Immersioni marine nel Salento

Domenica 9 Luglio l’Associazione GAIA DI di Corsano, propone una giornata d’ avventura per i fondali marini, con immersione accessibile, e un aperitivo vista mare a Torre Specchia Grande, nel cuore del Parco Naturale Regionale Costa Otranto Santa Maria di Leuca – bosco di Tricase.

La giornata avrà inizio alle 10:00 del mattino a Torre Specchia Grande in Contrada Pozze, Santa Maura a Corsaro. L’antica fortificazione voluta da Carlo V per difendere il territorio salentino dagli attacchi dei Saraceni, situata in una posizione strategicamente panoramica ,oggi accoglie un polo culturale. Proprio qui si terrà prima delle immersioni accessibili un briefing tecnico, poi sarà la volta del blu, alla scoperta delle vie del sale e delle grotte sommerse che punteggiano la costa.

Il tempo di prepararsi e toccherà al palato sondare le profondità dei sapori nostrani, grazie all’aperitivo vista mare che a partire dalle 20:00 e dopo la proiezione del film-documentario sull’antica tradizione del sale , allieterà quanti vorranno prendervi parte.

 

Per la curiosità degli ospiti sarà allestito anche un piccolo mercatino di artigianato artistico.

Info e prenotazioni: 328/8473160 – info@torresspecchiagrande.it

Leggi Tutto Nessun Commento

Nagì de Parò- La Maison Creativa del 2017

L’Italia è un posto meraviglioso, è una terra ricca di cultura, cucina ma soprattutto MODA. La qualità, le idee, il design degli artisti italiani non ha paragoni in tutto il mondo e questo aspetto, all’estero, lo sanno bene.

Nagì de Parò è l’esempio del 2017. Colori, forme, linee, idee innovative e giovanili, sentimenti, ricordi, progetti: tutto mixato con un design degno di nota.

Una Maison Creativa che vanta, ad oggi, tre diverse linee con un denominatore in comune: EMPATIA.

 

Le collezioni Nagì de Parò sono un’esplosione di colori e di creatività, tutti realizzati in plexiglass, raffigurano su collane, bracciali e orecchini i componenti della famiglia (MyFamily collection) e i nostri amici a quattro zampe (MyAnimalier collection). Altra collezione è invece la MyLettering: 24 lettere dell’alfabeto nelle varianti specchiate oro e argento con due diverse dimensioni per soddisfare differenti gusti e personalità, uniche e fresche danno un tocco di personalità a chiunque le scelga.

 

La Maison Creativa Nagì de Parò nasce un anno fa, con il desiderio e l’obiettivo di FISSARE nella mente e nel cuore le emozioni quotidiane, quelle vere, quelle pure, quelle che nascono in maniera naturale, questo perché oggi s’è perso il senso vero della vita.

Nagì de Parò vuol recuperare ciò che si è perso e racchiuderlo in un design leggero, efficace e qualitivamente al top.

 

In un’epoca dove i social hanno la meglio sui valori di un tempo Giulio Telloni – Direttore di Nagì de Parò e il suo Team- credono fermamente nelle emozioni e nel coltivare i vostri affetti.

 

In questi dodici mesi sono stati tanti i volti noti che hanno scelto Nagì de Parò dall’ex gieffino Alessandro Calabrese al ballerino Giorgio Albanese fino ad arrivare alla modella Katiuscia Cavaliere, che attualmente è impegnata nella campagna pubblicitaria del brand sui giornali nazionali.

Nei primi mesi di attività Nagì de Parò, tuttavia, ha vantato Ambassador come Adua del Vesco, Samantha Togni, Bosco, Alessia Fabiani, Anna Tedesco e la coppia Asia e Antonella Mosetti.

  

Nagì de Parò è presente su Facebook e Instagram, perché sì i sentimenti sono importanti ma devono anche esser condivisi e, oggi, avviene sopratutto attraverso il web.

Una Maison Creativa a 360 gradi, sempre attenta alle tematiche sociali, tant’è verso che ha dato vita al progetto #ItaliaRialzati, ispirata allo sciame sismico del Centro Italia.

Il brand ha realizzato in special edition la collana a forma di cuore della collezione MyFamily nella colorazione multicolor, un accessorio unico sul mercato che volge il suo pensiero a chi spera in un futuro migliore per la propria terra d’origine. Parte del ricavato dalla vendita di questo prodotto verrà donato a sostegno di progetti di ricostruzione delle attività produttive del centro Italia.

 

Nagì de Parò si rivolge a tutti coloro che amano la vita, i colori, i sentimenti e le persone.

Empatia come parola d’ordine. Sempre.

 

 

Nagì de Parò (Facebook) e @nagideparo (Instagram).

 

Per acquistare i prodotti sul sito internet trovate una sezione dedicata agli stores locator, che di giorno in giorno crescono in tutta Italia. Per ulteriori INFORMAZIONI info@nagideparo.com

 

 

SITO INTERNET

 

Leggi Tutto Nessun Commento

Il posto delle idee| A Teatro Trastevere

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO TRASTEVERE “IL POSTO DELLE IDEE”
presenta
IL NUOVO BANDO ARTISTICO PER LA STAGIONE 2017/2018
 
 
“Per la Stagione 2017-18 il Teatro Trastevere è lieto di proporre a singoli artisti e compagnie teatrali il Nuovo Bando per la formazione del proprio Cartellone”
 
 
L’invito è rivolto a tutti gli artisti che facciano della Drammaturgia
Contemporanea una loro cifra stilistica, per un Teatro che possa
riflettere soprattutto la modernità e l’originalità.
 
Un Teatro che si esprima attraverso un’ indiscutibile Qualità della
messa in scena, alla ricerca perenne di quelle produzioni “indipendenti e non” che sappiano promuoversi sempre con lucidità e freschezza.
 
“Idee per la scena”, forme di espressione nuove e stimolanti dunque, da far esibire sul proprio palcoscenico in continuità con il grande successo della scorsa Stagione:
 
“…una Comunità che respira e si emoziona insieme”
 
 
Oltre a proporre spettacoli scelti accuratamente, tra cui tre co-prodotti, novità assoluta per il 2017/2018, anche quest’anno si darà spazio a format teatrali che trovino la loro collocazione temporale in uno o due appuntamenti mensili e che accompagnino la
programmazione del Teatro Trastevere per tutta la stagione 2017-18.
 
 
VI ASPETTIAMO QUINDI PER UNA NUOVA STAGIONE RICCA DI ESILARANTI E GRANDI PROPOSTE.
 
 
Teatro Trastevere
 
via Jacopa de Settesoli 3, 00153 Roma
 
contatti:
06.5814004
 
 
DIREZIONE ARTISTICA:
MARZO ZORDAN
3283546847
 
AMMINISTRAZIONE:
TOMMASO MARRONE
3356874664
 
UFFICIO STAMPA:
VANIA LAI
 
SEGRETERIA ED ORGANIZZAZIONE
ROBERTO NUGNES
3333986846

Leggi Tutto Nessun Commento

Mummy| Da figura materna

MUMMY
 
Teatro Agorà 80

Dal 28 al 30 Aprile 2017  

tratto da “Figura materna” di Alan Ayckbourn

con Maria Alberta Bajma Riva, Caterina Bonanni , Renato Civello, Massimo Leone 

 regia Renato Civello

drammaturgia Renato Civello

  

Dal 28 al 30 Aprile 2017 andrà in scena, al Teatro Agorà, “Mummy”, spettacolo che ha debuttato in occasione del Festival ContaminAzioni 2016 organizzato dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” presso il Teatro dell’Orologio. 

La commedia è ispirata a “Figura materna”, atto unico tratto da “Confusioni” del drammaturgo contemporaneoAlan Ayckbourn, il cui testo è stato riadattato da Renato Civello, regista e attore della compagnia.

“L’equilibrio tranquillizza, ma la pazzia è molto più interessante”

Lucy è una casalinga imprigionata nella sua borghesia ed è schiava delle sue stesse abitudini e cliché. Non vede altro che bambini e considera tali anche gli adulti, ignorando il mondo che la circonda. Terry e Rosemary intervengono chiamati in causa da Harry, ignari di che stanno per affrontare.  

Ed è l’ignoranza stessa il dramma che accompagna i personaggi: sono ignari del ridicolo che li delinea e delle loro stesse caratteristiche; sono incapaci di comunicare e spaesati, persi nel vuoto della banalità quotidiana perdendo di vista gli obiettivi e i piani prefissati. Il non-tempo e il non-luogo che circondano i personaggi creano un mondo cupo e senza speranza, un mondo comico che blocca il naturale scorrimento dell’esistenza. Nulla si evolve, il tempo non scorre: veniamo immersi in un’atmosfera fittizia che ci porta ad indagare sull’essenza umana, sulla società, a mettere in discussione perfino noi stessi.  

Note di regia

Lo spettacolo ha lo scopo di essere una grande metafora sociale della nostra quotidianità, Lucy è inglobata nei suoi pregiudizi e utilizza i bambini come alibi per non affrontare la dura realtà che la circonda. 

La scena ha luogo in un non tempo in un non luogo e il pubblico si ritrova immerso in un’atmosfera comica e assurda totalmente distante dalla vita comune, finisce col mettere in discussione se stesso e si trova “bloccato” nel momento in cui scopre essere tutto fittizio. I personaggi, molto caratterizzati in principio, rappresentano ognuno una categoria sociale ben definita e strutturata come lo sono la regia e lo spettacolo stesso.

Lucy è la tipica donna borghese e altezzosa che ritiene di sapere tutto sulla vita e sugli uomini ed è allo stesso tempo frustrata e angosciata dalla prigione in cui è costretta a vivere; nel frattempo Terry e Rosemary rappresentano la vita comune, la coppia libera e moderna che è tuttavia più passiva e vuota. 

Uno degli elementi cardine del progetto è la condizione della donna attuale e del passato: se Lucy viene rappresentata come una vittima del sistema maschile, lo diventa invece Rosemary nonostante faccia parte di una femminilità emancipata. L’uomo si è evoluto nel corso dei secoli, la psicologia e la sociologia hanno cambiato la condizione delle donne e degli uomini ma in fin dei conti nulla è cambiato, tutto è restato uguale e nulla si è evoluto.
È proprio questo l’obiettivo finale delle ultime scene in cui lo studio “psichiatrico” che viene rappresentato sottolinea la passività della condizione umana.

Biografia Compagnia:

La compagnia nasce su un’idea di Renato Civello che propone lo spettacolo “Mummy” al gruppo in occasione del Festival ContaminAzioni 2016, organizzato dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica ‘Silvio d’Amico’ e autogestito all’interno del Teatro dell’Orologio di Roma. 

Lo scopo è quello di creare uno spettacolo divertente in una società in cui è sempre più difficile ridere e distrarsi e allo stesso tempo metaforizzare la passività dei giorni nostri. 

La volontà di distrarsi e divertirsi accompagnata dall’ispirazione di commedie contemporanee, del teatro dell’assurdo, ha portato alla creazione di uno spettacolo fuori dalle righe, ricco di colpi di scena. 

“Mummy” rappresenta il punto di partenza di progetti che vogliono rappresentare un teatro originale e riportare sul palcoscenico storie che non si ha più il coraggio di raccontare o vivere. 

Con una forte azione ben strutturata il pubblico viene immerso in un mondo dal registro chiaro e dal linguaggio definito, per ridere e allo stesso tempo condividere la melanconia che ci accompagna. 

Con lo spettacolo “Mummy” si ride, si piange, si viaggia.

 -Avviso ai Soci-


Teatro Agorà 80

Via della Penitenza 33, Roma (Trastevere)

Sala B

Orari spettacoli: Venerdì e Sabato ore 21.00-Domenica ore 18.00

  Tessera associativa: 2 euro

Biglietti: Intero 10 euro | Ridotto 8 euro 

Per info e prenotazioni biglietti: Tel: 06 6874167- Email: info@teatroagora80.com 

Sito: www.teatroagora80.org 

Pagina facebook: https://www.facebook.com/TeatroAgora80/

                                                                                                                                                 

 AGEVOLAZIONI ECONOMICHE

                                                                                                                                                 

 BIGLIETTO da INTERO a RIDOTTO per

 -Over 60

 – Enti convenzionati (http://teatroagora80.org/convenzioni/)

 – Invalidi e aderenti al Comitato Paraolimpico

 – Non vedenti

                                                                                                                                                 

 AGEVOLAZIONE FAMIGLIA

La seguente offerta è rivolta ad un nucleo familiare composta da un numero minimo di tre persone, con a carico almeno un figlio/a, di età compresa sino ai 14 anni.

Prevede

– la riduzione del prezzo da INTERO a RIDOTTO per gli adulti

– Un prezzo di 5 EURO per ogni minore di età compresa sino ai 14 anni

Leggi Tutto Nessun Commento

Tàlia si è addormentata| A Roma

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta

TÀLIA SI È ADDORMENTATA

dal 6 al 9 Aprile 2017

tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile

 

scritto e diretto da

Francesco Petti

 

con Cinzia Antifona, Valentina Greco, Francesca Pica

musiche Francesco Petti e Carlo Roselli

Ninna nanna testo di Antonio Petti musicata da Melisma

 

Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione – e così pure questo ragno e questo lume di luna tra i rami e così pure questo attimo e io stesso. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello di polvere.

Friedrich Nietzsche    

 

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere ha il piacere di ospitare lo spettacolo TÀLIA SI È ADDORMENTATA da un’idea della Compagnia PolisPapin, tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile e scritto da Francesco Petti.

“Un meccanismo si mette in moto. E non si ferma finché tutto non è compiuto. Finché il Destino non ha fatto il suo corso. Allora il congegno si può arrestare. Ma solo per riprodursi altrove con qualche variante”

Il racconto di tradizione orale dice questo: rivolgersi alla fiaba, rivelarne il possibile significato poetico, entrare nel solco di questa tradizione, provare a umanizzare e a rendere tridimensionali i suoi personaggi-funzione, per ri-raccontare nuovamente, con un altro linguaggio, una delle tante storie possibili (ma anche l’unica che da sempre ci raccontiamo).

Come previsto da due improbabili indovini, la giovane Tàlia si punge un dito con una lisca di lino e cade addormentata.Il padre, credendola morta, per la disperazione l’abbandona in tale stato e in totale solitudine resta nel suo palazzo per un certo tempo. Un giorno un Re, passando di lì, trova la giovane dormiente, giace con essa e poi va via. Dopo nove mesi Tàlia, con l’aiuto di due mostruose ma dolci fate, dà alla luce un figlio ed una figlia, chiamati Sole e Luna, che succhiando il suo dito invece che il capezzolo ne estraggono la lisca e rompono l’incantesimo che la costringe a dormire. Il Re si ricorda della bella giovane e ritorna al palazzo, trovandola viva e con il frutto del loro rapporto. I due sono ormai innamorati l’uno dell’altra, ma la moglie del Re, venuta a conoscenza di questi fatti, ordina che i bimbi vengano cucinati e dati in pasto al marito, e poi che la stessa Tàlia venga uccisa. Ma il Re scopre l’infimo piano della Regina e riesce a salvare Tàlia. Si scopre poi che i figli non sono stati uccisi, ma sono stati salvati dal buon cuore dei due strani cuochi di palazzo. Allora la Regina verrà condannata a morte e il Re, Tàlia, Sole e Luna vivranno per sempre felici e contenti. Tutta la vicenda è incorniciata dalla presenza di tre Sorelle, le Figlie del Tempo, che manovrano i meccanismi dei destini umani.

La Bella Addormentata non si è mai svegliata con un semplice bacio. Al fondo oscuro della sua favola c’è una bambina che diventa donna, preda di un uomo cacciatore catturato, e la vecchia generazione che lotta per non scomparire, Eros e Thanatos, l’ineluttabilità spietata del Fato e il Tempo inarrestabile. E tutto questo non è che teatro.

Sulla scena tre attrici, ma molti personaggi si susseguono dando vita ad un gioco di scambio continuo di ruoli. Un meccanismo da giostra, un espediente teatrale che cela però il compito più profondo della fiaba e del teatro: essere uno specchio per chi legge, ascolta, guarda. Lo spettacolo prende lo spunto da una delle versioni più antiche della fiaba a tutti nota come La Bella Addormentata: quella inclusa, con il titolo Sole, Luna e Tàlia, ne Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de peccerille di Giambattista Basile, da cui riprende il clima barocco con sfumature da gothic novel. Una fiaba quindi per adulti, ma che non dimentica mai di essere nata per i peccerille, di essere cioè anche un gioco. Al suo interno, in una atmosfera onirica, sospesa tra lo steampunk e Miyazaki, tra l’introspezione e la commedia surreale, si avvicendano figure misteriose, vicende fosche, storie d’amore; un susseguirsi di eventi in cui ciò che appare in superficie è solo favola, ma ciò che vi si nasconde è inesorabilmente vita.

 

 

Teatro Trastevere, via Jacopa de Settesoli 3, 00153 Roma

martedì-sabato h 21.00, domenica h 17.30 contatti:

tel: 06.5814004

Ufficio Stampa TEATRO TRASTEVERE:

Vania Lai prom.trastevere@gmail.com 3388940447

Leggi Tutto Nessun Commento

Tre civette sul comò | A Roma

Il teatro: inventare l’uomo e metterlo su un palcoscenico.
(Roberto Vecchioni)

In scena dal 7 al 9 Aprile al Teatro Agorà 80, “Tre civette sul comò” di e con Chiara Casarico, Antonella Civale e Tiziana Scrocca, con la regia di Emilia Martinelli, è uno spettacolo comico, a volte surreale, a volte parossistico, che lascia ampio spazio alla riflessione, dopo una sana risata.

L’idea di questo spettacolo è nata durante un viaggio in autobus, ascoltando (involontariamente!) due vecchiette che conversavano. Era difficile definire quello scambio verbale una “conversazione”, perché la verità era che le due donne non si ascoltavano affatto, andavano avanti su strade distinte, senza incontrarsi mai.

Quante volte, ogni giorno, crediamo di ascoltare e di venire ascoltati, pensiamo di aver dialogato con qualcuno e poi ci rendiamo conto di non aver portato via nulla da quello scambio? Quanto ci infastidisce la chiusura dell’altro alle nostre parole? E a noi capita di fingere un ascolto empatico?

La vita quotidiana ci ha, ovviamente, offerto molti suggerimenti irrinunciabili, ma abbiamo anche giocato con la fantasia, col non-sense, con i suoni e a volte anche con i rumori. 

E inoltre, non ci siamo limitate a sillabare, gorgogliare, cantare, dire parole con e senza senso, ma abbiamo anche indagato (sempre ridendo!) il linguaggio non verbale, cioè tutta quella fetta di comunicazione che avviene con il corpo.

Non possiamo dire di aver esaurito gli argomenti, ma siamo sicure che nello spettacolo che proporremo ci sarà la possibilità di riconoscersi in qualcuno dei personaggi che lo popolano e, visto che siamo esseri sociali, di ricevere qualche spunto di riflessione su come migliorare le nostre capacità comunicative.

-Avviso ai Soci- 

Teatro Agorà 80

Via della Penitenza 33, Roma (Trastevere)

Orari spettacoli: Venerdì e Sabato ore 21.00- Domenica ore 18.30

Sala B

  Tessera associativa: 2 euro

Biglietti:

Intero 13 euro | Ridotto 10 euro  

Per info e prenotazioni:

Tel: 06 68 74 167 –  Fax: 06 68 80 30 68

www.teatroagora80.org – info@teatroagora80.com

                                                                                                                                                   

 AGEVOLAZIONI ECONOMICHE

                                                                                                                                                   

 BIGLIETTO da INTERO a RIDOTTO per

 -Over 60

 – Enti convenzionati (http://teatroagora80.org/convenzioni/)

 – Invalidi e aderenti al Comitato Paraolimpico

 – Non vedenti

                                                                                                                                                   

 AGEVOLAZIONE FAMIGLIA

La seguente offerta è rivolta ad un nucleo familiare composta da un numero minimo di tre persone, con a carico almeno un figlio/a, di età compresa sino ai 14 anni.

Prevede

– la riduzione del prezzo da INTERO a RIDOTTO per gli adulti

– Un prezzo di 5 EURO per ogni minore di età compresa sino ai 14 anni

Leggi Tutto Nessun Commento