“Mobo’s Stories”- Una guida gastro-turistica

Amo il mio lavoro perché ho unito la passione per i libri, l’amore che ho verso il prossimo e la scrittura.

Ecco perché oggi vi parlo di Dario Ruscetta, modenese, 37 anni con un obiettivo: PUBBLICARE “Mobo’s Stories”- Una guida gastro-turistica.

Raccontare i territori, o meglio, le storie tra Modena e Bologna (come suggerisce il gioco di parole MoBo’s Stories), partendo da un prodotto che di quelle zone è l’eccellenza più nota: il tortellino.

Una guida narrativa di oltre 300 pagine: al suo interno né recensioni né ricette, ma storie che aiutano a costruire una Storia più grande, quella del territorio, e a suggerire un’idea di turismo differente, da una prospettiva inusuale e preziosa.

Come spiega Ruscetta: «In un’epoca in cui tutto viene mostrato in 140 caratteri e una foto, io ho deciso di uscire per strada e incontrare chi le Storie potesse raccontarmele davvero, camminando, lavorando oppure sedendosi a tavola per mangiare insieme».

Una guida illustrata: a tenere insieme le fila delle storie raccontate saranno le oltre 100 fotografie e mappe illustrate realizzate da Emanuele Bacchelli, e un racconto scritto dallo stesso Dario Ruscetta sullo sfondo dei territori descritti nella guida.

Dario ha un sogno ma per realizzarlo ha bisogno di tutti noi ecco perché è in corso la sua campagna di crowfunding: ma cos’è esattamente?

Raccolta di fondi, per lo più tramite Internet, attraverso piccoli contributi di gruppi molto numerosi che condividono un medesimo interesse o un progetto comune oppure intendono sostenere un’idea innovativa.

MoBo’s Stories è il primo volume di un progetto più ampio, le guide gastro-turistiche Lomadic Food Circus, dove Lomadic è il gioco di parole tra Local (locale) e Nomadic (nomade): pubblicazioni sui territori italiani, la cui lettura sarà immersiva ed esperienziale.

IL VOLUME, COSA CONTIENE:

  • Formato 15X21cm, perfetto da tenere a casa o portarselo in viaggio.
  • Copertina Flessibile
  • Oltre 300 pagine a colori.
  • Mappe Illustrate a colori
  • Oltre 40 attività produttive realmente visitate (Norcini, Acetaie, Caseifici, Forni, Ristoranti, etc etc…)
  • Tappe intermedie con B&B e Ristoranti a completamento di meravigliosi itinerari aperti.
  • Informazioni utili tra locali misteriosi, botteghe e artigiani.
  • Carta appositamente ricercata per darvi la sensazione della terra tra le mani.

Prezzo di Copertina: 29.90€

PREZZO CROWDFUNDING: da 18€ spedizione inclusa.

DETTAGLI:

Il Target di 4.040€ è totalmente basato sui costi di produzione e stampa della guida “MoBo’ Stories”. Questo crowdfunding è in modalità “Tutto o Niente”, quindi se non verrà raggiunto il target minimo non potrà essere stampata la guida e i soldi vi verranno restituiti direttamente secondo le regole di questo sito. Non importa se non potete dare molto, ciò che potete offrire verrà ricambiato, vi chiedo, però, di divulgare il più possibile questo progetto. Grazie di cuore, in anticipo.

Come possiamo aiutarlo? Tramite le nostre AZIONI.

DONIAMO

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Alessandro Baricco_ Happy Birthday

Il 25 Gennaio del 1958 nasceva a Torino Alessandro Baricco.

Con gli anni sarebbe diventato poi saggista, critico, scrittore, conduttore e così via.

Esordisce nel mondo editoriale nel 1991 con il suo libro “Castelli di Rabbia”, casa editrice Rizzoli. Un paio di anni dopo tra gli scaffali comparirà “Oceano mare” considerato uno dei suoi romanzi più apprezzati dal pubblico italiano. Uscirà poi “Seta” un romanzo che sarà anche protagonista tra le pellicole del tempo e, in realtà, il mio libro preferito dello stesso scrittore.

Autore teatrale sin dal 1996 numerosi saranno i testi di suo pugno che prenderanno vita nei teatri italiani, da Novecento a Moby Dick.

Alessandro Baricco

Nel 2002 Alessandro Baricco chiuderà la collaborazione con Rizzoli, inaugurando quella con Feltrinelli nel 2004.

Si cimenta perfino nell’Iliade e in Omero, con una riscrittura e reinterpretazione del poema omerico, con la casa editrice Feltrinelli.

Diversi i libri scritti nel corso degli anni, apprezzati o detestati dal pubblico di lettori.

Nel 2008 uscirà LEZIONE VENTUNO, il primo film in cui Alessandro Baricco è il regista.

Nel 2018 esce I CORPI tetralogia che raccoglie Emmaus, Mr gwyn, Tre volte all’alba La sposa giovane accompagnandoli con una nuova prefazione.

Il suo ultimo libro è THE GAME, uscito di recente nelle maggiori librerie italiane e non solo.

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“L’ascensore” di Erik Sancin

Se ci ritrovassimo in un mondo dove i mari sono scomparsi, gran parte della vegetazione è evaporata a causa di un fuoco nucleare e la Luna non risplende più nel cielo notturno?

Se volete sapere come potrebbe essere, oggi vi consiglio il libro L’ascensore di Erik Sancin, classe 1981 nato in Slovenia ma cresciuto a Trieste dove ha frequentato le scuole statali slovene.

 

Sono passati quattromila anni dal Terzo cataclisma, quattromila anni dalla distruzione del mondo, durante i quali, la specie umana ha sfiorato l’estinzione. La battaglia per la sopravvivenza e la paura dell’ennesima autodistruzione hanno portato al perfezionamento del genoma umano e una nuova civiltà ha preso vita nelle terre con sufficienti risorse idriche. I concetti di Stato e costrizione sono scomparsi completamente; la paura è stata cancellata da dei modelli comportamentali distruttivi e l’evoluzione che ne è venuta in seguito ha ristabilito l’ordine e provveduto al progresso. Un progresso che porta con sé un nuovo nemico che avanza inesorabilmente e che pare sia tecnologicamente avanzato e apparentemente invincibile.

 

Grandi e letali robot piombano sulle comunità umane portando distruzione e morte ed il loro passaggio lascia un’aria irrespirabile, fiumi neri e viscosi di petrolio grezzo. Le fabbriche che costruiscono in poche ore inquinano la Terra e la gente viene sfruttata e uccisa senza alcuna pietà. Il protagonista, Emper, e i suoi compagni non si danno per vinti e organizzano la resistenza per combattere insieme questo nemico sconosciuto e apparentemente più evoluto.

 

Il mistero più grande viene rappresentato dall’ascensore che i pochi umani rimasti non riescono a capirne il ruolo all’interno della nuova specie nata e che è un segreto che bisogna custodire gelosamente anche a costo della vita.

Il romanzo è ricco di adrenalina ed un efficace ritmo incalzante che lo scrittore riesce a mettere nero su bianco in maniera magistrale. Questo permette al lettore di leggere il libro con facilità e scorrevolezza grazie ad una scrittura semplice, efficace e nonostante il libro sia stato tradotto dallo sloveno, non vi è alcuna perdita di intensità e vigore di scrittura.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Nasce dal desiderio creare un mix tra azione e avventura con serie riflessioni sulla nostra società. Da sempre adoro l’avventura e l’azione, sia nei libri che nei film, ma mi è sempre mancato qualcosa, un messaggio specifico e ben definibile, uno spunto su cui riflettere, ma senza premere sul lettore.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Il romanzo è scritto in prima persona, quindi i pensieri sono di chi vive in una determinata società, la quale è difficilmente immaginabile. E’ descritta perlopiù nei pensieri del protagonista e nelle note a fondo pagina, come si trattasse di un dato di fatto. Le note le ho messe per una causa precisa: il protagonista non è che spiega come una società senza Stato, senza repressione e senza sfruttamento possa esistere. Non ci sono ne sermoni ne prediche, l’idea la troverete nelle note e i discorsi tra i protagonisti, impegnati in una battaglia all’ultimo sangue con un nemico cattivissimo, l’antitesi di (quasi) tutto ciò che i protagonisti e la società dalla quale provengono, rappresentano. E’ una critica, uno spunto di riflessione sul mondo di oggi, ma il tutto immerso in pura e semplice azione stile anni ’90 – (tra i commenti ho notato ‘sembra un film di Schwarzenegger’ o ‘il paesaggio è alla Ken il guerriero’ ecc.)

 

Leggi il mio libro perché…

Leggi il mio libro perché è pieno di azione e suspance. Il ritmo è elevato (così dicono le recensioni), la lettura fluida e scorrevole. Ti piacciono gli sparatutto? Gli inseguimenti e le esplosioni? Battaglie al cardiopalmo e battute politicamente scorrette?

Qui non si discute, ma si fa!!

 

Progetti futuri?

Si certo. Intanto sto scrivendo il proseguimento de L’Ascensore che tratta un argomento molto attuale al giorno d’oggi. L’altro progetto invece consiste in un romanzo, nel quale sperimento il realismo magico.

 

Numero di stelle 5 su 5 – L’ascensore di Erik Sancin – Editore Independently published – 322 pagine – prezzo di copertina 13,89 euro.

 

 

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“Un’altra vita” di Tiziana Russo

Quanto volte vi è capitato di finire un romanzo e di voler sapere cosa succederà nelle vite dei protagonisti in seguito?

Il romanzo di oggi, una volta letto lascia proprio questa sensazione. La giovane autrice, Tiziana Russo nata a Messina nel 1982, dove risiede e lavora, ha conseguito la maturità classica e successivamente la Laurea in Medicina e Chirurgia; al suo primo romanzo, Un’altra vita, ci farà innamorare dei suoi personaggi e non solo.

Tiziana Russo

Chiara e Pierpaolo sono due giovani professionisti, lei pediatra che vive e lavora nella sua amata Sicilia, lui un giudice di origini milanesi trasferitosi nell’isola per amore della sua professione. Le loro vite si incontreranno perché Chiara deciderà di accettare di effettuare una perizia giudiziaria per l’attribuzione di paternità di un noto personaggio ormai deceduto. La scintilla tra i due nascerà grazie ad una serie di casualità, se così le vogliamo chiamare, nonostante i due abbiano dei caratteri molto diversi fra loro: lei vivace e spontanea ma al tempo stesso malinconica e titubante di fronte all’amore; lui, invece, ammaliante con i suoi occhi di ghiaccio, brillante, colto e, allo stesso tempo, bello e un po’ insopportabile.

Arrivati a questo punto penserete si tratti di un romanzo rosa ma non è così. Vengono affrontate tantissime tematiche ma con molta delicatezza: l’amicizia (quella vera), l’omosessualità, le problematiche che entrambi devono affrontare nei rispettivi lavori e che noi ignoriamo se non conosciamo qualcuno che le vive quotidianamente.

Non mancheranno i luoghi comuni che vengono associati a questa terra, la Sicilia, ponendo in questo modo l’accento sulle differenze tra Nord e sud, il separarsi dal proprio luogo di nascita e il senso di appartenenza che ne deriva.

La scrittrice riesce a rendere molto scorrevole la lettura facendo in modo che il lettore si appassioni in un modo maliziosamente attraente della storia narrata.

 

Come nasce quest’opera letteraria?

Questo libro nasce per amicizia, una mia collega e carissima amica aveva ricevuto una consulenza tecnica d’ufficio su un riconoscimento di paternità ed era tornata in ospedale sconsolata e afflitta , e mentre lei si lamentava io le ripetevo che invece era una storia fantastica, una storia da romanzo. Così tornata a casa ho buttato giù il primo capitolo e il giorno dopo gliel’ho portato, a lei è piaciuto e mi ha spinto a continuare, a portare avanti questa storia, ed è sempre stata lei una delle prime a dirmi che meritava la stampa, e a darmi il coraggio di mandarlo alla casa editrice che poi l’ha pubblicato. Ecco se non ci fosse stata la sua di avventura, non ci sarebbe stato neanche questo libro.

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

Penso che abbia un compito difficile, forse più di un tempo, deve riuscire a mantenere l’amore per i libri in lettori sempre più esigenti ma spesso anche esigui, quindi deve essere accattivante e riuscire a non vendersi…

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

Mi piace pensare che ogni incontro che facciamo nella nostra vita, possa sempre essere l’inizio di “Un’ altra vita” , se ci facciamo toccare dalle persone, ci apriamo agli scambi possiamo essere dopo persone diverse. Infondo tutti i miei protagonisti alla fine del libro hanno non sono più quelli dell’inizio, ma hanno a disposizione “Un’altra vita”

 

Leggi il mio libro perché…

È una storia semplice ma divertente, romantica ma non sdolcinata, con una serie di personaggi che spero possano diventare di famiglia

 

Progetti futuri?

Qualcuno che ha letto il libro mi ha chiesto il seguito, che in realtà ho già scritto, ma che devo dire visto le cose che ho imparato durante l’editing di questo, ci devo sicuramente lavorare, quindi non so se alla fine avrà senso provare a dare un seguito a questo libro o buttarmi in una nuova storia con nuovi protagonisti. Perché scrivere è sempre stata la mia passione e il mio rifugio, e adesso con la pubblicazione di questo libro la realizzazione di un sogno di bambina, quindi mi piacerebbe poter continuare a sognare.

 

 

Numero di stelle 5 su 5 – Un’altra vita di Tiziana Russo – Editore Il seme bianco – 186 pagine – prezzo di copertina 16,90 euro.

 

 

 

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Il diavolo suona il blues di Enrico Cetta

Ad ognuno di noi appassiona un determinato genere musicale ma ci sono generi musicali che affascinano più degli altri come ad esempio il blues.

Il romanzo di oggi, Il diavolo suona il blues, ci porta a scoprire le leggende che vengono narrate su questa musica e l’autore, Enrico Cetta nato a Faenza classe 1979, batterista e grande appassionato di cultura americana; ci aiuta in questo viaggio con grande maestria.

 

Il protagonista della storia è Eric, chitarrista blues che scopre di essere affetto da un male incurabile ma che vuole partecipare al più importante festival blues d’America per poter lasciare un segno come hanno fatto altri grandi artisti che hanno suonato questa musica. Sarà un viaggio on the road con la sua chitarra Stratocaster con cui ripercorrerà quelle strade polverose che hanno ispirato tanti artisti. In realtà, non sarà solo. C’è una figura, Mike, che lo accompagnerà in questo viaggio raccontandogli storie divertenti e assumendo atteggiamenti bizzarri.

Tutto cambierà quando durante il viaggio Mike commetterà un omicidio e i due dovranno mettere maggiore attenzione nei loro spostamenti per raggiungere la loro tanto agognata meta. Nella realtà nulla è come sembra ma non voglio svelarvi altro.

L’autore dimostra di conoscere molto bene la storia del blues, ne è un esempio per tutti la leggenda che narra che il blues sia nato il giorno in cui Robert Johnson, in uno spettrale incrocio di Clarksdale, vendette la propria anima al diavolo per ricevere in cambio un talento smisurato per la chitarra.

Il romanzo si legge con molta facilità grazie alla fluidità di scrittura e alle esaustive spiegazioni che ti permettono di sapere di più su un genere musicale di non facile compressione.

Come nasce quest’opera letteraria?

Il diavolo suona il blues, nasce dalla mia grande passione per la musica rock e blues degli Stati Uniti.

La musica, fin da piccolo mi ha sempre accompagnato, grazie ai miei genitori che lavoravano nell’ambiente.

Ho voluto scrivere un’opera nella quale fosse al centro di tutto.

Nello specifico, per raccontare la vicenda del protagonista, ho pensato che il blues, con le sue origini, il suo significato e tutta la mitologia che lo circonda, fosse perfetto per quello che avevo in mente.

Così ho avuto modo anche di mettere sotto i riflettori un bluesman importantissimo per il genere, che magari non tutti conoscono, ovvero Robert Johnson, la cui figura leggendaria era perfetta per la mia trama.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si ritroveranno tra le mani questo libro?

In questo libro, tramite i dialoghi dei due protagonisti, ho espresso tante mie passioni, mie ideologie e tantissime emozioni personali, quindi probabilmente chi leggerà questo libro, si ritroverà tra le mani un pezzo della mia anima.

Forse il concetto che più risalta da tutta la storia è la forza d’animo, il coraggio che ci permette di andare avanti nonostante tutte le avversità che la vita ci riserva, e se anche siamo sopraffatti dagli avvenimenti, il sapere di avere uno scopo da raggiungere (ognuno di noi ha il proprio) ci può far trovare una forza interiore che non pensiamo di avere a volte, ma che ci può permettere di raggiungere risultati quasi impensabili, se ne vale davvero la pena.

Come ultima cosa direi che vorrei trasmettere anche il messaggio che, è importantissimo che ognuno di noi trovi una passione personale da coltivare senza limiti, non importa cosa sia, scrittura, musica, fotografia, qualunque cosa…è l’arte in ogni sua diversa forma che ci eleva come genere umano e ci permette di creare cose bellissime.

 

Leggi il mio libro perché…

Perché è un libro pieno di passione e sentimenti (spero anche qualche colpo di scena), pertanto dovrebbe essere in grado di emozionare il lettore mentre il protagonista lo guida in questo viaggio disperato, alla ricerca della propria anima.

In più, è consigliatissimo a tutti gli amanti della musica in generale e del blues in particolare.

 

Progetti futuri?

Al momento nulla di deciso, mi sono trovato davvero a mio agio a parlare di musica, perciò mi piacerebbe scrivere qualcosa di nuovo che abbia sempre come contorno il mondo del rock o del blues.

Inoltre un mio amico mi ha proposto una storia su una sua passione personale, che potrebbe rivelarsi interessante, perciò tutto potrebbe essere! Aspetto solo di trovare la giusta ispirazione!

 

Numero di stelle 5 su 5 – Il diavolo suona il blues di Enrico Cetta – Editore Scatole parlanti – 94 pagine – prezzo di copertina 12,00 euro.

 

 

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“Il tesoro di Ulisse” di Elisa Tosi

Il libro di oggi ha fatto viaggiare la mia memoria su una provincia italiana che non c’è più che solo Fellini con i suoi film e personaggi ci fa rivivere ogni volta.

Il romanzo si intitola Il tesoro di Ulisse, scritto dall’autrice Elisa Tosi, nata a Sassuolo ma che vive e lavora a Roteglia.

 

Tutto nasce dalla scoperta di una lettera da parte del protagonista, Ulisse appunto, un bambino che vive in provincia, per la precisione a Roteglia; e che insieme ai suoi amici cerca di spendere il proprio tempo libero fuori da casa perché troppi sono i problemi da affrontare e condividere il tempo con chi vive le stesse situazioni aiuta ad andare avanti. La lettera nasconde un segreto ma i ragazzi non riescono a decifrarne il suo contenuto, credono possa nascondere un tesoro e cercano di scoprirlo a tutti i costi. Solo un incontro tra Primo, amico di Ulisse, e Giona, allevatore, porterà a scoprire una verità tenuta nascosta a tutti per molto tempo.

La storia sembra in apparenza semplice ma si tinge di giallo fin da subito e l’autrice sa essere molto brava a non svelate tutto e immediatamente ma a centellinare, goccia dopo goccia, le vicende che avvolgono di mistero i personaggi.

Il finale porta con sé una riflessione: è meglio l’omertà o una verità che potrebbe cambiare la vita di tutto un intero paese. La risposta è soggettiva e questo l’autrice lo sa bene tanto da permetterci di fare una riflessione con un finale inaspettato ma molto piacevole.

 

Come nasce il tuo libro?

Il tesoro di Ulisse nasce dalla visione di una fotografia dei primi del Novecento, che ritrae due figure e un luogo geografico ben definito: Roteglia, il paese in cui vivo in provincia di Reggio Emilia. Ho voluto ambientare il racconto in un contesto identitario, una sorta di omaggio a questo paese, che come descrivo nel testo, guiderà il lettore attraverso il vagabondare di Ulisse, alla scoperta di un segreto, scomodo, celato nel tempo. Un messaggio delicato, una sorta di monito, perché non si ripetano più certe sofferenze, dettate dalla paura del diverso e dalla misoginia dell’epoca.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Chi si troverà tra le mani questo racconto, sarà costretto a scegliere tra il bene e il male, a guardare la vicenda da diverse prospettive e partecipare alla scoperta di una mappa, un gioco incatenato dal gusto nostalgico. Dovrà confrontarsi con valori importanti, che oggi sono abusati o semplicemente   strumentalizzati dal profitto. Sarà un viaggio nel sentimento, a volte ironico, divertente, ma non banale.

Leggi il mio libro perché..

Leggere Il tesoro di Ulisse è come sbobinare un nastro di immagini antiche, dove le vicende e i personaggi prendono forma e spessore, attraverso la vita di un ragazzino, Ulisse, che dice d’aver trovato una mappa del tesoro e coinvolge gli amici nella sua ricerca. Ciò che troverà davvero, sarà il consolidamento dell’amicizia che lo lega a Primo, passando attraverso una vicenda drammatica, che lui forse non capirà appieno, data la complessa omertà che gli è stata cucita addosso da tutto il paese, per proteggerlo. L’amicizia è la vera protagonista del racconto, così come i sentimenti universali che ci legano gli uni agli altri.

 

Progetti futuri?

Come progetti futuri ho intenzione di terminare entro fine anno, il terzo romanzo giallo-storico ambientato a Sassuolo negli anni ’50, con protagonista il maresciallo dei Carabinieri Sergio Burro, detto il Duca, che oltre l’ingombrante e asfissiante figura materna da gestire – Donna Carmen- dovrà investigare sulla morte del custode, avvenuta nello spogliatoio della squadra di calcio: Sassuolo Sportiva.

 

 

Numero di stelle 4 su 5 – Il segreto di Ulisse di Elisa Tosi – Editore: Independently Published – 59 pagine – prezzo di copertina 10,40 euro.

 

 

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