Le poesie di Massimo Festa

Sulle poesie se ne dicono sempre tante. Troppo personali, troppo incomprensibili, troppo difficili.

 

Massimo Festa, invece, si presenta come un poeta atipico: le sue poesie sono solo un modo per comunicare al mondo la sua visione dell’amore, dei fatti, della donna- prima dell’uomo- come ama specificare lui.

La raccolta poetica ‘Il Paradiso degli amori impossibili’ è un inno all’amore, un inno a tutto ciò che si può realizzare, in questa vita o nella prossima.

Massimo Festa, classe 1962, ha pubblicato la sue poesie con Aletti Editore e le ha divise in diverse sezioni: Da Venezia a Pantelleria, Atlantide, Amor di Madre, Amor di Montagna, Amor di Norvegia, La guerriera vichinga, prima che il domani ritorni, la guerriera del vuoto e Il paradiso degli amori impossibili.

Poesie meravigliosamente vere, concrete, reali con un inno continuo all’affettività.

 

Come nasce il tuo libro?

Il libro nasce per diffondere l’idea del vero Amore, che solo in apparenza è impossibile. L’Amore con la A maiuscola, il desiderio giusto, si realizza prima o poi. E’ un sogno destinato ad avverarsi, in terra o in Paradiso.

 

Quale messaggio vuoi inviare?

Le 50 poesie esprimono le immagini della coppia che viaggia in luoghi di sogno e combatte il materialismo del potere. L’Amore è il vicendevole scambio fra l’istinto di dare protezione e l’istinto di ricevere protezione. Risalta la Madre antica, o l’Amore Materno di Dio, ed emerge la Donna guerriera. La Donna, superiore all’uomo, guida il compagno al Paradiso.

Leggi il mio libro perché…

Il mio libro è il nostro libro. L’ho pensato e scritto per dare al pubblico valori morali e positivi. Il nostro libro va letto per non perdere la bellezza e la meraviglia della Vita, che va oltre la vita. Il viaggio terreno è impervio e affascinante. Se non fosse difficile, sarebbe noioso. Dunque, è un libro da leggere e rileggere, per trovare sempre nuove emozioni.

 

Progetti futuri?

Finora ho scritto 3 libri di poesie, un libro di narrativa e un libro di saggistica. Il volume di narrativa – “I viaggiatori del tempo, prima serie” – riprende i temi del volume di poesie “Il Paradiso degli amori impossibili”. Ho in progetto la continuazione della serie sui viaggiatori del tempo e le serie collegate sui viaggiatori dello spazio e sui viaggiatori del mare.

 

Massimo Festa in Il paradiso degli amori impossibili, Aletti Editore, numero pagine 85, prezzo di copertina cartaceo 12 euro.

 

 

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Immersioni marine nel Salento

Domenica 9 Luglio l’Associazione GAIA DI di Corsano, propone una giornata d’ avventura per i fondali marini, con immersione accessibile, e un aperitivo vista mare a Torre Specchia Grande, nel cuore del Parco Naturale Regionale Costa Otranto Santa Maria di Leuca – bosco di Tricase.

La giornata avrà inizio alle 10:00 del mattino a Torre Specchia Grande in Contrada Pozze, Santa Maura a Corsaro. L’antica fortificazione voluta da Carlo V per difendere il territorio salentino dagli attacchi dei Saraceni, situata in una posizione strategicamente panoramica ,oggi accoglie un polo culturale. Proprio qui si terrà prima delle immersioni accessibili un briefing tecnico, poi sarà la volta del blu, alla scoperta delle vie del sale e delle grotte sommerse che punteggiano la costa.

Il tempo di prepararsi e toccherà al palato sondare le profondità dei sapori nostrani, grazie all’aperitivo vista mare che a partire dalle 20:00 e dopo la proiezione del film-documentario sull’antica tradizione del sale , allieterà quanti vorranno prendervi parte.

 

Per la curiosità degli ospiti sarà allestito anche un piccolo mercatino di artigianato artistico.

Info e prenotazioni: 328/8473160 – info@torresspecchiagrande.it

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Terre di Kyros, le pietre degli Orientali di Giuseppe Politi

È arrivata l’estate e con essa nuove letture da portare con noi sotto l’ombrellone.

L’autore di oggi, Giuseppe Politi, libero professionista di Perugia nato nel 1977, ci porta in un mondo fantastico fatto di draghi e terre lontane, grazie alla sua opera letteraria Terre di Kyros, le pietre degli Orientali

Primo libro di una trilogia, questo romanzo fantasy ci farà sognare con le sue creature di dimensioni spaventose ma con grandi poteri e capaci di compiere degli incantesimi malvagi nei confronti dell’uomo.

Si parte con la descrizione dettagliata del continente di Kyros, dove l’uomo decise di stabilirsi molti secoli dopo la comparsa dei draghi e dove diede vita a degli insediamenti cittadini molto ricchi e molto evoluti da un punto di vista culturale. Il romanziere, con le sue descrizioni, sembra quasi riportaci a quell’antica Roma, dove potevamo ritrovare una certa consistenza intellettuale che portò questa civiltà a essere una delle più importanti nella nostra storia.

Oltre alle figure dei draghi, si possono trovare quelle degli elfi che preferiscono vivere in tranquillità nei boschi assieme a dei draghi che, a causa di alcuni incantesimi, abitano con loro sotto sembianze umane.

Nel romanzo ci sono tutti gli ingredienti che lo rendono avvincente e travolgente. Abbiamo due principi che lotteranno per il bene della loro terra e del loro popolo, un’eroina che gli affiancherà, una serie di amici che diventeranno protagonisti insostituibili all’interno della storia e non mancherà l’aspetto mistico dato dalla ricerca delle famose pietre.

Le terre di Kyros non farà mancare la nascita di alcune storie d’amore nate durante le battaglie affrontando anche temi come quello dell’omosessualità, molto attuale in questo nostro momento storico.

Il finale non ve lo posso raccontare, ma posso dire che è aperto a qualsiasi nuova avventura che la vostra mente possa immaginare.

Come nasce il tuo libro?

Ho iniziato a pensare di scrivere questo romanzo circa 12 anni fa da un’esigenza personale. Avevo bisogno di trovare una valvola di sfogo in un periodo non molto tranquillo della mia vita. Così ho iniziato a buttare giù due righe ed essendo da sempre appassionato di Fantasy e giochi di ruolo tipo AD&D volevo anche restituire un po’ di dignità a delle creature che mi hanno sempre affascinato: i Draghi. Quasi sempre sono stati considerati animali senza cervello, solo bestie feroci, invece per me sono creature molto intelligenti e per certi versi superiori agli uomini.

 

Quale messaggio vuoi inviare?

Come molti scrittori anche io nel mio primo romanzo ho messo tanto di me stesso. Chi mi conosce bene vedrà che ci sono molti riferimenti alla mia vita e a ciò che mi piace o che detesto. Il messaggio di sottofondo penso sia la speranza. Il riuscire a superare momenti difficili grazie alle persone care. Poi anche, in alcuni casi il cambiamento.

 

Nel tuo libro troviamo il tema dell’omosessualità accostato al ‘guerriero’. Perché questa scelta?

Ho usato alcuni espedienti per alleggerire un po’ la tensione del romanzo ed ho trovato in Oscar un ottimo alleato non per mettere in ridicolo la sua sessualità, al contrario per far risaltare le discriminazioni verso persone che apparentemente sono giudicate diverse ma che in fondo come si vedrà in seguito nel libro i loro gusti sessuali non incidono affatto sulle capacità personali dell’individuo e con Oscar ho voluto sia mettere a disaggio i personaggi, per così dire normali, con situazioni comiche tipiche dei manga o degli anime, sia dare una mia opinione personale su tale argomento attraverso il comportamento più educato di Erik. Spero di non aver offeso nessuno, il mio intento era quello di mettere in scena una situazione plausibile in modo da dare voce a tre aspetti dell’argomento soffermandomi di più sull’amicizia che poi si è creata tra i vari protagonisti di questa vicenda indipendentemente dagli orientamenti sessuali di ognuno. Infine l’omosessualità fa parte del nostro mondo e avendo trasferito varie situazioni dal mondo reale al mondo fantasy mi sembrava giusto descrivere anche questo altro aspetto prima stereotipandolo (con la figura del sarto omosessuale) e poi liberandolo dai soliti canoni di giudizio, dando completa dignità ad un personaggio che si è rivelato indispensabile nell’aiutare i protagonisti.

 

Progetti futuri?

Sto già scrivendo il seguito e sono a buon punto e in programma c’è anche un terzo volume. Poi non so. Forse cambierò leggermente genere. Ho un’idea che mi frulla in testa ma per ora mi concentro sulle Terre di Kyros.

 

Si ringrazia per la collaborazione Maria Giovanna Fantasia.

Numero di stelle 4 su 5 – Terre di Kyros, le pietre degli Orientali di Giuseppe Politi – Editore: Independently published – 708 pagine – prezzo di copertina 13,00 euro.

 

 

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Santa Marina 2017

Come ogni anno si ripete il consueto appuntamento salentino in onore di Santa Marina a Muro Leccese, in un bellissimo angolo del Salento ricco di storia, come menhir e dolmen, cultura e tanta buona musica.

Il Comitato di Santa Marina mossi da un sentimento comune di condivisione hanno organizzato un fitto programma per il weekend di 8-9-10 Luglio 2017, un appuntamento in cui festeggiamenti religiosi, musica, cucina e tanto altro si incontrano per dar vita per alcune strade della cittadina.

 

FESTEGGIAMENTI in onore di SANTA MARINA

MURO LECCESE PIAZZA SANTA MARINA 8 , 9 E 10 LUGLIO 2017

 

Sabato 8 luglio 2017

Serata di “pizzica e sapori salentini “ con il mercatino di prodotti tipici locali

Ore 21,30 Mascarimiri in concerto

Domenica 9 luglio 2017

Ore 8,00 V edizione Mostra – Mercato di Avicoli Ornamentali e Animali da cortile

Ore 20,15 trasferimento della statua nella Chiesa di Santa Marina e a seguire grandioso spettacolo pirotecnico a cura di Francesco Mega

Lunedì 10 luglio 2017

Ore 21,30 WALDO GIOVANNI E CINO Cabaret

A seguire grande serata con “Daniele si Nasce & Band” – The best of Renato Zero

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Nagì de Parò- La Maison Creativa del 2017

L’Italia è un posto meraviglioso, è una terra ricca di cultura, cucina ma soprattutto MODA. La qualità, le idee, il design degli artisti italiani non ha paragoni in tutto il mondo e questo aspetto, all’estero, lo sanno bene.

Nagì de Parò è l’esempio del 2017. Colori, forme, linee, idee innovative e giovanili, sentimenti, ricordi, progetti: tutto mixato con un design degno di nota.

Una Maison Creativa che vanta, ad oggi, tre diverse linee con un denominatore in comune: EMPATIA.

 

Le collezioni Nagì de Parò sono un’esplosione di colori e di creatività, tutti realizzati in plexiglass, raffigurano su collane, bracciali e orecchini i componenti della famiglia (MyFamily collection) e i nostri amici a quattro zampe (MyAnimalier collection). Altra collezione è invece la MyLettering: 24 lettere dell’alfabeto nelle varianti specchiate oro e argento con due diverse dimensioni per soddisfare differenti gusti e personalità, uniche e fresche danno un tocco di personalità a chiunque le scelga.

 

La Maison Creativa Nagì de Parò nasce un anno fa, con il desiderio e l’obiettivo di FISSARE nella mente e nel cuore le emozioni quotidiane, quelle vere, quelle pure, quelle che nascono in maniera naturale, questo perché oggi s’è perso il senso vero della vita.

Nagì de Parò vuol recuperare ciò che si è perso e racchiuderlo in un design leggero, efficace e qualitivamente al top.

 

In un’epoca dove i social hanno la meglio sui valori di un tempo Giulio Telloni – Direttore di Nagì de Parò e il suo Team- credono fermamente nelle emozioni e nel coltivare i vostri affetti.

 

In questi dodici mesi sono stati tanti i volti noti che hanno scelto Nagì de Parò dall’ex gieffino Alessandro Calabrese al ballerino Giorgio Albanese fino ad arrivare alla modella Katiuscia Cavaliere, che attualmente è impegnata nella campagna pubblicitaria del brand sui giornali nazionali.

Nei primi mesi di attività Nagì de Parò, tuttavia, ha vantato Ambassador come Adua del Vesco, Samantha Togni, Bosco, Alessia Fabiani, Anna Tedesco e la coppia Asia e Antonella Mosetti.

  

Nagì de Parò è presente su Facebook e Instagram, perché sì i sentimenti sono importanti ma devono anche esser condivisi e, oggi, avviene sopratutto attraverso il web.

Una Maison Creativa a 360 gradi, sempre attenta alle tematiche sociali, tant’è verso che ha dato vita al progetto #ItaliaRialzati, ispirata allo sciame sismico del Centro Italia.

Il brand ha realizzato in special edition la collana a forma di cuore della collezione MyFamily nella colorazione multicolor, un accessorio unico sul mercato che volge il suo pensiero a chi spera in un futuro migliore per la propria terra d’origine. Parte del ricavato dalla vendita di questo prodotto verrà donato a sostegno di progetti di ricostruzione delle attività produttive del centro Italia.

 

Nagì de Parò si rivolge a tutti coloro che amano la vita, i colori, i sentimenti e le persone.

Empatia come parola d’ordine. Sempre.

 

 

Nagì de Parò (Facebook) e @nagideparo (Instagram).

 

Per acquistare i prodotti sul sito internet trovate una sezione dedicata agli stores locator, che di giorno in giorno crescono in tutta Italia. Per ulteriori INFORMAZIONI info@nagideparo.com

 

 

SITO INTERNET

 

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Le Cronache di Ansorac – Giubileo/Esodo di Marko D’Abbruzzi

“I seggi vuoti bramano i loro signori, hanno udito le loro voci. Ansorac si sta risvegliando, King. E piangerà.”

Con questa massima introduco il nuovo lavoro di Marko D’Abbruzzi che torna con Le Cronache di Ansorac – Giubileo/Esodo, terzo capitolo della sua saga fantasy edito da Immagina Di Essere Altro. Lenta e inesorabile si avvicina la fine su Ansorac, ormai dilaniata da un susseguirsi di lotte, ribellioni e cataclismi naturali. Mentre l’avida MiddleCorp e la Chiesa di Manowar lottano disperatamente per mantenere il controllo della popolazione mondiale mediante l’uso di nuove armi e macchine belliche, il pianeta stesso minaccia di collassare per la furia degli elementi. Gli antichi Immortali si risvegliano, il cui potere viene affidato ai Custodi schierati su lati opposti della scacchiera. Il giovane monaco silente Kronos lotta ancora al fianco dell’assassino Gost, ora dotato di un nuovo potere che rende entrambi una pericolosa spina nel fianco per la MiddleCorp; King e Kimari riconquistano l’autorità perduta sui loro popoli; Jasper, ignara pedina di un gioco che non può comprendere, continua a progettare armi per il governo, rafforzando la sua presa su un mondo sull’orlo della rovina. Nonostante la distanza che li separa, tutti loro sembrano procedere sullo stesso cammino che li porterà verso il destino finale di Ansorac: guerra mondiale.

Anche in questo volume, come nei precedenti, le descrizioni risultano meticolose.

Gli ambienti e le azioni vengono descritte in modo molto minuzioso, e in alcuni casi affascinante, quando l’autore narra di luoghi ed edifici molto familiari per chi abita a Roma. La lotta per il potere e la ricerca della verità sono i temi chiave di questa storia, dimostrate apertamente sia tra gli eroi che tra i malvagi. Attraverso la costante narrazione tra vari punti di vista, l’autore ci esorta a comprendere ogni personaggio di questa vicenda, sfidandoci quasi a decidere da che parte stare. Tutti sembrano agire con le migliori intenzioni, nonostante le azioni compiute provochino spesso un elevato tributo di morti e devastazione. Ma quando il mondo intero fa sentire il suo lamento di dolore, solo i più ragionevoli capiranno la scelta più giusta da fare.

Questo terzo capitolo della saga si è rivelato una lettura emozionante alla pari dei precedenti. Non resta che attendere l’ultimo capitolo, con la speranza di leggere un gran finale.

 

Come nasce il tuo libro?

In primis nasce come una vecchia campagna per un gioco di ruolo che inventai anni diverso tempo fa. Col tempo e la scrittura è diventato qualcosa di diverso, un inno alla volontà umana, sempre più pressata e deviata verso un futuro decisamente pericoloso, con l’augurio che in molti comprendano quanto starcene a braccia conserte attendendo un messia, un eroe, un politico o un dio, non porterà mai a nulla se non siamo noi per primi a muoverci, a voler cambiare, a desiderare qualcosa di più della finzione mostrataci ogni giorno.

Perché hai scelto di narrare la storia attraverso molti punti di vista?

Ho scelto di narrare le vicende di Ansorac attraverso gli occhi dei diversi protagonisti per evitare il solito punto di vista esclusivo dell’eroe. In Ansorac non esiste un protagonista dominante, ogni personaggio ha il suo ruolo chiave, le sue vicende, i suoi modi di vedere, pensare e ragionare. Volevo mostrare questo e inoltre trovo sia un buon modo per avere un quadro chiaro delle varie situazioni

La tua saga dimostra, tra i vari temi trattati, l’attuale condizione in cui versa l’umanità. Ritieni che siamo arrivati a un punto di non ritorno?

Per quanto vorrei credere il contrario, purtroppo ritengo che l’abbiamo largamente superato. Un sistema complesso come quello in cui viviamo ha bisogno di essere protetto in primis dai singoli ingranaggi che lo compongono e così  nascono parole come “complottismo” “cospirazionista” e simili. La maggior parte della popolazione prende per vero e inscindibile qualunque cosa passi attraverso la televisione o i giornali e, negli ultimi anni, anche la rete sta subendo un mutamento; fake news, haters, shitstorm etc sono sempre all’opera per propagandare idee, concetti e verità illusorie, gettando in un angolo buio chi da anni si batte per far aprire gli occhi sul quadro generale del nostro mondo. Non poniamo la benché minima attenzione ai fili che legano la storia, neppure quando è innegabile l’abile lavoro di chi si trova al comando nel progettare eventi atti a condurre verso uno scopo dittatoriale. Potrei parlarne per ore ma alla fin fine sarei in ogni modo etichettato con quelle parole che ingrassano gli ingranaggi di questo sistema. Mi piacerebbe pensare che l’umanità sarà in grado di reagire davanti alle ingiustizie, alle inciviltà, alle guerre per il controllo, per le risorse, per la fede; mi piacerebbe tenere salda questa speranza ma purtroppo la speranza è solo una parola che ci culla verso la possibilità di un cambiamento senza reazioni né azioni o peggio, un cambiamento per mano di un messia, un politico, un dio, un alieno. Ma se non siamo noi a muoverci contro ciò che è ingiusto, benché l’ultima a morire, non significa che la speranza sia immortale.

 

Leggi il mio libro perché…

Perché offre un nuovo mondo, un nuova forma di fantasia, uno spunto per vedere oltre. Inoltre ci sono i personaggi più fighi del mondo!

Progetti futuri?

Attualmente sto lavorando per un concorso di fantascienza, non posso dire nulla al riguardo! Poi arriverà ad ottobre Amen, l’ultimo volume della saga Le Cronache di Ansorac. Inoltre è pronto Cattivi Ragazzi, un romanzo ambientato in periferia di Roma alla fine degli anni ‘90. Ho diversi file aperti con più o meno pagine scritte di storie fantasy e non, pian piano li concluderò tutte!

 

Cerchi la lettura estiva? ANSORAC e le sue 5 stelle ti aspettano!

Si ringrazia Matteo Pratticò per la sua collaborazione.

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