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“Blake, La rinascita degli dei” di Simone Alessi

Oggi ritroviamo un nostro giovane amico che ci presenta il seguito di quella che è già stata consacrata come una saga da leggere tutta d’un fiato. Lui è Simone Alessi classe 1985 con il romanzo fantasy Blake, La rinascita degli dei.

 

Chi ha letto il primo libro credo che aspettasse con ansia di leggere il seguito e capire cosa fosse successo al protagonista Blake e a tutti gli affascinanti personaggi. Infatti, ritroveremo Blake, Luce, Cate e Morte che verranno coinvolte in una appassionante avventura con l’aggiunta di nuovi personaggi che renderanno la trama ancora più intrigante. Il futuro dell’uomo e dell’intera umanità sembra oramai intossicato e i valori come quelli della famiglia, amore e sacrificio svaniti nel nulla. Il compito di Blake sarà proprio quello di riportarli in vita in un susseguirsi di conflitti e di intrighi manovrati da Morte.

In questo nuovo capitolo della saga viene introdotto un nuovo personaggio: Elena. In apparenza una semplice ragazza ma che in realtà nasconde dentro di sé un grande segreto che potrebbe cambiare le sorti del mondo. Tutto verrà messo in discussione, verrà ribaltato, niente sarà come sembra e non mancheranno le epiche battaglie fra amore e odio che rovesceranno dinastie e divinità.

Saremmo accompagnati come sempre dalla maestria dell’autore nel definire il carattere dei singoli personaggi fino quasi a renderli i nostri amici di sempre; ma anche le descrizioni delle splendide città Italiane con degli eccezionali riferimenti storico-letterari.

L’autore ci porta come sempre a riflettere tramite vari simbolismi e con l’utilizzo di un universo a noi sconosciuto stimolando il nostro intelletto e la curiosità su argomenti che sono sempre di grande attualità, uno fra tutti ma non perché più importante di altri, è quello riguardante la diversità che ognuno porta con sé e come questa venga accettata senza sé e senza ma; qualcosa che nella società odierna manca e ci fa pensare e amare questo universo diverso dal nostro.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

“Quando un personaggio è nato, acquista subito una tale indipendenza anche dal suo stesso autore, che può esser da tutti immaginato in tante altre situazioni in cui l’autore non pensò di metterlo, e acquistare anche, a volte, un significato che l’autore non si sognò mai di dargli!”. (Luigi Pirandello)

Ciao Eleonora,

sono felice di essere nuovamente qui a parlare di Blake e soprattutto in tua compagnia. “Blake, la rinascita degli dei” è il secondo capitolo di “Blake – La Saga” e quest’opera nasce dalla volontà dei personaggi di raccontare qualcosa che ancora non era stata detta.

Ogni personaggio ha atteso di prendere vita e ha acquisito un volto tramite la fantasia e la magia che ogni persona ci ha incanalato. In questa nuova avventura vi è l’eredità del primo libro nel quale tutto era stato messo in discussione fra metafore e immagini artistiche evocate. “Blake, la rinascita degli dei” è la maturazione dell’adolescenza trattata nel primo romanzo ed è la maturità espressiva di una società che ha ancora bisogno di ricercare la propria essenza. Se nel primo romanzo “Blake, il divenire degli dei” si è parlato della confusione emotiva di quel particolare periodo della vita, in questo nuovo capitolo si affronterà la maturità e, con essa, i compromessi che ognuno di noi deve fare con la propria coscienza. Per essere più sintetici: quest’opera è nata nel medesimo istante in cui è nato Blake ed è stata nutrita da coloro che hanno amato e apprezzato le avventure di questo inusuale dio dal risoluto coraggio. Non ringrazierò mai abbastanza tutte le persone che han creduto in me in quanto Simone e ancor di più coloro che hanno creduto in Blake e nella sua voglia di essere imperfetto in una società connotata dalla vana perfezione.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Vi sono innumerevoli messaggi all’interno di questo volume i quali continuano a mettere in dubbio la cagionevole società che ci circonda. Nuovi amori, antichi amori, famiglia, sofferenze e dubbio saranno i pilastri che reggeranno l’intero libro. Se il primo romanzo, “Blake, il divenire degli dei”, trattava la ricerca dell’io nell’età adolescenziale dove la solitudine, l’accettazione, i maltrattamenti, la violenza e l’abuso erano gli elementi cardine, nel secondo vi è una maggiore maturità che sfocia negli elhoim che combatteranno per la loro famiglia nonché discendenza in un supplizio fra ciò che è giusto o sbagliato. Il messaggio in questo nuovo romanzo è: la famiglia è sacra non solo per i legami di sangue o di parentela o di amicizia. In essa vi è la forza e la magia dell’amore che, incondizionatamente, cerca di aiutare i suoi amati per andare avanti nella vita, nonostante i continui maltrattamenti psicologici e fisici di un mondo estraneo e accomodante. Amore, rinuncia, intenti, carezze, tristezza, gioia, vita e morte. La famiglia, naturale o meno, ci avvicina ai suoi sentieri nonostante difficilmente riusciamo a comprenderli se non dopo molto tempo. I genitori vengono meno ma il loro ricordo continua con noi, alimentandoci e riscaldandoci nelle notti più gelide. Ovviamente non tutte le famiglie sono amorevoli ma bisogna coltivare la speranza che un giorno una nuova famiglia risanerà la devastazione di ciò che il destino ci ha elargito nel bene o nel male. Nulla viene perso nella storia della vita se l’essenza di coloro che amiamo è protetta in noi. Una storia che continua nonostante il frenetico mondo voglia cancellarla insieme a noi.

Leggi il mio libro perché…

… Leggi il mio libro per immergerti in un’avventura che può condurti al dì là dell’immaginazione e dove puoi ritrovare un nascondiglio nel quale sentirti al sicuro. Sogna, immagina e desidera più di quanto non hai mai fatto e ripercorri i sentieri dell’esistenza con Blake e i suoi amici.

Rammenta sempre che non ci sono limiti alla magia della vita e che tutti noi possiamo fare la differenza.

Bene e male, giusto e sbagliato, amore e odio… Tutti noi siamo universi paralleli e al contempo uniti e non vi è pretesa ma solo speranza. Speranza che tu possa dare un volto ai miei amici addormentati fra le pagine dei miei libri.

“La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia”. Carl Gustav Jung

 

Progetti futuri?

Per il futuro spero di realizzare dei nuovi capitoli della mia vita. Ho intenzione di intraprendere nuove strade e nuovi percorsi per delle nuove avventure. In questo momento sono impegnato nella stesura del terzo romanzo della saga di Blake, dopodiché cercherò di dedicarmi a quello che amo fare: sognare dipingendo il mondo dei colori della vita.

 

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – Blake, la rinascita degli dei di Simone Alessi – Editore: Vertigo edizioni – 502 pagine – prezzo di copertina 18,50 euro.

 

SITO EDITORE

 

L’autore presenterà il suo libro il 26 Gennaio 2019 a Modena, per rimanere aggiornati… CLICCA. 

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“Viera- Un’italiana del ‘23” di Paola Mattioli

Paola Mattioli, classe 1962, già nota in ambito editoriale torna nel mondo dei libri con un nuovo progetto, assolutamente differente dai precedenti, dal titolo “Viera- Un’italiana del ‘23”.

 

Il libro, in realtà, è un diario. Paola scopre il diario della madre e solo successivamente decide di farne un vero e proprio libro, in commercio grazie all’editore Pendragon.

 

Viera, in realtà Vera, mamma di Paola attraverso le pagine racconta la sua vita, inizialmente meravigliosa, burrascosa nella fase della guerra con poi retroscena subito dopo.

Un libro unico nel suo genere, fatto di sofferenza, incontri, cambiamenti vitali, morte, rinascita, l’amore quando incontra il suo futuro marito che, ricoprirà nella sua vita, un ruolo principale. Amore a prima vista, si legge nel libro, tanto che hanno deciso di sposarsi a soli quattro mesi dalla loro prima conoscenza.

Il libro, poi, ha un valore aggiunto: le foto d’epoca che donano all’opera, quel sapore di ‘diario segreto’.

 

Paola Mattioli, ancora una volta, mi sorprende con la sua penna e con questo suo nuovo progetto che tutti dovrebbero conoscere.

Come nasce quest’opera letteraria?

Nasce primo dal desiderio di mettermi alla prova con altre cose che non siano le poesie, secondo dalla volontà di realizzare un desiderio di mia mamma di vedere pubblicato il suo libro, terzo per gli appassionati della storia della seconda guerra mondiale.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Il messaggio di una vita vera vissuta di mia mamma da portare con sé e leggerla per non dimenticare.

 

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

L’editoria oggi, dovrebbe pubblicizzare di più gli autori emergenti, e aiutarli nel diffondere maggiormente i libri.

 

 

Leggi il mio libro perché…

Perchè è un racconto storico di una vita vera che colpisce per gli avvenimenti difficili che si sono svolti nella seconda guerra mondiale, che lasciano sensazioni profonde a chi le legge.

 

Progetti futuri?

Un nuovo libro sempre dedicato a mia mamma, un libro di ricette   romagnole passando dal passato per arrivare al presente con accenni della lingua romagnola e ad ogni piatto un vino adatto.

 

 

 

Paola Mattioli in VIERA merita 5 stelle su 5. 63 pagine, Pendragon editore, prezzo di copertina 14 euro.

 

 

 

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autori,io scrivo romanzi d’avventura,magari con qualche “iniezione” di commedia.,niky marcelli,Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro? Non ho mai preteso di essere uno scrittore che lancia messaggi,scrittori,THRILLER

“I misteri di Hatria” di Niky Marcelli

 Il quarto giorno tornò a splendere il sole su un mare piatto e calmo. Dell’isola di Hatria, della sua magnifica città e dei suoi abitanti, non era rimasta traccia.

[Da un frammento attribuito a Plinio il Vecchio]

 

Il brillante Niky Marcelli torna in libreria con I Misteri di Hatria, secondo volume del ciclo della Contessa Rossa. In questa nuova avventura Sara, la Contessa Rossa, e la sua amica Anna – detta Care – si troveranno alle prese con un antico mistero sepolto nelle profondità del mare Adriatico: la mitica città di Hatria “dai tetti d’oro”, sorta mille anni prima di Roma e sprofondata negli abissi come una mediterranea Atlantide.

Per aiutare la figlia dell’archeologo che si era messo alla ricerca di Hatria, morto in mare durante le ricerche, Sara e Care affronteranno dunque una nuova serie di pericoli, questa volta tra le onde e gli abissi dell’Adriatico. Oltre alle naturali insidie del mare si aggiungeranno anche le mire di Dragan Markovic, pericoloso gangster croato interessato a mettere le mani sul tesoro sommerso.

Ancora una volta l’autore ci delizia con un’avventura tutta italiana, o quasi, che si snoda tra differenti località che si affacciano sull’Adriatico tra la Croazia e l’Italia, tutte arricchite con minuziose descrizioni di luoghi e centri d’interesse. A fare la differenza, tuttavia, è il motivo che spinge Sara a imbarcarsi in una nuova avventura, che in tal caso non la riguarda in senso stretto. Se in precedenza aveva svelato (e affrontato) un mistero legato alla scomparsa di sua nonna, ora è semplicemente il suo cuore d’oro – più dorato dei tetti di Hatria, oserei dire – a farla immergere verso ignote profondità, per non rendere vano il sacrificio di un uomo. Per onorare la sua memoria e garantire a lui e alla figlia il meritato rispetto per l’impresa compiuta. Non è un tesoro che la Contessa Rossa va cercando, bensì la verità, pura e semplice.

I misteri di Hatria è, in conclusione, un’ottima continuazione della saga della Contessa Rossa, che con la sua combinazione di fascino, eleganza ed onestà non smetterà di incantarci troppo presto.

 

Come nasce il tuo nuovo romanzo?

Nasce dal successo ottenuto da La Contessa Rossa, il primo

In foto Niky Marcelli con il romanzo “La contessa rossa”

romanzo della saga omonima, di cui I Misteri di Hatria fa parte e che, nelle intenzioni, dovrebbe essere una quadrilogia. Avevo voglia di far vivere una nuova avventura a Sara e Care, le mie eroine: la giovane contessa e la giornalista che, quasi per caso, si trovano sempre coinvolte in situazioni da cardiopalma. Questa volta, alla ricerca di una città perduta negli abissi del mare Adriatico, dovranno vedersela con un sommergibile in mano ad una banda di criminali.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Non ho mai preteso di essere uno scrittore che lancia messaggi, io scrivo romanzi d’avventura, thriller, magari con qualche “iniezione” di commedia. Quello che voglio trasmettere ai lettori è il piacere di leggerlo, sperando che si divertano quanto mi sono divertito io a scriverlo.

 

Leggi il mio libro perché…

Questa è sempre la domanda imbarazzante alla quale mi viene spontaneo rispondere “perché tengo famiglia”. Leggi il mio libro perché, dopo che ho impiegato due anni di fatica e varie risme di carta, mi piacerebbe avere un tuo parere. Leggilo e dimmi se è veramente bello come sostiene chi lo ha già letto o se stavolta ho scritto una boiata.

Poi fammelo sapere, contattandomi sul mio sito internet www.nikymarcelli.com

Non si vince nulla, a parte la mia imperitura riconoscenza per averlo comprato e una dedica sul libro, nel caso ti sia piaciuto.

Progetti futuri?

Sto facendo riposare dieci minuti le protagoniste de La Contessa Rossa, di cui sto comunque elaborando la terza avventura, e nel frattempo sto terminando un romanzo satirico – almeno nelle intenzioni – e nel frattempo ho iniziato a scrivere il primo di una serie di gialli con protagonista un nuovo personaggio: la Lince, un’ex poliziotta un po’ borderline che è comparsa in anteprima in un mio racconto uscito verso metà agosto sul settimanale DiTutto.

 

I misteri di Hatria di Niky Marcelli merita 5 stelle su 5

 

 

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“Il senso di Mario per i guai” di Marco Moretti

 Combatti, e questo non è male. Hai assaporato la sconfitta, ma gusterai anche la vittoria: se trascorri i tuoi giorni in posizione defilata sino alla fine non avrai ferite, ma voltandoti vedrai una strada vuota.”

 

Questo è, in poche righe, Mario Pinozzi, protagonista dell’opera d’esordio auto-pubblicata di Marco Moretti.

Nel libro Il senso di Mario per i guai, Mario è un medico che vive una vita comune, ordinaria, sospeso tra il suo lavoro, casa, vecchi ricordi e una sopportabile solitudine. La sua routine verrà spezzata bruscamente nel corso di ogni capitolo del romanzo, in una serie di guai in cui si troverà suo malgrado coinvolto. Tra vicine di casa assassine, drammi familiari e incontri fugaci, Mario, eroe improvvisato, farà tutto ciò che è in suo potere per cavarsela, con l’aiuto dei suoi temporanei alleati ad ogni situazione.

La storia è arricchita da una buona varietà di ambientazioni italiane, tra cui Genova, Milano, Bari e il massiccio dello Sciliar, ma a colpire maggiormente è la caratterizzazione del protagonista. Mario è un uomo qualsiasi, uno di noi, con uno stile di vita che lascia poco spazio a gioie e divertimenti. Forse non ne va fiero, ma è pur sempre la sua vita e intende tenersela stretta.

Come molti di noi, comprende il pieno valore della vita quando è minacciata da fattori esterni, ed è in questi momenti che s’improvvisa eroe e lotta per tirarsi fuori dai guai. A modo suo.

“Chi legge un libro, come chi lo scrive, riceve e dona qualcosa”, come sostenuto dall’autore nelle ultime pagine.

Il senso di Mario per i guai ci dona di certo una storia coinvolgente e appassionante: la storia di uno di noi, che insegna a non dare nulla per scontato in ciò che ci circonda ogni giorno. Ci ricorda in poche pagine come il vero potere sia quello che abbiamo tutti noi: difendere ciò che abbiamo di più caro, perché ci rende ciò che siamo.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

L’ opera nasce come spin-off di un romanzo in cui vive il protagonista dei racconti. Sentivo l’esigenza di continuare il rapporto con Mario e di conoscerlo meglio: senza fare spoiler posso dire che la storia viaggia tra Genova, Milano e la Grecia. In questo paese la vicenda attuale si mescola ai ricordi nel diario di un militare. Mario è un chirurgo plastico dedito a casi difficili e si trova invischiato in una vicenda nera a causa della sua empatia. O meglio grazie al ” Senso per i guai” che lo trascina in disavventure lungo la penisola. In questo lo aiutano o lo pungolano alcuni amici: il fido infermiere greco, un giornalista in cerca di scoop, il commissario milanese che arriva dalla provincia. E le donne, tante e diverse, forti e fragili; il ventaglio degli altri personaggi è assortito, per interpretare storie di vita di cui ognuno di noi può essere protagonista, nelle metropoli come nella provincia. Ci sono riferimenti al romanzo, ma le storie sono auto-conclusive e il lettore può scegliere di iniziare con l’ultima.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Il messaggio si evince dal sottotitolo: “Disavventure di una persone comune, o quasi”. Proprio il quasi fa la differenza, tra una vita banale e una esagerata, il compagno attraente e quello invisibile, la professione esaltante e un lavoro routinario. Chiunque ha in sé il quasi che lo rende un eroe quando deve affrontare un dramma o un pericolo estremo; non parliamo di free-climber o mercenari, ma di uomini che non sanno solo essere maschi e donne che non rinunciano alla femminilità. Spero che il lettore intenda tutto ciò attraverso i guai di un chirurgo che, quando lascia bisturi e camice, incappa in certa sporcizia e cerca di pulire. A modo suo, sporcandosi anch’egli, lasciando qualcosa e ricevendo molto in cambio: non sempre cose piacevoli.

Leggi il mio libro perché…

…ti riconoscerai in uno o più personaggi. Penserai che i guai di Mario potrebbero franare addosso a te: come reagiresti? Ti metterai a frignare o chiederai aiuto, e a chi? Un amico fidato, la forze dell’ordine o un delinquente prezzolato? Oppure ti aggrapperai al “quasi” , al fattore imprevedibile che ribalta l’equazione e ti spoglia dei panni di persona comune? Mario cede alla “fame”, al lato oscuro, una sorta di istinto che in passato lo ha dominato perché lasciato libero: oggi lo tiene al guinzaglio e allenta la resa solo quando è necessario.

 

Progetti futuri?

Arrivano altre storie del chirurgo genovese, ma questo è il presente. Il futuro, vedremo se prossimo, regalerà alle stampe la vicenda da cui tutto ha avuto origine, il romanzo in cui si è palesato “Il senso di Mario per i guai”: la ragazza per cui divenne amico intimo dell’alcool, la morte della compagna, l’inizio dell’amicizia con giornalista e commissario di Milano,l’inseparabile Jorge. E una vicenda nera tra bellezza, città di mare e della moda, le isole greche.

 

Il senso di Mario per i guai merita 4 stelle su 5.

 

 

 

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“DiVersi in prosa”- Viaggio alla ricerca di me di Leonardo Manetti

La poesia è una lettera d’amore indirizzata al mondo.

(Charlie Chaplin)

 

Torna a pubblicare lo scrittore, meglio dire, il poeta… Leonardo Manetti, già noto nell’ambito editoriale.

“DiVersi in prosa”- Viaggio alla ricerca di me è il suo nuovo libro, già presente nei maggiori store online, con il tema dominante delle emozioni unite alla vigna: sua passione e professione.

Un viaggio, quello che ci invita a fare Leonardo Manetti, attraverso versi in prosa per la vita, attraverso la natura, alcune fasi dell’esistenza umana.

Un viaggio che tutti, prima o poi, dovremmo compiere.

Ha pubblicato il suo primo libro nel 2013 e non ha più smesso di scrivere, amare, vivere.

Le radici, Olio, L’arte, Cuore in trappola, Disagio, Ansia, Nuvole, Polvere dispersa, Desiderio, Sognare: queste sono solo alcune delle poesie che troverete in questo fantastico viaggio di parole, emozioni, azioni.

“DiVersi in prosa”- Viaggio alla ricerca di me è una raccolta poetica, una poesia o due prima di addormentarsi- a mio dire- è l’ideale, per farsi cullare da Morfeo con gioia.

Una raccolta poetica, pubblicata con Youcanprint, 95 pagine, prezzo di copertina 12 euro.

Come nasce quest’opera letteraria?

Questo libro è un viaggio personale in un periodo della mia vita, si può dire che è il continuo del primo mio libro di poesia sChianti. Non mancano i tormenti, lo smarrimento e le inquietudini interiori, tipiche di quegli animi sensibili che l’arte lega a sé, ma racconto anche l’amore per la mia terra, il mio lavoro, e le mie passioni.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Diamo voce alla verità, anche se talvolta amara, e non abbiamo paura di metterci a nudo con le nostre fragilità.

Pro e contro della poesia?

La poesia è una rivelazione personale e interiore, questo è il pro e il contro della poesia. Il difficile è far si che gli altri si ritrovano nelle tue emozioni.

Leggi il mio libro perché…

Con una scrittura semplice e vera anche se parlo della mia vita offro spunti di riflessione per la vita di ciascuna persona.

Progetti futuri?

Ho sempre tante idee che mi vengono in mente ma alla base di tutto sta la ricerca della bellezza nella poesia attraverso varie forme anche sperimentali.

 

 

Una raccolta poetica, pubblicata con Youcanprint, 95 pagine, prezzo di copertina 12 euro.

 

 

 

 

 

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“Nome in codice: Fata” di Stefano Carloni

“Non aver paura: io ti proteggerò dallo schifo di questo lavoro… ucciderò io criminali e terroristi, perché non sia costretto a farlo tu… e renderò la mia anima nera come il carbone, affinché la tua possa risplendere come il sole.”

Questa è la solenne quanto drammatica promessa che l’agente Danny Josephson fa alla sua partner Oaky, protagonisti del secondo volume della Trilogia delle Fate di Stefano Carloni, pubblicato da LFA Publisher, si tratta di Nome in codice: Fata .

In questo libro, ambientato un anno dopo l’avventura di Glitter, la Fata delle Querce (per gli amici Oaky) offrirà il suo aiuto e i suoi poteri al MI6, in particolare al suo partner Danny, verso il quale ha sviluppato sentimenti profondi. Tra terrorismo islamico, antiche società occulte e cospirazioni governative, l’autore mette in risalto in misura maggiore il lato oscuro dell’umanità attraverso gli occhi di una nuova piccola eroina, profondamente diversa da Glitter, ma non meno determinata a proteggere la natura e coloro che ama. Ancora una volta la magia e l’elemento fiabesco vengono messi a confronto con la dura realtà del nostro tempo: un’umanità che soffre per mano di un nemico impossibile da annientare, ovvero l’umanità stessa, tra terrorismo, corruzione e avidità sfrenata. Brillante, inoltre, l’uso di elementi ben noti alla cultura moderna, quali la Massoneria e l’ordine dei Templari, e il loro intreccio con il mondo delle fate e l’ordine politico moderno.

Nome in codice: Fata, nella sua brevità, saprà conquistare ed emozionare dalla prima all’ultima pagina, degna continuazione di una saga dalle magiche potenzialità.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Quest’opera nasce come sequel, seguito del mio primo romanzo “Glitter, avventure di una fatina”. Stavolta la protagonista principale è Fata delle Querce (per gli umani Oaky), una delle tre fatine che nel primo volume della Trilogia delle Fate avevano aiutato Glitter a sventare un attentato terroristico. È passato un anno: Oaky, insieme con le sue sorelle Pina e Alna, è stata arruolata dal controspionaggio inglese, si è integrata pienamente nel modo di vivere degli umani, e abita in casa dell’agente dell’MI6 Danny Josephson, di cui è segretamente e tormentosamente innamorata. Ma nel mondo dello spionaggio la Morte è sempre in agguato; e quando, durante una pericolosa missione, un tragico evento cambierà per sempre la sua vita, la piccola fata, per fare giustizia e salvare ancora una volta il mondo, dovrà accettare l’aiuto di una misteriosa organizzazione che affonda le sue radici nel cupo Medioevo.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere ai lettori?

Il messaggio che vorrei trasmettere ai lettori di questo libro è duplice. In primo luogo un ammonimento a non lasciarsi mai travolgere dall’impeto dei sentimenti, fossero pure i più nobili e intensi: Fata delle Querce ama con tutta se stessa un essere umano, nonostante sappia che questo amore è proibito dalla Natura – le fate infatti sono vegetali senzienti, sono alte solo 7 centimetri e mezzo e sono prive di organi sessuali -, e questa passione travolgente la accecherà fino a un esito tragico… che i lettori scopriranno. Il secondo messaggio che vorrei trasmettere è un invito a usare bene la propria vita, per quanto possa apparirvi banale e insignificante; a fare ciascuno la propria parte, piccola o grande, per rendere questo mondo un posto migliore, proprio come fa Oaky.

 

Leggi il mio libro perché..

Leggi il mio libro perché… è una storia mista di fantasia e cruda realtà, la storia di una piccola fata al servizio segreto dell’Umanità.

Progetti futuri?

Progetti futuri? Concludere la Trilogia delle Fate. Se tutto va bene, fra qualche mese ci rivedremo qui per parlarne. A presto!

Nome in codice: Fata merita 4 stelle su 5.

 

 

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