La mostra sui crimini contro il patrimonio culturale

“Non solo l’Oriente. Art Crimes in the 21st Century” è la mostra che è stata inaugurata martedì 28 marzo 2017, alle ore 17.30, presso il MUSA – Museo Storico-Archeologico dell’Università del Salento (via di Valesio angolo viale San Nicola, Lecce).

Curata da Luigi La Rocca e Grazia Maria Signore, l’iniziativa è frutto del lavoro condiviso degli allievi della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Ateneo “Dinu Adamesteanu”, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari e il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

Dedicata alla memoria del Direttore del sito archeologico di Palmira Khaled Al Asaad, la mostra approfondisce appunto i “crimini contro il patrimonio culturale”, tema peraltro caro alla Scuola di Specializzazione che all’argomento ha dedicato nel 2016 l’incontro di studio inaugurale del trentasettesimo anno accademico.

«Sebbene gli eventi degli ultimi tempi ci inducano a pensare che il problema sia legato esclusivamente all’Oriente», sottolineano i curatori, «il patrimonio culturale è oggetto di devastazioni, saccheggi e furti in tutto il mondo. L’Italia, dal canto suo, è interessata dal fenomeno della dispersione del patrimonio causata dagli scavi clandestini e dal traffico illegale di beni culturali: un problema che investe in modo particolare il territorio pugliese e che probabilmente ha meno visibilità, ma che ogni anno sottrae a tutti noi non soltanto opere d’arte e beni archeologici ma soprattutto informazioni fondamentali alla conoscenza della storia e dell’identità delle comunità».

Assieme alla presentazione di pannelli didattici, video e contenuti digitali, nella mostra si restituiscono temporaneamente alla fruizione pubblica alcuni reperti archeologici recuperati in Puglia dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bari.

La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno 2017 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30.

Per informazioni sulle visite guidate è possibile contattare il numero (call center) 199 151 123 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, sabato dalle 9 alle 13, festivi esclusi). Il catalogo è pubblicato da ESE Salento University Publishing; main sponsor della mostra è la ditta De Marco srl di Bari.

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Otto DONNE e un MISTERO

8 DONNE E UN MISTERO

 Teatro Agorà 80

Dal 31 Marzo al 2 Aprile 2017 

​di Robert Thomas

adattamento Alessio De Caprio

con  Silvia Bastianelli, Antonella Desiante, Annamaria Marletta, Nicoletta Meci, Patrizia Morelli, Agnese Nassi, Giulia Ricci, Patrizia Tomassini

regia di Alessio De Caprio

luci Nicola De Santis

grafica Federico Leone

  

Dal 31 marzo al 2 aprile 2017 andrà in scena al Teatro Agorà “8 donne e un mistero” di Robert Thomas, con l’adattamento e la regia di Alessio De Caprio.

Anni Cinquanta. Una famiglia alto borghese si prepara a festeggiare il Natale. 

Otto sono le donne: l’elegante e bella padrona di casa, le sue due sorelle (opposte nel carattere e in perenne conflitto tra di loro), l’anziana mamma, la giovane figlia e le due domestiche. L’uomo di casa non si vede e non si sente. Infatti, viene ritrovato morto accoltellato nel suo letto. Iniziano le indagini all’interno della casa, per risolvere il mistero del delitto. Nessuna può uscire, tutte sono probabili assassine. Un’ottava donna si aggiungerà al gruppo, la sorella della vittima, per entrare a far parte delle sospettate. 

Così comincia la divertente saga noir, tutta al femminile, tratta dalla famosa sceneggiatura francese di Robert Thomas. 

Un testo che diverte e commuove, intriga e seduce, svelando passo dopo passo un segreto che come nei migliori romanzi polizieschi si manifesterà solo alla fine. 

-Avviso ai Soci-


Teatro Agorà 80

Teatro Agorà 80

Via della Penitenza 33, Roma (Trastevere)

Orari spettacoli: 

Venerdì e Sabato ore 21.00

Domenica ore 18.00

Sala B

  Tessera associativa: 2 euro

Biglietti:

Intero 10 euro | Ridotto 8 euro

Per info e prenotazioni:

Tel: 06 68 74 167 –  Fax: 06 68 80 30 68

www.teatroagora80.org – info@teatroagora80.com

                                                                                                                                                   

 AGEVOLAZIONI ECONOMICHE

                                                                                                                                                   

 BIGLIETTO da INTERO a RIDOTTO per

– Under 26

 -Over 60

 – Enti convenzionati (http://teatroagora80.org/convenzioni/)

 – Invalidi e aderenti al Comitato Paraolimpico

 – Non vedenti

                                                                                                                                                   

 AGEVOLAZIONE FAMIGLIA

La seguente offerta è rivolta ad un nucleo familiare composta da un numero minimo di tre persone, con a carico almeno un figlio/a, di età compresa sino ai 14 anni.

Prevede

– la riduzione del prezzo da INTERO a RIDOTTO per gli adulti

– Un prezzo di 5 EURO per ogni minore di età compresa sino ai 14 anni

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ABBATTITABÙ. SESSO, AMORE E DISABILITÀ? SUPERA IL TABÙ E ACCENDI LA TUA CURIOSITÀ

“ABBATTITABÙ. SESSO, AMORE E DISABILITÀ? SUPERA IL TABÙ E ACCENDI LA TUA CURIOSITÀ”

RASSEGNA DI FILM DAL 29 MARZO AL 24 MAGGIO 

QUATTRO APPUNTAMENTI PER CONFRONTARSI LIBERAMENTE SU AFFETTIVITÀ E DISABILITÀ

Una rassegna di film su affettività e disabilità con la possibilità di confrontarsi liberamente sui temi trattati. La propone il progetto “Abbattitabù. Sesso, amore e disabilità? Supera il tabù e accendi la tua curiosità”, nato dalla collaborazione dei gruppi di lavoro dell’Ufficio Integrazione Disabili dell’Università del Salento e della Struttura Sovradistrettuale di Riabilitazione della ASL Lecce, nell’ambito di uno specifico protocollo d’intesa tra i due Enti. Dal 29 marzo al 24 maggio 2017, presso le Officine Cantelmo a Lecce, in programma quattro appuntamenti con pellicole più o meno note che saranno occasione per ragionare di argomenti spesso oggetto di tabù e stereotipi. 

“Abbattitabù” è infatti una sperimentazione, inserita in un percorso avviato da tempo dai due Enti, che vuole mettere al centro dell’attenzione la persona con disabilità in tutte le sue dimensioni: studio, lavoro, tempo libero e affettività. Sul tema dell’affettività delle persone con disabilità, in particolare, tabù e stereotipi sono diffusi sia tra le persone con disabilità che tra le persone normodotate. Da questa considerazione, grazie anche alla collaborazione con alcuni studenti universitari disabili che stanno seguendo un percorso di peer educator – Maria Stella Falco, Serena Grasso, Giacomo Linciano, Danilo Mi – è nata l’idea del progetto.

«L’Università del Salento crede molto in questo progetto», sottolinea la professoressa Eliana Francot, Delegata del Rettore alla Disabilità, «perché è riuscito a coniugare più aspetti per noi molto importanti. Grazie al lavoro dell’Ufficio Integrazione Disabili, si è lavorato in rete con il territorio attraverso la collaborazione con la ASL di Lecce, vi è stato un coinvolgimento attivo degli studenti disabili universitari, sono state promosse iniziative innovative affrontando tematiche spesso dimenticate con mezzi diversi – cassette postali, programmi alla radio, questa rassegna e molto altro. Siamo certi di contribuire così a un innalzamento delle conoscenze in materia e, in qualche misura, al miglioramento della qualità della vita dei nostri studenti non solo disabili».

«Si parla sempre più di affettività e sessualità nella disabilità», commenta la dottoressa Silvana Melli, Direttrice Generale della ASL Lecce, «con sempre maggiore consapevolezza da parte delle famiglie, dei servizi e le stesse persone con disabilità. Sul piano della vita quotidiana e del sostegno alla effettiva realizzazione di una propria vita affettiva e sessuale, però, in generale le persone con disabilità soffrono una condizione esistenziale di limitazione e restrizione. Occorre abbattere la credenza diffusa secondo la quale la dimensione sessuale e affettiva nei disabili è secondaria rispetto agli altri bisogni della vita: errore che fanno spesso familiari e amici, ma talvolta anche gli operatori del settore e non ultime le stesse persone con disabilità. La ASL Lecce, seconda in Italia, ha fatto proprie queste riflessioni istituendo il Servizio di Consulenza Sessuologica alle Persone Disabili all’interno del Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione. L’equipe multidisciplinare che cura questo Servizio ha sviluppato tra l’altro varie collaborazioni con gli Ambiti territoriali, i Centri socio educativi e riabilitativi e, appunto, l’Università del Salento. Anche con questa rassegna vogliamo offrire un arricchimento culturale alla cittadinanza e agli operatori coinvolti, e in questo senso ci fa particolarmente piacere la disponibilità degli esperti che presenteranno i film e che condurranno i dibattiti, perché espressione concreta del mondo della disabilità. L’obiettivo è contribuire a far guadagnare salute, benessere ed equilibrio alle persone con disagi fisici, psichici o sensoriali».

Una prima fase del progetto “Abbattitabù” ha visto l’istallazione di quattro cassette postali presso punti nevralgici delle sedi universitarie (l’Ufficio Integrazione, la Biblioteca interfacoltà di Studium2000, le segreterie studenti di Palazzo Codacci-Pisanelli e del complesso Ecotekne) per raccogliere domande, curiosità e osservazioni sui temi della sessualità, affettività e disabilità. Le risposte, a cura dei peer educator dell’Ufficio Integrazione Disabili e degli esperti del Servizio di Consulenza Sessuologica alle persone disabili della ASL Lecce, vengono pubblicate la prima settimana di ogni mese sulla pagina Facebook 

 

Il programma della rassegna

 

Mercoledì 29 marzo, ore 18.30

“La sfida di Jace” (2004) di Stuart Gilard (commento al film di Marco Raho)

Jace Newfield è un ragazzino che sta gradualmente perdendo la vista. Non solo: è l’ultimo arrivato nella sua nuova scuola ed è già detestato da tutti i compagni di classe. Jace deve perciò escogitare un modo per farsi accettare, e per raggiungere il suo scopo decide di iscriversi alla squadra di wrestling dell’istituto…

 

Mercoledì 19 aprile, ore 18.30

“The sessions – Gli incontri” (2013) di Ben Lewin (commento al film di Serena Grasso)

Berkeley – California, anni ‘80. Il giornalista Mark O’Brien è costretto a vivere in un polmone d’acciaio, paralizzato dalla poliomielite. Quando il suo corpo inizia a trasmettergli desideri sessuali sempre più espliciti, l’uomo decide di ricorrere a una terapista specializzata, Cheryl Cohen Greene. Nelle sei sessioni con la donna Mark scoprirà la gioia del sesso e la scoperta del proprio corpo. Ma quando anche i sentimenti entrano in gioco, oltre alla mera questione fisica, la faccenda si complica per tutti. Ad ascoltare la confessione del protagonista c’è poi padre Brendan, prete diviso tra la propria religione e la comprensione delle effettive necessità del suo parrocchiano. Alla base di tutto c’è il documentario Breathing Lessons: The Life and Work of Mark O’Brien di Jessica Yu, che nel 1996 si aggiudicò addirittura l’Oscar. Ben Lewin, regista anch’egli affetto da poliomielite, dopo aver scoperto la storia del giornalista poi deceduto a 49 anni, ha deciso di realizzarne un film.

 

Mercoledì 10 maggio, ore 18.30

“Perdiamoci di vista” (1994) di Carlo Verdone (commento al film di Francesco Canale)

Gepy, conduttore televisivo, dopo un intervento polemico della giovane Arianna perde il posto. Arianna vive su una sedia a rotelle. Gepy la frequenta ed è coinvolto. L’uomo prova a tornare a fare televisione spazzatura, ma ormai profondamente cambiato rinuncia subito. Poi, ingenuamente, tenta di far guarire Arianna portandola a Praga, ma tutto è inutile. Deve, per desiderio della ragazza, abituarsi all’idea che la sedia a rotelle è parte di lei. Vengono evitati i cliché e descritti i problemi quotidiani dei portatori di handicap. Il film, oltre a denunciare la disorganizzazione del nostro Paese in fatto di strutture, mette l’indice sulle trasmissioni televisive che si servono delle disgrazie per fare ascolto.

 

Mercoledì 24 maggio, ore 18.30

“Un sapore di ruggine e ossa” (2012) di Jacques Audiard (commento al film di Salvatore Sgura)

Ali ha 25 anni, è grande e grosso, non ha un soldo e con il figlio di 5 anni, che era sinora vissuto con la madre, attraversa la Francia per arrivare in Costa Azzurra, dove vive la sorella, Anna, cassiera in un supermercato. Per guadagnare qualche soldo, comincia a lavorare come buttafuori in una discoteca dove una sera conosce Stephanie, la bella e piuttosto sprezzante addestratrice di orche del parco acquatico di Antibes. Poco dopo una tragedia sconvolge la vita di Stephanie, facendole perdere l’uso delle gambe. Ma Ali non se ne cura e per Stephanie il rapporto con quel gigante allo stesso tempo servizievole e anaffettivo diventa inaspettatamente il gancio che le serve per restare attaccata alla vita, che dopo il trauma le sembra invivibile.

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Stazione Letteraria QUARTA PUNTATA

Ogni settimana passo del tempo a Radio Godot per Stazione Letteraria…

Vi narro di autori emergenti, libri, editori, concorsi letterari, occasioni e festival di settore.

Io amo comunicare, amo leggere, curiosare, incontrare…. Maurizio Costa mi accompagna in questa fantastica avventura!

Gli outfit che indosso sono di OUTFIT FABIANA, un fantastico negozio al centro di Roma- Made in Italy e… gli accessori che indosso li trovate in questa pagina FB

 

 

 

 

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“Incontri 1. Diálogos y Desplazamientos Transoceánicos”

Giovedí 23 marzo, alle ore 18.30, presso Loft Gallery – Spazio MatEr di Roma, nei pressi del Colosseo, è stata inaugurata la mostra  “Incontri 1. Diálogos y Desplazamientos Transoceánicos”, collettiva dei cinque artisti cileni Ofelia Andrades, Iris Brodequis, Mauricio Garrido, Franco Lillo e Francisca Yañez.

La mostra è parte di un più vasto programma culturale organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Santiago del Cile (IIC) che, attraverso l’esposizione delle opere di cinque artisti cileni che hanno potuto meditare sugli scambi socio-culturali menzionati, si pone come obiettivo quello di sottolineare il profondo legame che ha unito, e ancora oggi unisce, Italia e Cile.

I cinque artisti giungono a Roma grazie al programma di residenze d’artista “Sinopsis Australis” e alla sua direttrice Chiara Mambro. Un giusto epilogo di questo viaggio, che è reale e metafisico insieme. La visione d’oltreoceano dell’Italia giunge finalmente a destinazione, attraverso una collettiva densa di contenuti e portati artistici e civili.

INFO
Loft Gallery Spazio MatEr, in via Ludovico Muratori 11 Piazza Iside
Dal 23 marzo al 22 aprile 2017
Da mercoledì a venerdì dalle ore 16 alle 19. Sabato e domenica su appuntamento
Chiuso lunedì e martedì
Ingresso libero

info@mat-er.com
tel. +39 333.6344957

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Welcome To Wonderland a Roma

La Compagnia Teatrale ONEIRON presenta il nuovo allestimento dello spettacolo “WELCOME TO WONDERLAND”

In scena presso la FONDERIA DELLE ARTI, Via Assisi 31, Roma (metro A Furio Camillo)

24-25-26 Marzo 2017 ore 21 (Domenica ore 18)

 “Conosciamo tutti la storia di Alice e siamo abituati a vederla scomparire nella tana di un coniglio bianco per ritrovarsi nel magico Paese delle Meraviglie… ma dove potremmo trovare un posto simile nel nostro mondo? Un luogo dove realtà e fantasia si sposano per creare un universo a sé stante dove perdersi o ritrovarsi… dove le regole e i formalismi a cui siamo abituati non contano più, dove i “matti” sono liberi di esprimere sé stessi in ogni sfaccettatura e diventano le “meraviglie” del loro luogo fuori dal tempo e dal resto del mondo.

E allora, cosa o chi è il Bianconiglio, l’oggetto della continua e ossessiva ricerca di Alice? La nostra protagonista ci porterà a conoscere i personaggi più famosi della storia in un modo nuovo e brillante, una continua scoperta svolta sotto la costante minaccia del Brucaliffo e della Regina.” 

 

“WELCOME TO WONDERLAND” è stato lo spettacolo di debutto della Compagnia ONEIRON, che lo portò in scena nell’ottobre 2015, riscuotendo un ottimo successo. Prima di arrivare alla stesura del testo, ogni personaggio fu analizzato a fondo, fino ad arrivare a riconoscere in esso una patologia ben specifica. Oggi, dopo vari spettacoli inediti, ONEIRON lo riporta a Roma, apportando alcune modifiche al testo e cambiando buona parte del cast: si sperimenta un nuovo stregatto, un nuovo bianconiglio e non solo… Quanto può cambiare uno spettacolo dopo un anno e mezzo? Su che linea vengono ricostruiti i personaggi? Riccardo Maggi si dedica nuovamente a questa regia, guidando una nuova squadra e cercando di analizzare ancora più a fondo anche le più piccole sfumature di ognuno dei ruoli. “WELCOME TO WONDERLAND” è uno spettacolo estremamente vivo, che alterna dialoghi ritmati, coreografie e scene più intimiste.

 

REGIA: RICCARDO MAGGI

ASSISTENTI E AIUTO REGIA: Viola Zanotti e Michela Tebi

TESTO DI: Riccardo Maggi, Sarah Consorti, Francesca Federico

Liberamente tratto da “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll

CAST

VIOLA ZANOTTI – Alice

NICOLE PETRUZZA – il Bianconiglio

SARAH CONSORTI – Lyn/Madre

STEFANO DE SANTIS – Nyn/Re

TONY SCARFì – il Leprotto Marzolino

LORENZO CONTRONI – il Cappellaio Matto

LEONARDO BIANCHI – lo Stregatto

FAUSTO TINELLI – il Brucaliffo

MICHELA TEBI – la Regina

Info e prenotazioni 06 7842112 – cell 334 9182821 – fax 06 78394905 – info@fonderiadellearti.comwww.fonderiadellearti.com

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