Viaggio nell’Io Sono – diario di riflessioni sotto il ciliegio di Ciro Buonre

“Tutte le volte che una persona si realizza dà la possibilità a milioni di altre persone di fare altrettanto.”

È il massimo insegnamento che ci propone Ciro Buonre nella sua raccolta: Viaggio nell’Io Sono – diario di riflessioni sotto il ciliegio, contenente una grande varietà di pensieri, aforismi e brevissimi episodi della sua vita. Un concentrato di saggezza, positività e amore per la vita condensato in poche pagine, che l’autore sceglie di trasmetterci ascoltando i suoi personali “Consiglieri Invisibili”. La vita è fatta di piccole cose, e la sua bellezza sta tutta nel modo di percepirla. Ciro Buonre lo dimostra pienamente a modo suo, raccontandoci le sue piccole cose in modo straordinario, con una cura attenta ai particolari.

Consigliato a chi non è mai sazio di aforismi e pensieri sempre nuovi.

Come nasce quest’opera letteraria?

Viaggio nell’Io Sono nasce nel momento in cui mi sono reso conto che i segni e le coincidenze che mi capitavano avevano un senso. In contemporanea mi ritrovavo a vivere situazioni molto particolari, situazioni che mi hanno portato a fare profonde riflessioni, sentendo poi il desiderio di riportarle per iscritto. Mia madre è passata nell’oltre quando avevo l’età di 17 anni, ma il titolo del libro me lo ha dato proprio lei, questo poco più di un anno fa, tramite questa frase “dammi i tuoi scritti, dammi i tuoi libri che voglio fare un viaggio nell’io sono”. Ci sono forme di energia che comunicano con noi attraverso i segni e le coincidenze, e lo fanno per aiutarci nel nostro cammino. Viaggio nell’Io Sono nasce proprio grazie all’aiuto di queste forme di energia.

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Vorrei solo far presente che non stiamo percorrendo questo difficile cammino da soli, ma che ognuno ha al suo fianco entità che sono in grado di comunicare con noi in svariate maniere. Ad esempio, possono interagire rispondendo alle nostre perplessità, servendosi della scritta riportata sulla fiancata di un tir di passaggio; attraverso una pubblicità su una rivista, oppure attraverso le parole dette dalla prima persona che incontriamo per strada. Ritengo che l’importanza del segno ricevuto non stia tanto nel segno in sé, quanto nel tempo (l’istante) dell’avvenuto contatto visivo, uditivo e olfattivo. Molto spesso riceviamo all’istante una risposta alle nostre domande, e questo tramite un segno; ma altrettanto spesso non ne siamo consapevoli, e non vi portiamo l’attenzione dovuta.

Cosa pensi dell’editoria di oggi?

Scrivere è un’arte, e noi italiani siamo un popolo creativo. Inoltre scrivere è un modo per comunicare con sé stessi, e per quanto mi riguarda è terapeutico. Può farti scoprire difetti e talenti di te stesso che non pensavi minimamente di avere. L’editoria oggi questo lo ha capito, e le 1500 Case Editrici presenti sul nostro territorio, stanno dando la possibilità a tantissime persone di potersi esprimere. Dati alla mano in Italia ci sono circa 23 milioni di lettori, di cui il 45% legge 3 libri all’anno. In Italia ogni anno sono pubblicati circa 61 mila libri, e per una ragione sia commerciale che numerica, molti di questi libri non potranno essere distribuiti nelle classiche librerie della città. Oggigiorno però è stata data la possibilità sia alle piccole Case Editrici, che agli scrittori esordienti, di poter vedere il proprio lavoro letterario in vendita nelle librerie on line, e questo sta iniziando a pareggiare i conti (anche grazie a social) con la grande distribuzione libraria presente nelle librerie cittadine. Questo lo ha capito anche l’editoria fai da te, quella dell’autopubblicazione digitale, dando la possibilità a migliaia di autori (30 mila autori nel 2017) di vedere il proprio libro in vendita nelle librerie on line.

Leggi il mio libro perché…

Perché è scritto con il cuore; perché è stato scritto di notte, dopo che tutti gli impegni famigliari sono stati portati a termine; perché è stato scritto anche grazie a tutte le riflessioni fatte alle 5:20 del mattino, mentre andavo a lavoro; perché è stato scritto riordinando tutti i pezzi e pezzettini di carta sparsi in casa, dove avevo trascritto i numerosi messaggi e riflessioni improvvise, che altrimenti avrei perso per sempre; perché è stato scritto anche grazie alle mie figlie, la loro genuinità mi ha illuminato così tante volte; e perché non l’ho scritto tutto da solo, ma insieme a qualcosa che ha smosso il cuore e la mano per me.

Progetti futuri?

Come progetti, sto portando avanti insieme ad altre persone, quello della Confederation Man in White; una condivisione olistica di iniziative volte alla persona ed al suo benessere, ma anche di collaborazioni volte al sociale, grazie a progetti editoriali quali un libro per bambini dal titolo La Parola Magica, ed uno sui cristalli dal titolo I Cristalli, l’Energia dell’Invisibile; entrambi scritti e pubblicati personalmente servendomi dell’autopubblicazione digitale.

Il libro merita 4 stelle su 5.

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“Profumo di pane e pensieri da sfamare” di Franca Mancini

“Passo dopo passo qualcosa si ricostruiva nei suoi ricordi; da quel momento in poi anche Amerindo, insieme agli altri, avrebbe risvegliato sogni e speranze per andare avanti. E con il sogno e la speranza in mano, srotolata come quel foglietto, si sorprese a partire per la prima tappa del viaggio. Accompagnato dai profumi e dai sentori della vita, dove egli adesso non giocava più solo quella sfida.”

La nuova opera autopubblicata di Franca Mancini, Profumo di pane e pensieri da sfamare, ci catapulta in una dimensione spaziotemporale tutta nuova e imprevedibile, dove insieme al giovane Amadeo ci troveremo a fluttuare e navigare con leggerezza.

In questa nuova realtà fiabesca e colorata, il giovane affronterà un viaggio insieme a una strana combriccola di personaggi, visitando luoghi lontani e variopinti attraverso i quali troverà risposte ai suoi perché.

Un viaggio alla ricerca di se stessi, in definitiva, in un carosello di avventure che mescola realtà e fantasia grazie alla sua varietà di eventi. Allegro e scorrevole, ricco di scenari e personaggi ben tratteggiati, tra le sue pagine si percepisce il grande amore per l’autrice per il tema dell’introspezione, il viaggio interiore che inevitabilmente tutti affrontiamo quando la realtà che ci circonda ci fa dubitare del nostro essere. Come “da tradizione” nella letteratura, possiamo dire che nulla sistema le cose nel nostro cuore meglio di un viaggio, reale o immaginario che sia.

Come nasce questa opera?

Le ragioni che mi hanno portato a scrivere questo testo sono le stesse che, nella vita, guidano l’uomo durante il suo viaggio esistenziale – affrontando esperienze ambientali e sensoriali; nello specifico, sono l’armonia e la semplicità di fronte alla realtà sempre colorata da una punta di magia e di fantasia, quale prodotto interiore e superiore dei suoi pensieri. Per similitudine, sono naturali come gli ingredienti di un prodotto primordiale e universale: il pane. Da sempre un cibo sano e salutare per la presenza di due semplici componenti, l’acqua e la farina, che ha ricevuto molte attenzioni sia per la sua importanza alimentare che per il suo valore simbolico; motivo di festa e di incontri che, in uno spazio condiviso, sprigiona i profumi e i sapori della vita per saziare la fame di sapere.

Messaggio che vuoi trasmettere?

Il messaggio contenuto nell’opera invita il lettore, principalmente, a scoprire la propria ‘ricetta’ esistenziale, dove annotare tutti gli ingredienti e i profumi personali che lo aiutano a distaccarsi dai problemi quotidiani, a sentirsi importante nel viaggio ‘alternativo’ della propria vita, consapevole di essere solo e sempre se stesso pur con qualche difetto.

Opinione sull’editoria?

Sull’editoria penso che nel complesso vada fatta più chiarezza. Spesso tutto il lavoro che ruota intorno si confonde tra la molteplicità delle proposte pubblicitarie-editoriali e le poche informazioni promozionali a favore dell’autore che, comunque solo perché emergente, scopre le vere e sostanziali difficoltà, come se trovasse una spiacevole sorpresa dentro una scatola bellissima. Personalmente, anche se non posso negare di aver trovato analoga sorpresa, l’esperienza avuta e che continuo ad avere con il mio editore- Manoscrittiebook – è veramente eccezionale. Persone competenti e professionali, lavorano sempre ‘in giacca e cravatta’: discrete ma attente, disponibili e puntuali per ogni genere di richiesta e utili consigli; anche per quanto riguarda l’interesse economico, posso affermare che è sempre condiviso e mai esclusivo. In poche parole, sono fantastici.

Leggi il mio libro perché..

Come per ogni nuova avventura e ogni ‘gioco’ esistenziale, leggi il mio libro per spaziare dalla realtà alla fantasia, per nutrirti dei profumi della vita, come del ‘pane’, e continuare a viaggiare. Potrai avanzare nel tempo e nel tuo spazio, stimolato dal protagonista come da ogni altro personaggio, per creare e reinventare anche la tua storia e custodirla negli annali della tua memoria.

Progetti futuri?

Progetti futuri: professionalmente, continuare ad esercitare la mia attività di psicologa- psicoterapeuta e scrivere liberamente, per fantasia e terapia; Personalmente, concretizzare il traguardo della pensione per cambiare lo scenario e il panorama della vita mia.

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“Fenomenologia di Mika” di Lucia di Maro

“Particolare ammirazione destano i suoi riccioli, che qualcuno vorrebbe fossero riconosciuti patrimonio dell’umanità, gli occhi e il sorriso.”

Uno dei numerosi elogi che l’autrice Lucia Di Maro rivolge alla star anglo-libanese Mika in questo saggio dal titolo Fenomenologia di Mika, pubblicato con Terebinto edizioni.

Ispirato all’opera di Umberto Eco Fenomenologia di Mike Bongiorno, l’autrice analizza i motivi del successo di Mika in Italia negli ultimi dieci anni: una popolarità ottenuta sicuramente grazie a numerose partecipazioni a X-Factor come giudice, fino allo show CasaMika di cui è protagonista. Ma cosa rende Mika così speciale? L’autrice raccoglie numerosi messaggi scritti dai fan sui social che lo acclamano per le sue qualità: amore per l’Italia, umiltà, tenacia, ma soprattutto il fatto che non si nasconde. La sua omosessualità dichiarata, da sempre fonte di discriminazione e pregiudizio, è un aspetto che Mika ha sempre difeso con coraggio nei confronti della società, ispirando molte persone a fare altrettanto. 

Per i fan sfegatati di Mika, ma anche per coloro che vogliono semplicemente saperne di più su una persona eccezionale, questo è sicuramente un titolo da non perdere.

Come nasce quest’opera letteraria?

Nasce dalla scoperta recente e del tutto fortuita di questo singolare personaggio che risponde al nome di Mika, fino a quel momento un perfetto sconosciuto per me che per quanto riguarda la musica pop sono più o meno ferma agli adorati Beatles!

Invece, circa due anni fa, intercetto in una trasmissione televisiva una scena alquanto surreale.

Il premio Nobel Dario Fo che , sulle note della famosa “Ho visto un re “ di Jannacci, duetta con un bel ragazzo riccioluto, dichiarandosene subito dopo grande ammiratore. Il ragazzo da parte sua, con uno strano accento ma in un italiano invidiabile, si dichiara onorato ed emozionato di conoscere un autore che aveva studiato a scuola  e che considera un “eroe” della sua adolescenza.

Ce n’era abbastanza per incuriosirmi e iniziare una mia personale “ricerca” sul personaggio, complice, confesso, anche un lungo periodo di semi immobilità per un brutto infortunio.

Scopro così trattarsi di una pop star internazionale, un artista poliedrico che ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo, dotato di una personalità carismatica che al di là della dimensione artistica suscita interesse e ammirazione per la straordinaria efficacia con cui comunica il mondo di valori di cui è portatore

D’altra parte lo straordinario successo che ha subito incontrato in Italia, fin dalle sue prime apparizioni in TV di alcuni anni fa e la grande popolarità di cui gode tuttora ne sono la dimostrazione lampante.

E con questo piccolo saggio, molto immodestamente ispirato alla celebre “Fenomenologia di Mike Bongiorno” di Umberto Eco, anche per alcune caratteristiche che i due personaggi hanno curiosamente in comune, come spiego nel libro, cerco di indagare proprio le ragioni di tanta popolarità, analizzando il mondo dei media e soprattutto dei social dove l’artista è molto presente.

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Più che un messaggio mi piace parlare di un invito che, dati i tempi mi sembra davvero opportuno…e cioè quello di guardare al prossimo senza pregiudizi di nessun tipo.

Chi penserebbe infatti che sotto le giacche glitterate di Mika c’è un conoscitore appassionato della letteratura e dell’arte italiana? O che questo “dandy del duemila”, come è stato definito, ha realizzato per il Corriere della Sera alcuni  videoreportage sui campi profughi siriani in Libano?

Leggi il mio libro perché…

Per condividere la scoperta dell’incredibile mondo dei fans,  quello che Mika chiama “le Nazioni Unite dalla differenza”, un mondo trasversale per generazioni, cultura, nazionalità, fede religiosa… In Italia, per esempio, dove è amatissimo, i suoi fans o per meglio dire i suoi followers, sono una vera una vera e propria comunità che lo segue in tutte le tappe dei suoi tour e lo supporta in ogni occasione.

Il saggio quindi apre degli squarci su questa platea multiforme, offrendo spunto per qualche sorriso e alcune riflessioni sui nostri giovani.

A questo proposito mi ha molto colpito il senso di solitudine che emerge dai messaggi di tanti adolescenti che sembrano trovare il loro punto di riferimento e il loro modello di vita in un personaggio del mondo artistico piuttosto che in famiglia o nella scuola.

E devo dire che, proprio per questo, diversi genitori e insegnanti hanno trovato interessante la lettura del libro.

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

Il mio approccio è abbastanza recente. Conosco sicuramente le problematiche non indifferenti che affliggono questo mondo, ma l’impressione che ne ho ricavato è che prevalga, nella maggior parte dei casi, l’aspetto commerciale, insomma come recita il motto “business is business”.

Ecco allora che per un esordiente risulta pressoché impossibile pubblicare con un grande editore che non vuole rischiare potendo andare sul sicuro , ma dimentica che l’editore, che vuole definirsi tale, dovrebbe essere anche e forse soprattutto una sorta di talent scout e che ,in ogni caso, il rischio d’impresa è connaturato all’idea stessa d’impresa.

Per non parlare poi di molte case editrici piccole e medie che richiedono contributi o l’acquisto obbligatorio di un certo numero di copie, adducendo come motivazione la crisi che affligge il settore. E invece credo che proprio a loro converrebbe correre dei rischi, altrimenti viene il dubbio che abbiano sbagliato mestiere…

E per carità di patria tralasciamo le pseudo case editrici, in realtà solo tipografie, che a pagamento sono disponibili a pubblicare qualunque cosa, senza effettuare neanche una parvenza di selezione.

Ecco perché ho pubblicato con Il Terebinto, una piccola casa editrice indipendente, che oltre al saggio su Mika, ha anche curato la pubblicazione di due miei racconti in due sue antologie, senza richiedere “balzelli” di sorta. D’altra parte data la mia non tenera età, credo di potermi permettere il lusso dell’immodestia…

Progetti futuri?

Preferisco concentrarmi sul presente che mi vede impegnata a completare la stesura di una raccolta di 11 racconti con cui parteciperò alla XXXIII edizione del Premio Calvino, considerata la incoraggiante valutazione ricevuta in occasione della precedente edizione. Nello stesso tempo sto cercando un editore per un’impresa ancora più temeraria…la pubblicazione di una silloge poetica.

Il libro merita 5 stelle su 5

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“Il Sapientino della Felicità” di Franca Mancini

 “Noi facciamo e agiamo per quello che pensiamo; sarebbe ora di pensare solo in positivo e accorgerci di essere unici e fantastici nel nostro genere, nella nostra arte di rappresentare la vita.”

Franca Mancini, classe 1964, insegna questo e molto altro tra le pagine de Il Sapientino della Felicità, raccolta auto-pubblicata di filastrocche di riflessione e autoriflessione. Come il Sapientino della nostra infanzia che c’invitava ad apprendere “curiosando e scherzando”, questo libro fa lo stesso attraverso una serie riflessioni sulla propria vita. Un allegro e giocoso invito, secondo l’autrice, ad “essere se stessi, a comunicare con le nostre emozioni, i nostri ricordi, i nostri pensieri”. A riconoscere ciò che abbiamo di buono e a coltivarlo sempre, a immortalare le nostre qualità come un pittore dipinge su una tela bianca per trasformarla in un capolavoro. 

Franca Mancini, in poche righe, ci racconta in modo naturale e poetico il percorso che tutti noi possiamo compiere per prendere in mano la realtà, tra pensieri, speranze, sogni, creatività, nell’infinita ricerca di noi stessi. Se non siete mai stanchi di cercare risposte ai vostri dubbi tra le pagine di un libro, questo è il titolo che fa per voi.

Come nasce questo libro?

Ho elaborato questo testo, piccolo e ‘colorato’, per offrire al lettore un prontuario della Felicità e pertanto per invitarlo a sfogliare tra le pagine delle sue emozioni; può farlo attraverso le note, musicali e ritmate, di una filastrocca che – quale forma poetica più semplice ed antica – descrive qualche situazione di vita con fantasia ed allegria. Può leggere e ripetere le rime come in un gioco, il Sapientino, per un piacere ludico-esistenziale che spero possa ritrovare e ovunque rilanciare. 

Quale messaggio vuoi trasmettere?

In sintonia con lo spirito della filastrocca, il primo messaggio che vorrei far passare lo propongo così: “leggi e rifletti sulla rima baciata, se vuoi assaporare una vita beata e spensierata!”. In modo più sotteso ma vero e sincero, l’invito che vorrei fare a tutti coloro che si ritroveranno fra le mani questo libro è quello di amare sempre ciò che fanno, di rinnovare il piacere di fare, piccole o grandi cose, magari con una punta di ironia e di goliardia; di fare spazio alle emozioni positive, trasformando quelle più ingombranti in azioni di gioco incoraggianti.

Certa e convinta che ognuno abbia la capacità di sorprendere con il suo buon fare, sfido il lettore a sperimentarsi in tal senso, creando e rimando la propria vita con amore e fantasia.

Leggi il mio libro perché…

Leggi il mio libro perché tra il serio e il faceto, in mezzo c’è sempre il vero. Segui sempre e solo le tue verità e più niente ti deluderà. Meglio trarre frutto dai propri errori che cadere nella rete di molesti scocciatori. Pertanto, leggi questo libretto per capire la natura di te stesso e liberarti dalle angherie di chi si intromette nelle tue retrovie.

Progetti futuri?

Professionalmente, continuare ad esercitare la mia attività di psicologa- psicoterapeuta e scrivere liberamente, per fantasia e terapia; Personalmente, concretizzare il traguardo della pensione per cambiare lo scenario e il panorama della vita mia.

Il libro merita 5 stelle su 5.

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“Se tu esisti… io esisto” di Antonella Spinosa

 “La libreria è il posto dove sono stata felice con mio padre e quando ero in vita. Tieni cura di tutto. Lì dimora la mia anima.”

Amore e amicizia dominano le pagine di Se tu esisti… io esisto, scritto da Antonella Spinosa e pubblicato da Kubera edizioni. Lavinia, la protagonista, è un’allegra e solare commessa di una libreria, la cui vita prende una piega imprevista quando conosce Gabriele; questi, uomo maturo e sposato, riesce a sedurla in breve tempo convincendola a lasciare il fidanzato Matteo pur di stare con lui. Quella che all’inizio appare come una “semplice” storia d’amore clandestina si tramuta in tragedia quando Lavinia sparisce improvvisamente dalla circolazione. Dieci mesi dopo, una coppia di amici si ritroverà a indagare sulla sua scomparsa, anche se forse potrebbe essere troppo tardi.

L’autrice ci fa dono di una lettura leggera e scorrevole, ricca comunque di una grande forza emotiva dimostrata dai vari personaggi che dominano la scena. C’è amore, passione, rabbia e amarezza, nella giusta misura che potremmo provare noi persone in carne ed ossa se ci trovassimo nelle medesime situazioni. Se amate le storie con un improvviso colpo di scena a metà libro, non potete perdere questo titolo.

Come nasce questo libro?

Nasce da una storia che avevo in mente già da qualche anno prima di mettermi al computer e iniziare a scriverla. Volevo scrivere qualcosa che rimanesse impressa nell’animo del lettore. Una storia originale e non banale. Nasce anche dall’esigenza di esprimere me stessa attraverso i personaggi. Ognuno di loro mi rappresenta in qualche modo.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Un messaggio d’amore. Amore in tutte le sue sfumature: dall’amore per il proprio lavoro, la propria passione, all’amore che si nutre verso il compagno o un amico.

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

Credo che l’editoria oggi rispetto agli anni passati sia in un po’ in crisi, probabilmente per il numero di lettori che è in notevole calo. Si è affascinati da altre realtà piuttosto che dalla lettura. Inoltre, secondo il mio punto di vista, l’editoria dovrebbe dare più spazio agli scrittori emergenti esortandoli a partecipare a concorsi non a pagamento, a pubblicare i propri manoscritti senza chiedere somme di denaro elevate e aiutarli a pubblicizzare l’opera.

Leggi il mio libro perché..

Leggi il mio libro perché se vuoi intraprendere un viaggio fatto di fantasia e provare coinvolgenti emozioni ti trovi con il libro giusto tra le mani. I personaggi che si incontrano durante la narrazione rimangono impressi nella mente. La storia di Lavinia, la protagonista, rimane impressa nel cuore fino all’ultima pagina. È una storia che racconta l’amore lasciando il lettore sospeso tra realtà e fantasia, il brivido del mistero lo trascina in una dimensione ricca di suspense e al termine della lettura lascia il piacevole sapore di un’intensa avventura.

Progetti futuri?

Il mio prossimo progetto è una raccolta di poesie e spero che venga pubblicata entro gli inizi del 2020. Intanto sto lavorando al mio prossimo romanzo: “Voglia di volare” racconti di Donne. Racconto la storia di sei amiche con personalità, caratteri ed esperienze diverse. Si raccontano, si consigliano e si aiutano a vicenda con le varie difficoltà lavorative e amorose. Non mancano colpi di scena. È un cocktail di suspense, momenti drammatici, di gioia, di ironia, fantasia e sogni da realizzare. Il mio intento è quello di trasmettere, attraverso la narrazione, il valore della vera amicizia e il valore dell’amore. Inoltre scrivo sempre nuove poesie sulla mia pagina facebook “Antonella Spinosa scrittrice per passione”. Scrivere mi aiuta ad esprimere tutta la mia fantasia.

Il libro merita 4 stelle su 5.

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Le Aquile d’Oro di Luigi Cardone

“Non esistono creature della notte e del giorno. Non c’è bisogno di avere un legame di sangue per sentirsi fratello e sorella, ma l’unica cosa che conta veramente è una sola: sentirsi parte dello stesso nido.”

La più importante delle lezioni che può insegnarci Le Aquile d’Oro, brillante avventura fantasy scritta da Luigi Cardone e pubblicata con Eretica edizioni. Tra queste pagine seguiremo le imprese compiute dal giovane Rion, che per effetto di una misteriosa piuma magica viene tramutato in un falco e coinvolto, insieme alla sorella e un’amica, in una grande faida tra uccelli notturni e diurni. Uno scontro epico che segnerà il destino di entrambe le fazioni, grazie al coraggio e alle scelte di questo intrepido piccolo eroe.

Una lettura breve ma ricca di azione, semplice ma d’impatto grazie ai temi trattati.

L’idea che non siano le nostre origini bensì le nostre scelte a determinare chi siamo nel corso della vita ricorre spesso nelle opere più contemporanee, ma è giusto riproporla periodicamente, specie se l’intento di un autore è quello di ispirare i lettori con la figura dell’eroe, predestinato dagli eventi ma pur sempre umano nello spirito, con le sue debolezze e difetti.

Lo sapranno bene tutti i ragazzi che hanno incluso opere come Harry Potter nella propria collezione, e pertanto non si lasceranno sfuggire un promettente titolo come questo.

Come nasce quest’opera letteraria?

Ricordo ancora la sera in cui mio figlio innestò in me il seme di questa storia. Era un pomeriggio e avevamo litigato per un motivo che adesso mi sfugge. Lui aveva ragione ma io ero troppo orgoglioso per ammetterlo. Mi sedetti alla scrivania fissando il foglio bianco di word quando lui si avvicinò e mi disse: papà che ne dici scrivere qualcosa che parli di animali leggendari? Che ne so, scrivi delle Aquile D’oro. Da quel giorno iniziammo a parlarne e il litigio era già alle spalle. Facemmo la lista dei buoni e dei cattivi, e continuammo fino alla fine di questa storia nata dallo stesso sangue.

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Il mio messaggio è vecchio come l’universo stesso. Siamo fatti tutti della stessa materia e allora perché non ci sentiamo parte tutti dello stesso Universo?

I tre personaggi principali sono tre ragazzi di etnie diverse che attraverso un’esperienza straordinaria riusciranno a comprendere l’essenza delle loro esistenze e del mondo che li circonda. Le diversità esistono perché siamo noi a vederle tali, se le prendessimo come un arricchimento allora veramente faremo parte tutti dello stesso nido.

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

L’editoria d’oggi è in continua evoluzione come tutte le cose. Apprezzo molto le piccole realtà autonome che con coraggio cercano di rimanere in piedi a fronte dei grossi colossi. I marchi importanti danno lavoro a molte persone e appunto per questo devono avere utili, e quindi, forse, sono inarrivabili per un aspirante. C’è da dire comunque che oggi giorno anche se pubblichi con Mondadori non vuol dire che puoi startene lì fermo e venderai milioni di copie. Un autore deve essere anche un buon comunicatore, deve sapersi muovere sui social e dovrebbe essere sempre sveglio agli argomenti che tirano in quel momento. In un mondo in cui ci sono forse più scrittori che lettori devi essere veloce, e l’editoria di oggi lo è. Una nota stonata sono le Ce a pagamento che lucrano sui sogni degli aspiranti e purtroppo in molti per inesperienza ci cascano, ma questo argomento meriterebbe tante righe da riempire l’intero articolo.

Leggi il mio libro perché

Io reputo il mio libro un fantasy educativo adatto sia a ragazzi che adulti. Una storia che si muove velocemente come i ritmi che abbiamo oggi giorno. Un mondo ordinario che non regge più e allora ci si rifugia nei sogni di un mondo straordinario dove tutto può succedere. Dove due ragazzi che non sono nati dalla stessa madre si sentono fratello e sorella, dove un avvoltoio può permettersi il lutto di essere vegetariano, dove un ragazzo che non ha mai conosciuto i suoi genitori li cerca per tutta la storia per poi rendersi conto che la famiglia non è fatta solo di persone che condividono lo stesso sangue.

Progetti futuri?

Di solito non faccio progetti futuri perché credo che vivere il presente sia la risposta a tutto. Oggi ho ancora tanta voglia di scrivere storie e di inventare personaggi che poi alla fine tanto lontani da noi non sono. Sto partecipando a tanti concorsi con nuovi e vecchi lavori ricevendo anche delle soddisfazioni, e soprattutto sto lavorando alla seconda stesura del mio prossimo romanzo che dovrebbe uscire in primavera.

Il libro merita 4 stelle su 5.

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