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SKIANTO di Raimondo Preti

Esce il primo romanzo pubblicato da Raimondo Preti, classe 1974, avvocato per professione, dal titolo forte “SKIANTO”.

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123 pagine di pure vibrazioni, sentimenti, pensieri alla deriva di tantissime persone che, se pur differenti tra loro, si rileveranno poi collegate da un evento in comune- una tragica morte.

Non c’è un personaggio principale ma tanti attori che partecipano ad un gioco di ruoli continuo. Il linguaggio del romanzo di Preti si presenta ricercato, emozionante e a volte impegnativo.

Come nasce SKIANTO?

<< Skianto nasce dall’Idea filosofica del “divenire” e dall’analisi di come esso incide sull’esistenza. Il libro è una successione di storie, persone, situazioni che vengono determinati, sopraffatti dallo scorrere delle cose. Sono più situazioni che si intrecciano fra loro. I personaggi sono disillusi, poi scossi, poi inerti ed intontiti al cospetto degli eventi>>.

Hai un personaggio preferito all’interno del romanzo SKIANTO?

<< Nessun preferito. Sto lavorando per non essere uno di loro>>.

Quanto è importante la figura dell’editore?

<< E’ importante in quanto consente di dare forma cartacea ai pensieri, oggi l’editoria è cambiata: sceglie strategie uniformi, invarianti, senza osare. Non è un caso, forse, se la gente non compra libri. Quei pochi autori originali, ai quali non appartengo, che hanno la fortuna di pubblicare, o investono per farlo, si interfacciano con editori che, poveri loro, trascurano la distribuzione. Per cui la pubblicazione non è altro che un esercizio narcisistico>>.

Consiglio di ‘leggere il mio libro perché’?

<<Consiglio di leggere il libro perché è una bella storia, scritta con una tecnica originale che definisco “scrittura ad immagini”. Si passa da una scena ad un’altra, da un personaggio ad un altro. Sono brevi flash che si susseguono in successione temporale. L’idea è di ricreare la scomposizione del pensiero. Quando pensiamo infatti, siamo attraversati da un flusso disgregato di immagini e sensazioni. Ecco, la “scrittura ad immagini” riproduce questo disordine. E’ come un puzzle: il lettore deve essere bravo ad unire i tasselli. Altrimenti meglio usare la carta del libro per accendere il fuoco>>.

Skianto, Editore Vertigo, prezzo di copertina 12 euro.

Per chiunque volesse approfondire il nuovo romanzo di Raimondo Preti, ecco il link utile: http://www.amazon.it/Skianto-Raimondo-Preti/dp/8862062583/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1425316120&sr=8-1&keywords=skianto+di+raimondo+preti

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Mario disabile superabile di GERMANO TURIN

La disabilità è quasi sempre percepita come un qualcosa in meno, oggi ve ne parlerò come ‘un qualcosa in più’.

Germano Turin, classe 1942, nasce in un paese della bassa Pianura Padana in provincia di Padova. Sin dai primi anni di vita s’accorgono che nel bambino qualcosa non va, zoppica, vede poco e con gli anni gli acciacchi peggioreranno senza però modificare MAI l’entusiasmo di Germano.

Germano Turin

Germano Turin

Il suo primo libro è Mario disabile superabile, 200 pagine di verità, ricordi, squarci di vita vissuti a metà. Si parla di disabilità, di gioventù, del dopoguerra, della pianura padana e di tantissimi altri elementi che insieme alla scrittura scorrevole di Germano, fanno di questo libro un vero capolavoro della letteratura contemporanea.

La storia va dai primi anni di vita fino all’età della gioventù, Germano ci racconta episodi quotidiani che caratterizzavano la sua adolescenza, gli insulti, l’indifferenza da parte di molte persone nei riguardi della sua, appunto, ‘mancanza’.

“Mario disabile superabile” è un libro autobiografico, lo si capisce da subito. Perché ha deciso di raccontare la sua via attraverso un libro?

<<Ho cominciato- racconta Germano- a raccogliere alcuni pezzi della mia vita, a metterli per iscritto e a farli leggere a qualcuno. La prima domanda è stata:

“Ma hai vissuto davvero quello che descrivi?”

Alla mia risposta affermativa la seconda domanda è stata:

“Allora perché non scrivi un libro? Può essere di aiuto ad altri che devono affrontare situazioni analoghe”. Scritto, piaciuto all’Editore e pubblicato.>>

Come pensa sia percepita la disabilità nella nostra epoca?

<<Stiamo faticosamente passando dal termine “disabile” (bruttissimo) alla definizione “persona portatrice di disabilità”: come dire che prima noi, portatori di disabilità, eravamo poco più che “cose” ed ora cominciamo ad essere considerate “persone” (anche se portatrici di disabilità).>>

Quanto ha imparato dal mondo contadino della Pianura Padana?

<<Ho imparato fin da piccolo quello che ha poi scritto Quasimodo, cioè che “ognuno sta solo sul cuor della terra”: la differenza sta nel fatto che, “prima che venga sera”, mi sono ripromesso di vivere a mia volta un po’ di vita.>>

Ha in mente qualche altro lavoro che vorrebbe pubblicare?

<<Sto finendo di scrivere la seconda parte della mia vita, dopo di che mi attiverò alla ricerca di un Editore che abbia voglia di leggerla e, soprattutto, di pubblicarla: il titolo (provvisorio) è “Quell’autunno caldo dell’ottanta”: il 14 ottobre dell’80, in quanto dipendente Fiat e uno fra gli organizzatori della “Marcia del quarantamila”, sono stato quello che, sul palco del Teatro Nuovo di Torino, ha aperto la manifestazione dando la parola a Luigi Arisio (che fu poi eletto Deputato al Parlamento nelle fila del Partito Repubblicano.>>

Chiunque fosse interessato a leggere questo capolavoro veritiero di Germano Turin può contattare direttamente lo scrittore che provvederà ad inviarvi la copia cartacea, all’indirizzo germanoturin@tin.it.

Germano Turin in Mario disabile superabile, SOTTOSOPRA edizioni, prezzo di copertina 15 euro.

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eleonora marsella,LEONARDO MANETTI,libri,recensioni,schianti

SCHIANTI di LEONARDO MANETTI

Tra i diversi generi letterari la poesia è la più delicata e complessa: delicata perché parla dell’animo umano nelle sua sfaccettature, complessa perché non si può giudicare ma solo interpretare in cuor proprio.

Vi presenterò in questo post una raccolta poetica molto singolare, scritta da Leonardo Manetti dal titolo Schianti.

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Leonardo, classe 1981 nato a Firenze, non è scrittore per professione, anzi in realtà è laureato in viticoltura e enologia ed è un imprenditore agricolo che ha seguito le orme della sua famiglia. Nel campo delle ‘parole’ è già noto, perché è attivo nella realtà socio-culturale e ha partecipato a diversi concorsi importanti.

Esistono tantissimi strumenti per comunicare, come mai proprio la poesia?

<< Non ho scelto io la poesia, la poesia ha scelto me-confessa lo scrittore- ho sempre scritto poesie fin d’adolescente, o meglio ancora piccoli pensieri dettati dal cuore, le parole mi escono spontaneamente e stanno sospese in aria fino a quando non le metto per iscritto o me le dimentico>>.

Come pensi sia percepita la poesia in questo periodo storico?

<< In Italia penso che la poesia sia troppo legata alle regole classiche e questo non aiuta a diffonderla. In un mondo dove tutti gli aspetti della vita sono mutati, si sono evoluti con il passare del tempo, bisogna cercare nuovi stili anche per la poesia. Va bene guardare al passato ma bisogna vedere il presente e il futuro>>.

Quanto le nostre esperienze passate influenzano la nostra penna?

<< La vita è come un viaggio- dichiara Leonardo- ogni giorno la mente è arricchita dalle esperienze, dai fatti e dalle persone incontrate, e questo non può non influenzare quanto si scrive. La poesia è verità>>.

Quale idea ti sei fatto dell’editoria d’oggi?

<< Per la poesia, visto che vende ancora meno della prosa, è ancora più difficile trovare un editore disposto a pubblicarti l’opera senza chiedere soldi in cambio- confessa Leonardo- nel mio percorso fino ad oggi sono stato fortunato, forse anche grazie alla mia caparbietà, a trovare due piccole casa editrici controcorrente, Tempo al Libro di Faenza e Marco del Bucchia di Massarosa>>.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

<< Nell’ultimo periodo sono capitate diverse cose belle, e per ora continuano, da partecipazioni a eventi a vari riconoscimenti con premi vinti, ma per me la poesia è una passione e non voglio viverla con progetti di media-lunga durata come già siamo obbligati a farlo nel lavoro e nella vita quotidiana. Non sempre nella vita lo posso fare ma per la poesia si, la voglio vivere giorno per giorno>>.

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Voglio lasciarvi con una poesia che mi è arrivata dritta al cuore ed è ovviamente presente in Schianti di Leonardo Manetti:

ODIO

 

Odiare è amore

Pensiero deviato

Incroci pericolosi

Persa per strada.

 

Distante e silenzioso

Muore la ragione

Viva il rancore

Dall’amore acceso.

 

Pe chiunque volesse avvinarsi a questa fantastica raccolta poetica, ecco qui il link utile: http://www.tempoallibro.it/schianti.html

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DAVID VALENTINI,eleonora marsella,libri,recensione

Moti di rivoluzione intorno alla morte di DAVID VALENTINI

Giornate spente, vento, apatia sono gli ingredienti di un weekend uggioso, se però, siete accompagnati da un buon libro sono certa che le ore vi potranno sfuggire dalle vostre mani.

Moti di rivoluzione intorno alla morte è un buon libro che potrebbe cullare le vostre giornate, sebben le 220 pagine potrebbero essere lette in pochissime ore.

Lo scrittore è David Valentini, classe 1987, laureato con lode in Filosofia presso l’Università La Sapienza, scrive dal 2005.

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Il suo romanzo è una splendida storia che si snocciola intorno ad un fatto terribile: la morte del giovane Daniele, dovuto ad un incidente stradale a Roma.

I personaggi che colorano le vicende, che vanno dal 12 al 16 Settembre, sono descritti così dettagliatamente che sembra quasi di toccarli o di conoscerli. Dai caratteri differenti, si distingue Sofia sorella di Daniele col il suo caratterino tipico adolescenziale, il padre, dal carattere introverso e la madre così ansiosa.

Diverse altre figure partecipano al romanzo, sono tutte descritte dall’interno, le pagine trapelano i pensieri dei protagonisti..

Come nasce Moti di rivoluzione intorno alla morte?

<<A differenza del mio primo romanzo, Moti di rivoluzione non è autobiografico. È segnato però da una domanda molto personale: cosa accadrebbe, alle persone che amo, se io morissi? Il libro è la storia di un protagonista assente vissuto attraverso le parole e i gesti dei presenti>>.

La fine è al quanto inaspettata: quale messaggio hai voluto lanciare ai tuoi lettori?

<<Io detesto i libri con la “morale”, mentre amo i finali aperti, in cui il lettore può inserire le “continuazione” desiderata. Il mio intento è quello di far sorgere domande e riflessioni nel lettore, non di fornire risposte esaustive>>.

Il prezzo di copertina è di 6 euro. Prezzo modico, calcolando le 220 pagine di lavoro. Perché questa scelta?

<<Finché posso, vorrei lasciare i miei testi a un prezzo accessibile a tutti, poiché in Italia leggere costa troppo, quando si acquista del “nuovo”. Spero di poter fare lo stesso anche col nuovo editore>>.

Ci sono aspetti autobiografici all’interno del romanzo?

Solo nei dettagli e in alcune riflessioni, soprattutto quelle di ordine “morale”. La mia vita non è interessante, perché gli altri dovrebbero leggere un testo al riguardo?

Cover - Moti di rivoluzione intorno alla morte

Moti di rivoluzione intorno alla morte, prezzo di copertina 6 euro, 220 pagine da leggere e amare.

Il libro sarà in commercio nei prossimi mesi (con editore non EAP) io ho avuto il piacere di leggere la versione pubblicata in selfpublishing.

Per altre info: http://www.darvax.com/miei-libri/moti-di-rivoluzione-romanzo/

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ANDREA AROMATISI,BIOFILIA,Natura,recensione

E adesso ti abbraccio di ANDREA AROMATISI

Vi piacerebbe leggere un libro che vi aiuti a riflettere sulla natura, sul rapporto con essa e soprattutto nel rapporto con noi stessi?

Oggi vi parlerò di un libro, molto interessante, breve ma intenso che ha come tema centrale la natura e la riflessione umana che, ognuno di noi dovrebbe fare.

Lo scrittore è Andrea Aromatisi, Lecco, classe 1982, laureato in scienze dell’educazione e ha lavorato per 11 anni come educatore in strutture del lecchese connesse ai servizi sociali con adolescenti, con adulti, con gruppi di persone diversamente abili e con bambini. Ama correre in montagna, gli spazi aperti e selvaggi. Andare in bicicletta gli dà un grande senso di libertà.

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Il suo libro dal nome A adesso ti abbraccio aiuta il lettore a riflettere su piccoli elementi della vita quotidiana, i temi vengono trattati con delicatezza e si volge sempre lo sguardo verso teorie filosofiche.

Ad esempio, nel capitolo Il dominio di noi stessi Andrea dice: “ Tutti si fanno vanto dei progressi della società ma nessuno progredisce. Non esiste avanzamento nella società. Essa perde prontamente da un lato ciò che guadagna dall’altro. La società acquisisce nuove capacità e perde vecchie arti e istinti. L’uomo civilizzato ha costruito automobili e treni ma ha perduto l’uso dei suoi piedi.”

Nel capitolo La filosofia della totalità lo scrittore narra: “Prendere sul serio la nostra crisi ecologica significa conoscere in primo luogo la nostra totale dipendenza dalla natura e anche la sua vulnerabilità nei confronti delle aggressioni umane”.

Un altro passo che mi ha colpito, si trova nel capitolo La cura e cita: “ L’uomo genera sofferenza intorno, in quanto riflette nel mondo quello che vive dentro di se”.

Come nasce E adesso ti abbraccio?

<< Nasce da un lungo percorso di ricerca personale- racconta lo scrittore- Il catalizzatore del processo di scrittura del libro è stato l’incontro con il popolo aborigeno australiano. Ho vissuto in Australia per un anno ed ho avuto la grande opportunità di vivere a contatto diretto con la cultura aborigena per un periodo di 3 mesi e questo è stato fattore di grande ispirazione. E’ stata un’esperienza forte. Gli aborigeni australiani sono un popolo meraviglioso e mi hanno insegnato molto. Nonostante quello che hanno subito sulla loro terra nativa mantengono una grande autenticità. Vivendo a stretto contatto con loro ho potuto osservare il loro modo di vivere la natura e quello che ho sempre cercato di descrivere a parola mi si è materializzato davanti. Mantengono un forte senso di appartenenza e si sentono parte dei cicli naturali di Gaia>>.

Il libro ha un’impronta molto riflessiva, perché questa scelta?

<<Credo che la riflessione sia un po’ la mappa che serve per orientarsi sul territorio. Senza di questa si rischia di intraprendere strade dove la direzione è sconosciuta. Credo che questo sia fondamentale per dare un senso alle nostre azioni più concrete. La riflessione intesa come una scelta ben precisa, un momento di pausa ben preciso dove si riordinano le idee e si decide quale percorso intraprendere>>.

A chi consiglieresti questo libro?

<< Questo è un tema che coinvolge tutti. Ognuno di noi può trovare spunti importanti sui quali riflettere. La biofilia non è solo una teoria ma una necessità condivisa>>.

 

Stai lavorando a qualcos’altro?

<<Mi sto dedicando alla scrittura di due lavori. Il primo è una fiaba molto semplice ma al tempo stesso riflessiva. L’altro invece è il racconto dell’ esperienza lavorativa in Perù con mia moglie dove stiamo tutt’ora seguendo dei progetti di ricerca in campo ecologico nella foresta amazzonica. Anche in questo caso l’incontro con i nativi che vivono nella selva amazzone si ritaglierà uno spazio essenziale nel testo>>.

Qual è il messaggio che vuoi inviare a chiunque leggerà questa intervista?

<<E’ identico a quello che porto nel libro. Di fondo quello che desidero trasmettere è un messaggio che abbia lo stesso effetto di un sassolino lanciato in uno stagno. Questo una volta raggiunto l’acqua incominci a formare delle onde verso riva innescando un movimento ridondante, un processo di cambiamento che stimoli una riflessione sulle nostre azioni quotidiane. Sensibilizzare un maggior rispetto per la nostra Terra è il mio obiettivo primario, in quanto tutto ciò che le accade ricade sui figli, e tutti siamo coinvolti direttamente. La terra non appartiene all’uomo ma è l’uomo che appartiene alla terra. Questo l’ho imparato molto bene grazie al popolo aborigeno e glie ne sarò sempre grato>>.

Link utile all’acquisto:

Booksprint edizioni
IBS
Mondadori
Libreria Rizzoli

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libri,poesia,recensione

Anti-Zibaldone 2.0 di Roberta Fausta Ilaria Visone

Mi è capitato tra le mani un libro molto singolare sia per la sua grandezza e sia per la sua unicità di scrittura.

Il titolo è Anti-Zibaldone 2.0 e l’autrice è Roberta Fausta Ilaria Visone che ha creato una raccolta di poesie con un tema centrale: l’amore e le sue sfumature.

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Come nasce questa raccolta?

<<L’idea di pubblicare le mie poesie già mi frullava nella testa da tempo, tanto da inviarle alla casa editrice Albatros – Il filo. Mi fu inviato il contratto ma per motivi meramente economici non potetti accettare la loro proposta e in ogni caso sentivo come se mancasse un pezzo fondamentale, una forma di chiusura di quel cerchio nato col tempo, con le esperienze, con l’estro. Una poesia che significasse per me l’addio a questo genere letterario, poiché oggigiorno voglio dedicarmi alla prosa. Ma soprattutto mi mancava il coraggio di mostrare questo lato di me agli altri: in passato avevo scelto solo quelle 7-8 persone “elette” cui far leggere le mie poesie, quelle che sicuramente avrebbero carpito aspetti del mio pensiero non accessibili a tutti. Errori di gioventù, tranne in un paio di casi.

Ebbene, qualche mese fa ho fatto un sogno su cui ho riflettuto per un po’ (ulteriori approfondimenti potete trovarli nella Prefazione), fino a trovarne una spiegazione: dovevo trovare il coraggio di realizzare l’opera e pubblicarla. Dopo un lungo periodo di blocco, dove a stento avevo scritto 3-4 poesie che nulla hanno a che vedere con quelle del periodo adolescenziale, finalmente sono riuscita a scrivere anche l’ultima poesia, dedicata a mio padre che dal giorno di San Michele 2014 ha lasciato questo mondo saturo a causa del male del secolo: un cancro che ha aggredito lui e tutti noi suoi cari con una veloce violenza>>

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Quale messaggio vuoi che arrivi ai lettori?

<< In primis mi rivolgo a tutte quelle persone che idealizzano un rapporto per poi ritrovarsi a grattare il fondo del barile: non arrendetevi nel cercare ciò che davvero vi fa stare bene e, non appena l’avrete trovato, siate disposte a condividere questo bene con persone adeguate. Perché dico adeguate? Perché la vita, le molteplici esperienze in amore, amicizia, cuginanza, mi hanno insegnato che noi non siamo adatti a tutti e non tutti sono adatti a noi, che i tempi nostri non sono quelli altrui e viceversa, pertanto poiché la vita è un morso (per non dire una scala di pollaio etc. etc.) bisogna godersi gli istanti con chi ci desidera davvero, con chi sa apprezzare la nostra presenza e non con chi è cieco di fronte alle tante dimostrazioni di affetto, con chi ci dà il contentino che una persona infatuata vede come un castello. C’è anche una bella notizia però: il karma funziona davvero, quindi ciò che avrete seminato lo raccoglierete, what goes around comes around. Passerà del tempo, vi saranno tante bufere, ma raccoglierete prima o poi. E quando lo raccoglierete ci saranno gioie quanto malelingue: stay strong and carry on! Avanti tutta!>>

Come pensi sia percepita la poesia nel mondo contemporaneo?

<<La poesia nel mondo contemporaneo tanto può essere chiara e orecchiabile, quindi facilmente fruibile a un pubblico vasto, tanto può contenere dei messaggi criptati che non tutti sono in grado di comprendere o che non tutti percepiscono subito, quindi diventa un genere letterario di nicchia>>

Stai lavorando ad altri progetti?

<< Ho intenzione di (auto) pubblicare un’opera in prosa di carattere ironico, se non satirico e umoristico. Il tema? Il Belpaese. Il titolo? Già ce l’ho, ispiratomi da un vecchio post nel gruppo TFA di inglese dove si denunciavano, a ragione, determinati controsensi. Poi chissà, potrei cimentarmi in una tematica diversa (anche questa ce l’ho, anzi due tematiche!), ma niente roba da diabete ché ho già contribuito in ciò con talune mie poesie adolescenziali!>>

Di seguito potete trovare l’elenco di alcune librerie cartacee e online dove è possibile ordinare e comprare il libro:

YOUCANPRINT CARTACEO: http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/anti-zibaldone-20.html

YOUCANPRINT E-BOOK: http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/anti-zibaldone-20-ebook.html

AMAZON: http://www.amazon.it/Anti-Zibaldone-2-0-Roberta-F-Visone/dp/889116772X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1423679602&sr=8-1&keywords=ANTI-ZIBALDONE+2.0

MONDADORI STORE: http://www.mondadoristore.it/Anti-Zibaldone-20-Roberta-F-Visone/eai978889116772/

HOEPLI: http://www.hoepli.it/libro/anti-zibaldone-20/9788891167729.html

RCS: http://www.rcslibri.it/scheda-libro/?isbn=9788891167729

EXCALIBOOKS: http://www.excalibooks.com/Ebook/I/_Roberta_Fausta_Ilaria_Visone_/_Anti-Zibaldone_20_/9788891170019

IBS: http://www.ibs.it/ebook/Visone-Roberta-Fausta/Anti-Zibaldone-2-0/9788891170019.html

LIBRERIA UNIVERSITARIA: http://www.libreriauniversitaria.it/anti-zibaldone-2-visone-roberta/libro/9788891167729

UNILIBRO: http://www.unilibro.it/libro/visone-roberta-f-/anti-zibaldone-2-0/9788891167729

LIBRERIA FERNANDEZ: http://www.libreriafernandez.it/libreria/catalogo/cerca/TA_both/anti-zibaldone-sp-2-dot-0/Rank/DESC

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