Il Festival dello Scrittore Emergente- Prima Edizione- Tiriamo le somme

Si è concluso il Festival dello Scrittore Emergente e così, dopo due giorni, ancora non riesco a metabolizzare emozioni, persone, cattiverie, abbracci, cene, tante ore di lavoro, la professionalità del mio Team, i problemi incontrati per cause non legate direttamente alla mia persona.
Ora ciò che mi rimane son tante cose.

Ho però il difetto di fossilizzarmi sulle critiche fatte, anche non troppo costruttive.


Su ogni tavolo autori e editori ricevevano un foglio da compilare con la lista dei pro e dei contro, tutto questo per dimostrare la mia trasparenza.

Tra le lamentele ho letto: troppo caldo, parcheggiatori maleducati, bar distante (al padiglione accanto), pareti (della fiera) grigie. C’è chi sosteneva che io, organizzatrice, avrei dovuto rinunciare al compenso, avrei dovuto regalare a tutti (80 autori) il mio libro, avrei dovuto fare presentazioni gratuite (le sale, con impianto audio e video hanno avuto un costo complessivo alto che io ho sostenuto).

Si è detto che io non avrei dovuto presentare il mio libro, che non avrei dovuto avere lo stand dei miei (nostri) libri, con antologie, raccolte, gadget.

Ora è chiaro che questa serie di pensieri m’hanno ferito ma non riesco a capire il motivo di così tanta cattiveria.

I problemi avuti sono stati diversi, non tanti in verità, ma legati all’organizzazione della stessa fiera e non alla mia persona.

Tuttavia ho avuto modo e ne avrò col tempo di confrontarmi e c’è collaborazione da ambo le parti.

Sono stati tantissimi i complimenti, gli abbracci, i baci, le occasioni di scambio, le occasioni d’affetto, di caffè, di cose bellissime e numerose.

Conto CINQUE PARERI NEGATIVI su OTTANTA PARTECIPANTI: direi che è stato un ottimo risultato.

Si è bravi a criticare l’operato altrui, peccato che CHI critica- spesso- non ha mai organizzato una manifestazione di tale portata e me ne rammarico perché son molto sensibile.

Cosa ho imparato? Non si può far felici tutti.

Lo rifarò? Probabilmente sì, probabilmente No.

In qualsiasi caso stacco e vado in vacanza tre giorni.

Abbiamo raccolto 55 euro da dare alla comunità di Lecce che io seguo.

Son felice, son pochi ma ne daremo altri, col tempo.

Son felice di dire: HO UN TEAM FORMIDABILE.

Un Team PRETTAMENTE femminile e i nostri maschietti non son da meno.

Grazie ai miei ragazzi, m’hanno sempre sostenuta.

Grazie ai miei Autori Emergenti, per la fiducia, l’affetto e la stima dimostrata durante il Festival e anche successivamente.

Grazie anche a coloro che si sono comportati male: ciò che ho imparato è che al prossimo evento non sarete invitati, gestire i problemi personali delle persone è un problema, il problema diventa doppio quando addossano tutto alla mia persona, o al mio team, per cause loro.

La Cultura è un aspetto meraviglioso a volte, però, le persone lo complicano.

Grazie a Modena Fiere per l’opportunità.

Grazie ai lettori che son venuti per conoscermi, acquistare il mio libro e chiedermi pareri.

Grazie a tutti: è stato bellissimo, stancante, stressante ma è il lavoro che ho scelto e lo porterò avanti con sorrisi, orgoglio e pazienza.

In foto col mio Team 🙂

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Commenti (3)

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    Andrea

    |

    Ho partecipato al Festival dell’autore emergente di Modena e credo sia stata una grande opportunità.
    Allo stesso tempo è stato piacevole scambiare informazioni relative alla scrittura, libri e altro con i colleghi vicini di stand e seguire le presentazioni.
    Grazie.

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    Elisabetta Mattioli

    |

    Ho partecipato al Festival dell’autore emergente, è stata un’esperienza piacevole e costruttiva.
    Ringrazio Eleonora, e stima!!!
    In bocca al lupo per i prossimi eventi.

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