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Presentazione del libro ‘Diario di una Giudice’

Donne e cultura al centro dell’appuntamento romano giovedì 23 Febbraio 2017 a partire dalle ore 15 nell’Aula Europa della Corte di Appello di Roma in  via Romeo Romei n. 2.

Chi presenta cosa?

Dall’Associazione Donne Magistrato Italiane e dall’Associazione Nazionale Magistrati viene presentato il volume DIARIO DI UNA GIUDICE di Gabriella Luccioli.

La presentazione del libro di Gabriella Luccioli è affidata a Donatella Stasio, giornalista del Sole24 ore. Interverranno poi Ernesto Lupo, Primo Presidente emerito della Corte di Cassazione – Renato Rordorf, Primo Presidente Aggiunto della Corte di Cassazione – Giuseppe Salmè, già Presidente di sezione della Corte di Cassazione – Marina Brollo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Udine.

 

IL LIBRO

Dall’ingresso in magistratura nel 1965 sino alla direzione della prima sezione civile della Corte di Cassazione, il diario di Gabriella Luccioli ripercorre le tappe professionali di una fra le prime donne in Italia ad avere avuto accesso all’attività giurisdizionale. Attraverso un percorso caratterizzato da forte senso di responsabilità e impegno – e dalla declinazione costante di un nuovo modello di giudice capace di rispecchiare, e non di negare, lo stile, i valori e la sensibilità delle donne – si evocano le trasformazioni che hanno mutato la nostra società e la giurisprudenza su questioni eticamente sensibili, soprattutto in materia di diritto di famiglia e biodiritto.

 

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Civico 15

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta

“CIVICO 15”

di

Olimpio Pingitore

Dal 21 al 26 febbraio 2017

Con:

Silvia Cox, Albamarina Dei, Fabrizio Nicoletti, Olimpio Pingitore, Francesca Targa, Gianlorenzo Tennenini.

Regia: Olimpio Pingitore

Una palestra anonima in una anonima città. Una riunione di condominio. Un ascensore da approvare. Sei personaggi insoliti amanti dell’umanità ma intolleranti verso il vicino della porta accanto. Questo lo scenario con cui si apre la divertente commedia “Civico 15” che la Compagnia TramAttori porta in scena al Teatro Trastevere di Roma dal 21 al 26 febbraio con la regia di Olimpio Pingitore:

Un’occasione per rivivere, divertendosi, le dinamiche che tutti noi affrontiamo nelle tanto odiate riunioni condominiali; microcosmi di intrighi, conflitti e pettegolezzi che fotografano vizi e virtù di una piccola comunità. La vita condominiale, si sa, è tutt’altro che semplice, una vera e propria selva intricata di problemi e piccole angherie in cui i condomini litigano, straparlano e quasi mai si ascoltano”

Fin dagli inizi è importante quindi decidere che tipo di relazione volete mantenere con i vostri vicini, se di amicizia o di distaccata cortesia. In ogni caso cercate di applicare il principio di non fare agli altri quello che non vorreste fosse fatto a voi. A chi non è capitato di “affrontare”, armandosi di santa pazienza e di una buona dose di coraggio, un’assemblea condominiale?

Chi, non si è trovato faccia a faccia con il proprio vicino/nemico o con la vicina/amica e, durante la seduta, riderci, litigarci, soffrirci per poi alla fine sparlare degli assenti? Ebbene, a chiunque non abbia mai avuto la fortuna/sfortuna di parteciparvi, con questa pièce gli verrà restituito uno spaccato di vita reale, per chi invece, ha ripetutamente partecipato a delle assemblee si interrogherà: ma io sono così?

Evitate di avere dei vicini se volete vivere in pace con loro!

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DON VITO LECCI. LA SCUOLA DEL FARE

A quindici anni dalla sua morte il Comitato Festa di San Rocco e il Santuario di Torrepaduli ricordano Don Vito Lecci, il sacerdote che ha cambiato il volto di Torrepaduli e della sua comunità.

 Nel 1945 Don Vito  impedì l’inchino della statua di San Rocco davanti al palazzo della donna più ricca del paese. Iniziò così  il suo sacerdozio nella piccola frazione di Ruffano. Contrastato dalla Curia, più volte minacciato di morte, in 50 anni di missione religiosa Don Vito cambiò il destino della piccola frazione partendo dalla scuola.

 

Domenica 19 febbraio, alle ore 18.30, nella scuola elementare di Torrepaduli, il Comitato festa San Rocco ricorda l’opera e la missione religiosa del Rettore del Santuario con la presentazione del DOCUVIDEO “Don Vito Lecci. La scuola del fare”, scritto e diretto da Gabriella Della Monaca e Simone Rosato e prodotto da Wemake studio. Una raccolta di testimonianze, interviste e documenti inediti che narrano la storia del parroco.

 

 

Grazie alla sua lungimiranza, Don Vito,  ha fornito alla popolazione numerosi mezzi di riscatto tra i quali una scuola elementare, un cinema gratuito per tutti, l’abbonamento gratuito, la diffusione nel mondo del  bollettino di informazione “La Voce di San Rocco”. La sua forte personalità entrava facilmente in contrasto  con quanti non avevano la sua stessa visione, ma la sua infaticabile tenacia superava anche i dissidi più profondi.

Il Docuvideo ripercorrerà le tappe salienti della vita sacerdotale di Don Vito che si legano indissolubilmente alla storia dell’intera comunità. Nel corso della serata, previsti anche gli interventi del Sindaco di Ruffano Carlo Russo, del Vicario Episcopale per la cultura e Direttore dell’archivio storico della Curia di Ugento Monsignor Salvatore Palese, del Rettore del Santuario di San Rocco Don Gino Morciano, oltre alle testimonianze di Don Giuseppe Indino, Graziella Giovannico, Rocco Frisullo, Antonio Paiano e Lucio Casi.

Durante la serata sarà  consegnata al sindaco di Ruffano Carlo Russo la richiesta per intitolare la scuola elementare di Torrepaduli a don Vito Lecci a seguito di una petizione popolare.

 

 

 

DOCUVIDEO

DON VITO LECCI. LA SCUOLA DEL FARE

Soggetto  Gabriella Della Monaca

Regia:  Simone Rosato

Immagini:  Francesco Moscagiuli

Assistente di produzione: Thomas Urso

Ottimizzazione:  Daniele Fusco

Ricerche e redazione: Carla Falcone

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Come sopravvivere a un supereroe di Valeria Magini

Valeria Magini esordisce nel mondo editoriale con un piccolo libro ironico dal titolo Come sopravvivere a un supereroe edito da Alter Ego.

La giovanissima autrice racconta la storia di Elena, una giovane ragazza che incontrerà Filippo, il suo supereroe e amante di notte… Perché dico di notte? Perché l’oscurità del buio affiancherà i loro appuntamenti che…. Si riveleranno essere, poi, ricchi di eventi, inconvenienti, incomprensioni, parole non dette e cose fatte..

Ironico, simpatico, divertente: è così che si presenta il racconto scritto da Valeria Magini. Novanta pagine che vi accompagneranno in metro, ad un appuntamento di lavoro o durante il ritorno a casa, strappandovi un sorriso.

Idea, trama e descrizioni meritano 4 stelle su 5.

Intervistata per l’occasione, ecco cosa racconta:

 

Come nasce il tuo libro?

Ho iniziato a scrivere, perché è sempre stato parte di me. Sono cresciuta leggendo molti libri e disegnando con tante matite e pennarelli colorati. Il mio libro nasce dal bisogno di sperimentare con la scrittura. La lingua è la materia con cui negli ultimi anni ho iniziato a relazionarmi maggiormente; questo tipo di rapporto mi ha fatta porre l’attenzione sull’importanza delle parole, che a mio avviso devono essere “sincere”, ossia devono avere la forza di raccontare la realtà contemporanea per come è percepita nel presente, solo così voglio arrivare al lettore. Quindi ho sentito il bisogno di scrivere un mio racconto usando la “verità” delle parole, selezionandole dal mio vocabolario di lingua parlata, scegliendo quindi di non scrivere con un registro linguistico appartenente a un’epoca ormai superata e lontana (cioè come sto facendo adesso rispondendo!).

 

Il tuo libro in poche righe..

“Come sopravvivere a un supereroe” è un racconto che si fa scherno dei grandi romanzi classici –o almeno mi piace pensarlo- tramite l’atteggiamento parodico con cui tratta la struttura formale dei romanzi. È un testo che inoltre ironizza sulle relazioni uomo-donna, scegliendo il punto di vista femminile della protagonista, per narrare la vicende e fare sarcasmo.

 

A quale pubblico è rivolto?

A tutti coloro che hanno voglia di leggerlo! Rispondere in altro modo a questa domanda è come pensare di costruire un museo in cui poi solo un determinato tipo di persone hanno diritto ad accedervi.

Quale messaggio vuoi inviare?

“Come sopravvivere a un supereroe” vuole lasciare due messaggi che viaggiano in parallelo. Il primo riguarda la storia narrata: mai interpretare gli atteggiamenti di un uomo che preferisce lasciare intendere quello che pensa, perché è lì che si finisce di sbagliare iniziando a credere possibile anche l’esistenza degli asini che volano.

Il secondo riguarda invece il testo nella sua complessità: mai credere che l’introduzione, la prefazione, la critica eccetera possano essere elementi che danno maggiore valore al testo, perché un racconto deve reggersi in piedi grazie la forza di ciò che narra (per questo infatti, nel mio libro ognuna di quelle parti è usate per raccontare intreccio e personaggi).

 

Leggi il mio libro perché…

Perché potresti ritrovare parti di te o stralci di vita a te affini e questo potrebbe essere un modo per rivivere il passato, riflettere sul presente e decidere cosa volere e cosa invece no nel futuro.

 

Progetti futuri?

Diventare la prossima J. K. Rowling o crederci e provarci fino alla fine!

 

 

 

Come sopravvivere a un supereroe di Valeria Magini, 92 pagine, Alter Ego, prezzo di copertina 4,90 euro.

 

 

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Colori di versi di Silvana Rossellini

Silvana Rossellini, classe 1983 di Palermo, esordisce nel mondo editoriale con un’incantevole raccolta poetica dal titolo Colori di Versi edito da Apollo Edizioni.

Meravigliosi versi ricchi di sentimenti colorano le pagine del libro nato dalla penna di Silvana Rossellini che, pagina dopo pagina, si rivela essere un’autentica poetessa del XX Secolo. Le parole, incise con l’inchiostro, vi rapiranno il cuore e la vista sarà deliziata da scatti suggestivi creati da Mikifoshi d’accompagnamento alle parole di Silvana.

Trama, Passioni, Schiuma di mare, Abbracciami, Il Passato e tantissime altre vi rapiranno il cuore, ve lo posso assicurare. Silvana tocca l’anima con semplicità, risvegliando ricordi e sentimenti, a volte, lontani.

 

La raccolta poetica è consigliata a TUTTI. Il libro merita 5 stelle su 5, intervistata per l’occasione ecco cosa racconta:

 

Come nasce il tuo libro?

Il mio libro nasce dalle parole.Le parole come risorsa dell’anima. Le parole come bagaglio o peso che accompagnano l’andatura del cuore. Le parole come compagne, suggeritrici fedeli che oltrepassano i silenzi dei giorni, come melodia. Come un motivo che risuona tra i gesti quotidiani del vivere.

A quale pubblico è rivolto?

A tutti senza alcuna distinzione.

 

Quale messaggio voi inviare?

Non ti nascondo che questa domanda mi mette in seria difficoltà COLORI DI VERSI, nasce tra le mie mani e nelle mie mani, io la percepisco come una fune, alla quale ho dato vita auscultando le emozioni e tastando il cigolio dell’esistenza. Con occhi attenti e passi lenti ne ho ricavato dei suoni, che ho vibrato attraverso l’inchiostro addossato tra le sue pagine, in tal modo ne ho incavato un contenitore che ha finito con il contenere un piccolo mondo, il mio, ma anche, quello compreso fra mille frammenti di esistenze che mi hanno sfiorato, magari leggendo una biografia o ascoltando una confidenza, la quale ha varcato il mio ascolto, un ascolto che sconfina la frontiera dell’udito e che varca quello del cuore.

Mi chiedi quale messaggio voglio inviare

L’unico che mi viene in mente è l’invito alla lettura. La lettura di un sorriso di una lacrima di un’alba o di un tramonto. E all’ascolto, l’ascolto dei battiti che respirano dentro un sospiro, un ricordo o all’infinito rincorrersi delle ore.

 

Leggi il mio libro perché…

Perché ti sto parlando

La tua lettura è il tuo ascolto.

 

Progetti futuri?

I miei progetti futuri consistono nel proseguo di questo percorso comunicativo tra me e il lettore. Sicuramente altre raccolte poetiche come COLORI DI VERSI. Un progetto che vorrei realizzare sarebbe, mettere su carta tutte le mie poesie in lingua spagnola che stanno ottenendo dei buoni riscontri sia in Spagna che in diversi paesi ispanici dell’America latina

Inoltre mi piacerebbe proporre un mio libro che tratta di mitologia, materia che fa parte delle mie passioni.

 

Silvana Rossellini in Colori di Versi edito da Apollo edizioni, 105 pagine, prezzo di copertina 12 euro.

Sito CASA EDITRICE

 

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XXI Edizione Concorso Letterario di Poesia

Versi e poesie ti piacciono? Hai qualcosa nel cassetto? Stai pensando di scrivere? Ecco una nuova occasione per tutti gli scrittori emergenti, si tratta di una iniziativa del Circolo letterario Pickwick.

 

Il Circolo Pickwick lancia la 21° edizione del Concorso Letterario di Poesia

Concorso poesia del Circolo Pickwick: XXI Concorso Letterario di Poesia. Una garapoesia per i cultori dell’arte in versi. Questa la proposta del Circolo letterario Pickwick di Besana in Brianza. L’occasione è il Concorso Letterario di Poesia 2017. La terza edizione del Premio è in memoria di Mario Botteon. Il podio dei partecipanti più creativi verrà premiato con targa-attestato, e contanti. 1° Classificato: € 250,00 + targa. 2° Classificato: € 150,00 + targa. 3° Classificato: € 100,00 + targa. Per le posizioni dal 4° al 10° classificato è previsto un diploma di merito.

Regolamento

La modalità di partecipazione. Ogni partecipante può inviare da una a tre composizioni poetiche a tema libero. Ciascuna non superiore a 30 versi. In lingua italiana. Le poesie dovranno pervenire in cinque copie anonime accompagnate da una lettera. Sono richiesti titoli delle opere, nome, indirizzo, numero telefonico e breve curriculum dell’autore. Il tutto va spedito all’indirizzo Via IV Novembre, 59, 20842 Zoccorino di Besana in Brianza (MB).

Informazioni Iscrizione

È necessario provvedere al versamento della quota di partecipazione fissata di 10 €. Da versarsi sul CCP n. 13637467 intestato al Circolo Pickwick. Oppure tramite vaglia postale o assegno bancario o circolare non trasferibile. In alternativa anche con bonifico bancario su Conto Banco Posta. Iban IT37 S076 0101 6000 0001 3637 467. Scadenza il 15 maggio. Fa fede la data del timbro postale di spedizione. È ammesso l’invio delle opere per posta elettronica, in unica copia e citando gli estremi dell’avvenuto versamento, all’indirizzo bruno.zanacca@fastwebnet.it.

Concorso Poesia: XXI Concorso Letterario di Poesia

Sono esclusi dalla partecipazione al concorso i membri del Consiglio Direttivo del Circolo Pickwick. I redattori della rivista PickWick e i componenti la giuria. I premi in denaro che non verranno ritirati non saranno assegnati. Tutti i finalisti riceveranno inoltre la tessera di associazione al Circolo Pickwick per il 2018. La premiazione avverrà a Besana in Brianza il 24 settembre 2017. I dattiloscritti non verranno restituiti. Le opere resteranno a disposizione del Circolo Pickwick per tutto il 2018. Gli autori di opere eventualmente pubblicate rinunciano, attraverso accettazione delle norme, ad eventuali proventi derivanti dalla commercializzazione delle pubblicazioni su cui la loro opera compare. Mantenendo comunque la proprietà dei diritti d’autore. L’iniziativa gode del patrocinio di Città di Besana in Brianza, Pro Loco, Besana in Brianza. Biblioteca Civica Peppino Pressi, Seregno – Desio – Carate Brianza Rotary Club.

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