Spesso tutto il lavoro che ruota intorno si confonde tra la molteplicità delle proposte pubblicitarie-editoriali e le poche informazioni promozionali a favore dell’autore che, comunque solo perché emergente, scopre le vere e sostanziali difficoltà, come se trovasse una spiacevole sorpresa dentro una scatola bellissima. Personalmente, anche se non posso negare di aver trovato analoga sorpresa, l’esperienza avuta e che continuo ad avere con il mio editore- Manoscrittiebook – è veramente eccezionale. Persone competenti e professionali, lavorano sempre ‘in giacca e cravatta’: discrete ma attente, disponibili e puntuali per ogni genere di richiesta e utili consigli; anche per quanto riguarda l’interesse economico, posso affermare che è sempre condiviso e mai esclusivo. In poche parole, sono fantastici.

Leggi il mio libro perché..

Come per ogni nuova avventura e ogni ‘gioco’ esistenziale, leggi il mio libro per spaziare dalla realtà alla fantasia, per nutrirti dei profumi della vita, come del ‘pane’, e continuare a viaggiare. Potrai avanzare nel tempo e nel tuo spazio, stimolato dal protagonista come da ogni altro personaggio, per creare e reinventare anche la tua storia e custodirla negli annali della tua memoria.

Progetti futuri?

Progetti futuri: professionalmente, continuare ad esercitare la mia attività di psicologa- psicoterapeuta e scrivere liberamente, per fantasia e terapia; Personalmente, concretizzare il traguardo della pensione per cambiare lo scenario e il panorama della vita mia.

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