“Perché piangi?” di Tani Capa

“Ricordati di non arrenderti mai se sei nel giusto e affronta gli imbecilli facendogli capire che lo sono”.

Una dura lezione appresa da Tani Capa in età avanzata, che insegnerà a sua volta ad ogni lettore della sua biografia auto-pubblicata. Perché piangi? racconta la sua intera vita, che ci appare dura e complicata fin dall’infanzia a causa di problemi permanenti alla spina dorsale e dagli abusi fisici e verbali subìti dal padre. Difficoltà che non lo hanno mai spezzato mentre cerca di affermarsi, nel corso degli anni, come fotografo per varie aziende e figure di spicco nel mondo della moda e dello spettacolo. Mentre il Paese cerca di assestarsi secondo i nuovi scenari politici, attraverso i più noti eventi storici del Novecento, Tani prosegue lungo il suo percorso nel tentativo di trovarsi un posto comodo nel mondo. Il passato drammatico e le difficoltà fisiche non gli hanno mai impedito di lottare per gli obiettivi tipici dell’uomo comune: crearsi una famiglia, ottenere una stabilità… vivere felice.

Scorrevole, profondo e toccante. Tra le pagine di Perché piangi? Tani ci mostra oggi i frutti e la testimonianza della sua lunga ricerca di stabilità: ha scritto il suo percorso non privo di ostacoli e scontri dimostrando a noi – e sicuramente a se stesso – di non aver mai mollato, anche quando tutto intorno a lui sembrava perduto nei momenti di maggiore difficoltà. Dimostra che tutti noi abbiamo la forza per rimetterci sempre in piedi e di affrontare ogni ostacolo che la vita ci scaglia addosso.

Come nasce questo libro?

Più volte negli anni passati amici artisti e letterati frequentatori del Ristorante Bagutta” sede dell’omonimo Premio Letterario, a cui avevo confidato alcuni episodi della mia vita, mi invitarono a raccoglierli in un libro.

Richieste inascoltate non ritenendomi capace di farlo. Iniziai a rendermi conto nel 2008 dopo aver superato il trauma subito per un intervento coronarico, che forse rivisitare la mia vita scrivendola con sincera autocritica e senza immaginare di pubblicarla, ne avrei ricevuto beneficio psicologico ed esistenziale.  Iniziai così a prendere appunti di episodi lontani e via via sempre più vicini al presente per poi convincermi che forse avrei fatto una cosa meritevole nel portarli a conoscenza di coloro che nella loro vita potevano riconoscersi in alcuni episodi e trarne riflessione e chissà forse anche aiuto.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Com’è stato scritto nella copertina, vorrei trasmettere la metafora della resilienza umana nel superare combattendo con coraggio le avversità senza mai arrendersi nonostante tutto, nonostante tutti.

Leggi il mio libro perché…

Sarai spettatore coinvolto nell’avventura della mia vita che provocherà in te ricordi storici, proverai emozioni forti, sentimenti di pietà e di ribellione. Immaginerai luoghi e personaggi di cui hai sentito parlare, forse ti scapperà qualche lacrima, una maledizione e forse vorresti che i fatti descritti non fossero veri, risentirai frasi d’amore che ti hanno regalato, momenti felici simili vissuti con chi amavi e forse le sofferenze subite ingiustamente, ma alla fine capirai che in ognuno di noi la speranza è l’unica cosa che ci porta a vivere nonostante tutto e nonostante tutti

Il libro merita 4 stelle su 5: lo volete? Lo trovate su facebook.

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