ANTEPRIMA- Dead Star

La Demodami Studios è una casa di produzione cinematografica con sede a Bergamo, i cui fondatori sono David Milesi, regista, montatore e sceneggiatore, e Diandra Elettra Moscogiuri, produttrice, attrice, e sceneggiatrice.

image7

Sono due giovani ragazzi  che hanno mosso i primi passi su altre produzioni, per poi decidere di mettersi in gioco su più fronti, provando a creare un progetto occupandosene dall’inizio alla fine. David Milesi è originario di Bergamo, ha studiato grafica multimediale alla Scuola d’Arte Applicata Andrea Fantoni, per poi specializzarsi in montaggio e regia. Diandra Moscogiuri, manduriana d’origine, è laureata in Arti dello Spettacolo presso La Sapienza di Roma e in Editoria e Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano.
Dead Star è solo il primo dei lungometraggi che la produzione ha in cantiere, e il primo trailer, uscito il quattro luglio, ci anticipa qualcosa sullo stile del film, ideato ispirandosi alle prime opere di Woody Allen e a Delitto e Castigo di Dostoevskij.

Dead Star - Official Poster 2

La protagonista del film è Stella, un’attrice fallita, che si vede costretta a tornare a casa dalla madre, con cui non va d’accordo, a causa della morte del padre. Decisa a rimanere a casa per risolvere alcuni inaspettati problemi, si riavvicina a Tommaso, suo ex fidanzato, che a sua volta è alle prese con le follie della moglie Giorgia. Lo stress li porterà allo stremo, e per risolvere la situazione saranno costretti a fare delle scelte drastiche che li porterà a rivalutare la loro concezione di etica e morale.

image5


Nel cast molti attori esordienti tra cui Sebastiano Florian, Olga Egorova e Gloria Capelli, autrice anche di alcuni brani presenti nel film, e attori più navigati come Noemi Marotta (La Passione di Cristo),  Giorgio Consoli (Sp1ral, La sabbia negli occhi) e Francesco Tinelli (Alisei). Nel cast tecnico il direttore della fotografia Pietro Cinieri, il cameraman e assistente alla fotografia Andrea D’Aversa, il fonico Battista Di Meglio, la truccatrice e script supervisor Maria Arismendi, e il colorist Enrico Valoti.

Leggi Tutto Nessun Commento

Intervista alla poetessa Chiara Domeniconi

Chi sei?

Mi chiamo Chiara Domeniconi, classe ’72, di Modena con origini romagnole. Un diploma di liceo classico e cinque esami mancanti ad una laurea mai portata a termine. Una vita non facile, come tanti, una lunga malattia, orfana di padre a undici anni. Ora, una società immobiliare e la scrittura, cui mi impegno seriamente da quasi due anni.

Quando ti avvicini al mondo della scrittura?

Mi avvicino al mondo della scrittura nell’adolescenza, con alcune poesie e diari. Ma, come dicevo, in modo continuativo, dall’inizio del 2018, per caso, iscrivendomi ad un concorso di poesia ed arrivando in finale. Da lì, una discesa, sette contratti editoriali all’attivo e quasi venti libri.

Cosa hai scritto?

Una ventina di libri, soprattutto di poesie. Tra cui “Psychedelic” con la Lupi Editore; “Semplicemente poesie” ed. Controluna (il Seme Bianco); “Percorsi di luce, orme di poesia” con CTL Livorno; “Orizzonti di poesia” e “Arcobaleno” con Aletti; “Sogno di una notte di mazza età” con Albatros; “Silenzio, le mie mille parole” con Armando Curcio Editore. E in self-publishing “A Nudo”, “OUTING, il mio diario Aspie”, “Se la mia anoressia servisse a qualcuno”, su AMAZON.IT, e su ILMIOLIBRO.IT “Mi sono raccolta”….. 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si trovano tra le mani il tuo scritto?

Vorrei trasmettere un messaggio positivo sulla vita, di speranza e volontà di volere. Di perdono di se stessi e della vita stessa, e di libertà quando si comincia a prendere responsabilità delle proprie azioni e pensieri, smettendo di manipolare e incolpare eventi, situazioni e persone.

Dove possono trovarti?

Su Amazon, IBS, Il LIBRACCIO, MONDADORI Store, Feltrinelli.it, ILMIOLIBRO.IT, su ordinazione nelle librerie Feltrinelli.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Due pubblicazioni con Argentodorato Editore, un’altra con la Curcio, con Altromondo, l’uscita dell’Agenda Poeti Contemporanei 2019 dove sarò presente, e tante presentazioni in giro per l’Italia, Pisa col CSU (collettivo scrittori uniti) a novembre, Fiera Curiosa a Modena con lo staff di Eleonora Marsella, Roma ad Agosto.

Leggi Tutto Nessun Commento

“Mobo’s Stories”- Una guida gastro-turistica

Amo il mio lavoro perché ho unito la passione per i libri, l’amore che ho verso il prossimo e la scrittura.

Ecco perché oggi vi parlo di Dario Ruscetta, modenese, 37 anni con un obiettivo: PUBBLICARE “Mobo’s Stories”- Una guida gastro-turistica.

Raccontare i territori, o meglio, le storie tra Modena e Bologna (come suggerisce il gioco di parole MoBo’s Stories), partendo da un prodotto che di quelle zone è l’eccellenza più nota: il tortellino.

Una guida narrativa di oltre 300 pagine: al suo interno né recensioni né ricette, ma storie che aiutano a costruire una Storia più grande, quella del territorio, e a suggerire un’idea di turismo differente, da una prospettiva inusuale e preziosa.

Come spiega Ruscetta: «In un’epoca in cui tutto viene mostrato in 140 caratteri e una foto, io ho deciso di uscire per strada e incontrare chi le Storie potesse raccontarmele davvero, camminando, lavorando oppure sedendosi a tavola per mangiare insieme».

Una guida illustrata: a tenere insieme le fila delle storie raccontate saranno le oltre 100 fotografie e mappe illustrate realizzate da Emanuele Bacchelli, e un racconto scritto dallo stesso Dario Ruscetta sullo sfondo dei territori descritti nella guida.

Dario ha un sogno ma per realizzarlo ha bisogno di tutti noi ecco perché è in corso la sua campagna di crowfunding: ma cos’è esattamente?

Raccolta di fondi, per lo più tramite Internet, attraverso piccoli contributi di gruppi molto numerosi che condividono un medesimo interesse o un progetto comune oppure intendono sostenere un’idea innovativa.

MoBo’s Stories è il primo volume di un progetto più ampio, le guide gastro-turistiche Lomadic Food Circus, dove Lomadic è il gioco di parole tra Local (locale) e Nomadic (nomade): pubblicazioni sui territori italiani, la cui lettura sarà immersiva ed esperienziale.

IL VOLUME, COSA CONTIENE:

  • Formato 15X21cm, perfetto da tenere a casa o portarselo in viaggio.
  • Copertina Flessibile
  • Oltre 300 pagine a colori.
  • Mappe Illustrate a colori
  • Oltre 40 attività produttive realmente visitate (Norcini, Acetaie, Caseifici, Forni, Ristoranti, etc etc…)
  • Tappe intermedie con B&B e Ristoranti a completamento di meravigliosi itinerari aperti.
  • Informazioni utili tra locali misteriosi, botteghe e artigiani.
  • Carta appositamente ricercata per darvi la sensazione della terra tra le mani.

Prezzo di Copertina: 29.90€

PREZZO CROWDFUNDING: da 18€ spedizione inclusa.

DETTAGLI:

Il Target di 4.040€ è totalmente basato sui costi di produzione e stampa della guida “MoBo’ Stories”. Questo crowdfunding è in modalità “Tutto o Niente”, quindi se non verrà raggiunto il target minimo non potrà essere stampata la guida e i soldi vi verranno restituiti direttamente secondo le regole di questo sito. Non importa se non potete dare molto, ciò che potete offrire verrà ricambiato, vi chiedo, però, di divulgare il più possibile questo progetto. Grazie di cuore, in anticipo.

Come possiamo aiutarlo? Tramite le nostre AZIONI.

DONIAMO

Leggi Tutto Nessun Commento

Alessandro Baricco_ Happy Birthday

Il 25 Gennaio del 1958 nasceva a Torino Alessandro Baricco.

Con gli anni sarebbe diventato poi saggista, critico, scrittore, conduttore e così via.

Esordisce nel mondo editoriale nel 1991 con il suo libro “Castelli di Rabbia”, casa editrice Rizzoli. Un paio di anni dopo tra gli scaffali comparirà “Oceano mare” considerato uno dei suoi romanzi più apprezzati dal pubblico italiano. Uscirà poi “Seta” un romanzo che sarà anche protagonista tra le pellicole del tempo e, in realtà, il mio libro preferito dello stesso scrittore.

Autore teatrale sin dal 1996 numerosi saranno i testi di suo pugno che prenderanno vita nei teatri italiani, da Novecento a Moby Dick.

Alessandro Baricco

Nel 2002 Alessandro Baricco chiuderà la collaborazione con Rizzoli, inaugurando quella con Feltrinelli nel 2004.

Si cimenta perfino nell’Iliade e in Omero, con una riscrittura e reinterpretazione del poema omerico, con la casa editrice Feltrinelli.

Diversi i libri scritti nel corso degli anni, apprezzati o detestati dal pubblico di lettori.

Nel 2008 uscirà LEZIONE VENTUNO, il primo film in cui Alessandro Baricco è il regista.

Nel 2018 esce I CORPI tetralogia che raccoglie Emmaus, Mr gwyn, Tre volte all’alba La sposa giovane accompagnandoli con una nuova prefazione.

Il suo ultimo libro è THE GAME, uscito di recente nelle maggiori librerie italiane e non solo.

Leggi Tutto Nessun Commento

erik sancin,INTERVISTE,libro,recensioni

“L’ascensore” di Erik Sancin

Se ci ritrovassimo in un mondo dove i mari sono scomparsi, gran parte della vegetazione è evaporata a causa di un fuoco nucleare e la Luna non risplende più nel cielo notturno?

Se volete sapere come potrebbe essere, oggi vi consiglio il libro L’ascensore di Erik Sancin, classe 1981 nato in Slovenia ma cresciuto a Trieste dove ha frequentato le scuole statali slovene.

 

Sono passati quattromila anni dal Terzo cataclisma, quattromila anni dalla distruzione del mondo, durante i quali, la specie umana ha sfiorato l’estinzione. La battaglia per la sopravvivenza e la paura dell’ennesima autodistruzione hanno portato al perfezionamento del genoma umano e una nuova civiltà ha preso vita nelle terre con sufficienti risorse idriche. I concetti di Stato e costrizione sono scomparsi completamente; la paura è stata cancellata da dei modelli comportamentali distruttivi e l’evoluzione che ne è venuta in seguito ha ristabilito l’ordine e provveduto al progresso. Un progresso che porta con sé un nuovo nemico che avanza inesorabilmente e che pare sia tecnologicamente avanzato e apparentemente invincibile.

 

Grandi e letali robot piombano sulle comunità umane portando distruzione e morte ed il loro passaggio lascia un’aria irrespirabile, fiumi neri e viscosi di petrolio grezzo. Le fabbriche che costruiscono in poche ore inquinano la Terra e la gente viene sfruttata e uccisa senza alcuna pietà. Il protagonista, Emper, e i suoi compagni non si danno per vinti e organizzano la resistenza per combattere insieme questo nemico sconosciuto e apparentemente più evoluto.

 

Il mistero più grande viene rappresentato dall’ascensore che i pochi umani rimasti non riescono a capirne il ruolo all’interno della nuova specie nata e che è un segreto che bisogna custodire gelosamente anche a costo della vita.

Il romanzo è ricco di adrenalina ed un efficace ritmo incalzante che lo scrittore riesce a mettere nero su bianco in maniera magistrale. Questo permette al lettore di leggere il libro con facilità e scorrevolezza grazie ad una scrittura semplice, efficace e nonostante il libro sia stato tradotto dallo sloveno, non vi è alcuna perdita di intensità e vigore di scrittura.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Nasce dal desiderio creare un mix tra azione e avventura con serie riflessioni sulla nostra società. Da sempre adoro l’avventura e l’azione, sia nei libri che nei film, ma mi è sempre mancato qualcosa, un messaggio specifico e ben definibile, uno spunto su cui riflettere, ma senza premere sul lettore.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Il romanzo è scritto in prima persona, quindi i pensieri sono di chi vive in una determinata società, la quale è difficilmente immaginabile. E’ descritta perlopiù nei pensieri del protagonista e nelle note a fondo pagina, come si trattasse di un dato di fatto. Le note le ho messe per una causa precisa: il protagonista non è che spiega come una società senza Stato, senza repressione e senza sfruttamento possa esistere. Non ci sono ne sermoni ne prediche, l’idea la troverete nelle note e i discorsi tra i protagonisti, impegnati in una battaglia all’ultimo sangue con un nemico cattivissimo, l’antitesi di (quasi) tutto ciò che i protagonisti e la società dalla quale provengono, rappresentano. E’ una critica, uno spunto di riflessione sul mondo di oggi, ma il tutto immerso in pura e semplice azione stile anni ’90 – (tra i commenti ho notato ‘sembra un film di Schwarzenegger’ o ‘il paesaggio è alla Ken il guerriero’ ecc.)

 

Leggi il mio libro perché…

Leggi il mio libro perché è pieno di azione e suspance. Il ritmo è elevato (così dicono le recensioni), la lettura fluida e scorrevole. Ti piacciono gli sparatutto? Gli inseguimenti e le esplosioni? Battaglie al cardiopalmo e battute politicamente scorrette?

Qui non si discute, ma si fa!!

 

Progetti futuri?

Si certo. Intanto sto scrivendo il proseguimento de L’Ascensore che tratta un argomento molto attuale al giorno d’oggi. L’altro progetto invece consiste in un romanzo, nel quale sperimento il realismo magico.

 

Numero di stelle 5 su 5 – L’ascensore di Erik Sancin – Editore Independently published – 322 pagine – prezzo di copertina 13,89 euro.

 

 

Leggi Tutto Nessun Commento

blog,cultura,emergenti,Italia,recensioni,scrittori,tiziana russo

“Un’altra vita” di Tiziana Russo

Quanto volte vi è capitato di finire un romanzo e di voler sapere cosa succederà nelle vite dei protagonisti in seguito?

Il romanzo di oggi, una volta letto lascia proprio questa sensazione. La giovane autrice, Tiziana Russo nata a Messina nel 1982, dove risiede e lavora, ha conseguito la maturità classica e successivamente la Laurea in Medicina e Chirurgia; al suo primo romanzo, Un’altra vita, ci farà innamorare dei suoi personaggi e non solo.

Tiziana Russo

Chiara e Pierpaolo sono due giovani professionisti, lei pediatra che vive e lavora nella sua amata Sicilia, lui un giudice di origini milanesi trasferitosi nell’isola per amore della sua professione. Le loro vite si incontreranno perché Chiara deciderà di accettare di effettuare una perizia giudiziaria per l’attribuzione di paternità di un noto personaggio ormai deceduto. La scintilla tra i due nascerà grazie ad una serie di casualità, se così le vogliamo chiamare, nonostante i due abbiano dei caratteri molto diversi fra loro: lei vivace e spontanea ma al tempo stesso malinconica e titubante di fronte all’amore; lui, invece, ammaliante con i suoi occhi di ghiaccio, brillante, colto e, allo stesso tempo, bello e un po’ insopportabile.

Arrivati a questo punto penserete si tratti di un romanzo rosa ma non è così. Vengono affrontate tantissime tematiche ma con molta delicatezza: l’amicizia (quella vera), l’omosessualità, le problematiche che entrambi devono affrontare nei rispettivi lavori e che noi ignoriamo se non conosciamo qualcuno che le vive quotidianamente.

Non mancheranno i luoghi comuni che vengono associati a questa terra, la Sicilia, ponendo in questo modo l’accento sulle differenze tra Nord e sud, il separarsi dal proprio luogo di nascita e il senso di appartenenza che ne deriva.

La scrittrice riesce a rendere molto scorrevole la lettura facendo in modo che il lettore si appassioni in un modo maliziosamente attraente della storia narrata.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Questo libro nasce per amicizia, una mia collega e carissima amica aveva ricevuto una consulenza tecnica d’ufficio su un riconoscimento di paternità ed era tornata in ospedale sconsolata e afflitta , e mentre lei si lamentava io le ripetevo che invece era una storia fantastica, una storia da romanzo. Così tornata a casa ho buttato giù il primo capitolo e il giorno dopo gliel’ho portato, a lei è piaciuto e mi ha spinto a continuare, a portare avanti questa storia, ed è sempre stata lei una delle prime a dirmi che meritava la stampa, e a darmi il coraggio di mandarlo alla casa editrice che poi l’ha pubblicato. Ecco se non ci fosse stata la sua di avventura, non ci sarebbe stato neanche questo libro.

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

Penso che abbia un compito difficile, forse più di un tempo, deve riuscire a mantenere l’amore per i libri in lettori sempre più esigenti ma spesso anche esigui, quindi deve essere accattivante e riuscire a non vendersi…

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Mi piace pensare che ogni incontro che facciamo nella nostra vita, possa sempre essere l’inizio di “Un’ altra vita” , se ci facciamo toccare dalle persone, ci apriamo agli scambi possiamo essere dopo persone diverse. Infondo tutti i miei protagonisti alla fine del libro hanno non sono più quelli dell’inizio, ma hanno a disposizione “Un’altra vita”

 

Leggi il mio libro perché…

È una storia semplice ma divertente, romantica ma non sdolcinata, con una serie di personaggi che spero possano diventare di famiglia

 

Progetti futuri?

Qualcuno che ha letto il libro mi ha chiesto il seguito, che in realtà ho già scritto, ma che devo dire visto le cose che ho imparato durante l’editing di questo, ci devo sicuramente lavorare, quindi non so se alla fine avrà senso provare a dare un seguito a questo libro o buttarmi in una nuova storia con nuovi protagonisti. Perché scrivere è sempre stata la mia passione e il mio rifugio, e adesso con la pubblicazione di questo libro la realizzazione di un sogno di bambina, quindi mi piacerebbe poter continuare a sognare.

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – Un’altra vita di Tiziana Russo – Editore Il seme bianco – 186 pagine – prezzo di copertina 16,90 euro.

 

 

 

Leggi Tutto Nessun Commento

Il Blog di Eleonora Marsella – © 2018 – P.I. 04939570752