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Ho fatto il militare di Davide TORRENTE

Davide Torrente, classe 1964, originario di Monte Catini, esordisce con un piccolo e-book, dal titolo Ho fatto il militareDavide Torrente

Attraverso il libro lo scrittore ci racconta, quasi a mò di confidenza, come se avesse un diario vero e proprio, la sua esperienza con la divisa, confessando ricordi, timori, eventi che sono rimasti impressi nella sua mente, nel lontano 1986.  Ciò che sorprende di questo piccolo romanzo è il tono colloquiale utilizzato dallo scrittore che metterà il lettore da subito a proprio agio.

Intervistato per l’occasione, ecco cosa c’ha confidato:

Come nasce Ho fatto il militare?

Ho   fatto il militare nasce per il desiderio di lasciare a mio nipote – che non farà mai il militare – una testimonianza della naia vissuta dallo zio negli anni ’80 perché lui sappia come è stata questa esperienza e possa avere il metro giusto per valutare al meglio la vita militare che lui non proverà mai.

A chi è indirizzato il tuo romanzo?

Vorrei che questo e-book fosse letto da tutti quei ragazzi e anche – perché no- ragazze che non faranno mai il militare o che , per contro, intendano farlo, per dare un’idea di come si possa vivere dodici mesi in divisa, il mio è un diario in cui sono riportate le varie vicissitudini di un soldato nell’esercito italiano.

Leggi il mio libro perché…

Leggi il mio libro perché ti darà un esempio della vita militare che i ragazzi di oggi non proveranno mai… a meno che la legge non cambi…

Cosa bolle in pentola per il futuro?

Attualmente mi sto completamente dedicando alla promozione, del mio secondo romanzo, Vi racconto le mie donne.

 

L’E-book Ho fatto il militare, può essere acquistato qui: http://www.amazon.com/Ho-fatto-militare-Italian-Edition-ebook/dp/B00QH7NTJE

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Le digressioni del cuore di Luca Barbanti

Luca Barbanti, classe 1992 d’origini romane, esordisce con il suo primo romano, Le digressioni del cuore, edito da Epsil. luca barbanti

La storia si presenta fresca e simpatica, vede protagonista Luigi, un giovane ragazzo che lavora alla reception di un hotel che, in un periodo importante della sua vita frequenta una ragazza estremamente solare, amante degli animali che sconvolgerà (in parte) la sua vita. Perché ho detto in parte? Perché il vero colpo di scena, arriverà nelle pagine successive del romanzo, il passato busserà alla porta di Luigi porgendo una mano ma chiedendo in realtà un braccio. Il passato arriva direttamente dalla Nigeria e metterà alla prova Luigi, con tutte le sue debolezze e il suo turbinio di emozioni.

Le digressioni del cuore, edito da Epsil, prezzo di copertina 12 euro.

 

Come nasce Le digressioni del cuore?

Questo romanzo “Le digressioni del cuore” nasce un po’ di tempo fa. Iniziai a scriverlo quando avevo diciannove anni e lavoravo in un hotel come receptionist, cosa che poi ho voluto trasferire anche al protagonista della vicenda. Avevo già da tempo ben delineati in mente sia la storia che i protagonisti, soprattutto il personaggio di Issah, il bambino. Però volevo tentare di mettermi alla prova, essendo un grande appassionato di racconti e storie e vedere se potessi effettivamente essere in grado nella pratica di scrivere un romanzo e raccontare una storia mia. Il che se ci riflettiamo un attimo, potrebbe anche essere rischioso, in quanto se ci piace tanto fare una cosa, poi la scoperta di una nostra eventuale incapacità potrebbe far sorgere qualche problema. Per questo dico che sono estremamente contento di essere riuscito almeno a terminarlo.

 

Quali sono gli elementi biografici?

Sarei un grande ipocrita e un grande bugiardo se affermassi il contrario. Questa naturalmente è una cosa che mi chiedono molte persone, anche perché essendo scritto in prima persona il romanzo, è normale che io abbia trasferito molto dell’autore al protagonista. E mi riferisco ai gusti personali sul cibo, i film, i libri, le canzoni. Tuttavia allo stesso tempo è indubbio che Luigi prende delle decisioni o fa delle cose nel corso della narrazione che io non avrei mai fatto e tantomeno condiviso. In questo siamo molto diversi. Quanto al romanzo in sé, io credo che non sia un racconto autobiografico nella storia, però mi piace pensare che esista anche un’autobiografia delle emozioni e dei sentimenti, allora in questo senso dico di si, è molto autobiografico.

Il tuo libro in tre righe…

È un romanzo che abbraccia anche temi sociali importanti come l’integrazione e la violenza sulle donne ed è a tratti profondo; in altri invece troviamo sfumature di umorismo e autoironia, che per me sono doti morali, perché a mio avviso la capacità di prendere in giro noi stessi permette di affievolire l’umbratile incombenza dell’egocentrismo, permette di mantenere la dignità nei momenti difficili e soprattutto rende più affascinanti i personaggi e le persone.

 

Cosa bolle in pentola per il futuro?

Qualcosa sta bollendo. Attualmente sto scrivendo un secondo romanzo, però di tutt’altro genere rispetto al primo. Questo sempre perché mi piace confrontarmi con più generi. Poi qualcuno che lo ha letto, mi chiede spesso se mai ci sarà un seguito de “Le digressioni del cuore”, io non prometto e non escludo nulla per il momento, vedremo più in là.

 

 

luca barbanti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per approfondire Le digressioni del cuore, ecco qui un link utile all’acquisto:

http://www.edizioniepsil.it/catalogo_prodotti/le_digressioni_del_cuore.html

 

Qui, invece, la pagina facebook dell’autore:

https://www.facebook.com/pages/Le-Digressioni-del-cuore/763170393774102?fref=ts

 

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gabriella grieco,il blog di eleonora marsella,la morta è un'opzione accettabile

La morte è un’opzione accettabile di Gabriella Grieco

I generi Thriller hanno sempre quel non-so-che di inatteso e machiavellico. Si presenta esattamente così il nuovo libro di Gabriella Grieco dal titolo La morte è un’opzione accettabile, un thriller con un fantastico gioco di parti che tendono un filo sospeso dall’inizio alla fine della storia. gabriella grieco

Il romanzo si snocciola attorno ad una ferita che lacera il cuore di Isabella, una madre che ha subito una grave ingiustizia, se così si può definire e un giorno, presa questa decisione, si presenterà al commissariato completamente rivestita da esplosivo. Vi state chiedendo perché lo fa? È semplice, basta leggere il fantastico romanzo di Gabriella Grieco per scoprirlo!

Le descrizioni suggerite della scrittrice vi colpiranno in modo audace, data l’attenzione per i minimi particolari; l’arco temporale della storia è veramente breve e si snoda attraverso 150 pagine circa.

Intervistata per l’occasione la scrittrice Gabriella Grieco, ecco cosa ci svela:

 

Come nasce il romanzo la morte è un’opzione accettabile?

Nasce da un’immagine: una persona armata che minaccia dei poliziotti in un commissariato. Mi sono chiesta chi, e per quale motivo, potesse intraprendere un’azione così disperata.

 

La protagonista Isabella, ha subito un’ingiustizia. Come nasce questo personaggio?

Solo chi non ha più nulla da perdere e nessuna altra speranza può agire come agisce Isabella. E solo una madre è disposta a prendere in considerazione il sacrificio di sé.

 

Il romanzo in tre righe..

Sembrerà strano, trattandosi di un thriller con ostaggi, bombe e pistole, ma è un libro d’amore. Certo non come lo si intende convenzionalmente, non ci sono palpiti né fremiti né sospiri, ma c’è tutto l’amore disperato di una madre che può fare un solo ultimo dono a suo figlio…

 

Leggi il mio libro perché..

Perché è un libro che racconta una grande verità: male e bene non hanno mai confini netti, ma si mischiano e si confondono e si stemperano l’uno nell’altro ed è facile travalicarne i confini.

 

Cosa bolle in pentola per il futuro?

In questo momento sono alle prese con un altro romanzo giallo che nasce nell’anno 1000 e trova il suo epilogo ai giorni nostri, e diversi racconti che esplorano anche altri generi.

 

 

Se volete leggere o approfondire lo scritto di Gabriella Grieco, ecco il link giusto: http://www.amazon.it/morte-%C3%A8-unopzione-accettabile-ebook/dp/B00TMRA1A6/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1431006026&sr=8-1&keywords=la+morte+%C3%A8+un%27opzione+accettabile

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Felisia De Enige di Jhonny McCoiven

Una nuova storia ha bussato alla mia porta, un piccolo libricino con dentro un grande contenuto, lo scrittore è Jhonny McCoiven (pseudo) e il suo romanzo si chiama Felisia De Enige.

Felisia è una ragazza sfortunata fin dalla nascita, cosa che la porta ad intraprendere strade e scelte sbagliate, che gli comprometteranno il futuro, prima su tutte, la nascita di una figlia che , nasce non dall’amore ma dagli errori dell’ingenuità, della giovinezza irrazionale di una madre senza una famiglia alle spalle; al compimento del diciottesimo anno in uno stato confusionale resta incinta, dopo un rapporto avuto all’interno di una discoteca, spinta dall’incitamento delle amiche, seriali consumatrici di sostanze di vario genere.Cover eBook

Negli anni successivi Felisia  troverà un nuovo lavoro ed incontrerà un uomo più grande di lei, ma sposato, di cui si invaghisce; sarà poi Jedan il perfetto principe azzurro, che la condurrà, attraverso una completa rinascita e rivincita, sul suo passato. Jedan la sosterrà, ma la salverà letteralmente da aggressioni personali e conflitti interiori.

Felisia si riscoprirà totalmente diversa, troverà la sua (strada), e la storia iniziata con i vari travagli, finirà in un modo idilliaco.

 

Come nasce Felisia De Enige?

Il romanzo nasce principalmente per trasmettere un messaggio: ricordare all’essere umano quanto sia importante far riemergere la parte più vera e profonda di sé, attraverso il contatto con la natura e con gli altri esseri che vivono con noi in questo splendido pianeta, al fine di assaporare l’essenza e la bellezza della vita.

 

Perché la scelta di un nome straniero?

Diciamo che in parte è stato un caso. Tutto è cominciato un anno e mezzo fa, quando in un sogno mi sono ritrovato improvvisamente insieme ad una ragazza sconosciuta dal nome Felisia. È stata un’esperienza talmente intensa, sentimentale e particolare da non riuscire a distinguere il sogno dalla realtà. Così non solo ho deciso di conservare nel mio cuore questa bellissima esperienza, ma di continuare a far vivere Felisia attraverso il mio romanzo.

Inoltre, avendo una predilezione per i nomi particolari e significativi, ho scelto di aggiungere il cognome straniero “De Enige” che in Olandese vuol dire “L’Unica”.

 

L’ambientazione è prettamente immaginaria, perché questa scelta?

L’immaginazione è tutto, è il vero potere dell’essere umano. L’immaginazione è quello spazio vuoto virtuale nel quale crei un mondo e lo dipingi con la tua fantasia.

Non a caso il termine “immaginazione” deriva dal greco “in me mago agere”, ovvero far vivere in se stesso la propria parte creativa. Anche il grande Einstein sosteneva che “L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo.”

Infatti, le invenzioni umane nascono proprio da quella voglia di rendere materiale ciò che in questo mondo non esiste. Nell’immaginazione sei tu il regista di scene nelle quali le regole possono essere infrante perché, al di là delle nostre convinzioni, non ci sono limiti. Questo è il motivo per cui preferisco utilizzare ambienti immaginari, essi mi fanno sentire libero di modellare il mondo come lo desidero in quell’istante.

 

Leggi il mio libro perché…

Si tratta di un’esperienza affascinante che avvolge il lettore in un mondo nel quale sogno, realtà e immaginazione si fondono in un turbinio di emozioni, sensazioni e sentimenti contrastanti. Il percorso di guarigione interiore della protagonista è un viaggio introspettivo alla ricerca di se stessa, che offrirà al lettore spunti di riflessione sul senso della propria esistenza.

Felisia De Enige vince le difficoltà della vita e incoraggia a scoprire delle mete, ad andare avanti, a rendersi forti per raggiungerle. Inoltre, invita ad ascoltare la propria coscienza, a sfidare e superare le proprie paure, ad accettare i propri errori per migliorare.

Tale esperienza anche se immaginaria può essere reale e ricorda al lettore che, qualunque difficoltà stia affrontando, la vita non è mai persa. In qualsiasi momento tutto può cambiare, anche in un solo istante.

 

…interessante, vero?

 

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Link per l’acquisto: http://www.amazon.it/Felisia-Enige-Johnny-McCoiven-ebook/dp/B00U7FAQXY/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1430418519&sr=8-1&keywords=Felisia+De+Enige

 

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franco mieli,il blog di eleonora marsella,ombre pagane,recensioni

Ombre Pagane di Franco Mieli

Una Roma d’altri tempi (non così lontani infondo) fa da sfondo al nuovo romanzo di Franco Mieli- Ombre Pagane. FOTO2

Il protagonista indiscusso è il Maggiore Cerci che, attraverso l’aiuto del Maresciallo Coletta , incapperanno in una storia al quanto bizzarra, parallela alla vita reale dove miti, dee e divinità sono gli attori principali delle notti senza luna.

Un fantastico racconto dove storia, misteri e realtà si confondono fino a donarci una storia da vivere fino in fondo, considerata anche la scorrevolezza della scrittura, ben dettagliata e minuziosa nei particolari. Copertina ombre pagane

Lo scrittore dimostra un utilizzo consapevole degli strumenti tipici del linguaggio, dialoghi degni di nota e paesaggi inaspettati vi attendono nel fantastico romanzo di Franco Mieli- Ombre Pagane che, ricordo, essere un sequel di Lupi nella nebbia-Zanne.

Come nasce Ombre Pagane?

“Ombre Pagane” è il risultato finale della mia passione per l’archeologia e delle molte visite a siti archeologici da me compiute nel corso degli anni. L’idea di ambientare le scene di un noir in posti del genere mi è venuta il giorno che sono andato a Nemi a vedere il Tempio di Diana. Mi ha colpito l’abbandono di quel sito così importante nell’antichità, coperto di erbacce e quasi inglobato in un agriturismo. Così, dopo aver letto il mito del Rex Nemorensis nel libro di James Frazer “Il Ramo d’Oro”, che riguarda un’antichissima tradizione radicata proprio nel bosco di Nemi, sono tornato da solo sul posto. Mi sono seduto in terra in mezzo alle rovine e ho cominciato a popolarle di personaggi, a muovere situazioni, a immaginare i duelli che si sono svolti lì per migliaia d’anni. Così è nato il primo capitolo di questo romanzo.

Il tuo romanzo in tre righe..

Una Roma sconosciuta e sotterranea, una montagna insolita e misteriosa accompagnano le indagini del maggiore Cerci e del maresciallo Coletta. I due militari precipiteranno in un incubo popolato da crudeli divinità ed efferati delitti che troverà l’epilogo sul Monte Soratte, l’altura sacra che si erge solitaria nella media valle del Tevere, a pochi chilometri dalla capitale del mondo antico.

Leggi il mio libro perché..

“Ombre Pagane vi farà compiere un viaggio a ritroso in un tempo in cui l’umanità era dominata da divinità spietate e crudeli il cui culto sopravvive ai nostri tempi manifestandosi con riti barbari e sanguinari. Accompagnerete con trepidazione e speranza le indagini di un uomo, fin troppo umano, fino alla loro inaspettata conclusione.

Quali sono i progetti per il futuro?

Ho già in mente il terzo romanzo in cui sarà protagonista ancora una volta il maggiore Cerci. Questa volta l’investigatore indagherà su un omicidio che è rimasto famoso, commesso in un passato non troppo recente, aiutato da un ragazzo dai poteri speciali. Ma di più non voglio svelare, anche perché neanche io so esattamente come andrà a finire.

 

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Franco Mieli, Ombre Pagane, Casa Editrice MonteCovello, prezzo di copertina 14,90 euro.

Per compare il libro in versione cartacea: http://www.montecovello.com/shop/ombre-pagane/

 

Per acquistare l’ebook:  https://www.bookrepublic.it/book/9788867336470-ombre-pagane/

 

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La linea sottile di Anna Maria Fazio

Esce il romanzo d’esordio di Anna Maria Fazio- La linea sottile. 

 

Il romanzo si presenta da subito insolito, ricco di particolari scenografici e con un minuzioso background degli eventi circostanti, la storia è un groviglio da ordinare: la protagonista indiscussa è Kyra, un’adolescente che perderà la madre a causa della leucemia mentre il padre, impassibile per la morte della moglie, si presenterà al funerale con la sua amante Molly.

I protagonisti della storia sono descritti così minuziosamente che pare vederli spuntare dalle pagine. L’amante Molly, che aveva drogato Lian sin dal primo incontro, riesce ad insinuarsi nel suo debole cuore malato dal primo istante, tant’è che riuscirà poi ad appropriarsi delle carte di credito; subito dopo la morte della moglie Annabel, si trasferirà nella casa dove padre e figlia hanno abitato insieme fino quel momento. La convivenza si dimostrerà da subito tortuosa, tant’è che Molly drogherà la piccola Kyra, alcuni uomini meschini usufruiranno del suo corpo in quelle torbide ore senza tempo e la stessa Kyra scoprirà la nuova compagna del padre Molly, con altri uomini in casa propria.

Il colpo di scena del finale nel romanzo darà un tocco magico a questa fantastica storia che, se trovata una giusta poltrona, potrà essere letto in un batti baleno.

Ecco cosa raccontala scrittrice Anna Maria Fazio a proposito della sua opera:

 

Come nasce La linea sottile?

Questo romanzo nasce da una sfida come autrice e fa parte del mio percorso di crescita come artista autodidatta. Il mio inizio con la scrittura erotica non era sufficiente né abbastanza stimolante per me. La passione per il thriller e la psicologia in generale mi hanno spinto a cimentarmi in questo genere letterario molto particolare e difficile, audace a mio avviso. Il mio intento è suscitare emozione, riflessione, unire l’erotismo al thriller è una bella sfida, e come artista ribelle, e da buon scorpione, quale sono, non ho potuto esimermi da questa prova.

I personaggi sono diversi e articolati tra di loro, come nasce la figura di Kyra, la protagonista?

Il personaggio di Kyra è tendenzialmente di animo buono, dolce e solare. Come spesso accade però, ci sono eventi tragici nella vita delle persone che costringono i bambini a diventare “adulti” troppo presto, costringendoli, a convivere con le ingiustizie e i soprusi. Kyra crescendo impara a sue spese quanto l’ingenuità, l’innocenza, possano diventare come miele per le api. In senso metaforico quelle api divoreranno senza ritegno il miele della sua innocenza, segnando per sempre la sua fragile mente e trasformando la sua personalità.

Il tuo romanzo in tre righe… 

La linea sottile è una storia d’amore e d’odio, dai tratti cupi e forti ma anche dolci e passionali. Puri. Psicologicamente coinvolgente. La mente umana è affascinante, potente e delicata allo stesso tempo; subdola e per questo incredibilmente affascinante. Io provo a raccontarvela attraverso le mie storie.

Leggi il mio libro perché…

Leggere il mio libro perché è un viaggio attraverso mente, anima, cuore dei personaggi. Non ci sono schemi né maschere. Ogni sentimento dell’essere umano è raccontato, nel bene e nel male, recitato dai personaggi in modo autentico, nello scenario di un’Irlanda dal fascino incredibile.

Nuovi progetti per il futuro?

Certamente. Prima di tutto, terminare la stesura del seguito L’apoteosi e pubblicare la serie di opere dedicate a questa duologia. Nel cassetto, però, ho anche altri testi ai quali sto lavorando da tanto tempo, uno per tutti la resurrezione del mio primissimo libro, In mio potere…tu. Sono cresciuta da allora, e ho tante, tantissime storie da raccontarvi.

 

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Link all’acquisto su Amazon: http://www.amazon.it/linea-sottile-Parte-prima-ebook/dp/B00UTXMBIM/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1429517566&sr=1-2

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