Gennaio2019_ Le letture mensili firmate #AutoriEmergenti

A Gennaio 2019 abbiamo promosso tantissimi libri di #AutoriEmergenti, ecco quì un piccolo riassunto delle letture mensili.

Imma Venturo con Saziare la Bulimia

Leggi la recensione con la relativa intervista all’autrice.

Laura Clerici con “La Memoria del fuoco” e “Mistral”

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Giordano Giuseppe Danilo con “Andromaca”

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Gabriele Silva in “Sogni ricamati in poesia

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Lorenzo Pugnaloni in “L’inizio di una grande storia”

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Maria Grazia Schiavone in “Il mio vestito rosa”

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Valentina Carinato in “Gocce di ruggine”

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Vittorio Piccirillo in “La nebulosa degli spettri”

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“Mistral” di Laura Clerici

“Il soffio del vento può addirittura diventare fuoco sulla pelle e segnarti per tutta la vita. Il Mistral porta con sé i profumi del nord e soffia freddo e impietoso.”

Laura Clerici ritorna in scena con Mistral, brillante opera auto-pubblicata ambientata tra le campagne del sud della Francia sulle quali soffia forte il Maestrale. Tra questi verdi e pacifici campi vediamo muoversi Celeste, che dopo una serie di difficoltà decide di tornare nella tenuta di famiglia per ricominciare daccapo. La giovane, con il passare del tempo, affronterà eventi al limite del reale che metteranno in discussione tutto ciò che credeva di sapere su sua nonna Alycia, alla quale era legatissima. Nella sua costante ricerca della verità tra gioie e sofferenze, Celeste scoprirà segreti inimmaginabili su sua nonna e le sue origini, arrivando quindi a riscoprire tutto l’amore per i suoi cari, nutrito in passato e rimasto sepolto a causa delle avversità.

Mistral è un’opera che ti conquista dall’inizio alla fine; proprio come il vento di cui porta il titolo, riesce a spingerti in avanti lento ma con costanza, portandoti insieme a Celeste tra le terre della Camargue alla scoperta dei segreti sulla sua famiglia. Ci ricorda, attraverso le sagge parole di nonna Alycia, ad assaporare il dono prezioso della vita, in quanto a volte si dimostra “breve, appesa a un maledetto filo invisibile e fragile”. Una storia profonda e commovente, che insegna a ricordarci quello che abbiamo e a non lasciarlo da parte come qualcosa di scontato.

Come nasce quest’opera letteraria?

Nasce da un viaggio nel bellissimo sud della Francia. Panorami fatti di acqua e aria, stagni e campagne, graziosi paesi fatti di case bianche e cortili assolati, ovunque il profumo e il vento che arrivano del mare. Era un viaggio in moto, e i miei sensi erano ancora più amplificati.

Trovo sia impossibile per chi coltiva dentro una vena artistica non esprimersi sulla  Camargue, una terra ricca di colori, profumi, tradizioni e misteri.

Inoltre era finito da poco un periodo per me piuttosto doloroso, fisicamente ed emotivamente. E descrivere le mie sensazioni e le mie paure mi è stato molto d’aiuto.

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

E’ una storia di speranza e di misteriosa magia. È il racconto di un miracolo, perché nulla è mai davvero impossibile.

Leggi il mio libro perché…

ci troverai splendidi paesaggi e ti verrà voglia di partire per la Camargue. Sentirai profumi, immaginerai colori e suoni e proverai un brivido … di mistero e di amore. E ti innamorerai dei personaggi, delle loro emozioni e dei loro sogni.

Progetti futuri?

Ho pubblicato nello scorso anno la mia terza opera, “La memoria del fuoco”. Come dicevo in quell’occasione, ora vorrei riprendere in mano la mia opera prima “Acque” e riscriverla dandole un’aria rinnovata.

E poi, vorrei raccontare una storia che parla di “terra”… completerei così tutti gli elementi, dopo l’acqua, il vento e il fuoco.

So già che ci vorrà del tempo perché la vita è piena di impegni e di lavoro ma sono speranzosa e so che prima o poi questi miei sogni verranno impressi nel profumo della carta stampata.

Mistral di Laura Clerici merita  5 stelle su 5.

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“La Nebulosa degli Spettri” di Vittorio Piccirillo

Non avete voglia di fare un viaggio spaziale dell’Orbita Stellare impegnata a ricercare dei Pirati Spaziali, portatori di devastazione?

Io l’ho fatto con il libro, La nebulosa degli spettri, di Vittorio Piccirillo classe 1967 e appassionato fin da ragazzo di fantascienza.

Personaggi principali sono i componenti della flotta impegnati in una ricerca di non facile svolgimento, ma che evidenzia molto bene la fratellanza e lo spirito di squadra tra i vari membri.

Per quanto riguarda le descrizioni dei personaggi: si passa dagli umanoidi con le fattezze originali e strambe; il Tenente Declane che non lascia trasparire alcuna emozione; Lah’Komat abile navigatore così come Ne Ashar; un possente e robusto combattente, Taidanosh e, infine, l’unica donna del gruppo Sheeda esperta di armi.

Il libro è il primo di una trilogia che promette bene visto e considerato l’originalità con cui viene descritto un mondo immaginario dove la pattuglia si muove tra ciò che è lecito e ciò che è illecito. Queste descrizioni vengono accompagnate dalla solita bravura nello scrivere dell’autore che è piacevole perché scorrevole, mai banale e ricca di particolari che permettono al lettore di immedesimarsi nelle battaglie che vengono affrontate dai personaggi e immaginare molto bene questo mondo fantastico.

Troverete un bellissimo finale aperto che lascia quella giusta suspense che ci incuriosirà nel voler leggere il seguito, insomma ne verrete catturati.

Come nasce quest’opera letteraria?

Ho concepito “La Nebulosa Degli Spettri” in un periodo della mia vita durante il quale continuavo a leggere romanzi negativi, che dipingevano scenari futuri a tinte fosche o prospettavano destini catastrofici per la razza umana. Io sono cresciuto nutrendomi della fantascienza della prima metà del ventesimo secolo, ricca di sogni meravigliosi e di grandi aspettative per gli anni a venire, e sentivo la mancanza di storie di questo genere, così ho pensato di provare a scriverne una.

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

All’interno del romanzo traspare la mia visione positiva sul futuro degli esseri umani. Anche se stiamo attraversando un’epoca tormentata (non è la prima e non sarà l’ultima) io ho grande fiducia nel nostro potenziale e nella nostra capacità di crescere e migliorarci. Il passo fondamentale da compiere è capire che le differenze non sono un difetto bensì una qualità: ognuno di noi, con le proprie specificità, può dare un contributo unico al miglioramento di tutti. Come gli agenti della Pattuglia Stellare protagonisti della vicenda, così anche noi uniti siamo più forti.

Leggi il mio libro perché…

Perché racconta una storia avventurosa, ricca di vivacità e di azione, che può regalare qualche ora di spensierata evasione, mostrandoci nello stesso tempo che un mondo migliore può esistere, a patto che tutti diano un contributo per costruirlo e per farlo sviluppare. Bisogna impegnarsi senza riserve ed essere disposti anche a correre dei rischi se le circostanze lo dovessero richiedere, con la consapevolezza che il risultato finale ripagherà ampiamente degli sforzi compiuti.

Progetti futuri?

Questo romanzo è il primo di una trilogia che comprende anche “La Profezia Della Luna Nera” e “La Voce Della Distruzione”. In seguito è nato il primo volume di una nuova saga, “Galassie Perdute – Innocenza” al quale dovrebbe seguire a breve il secondo volume, “Galassie Perdute – Coscienza”. Per il resto ci sono vari progetti in cantiere, dei quali al momento è prematuro parlare. Alla fine, per un autore la sola cosa davvero importante, oltre naturalmente a leggere, è non smettere mai di scrivere.

Numero di stelle 5 su 5 – La nebulosa degli spettri di Vittorio Piccirillo – Editore Solfanelli – 191 pagine – prezzo di copertina 12,00 euro.

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San Valentino 2019

San Valentino si avvicina? Perché non regalare un libro a tema?

Ecco una personale lista di consigli di lettura:

“L’Amore non ha pregiudizio”_ Romanzo d’esordio di Roberta Caradonna.

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“Verso una nuova vita” di Roberta Caradonna, secondo libro.

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“Stelle in silenzio” di Annapaola Prestia

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“Un’altra vita” di Tiziana Russo

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“Il mio vestito rosa” di Maria Grazia Schiavone

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“Glitter, avventure di una fatina. La Trilogia delle Fate – Volume I” di Stefano Carloni.

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“Nome in codice: fata. La Trilogia delle Fate – Volume II” di Stefano Carloni.

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“Con i tuoi occhi mi vedo” di Manuela Seletti

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“Sogni ricamati in poesia” di Gabriele Silva

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“Lati Scaleni” di Mirca Ferri

“Nero è il cuore del papavero” di Patrizia Tocci

Sito di approfondimento




“I viaggiatori del tempo- prima serie” di Massimo FESTA

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“L’inizio di una grande storia” di Lorenzo Pugnaloni

“Ero contento, ero fiero di me stesso per aver combattuto finalmente per una cosa che volevo nella vita. La cosa era lei. È lei.”

Lorenzo Pugnaloni, 16 anni, esordisce con L’inizio di una grande storia, BooksPrint Edizioni, la quale ci narra una storia breve solo in apparenza. È la storia di Manuel, diciottenne figlio di mezzo di una famiglia complicata ma onesta; una notte conosce Vittoria in discoteca e tra loro è amore a prima vista. Manuel sogna un futuro meraviglioso al suo fianco, del tutto ignaro che la famiglia di Vittoria ha ben altri piani per lei, che arriverà addirittura a spedirla a Parigi perché vada in sposa a un altro. Il ragazzo, pur non avendo nulla, dimostrerà di avere un’immane forza d’animo che gli permetterà di affrontare i drammatici eventi che si susseguiranno senza mai crollare.

“La forza di andare avanti, di proteggerla, di farle vivere un futuro migliore”. È quanto ci mostra Manuel dall’inizio alla fine, per quanto gli eventi prendano una brutta piega intorno a lui, pur di riavere Vittoria al suo fianco. La sua modesta condizione sociale è un’altra prova al fatto che “quando non hai niente da perdere, non puoi perdere niente ”… ed è così che il protagonista è disposto a sacrificare tutto pur di difendere ciò che di più caro possiede. 

Seppur offuscata da uno stile narrativo sintetico, l’autore ci regala in definitiva una brillante vicenda che insegna una lezione di vita preziosa: mai arrendersi di fronte alle difficoltà, nemmeno quando tutto sembra perduto.

Come nasce questo libro?

Partiamo con una bella domanda. In molti me lo hanno chiesto e mi sono sentito in difficoltà nel rispondere. Diciamo che non c’è stata un’ispirazione in particolare. Amo leggere romanzi d’amore, approfitto per citare il mio preferito ovvero “After” di Anna Todd. Ho sempre desiderato scrivere un libro tutto mio dove far nascere una storia d’amore tra due personaggi. Questo, infatti, è il caso di Manuel e Vittoria.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Son molti i messaggi che vorrei far arrivare a tutti i miei lettori. Il primo, che si addice proprio con la trama di questo romanzo, non può non riguardare l’amore. Per me infatti l’amore è una cosa meravigliosa, una cosa che non possiamo controllare o sistemare ai nostri piacimenti. L’amore è così, bisogna amarsi per ciò che si è, inclusi i difetti di ognuno di noi. L’amore non ha età, non ha regole, non ha sesso. Un secondo messaggio importante per me e per i nostri due protagonisti per eccellenza è sicuramente quello della famiglia. Manuel, infatti, ha lottato molto per ripristinare la sua, non voglio spoilerarvi nulla ahaha. Il terzo, quello che racchiude un po’ tutto il filo conduttore di questo romano, è quello del lottare. Dobbiamo sempre, e ripeto sempre, lottare per ciò che vogliamo e ciò che desideriamo, anche se poi magari delle volte perdiamo. Ripeto sempre questa frase di una nota canzone italiana, “E’ una legge che vale in tutto l’Universo, chi non lotta per qualcosa ha comunque perso”-

Leggi il mio libro perché..

Leggi il mio libro perché… è bello! Aahhaha no, scherzo. Sarete  voi a giudicarlo. Per lo meno da autore e da ragazzo sedicenne, vi invito a leggerlo per un’oretta, due orette di spensieratezza. Vi immergerete nel pieno di una storia tormentata, piena di ostacoli, ma dove l’amore, ancora una volta, ha vinto.

Progetti futuri?

Diciamo che per i miei 16 anni, ho già abbastanza progetti futuri. Frequento il terzo del liceo scientifico e spero questa scuola mi aiuti ad allargare i miei orizzonti e ad affacciarmi il meglio possibile nel mondo dell’Università. Penso di frequentare la facoltà di “Scienze delle comunicazioni”. Ho già realizzato qualche piccolo grande sogno. Ovvio, il primo è stato la pubblicazione del mio romanzo, e ne approfitto per svelarvi che è già in fase di scrittura il secondo libro, il continuo di “L’inizio di una grande storia”. Concludendo rivelandovi un altro mio piccolo sogno realizzato negli ultimi due anni. Appassionato di Tv e programmi televisivi, ho aperto da circa due anni una fanpage Instagram su “Uomini e Donne”, programma che amo da sempre e devo dirvi di ritenermi soddisfatto per i risultati che ho ottenuto in poco tempo. Mi seguono infatti circa 136 mila persone e ne sono molto fiero.

L’inizio di una grande storia  di Lorenzo Pugnaloni merita 4 stelle su 5 .

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“Il mio vestito rosa” di Maria Grazia Schiavone

“Arriva nella vita, per ognuno di noi, il momento di guardarsi dentro per mettere ordine ed equilibrio e ascoltare il proprio cuore che batte e urla… ovunque ci porterà vivremo le nostre scelte, la nostra vita, la nostra libertà di vivere.”

Maria Grazia Schiavone, classe 1977, si unisce alla grande famiglia di autori emergenti con questo brillante esordio a tema introspettivo: Il mio vestito rosa, Booksprint edizioni. Più che una storia, l’autrice ci narra sensazioni, un travolgente fiume in piena.

“Come un’eroina romantica”, parafrasando la stessa autrice, questa scrive parole ed emozioni da cui traspare tutta la sua forza di volontà; il desiderio di riscattarsi, di rimettersi in gioco, di rialzarsi in piedi dopo una brutta caduta. Il “vestito rosa” è una metafora sulla grande occasione che spesso ci troviamo a mettere da parte per paura di rischiare, ma resta nel profondo in attesa di essere recuperato dopo che perdiamo qualcosa, o qualcuno, di caro. Ed è in quel momento – quando quel vestito viene finalmente ritrovato e indossato – che dimostriamo tutta la nostra forza dopo gli attimi più bui.

Il mio vestito rosa si prospetta quindi come un breve ma profondo messaggio a tutte le donne che affrontano drammi simili nella propria vita: un modo per dire che la vita continua, nonostante tutto, e non è mai troppo tardi per ripartire e lottare per ciò che desideriamo.

Come nasce il tuo libro?

Il mio Vestito Rosa nasce come una raccolta di lettere scritte in momenti di dolore e solitudine. Lettere mai spedite, tranne una, che mi hanno permesso di crescere interiormente rendendomi più consapevole delle mie scelte e della mia vita. Un viaggio interiore dell’anima verso il cambiamento.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

il messaggio è un messaggio di Speranza perché nonostante le difficoltà della vita “Tutto arriva per chi sa aspettare” come dice un vecchio detto indiano. A volte si rincorre una vita non nostra, una finta vita che finisce col metterti a nudo. Sì soffre ogni volta che finisce un amore , un’amicizia , ogni volta che ci sente traditi non tanto dagli altri ma dalla fiducia che noi avevamo riposto negli altri…nonostante questo però bisogna sempre continuare a credere che un io possa diventare un noi e che il dolore a volte è necessario per il vero cambiamento.

Leggi il mio libro perché..

Caro lettore, leggi il mio libro perché se sei triste, se ti manca il coraggio di cambiare ed accettare potrai trovare tra le righe anche il tuo CORAGGIO perché, una via d’uscita, una svolta, una Fede, c’è sempre.

Progetti futuri?

Sto lavorando al secondo libro che seguirà lo stile de Il mio Vestito Rosa ma sarà più profondo nelle tematiche e nelle vicende. Ovviamente il filo conduttore sarà sempre l’amore in ogni sua forma.

“Il mio vestito rosa” di Maria Grazia Schiavone merita 4 stelle su 5.

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