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AllArme Incendi nelle zone Salentine

Continuano gli allarmi incendi nella zona Salentina.

Ieri alle  ore 16 circa un nuovo incendio , dalle grigie sfumature, si intravedeva dalla Cittadina Magliese; avvicinandosi in zona  Muro Leccese, con grande meraviglia, si è scoperto che l’incendio iniziale probabilmente era uno solo ma con un soffio di vento e una folata di polvere, son diventati ben tre incendi, ben insediati dietro l’agriturismo Panzanari di Muro Leccese.

Una volta chiamato il 115 e dopo aver sbrigato le domande di routine circa la zona, la dimensione del focolaio e se ci fossero abitazioni nei paraggi, come poi confermato, i Vigili Del Fuoco erano, probabilmente a corto di personale, le linee telefoniche intasate e un grande grattacapo per decidere dove mandare i mezzi, perché un incendio in zona di Cutrofiano stava crescendo, a sua volta, a dismisura. Dopo tutto ciò hanno promesso un intervento tempestivo con i restanti mezzi a disposizione

Ciò che né rimasto del terreno e della zona verde è ben poco, viste le condizioni di ieri nel primo e nel secondo pomeriggio, ci auguriamo, però, ancora una volta che, i cittadini siano più responsabili verso le campagne circostanti ed è ben ricordare, inoltre che, i proprietari dello stesso terreno non possono bruciare le proprie sterpaglie  ne nella propria zona ne altrove e, ricordiamo di seguito che, esistono in zona ditte che smaltiscono tutte le rimanenze della campagne proprio perché, bruciando le stesse, in zone terrene porterebbero ad un inquinamento profondo e durevole nel tempo. ( Come già accade, in realtà)

I soli numeri da tenere in mente? 115.

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ULI JON ROTH: THE MONSTER WITH THE GUITAR

ULI JON ROTH: Un nome, una garanzia.

Grande successo ieri 8 Agosto 2013 all’ International Festival Suono dal Salento, Glass in Rock a Maglie (Le).

Il live cominciato circa alle ventitré e durato per due ore inoltrate, ha visto come protagonista ULI JON ROTH con la sua chitarra, librava note che facevano venire la pelle d’oca, il sound così preciso, quasi psichedelico, i tratti di Jimmy Hendrix trapelava nei passaggi della sua acustica, di grande personalità e spiccate capacità il Chitarrista ha colpito tutti, amanti e non del genere Rock.

È uno dei primi e principali contributori del metal neoclassico e può senza dubbio essere ritenuti uno dei primi shredder, cioè chitarristi dotati di notevole tecnica e velocità, Con gli Scorpions hanno pubblicato cinque album, incluso il live Tokyo Tapes che vendette circa un milione di copie: The Monster with the Guitar.

Il 5 aprile 1996 morì suicida la fidanzata di Roth, Monika Dannemann, ex compagna di Jimi Hendrix e che ispirò Roth in molti dei suoi lavori (la canzone We’ll Burn the Sky viene scritta dalla stessa Dannemann assieme a Rudolf Schenker). La donna era rimasta traumatizzata dalla sconfitta legale con la fidanzata di Hendrix, che l’aveva accusata di aver messo in cattiva luce il marito negli ultimi capitoli di un suo libro. Roth dedicò alla ragazza tutti i suoi successivi lavori.

Un grande successo per un grande Artista: il Glass Cafè di Maglie, in termini LIVE, non sbaglia un colpo!

Ci auguriamo che col pieno svolgimento dell’estate, le serate non cessino ma si moltiplichino e diventino anche delle più svariate, per far avvicinare giovani e non, a generi musicali completamente diversi da ciò che siamo abituati ad ascoltare…. Ovviamente sempre  tutto in norma, ma su questo nessun dubbio!

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Vuoi utilizzare il WC? Prima, però, spendi!

Ci risiamo, ancora con la solita storia: Per usufruire dei servizi igienici in un’attività Commerciale, bisogna consumare.

Niente di tutto ciò è vero, la legge forse è interpretata in vari modi, ma la scritta nera su bianco non mente: “Il Ministero dello Sviluppo economico, conclude, per la non obbligatorietà da parte degli esercenti a consentire l’uso dei servizi igienici ai “non clienti”, rimettendo alla sola sensibilità e disponibilità di essi la possibilità che ciò avvenga.”

Durante la prima tappa della Notte della Taranta presso Corigliano D’Otranto in un noto bar del Paese, due ragazze, rispettivamente di Maglie, sono state incalzate, dopo svariate volte, a dimostrare che avevano già consumato, mentre erano  in attesa di usufruire dei Servizi Igienici Pubblici presenti nell’attività.

La Signora che insisteva per sapere se le due ragazze avessero già consumato, dopo uno scambio di battute con una delle ragazze, ha perfino detto che “I bagni sono utilizzati solo dai clienti e sono obbligati a comportarsi in questo modo” quando poi, in realtà, di là dalla consumazione o meno, si tratta solo di gentilezza e tolleranza.

L’accaduto non si presenta come una novità, l’anno scorso il medesimo fatto si ripeté a Otranto, dove una Signorina fu costretta a lasciare il bagno ancora mezza svestita.

Ci siamo forse dimenticati le buone maniere? O siamo semplicemente diventati più commercianti e meno ospitali con turisti e residenti?

In qualsiasi caso, nessuna delle risposte sarebbe positiva.

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Mostra della Ceramica

Al via la 41^ Edizione della Mostra della Ceramica a Cutrofiano(LE),che, quest’anno  porta con se una novità: dal 10 al 18 Agosto le corti saranno aperte, in modo da apprezzare le meraviglie del Centro Storico della Cittadina, sarà possibile degustare prelibatezze Salentine, di qualsiasi genere, percorrendo un percorso obbligatorio con partenza dal Palazzo Ducale.

Alla presentazione di domani interverranno Simona Manca, vice presidente della Provincia di Lecce, Tommaso Campa, assessore alle Attività produttive del Comune di Cutrofiano, Antonio Colí, presidente consorzio della ceramica di Cutrofiano, Piero Anselmi dell’agenzia Mood e Giuseppe Vergine di Kutra Viaggi.

Iniziative Salentine che portano in cuor l’obiettivo di non far dimenticare, mai, a nessuno, le radici dalle quali proveniamo, soprattutto da una terra ricca culturalmente e tradizionalmente, proprio come quella Salentina!

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Eventi culturali a Giuggianello (Le)

SALENTO: Lu sule,lu mare, lu jentu? No, il Salento è anche terra fertile di cultura; e l’ha capito bene il comune di Giuggianello (LE) che intende valorizzare la Biblioteca Comunale con due incontri d’autore il 12 e 20 Agosto presso la Biblioteca stessa, un “Aperitivo con gli autori”, organizzato dall’Associazione Culturale Mille Piedi.

La prima serata è dedicata al libro “La soglia di fuoco” di Marianna Burlando, autrice e psicologa oncologica, genovese ma salentina di adozione ormai da molti anni.

“La storia si snoda tra Londra e Chennai, tra il Centro dove si effettuano i trials delle nuove molecole per individuare la soglia MTD (Maximum Tolerate Dose) e la clinica dove si effettuano interventi chirurgici sofisticati: un impero economico che dà lavoro agli immigrati dell’est Europa e, nel sud dell’India, intercetta i bisogni e le attese di poveri e di ricchi. Gli assistenti impiegati al Centro delle sperimentazioni, insieme con una cavia alle prese con la reazione avversa alla molecola, si troveranno, loro malgrado, a interrogarsi su quanto vale la vita, su cosa val la pena di rischiare di vivere o rischiare di morire. La vicenda ha un epilogo a sorpresa e suggerisce come la soglia e il limite siano frutto di intrecci prevedibili e imprevedibili, ponderabili e imponderabili, ma sempre e solo umanamente dati.”

 

Martedì 20 Agosto Mille Piedi ospiterà la presentazione del libro POST – 13 storie dopo l’89 che non sapevano di diventare mito (Lupo Editore), a cura di Paolo Paticchio, invitato per l’occasione a raccontare le idee dalle quali è nata l’esperienza narrativa di questo gruppo di 13 autori. 

“La nostra generazione, quella che ha compiuto i vent’anni ed è prossima ai quaranta, è spesso accusata di disorientamento, di assenza di punti di riferimento. Ma è proprio vero che questi giovani adulti sono privi di spunti a cui attingere per interpretare, criticare, cambiare il proprio tempo?”

L’evento di presentazione è accompagnato da live musicale, videoproiezioni, performance e reading.

Gli incontri letterari si concludono con l’aperitivo curato dal bar Scianti ed una selezione musicale, con ingresso ovviamente gratuito, quindi, nessuna scusa per degli eventi culturali che necessitano della massima attenzione!

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Un inetto, due inetti, tanti inetti.

Nel corso della vita ognuno di noi incontra persone di qualsiasi genere, dalle più svariate idee politiche, ai maniaci ossessivi, alle malate di shopping, alle galline e pettegole, si incontrano persone che pensano solo a lavorare, gente, alla quale, il lavoro puzza, gente che impiega una vita per prendersi la laurea trovando le più svariate scuse possibili ed immaginabili, si incontrano anche i tossici, sì, molti di loro sono stati nostri amici di infanzia, per la maggior parte dei casi, in ambito familiare c’è sempre qualcuno che picchia, moralmente o fisicamente, si incontra la gente di ‘paese’, con stereotipi ben definiti, dove chi ha piercing è un tossico e chi ha tatuaggi è un buono a nulla; si incontrano persone che si ritengono artisti, quando poi in tutto l’arco della vita, non hanno veramente concluso nulla; e poi si incontrano gli INETTI: coloro che sono affetti da inettitudine, senza sapore, senza colore, con scarsa personalità, senza idee ben definite, anzi vengono loro stessi trasportati dal vento come fa una bandiera, dicono una cosa ma la smentiscono, promettono ma non portano avanti nessuna azione, rimangono fermi, lì,nel loro angolo, nella cerchia ristretta di conoscenze ( se cerchia si può chiamare, CERNITA sarebbe il temine più adatto), non esplorano, non osservano, forse si accontentano, ma comunque non vivono.

Dunque è quasi inevitabile non pensare a Italo Svevo, l’inettitudine è un ‘sentimento’ che l’ha portato ad un interessante successo con la Coscienza di ZENO,dove il protagonista Alfonso Nitti fa una serie di promosse che non porta avanti, dice che vuole smettere di fumare ma non lo fa mai, insomma, una figura tipica dell’INETTITUDINE.

Al che sorge un quesito: Se gli inetti, a stento sanno di vivere, perchè mai noi altri, dovremmo preoccuparci della loro vita? perchè mai dovremmo preoccuparci del loro modo di comportarsi, se COMPORTAMENTO, si può definire?

Camillo Sbarbaro una volte disse: “Il mondo è un grande deserto, dove non si può far altro che contemplare la propria arida esistenza”

Forse è questa la differenza tra Un inetto e Un-NON-inetto: Il primo ci rimane da solo nel deserto, senza pensare, avanzare, regredire o respirare: è Semplicemente fermo nella sua posizione, nulla di più e null’altro di meno, in una sola parola ARIDO; un Non-Inetto, invece, ne approfitta della solitudine per trarre beneficio, per arricchirsi, osservare, imparare, capire e parlare con se stesso, la sua aridità si trasforma in ESISTENZA.

Come diceva Socrate: “Solo la conoscenza di se e dei propri limiti rende l’uomo sapiente”.

L’inetto non ha limiti, perchè semplicemente, non ha nulla.

L’artista i suoi limiti li conosce e una volta che li ha capiti, nel profondo, li scavalca con disinvoltura e signorilità.

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